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immagine tratta dal sito http://www.motorsport.com

Le ragioni di un cambiamento. Fino alla stagione scorsa il nuovo format delle qualifiche introdotto a partire dal 2006 con tre manches ad eliminazione progressiva, ci aveva abituato ad una costante: salvo alcuni casi eccezionali,chi veniva estromesso nel primo segmento vedeva in buona parte compromessa la gara.
Al pilota incappato nell’eliminazione in Q1,stante la cronica difficoltà nel realizzare sorpassi,non restava che cercare di allungare il più possibile il primo stint (caricando più carburante -quando c’erano ancora i rifornimenti- e montando le gomme più dure),confidando magari in una gara caratterizzata da safety-car o condizioni meteo particolari.
Quest’anno,invece, due nuove variabili sono intervenute a modificare il quadro complessivo: il drs e le gomme Pirelli. (more…)

La news che la Pirelli sta pensando di portare per il 2012 le gomme da qualifica sta movimentando la vita dei teams di F1. Le vogliono o no? I piloti si dicono favorevoli, Pirelli da cui viene la proposta anche, la Fia ci sta pensando ma pare positiva considerando che Jean Todt vorrebbe dare punti anche in qualifica ed addirittura sta cercando di creare un campionato del mondo delle qualifiche andando a premiare  chi fa più pole position. Tutti contenti? Ovviamente no, i teams al solito non sono contenti e già si lamentano perchè pare non ci sia un accordo su come, quando e quanti set di gomme ci sarebbero da utilizzare. La proposta Pirelli varia da dare 1 set di gomme super soffice da usare in qualifica solo ai teams che arrivano nella Q3 oppure a tutti da usare a seconda della volontà dei team stessi. La nostra speranza è che prevalga il buon senso nella FOTA e che la proposta venga accettata per rivitalizzare uno dei momenti più adrenalinici del motorsport…la ricerca della velocità pura nel giro secco. Troppo spesso quest’anno abbiamo assistito a teatrini ridicoli con piloti fermi al box nel Q3 per risparmiare le gomme da utilizzare in gara. Con le gomme da qualifica questo non succederebbe più ed i piloti potrebbe dar sfogo alla loro arte danzante tra i cordoli per la gioia di tutti noi tifosi in tribuna e davanti alla televisione…come succedeva fino al 1991 in piena lotta tra Goodyear e Pirelli stessa…e con un certo Ayrton Senna magistrale interprete del giro di qualifica…quanti mondiali avrebbe vinto lui?

fonte: racingtoday.com

Il team Roush Fenway Racing torna davanti a tutti sulla pista di casa della Ford, grazie ad un ottima prestazione di Greg Biffle, che ha ottenuto la pole position per la Pure Michigan 400 con un giro in 37.826 secondi, pari a 190.345 miglia orarie. Il pilota della Fusion #16 ha piazzato la zampata scendendo in pista per 44esimo mentre né Matt Kenseth, né Ryan Neman, che avevano siglato un tempo migliore nelle libere, sono riusciti a sopravanzarlo, piazzandosi rispettivamente al secondo e al terzo posto della griglia di partenza.

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Qualifiche annullate in Sprint Cup, Credit: Jared C. Tilton/Getty Images for NASCAR

La pioggia ha impedito di disputare per intero le qualifiche per la Quaker State 400, diciottesimo appuntamento del calendario della Sprint Cup. Il maltempo si è abbattuto sul Kentucky Speedway quando erano scesi in pista solo 22 dei 48 partecipanti.

Come da regolamento, lo schieramento di partenza è stato quindi determinato in base ai tempi delle libere del venerdì e sarà quindi Kyle Busch a prendere il via davanti a tutti, grazie

Dalla seconda piazza partirà Juan Pablo Montoya, mentre in seconda fila troveremo Kurt Busch e Kasey Kahne. Denny Hamlin dovrà partire dal fondo dello schieramento per aver sostituito il motore.

Non si sono qualificati David Stremme, Michael Waltrip, TJ Bell, David Starr e Robby Gordon.

1 18 Kyle Busch M&M’s Toyota 2011 Owner Points 3rd
2 42 Juan Pablo Montoya Target Chevrolet 2011 Owner Points 14th
3 22 Kurt Busch Shell/Pennzoil Dodge 2011 Owner Points 4th
4 4 Kasey Kahne Red Bull Toyota 2011 Owner Points 19th
5 48 Jimmie Johnson Lowe’s Chevrolet 2011 Owner Points 6th
6 2 Brad Keselowski Miller Lite Dodge 2011 Owner Points 22nd
7 99 Carl Edwards Aflac Ford 2011 Owner Points 2nd
8 6 David Ragan UPS Ford 2011 Owner Points 17th
9 14 Tony Stewart Office Depot/Mobil 1 Chevrolet 2011 Owner Points 12th
10 27 Paul Menard Sylvania/Menards Chevrolet 2011 Owner Points 16th
11 9 Marcos Ambrose Porter-Cable Ford 2011 Owner Points 21st
12 78 Regan Smith Furniture Row Chevrolet 2011 Owner Points 28th
13 17 Matt Kenseth Crown Royal Ford 2011 Owner Points 5th
14 24 Jeff Gordon DuPont Chevrolet 2011 Owner Points 8th
15 20 Joey Logano Home Depot Toyota 2011 Owner Points 20th
16 56 Martin Truex Jr. NAPA Good To Go Toyota 2011 Owner Points 23rd
17 00 David Reutimann TUMS Toyota 2011 Owner Points 26th
18 39 Ryan Newman Tornados Chevrolet 2011 Owner Points 10th
19 29 Kevin Harvick Budweiser Chevrolet 2011 Owner Points 1st
20 33 Clint Bowyer Cheerios/Hamburger Helper Chevrolet 2011 Owner Points 9th
21 16 Greg Biffle 3M Ford 2011 Owner Points 13th
22 31 Jeff Burton Caterpillar Chevrolet 2011 Owner Points 24th
23 43 A J Allmendinger Valvoline Ford 2011 Owner Points 15th
24 47 Bobby Labonte Cottonelle Clean Care Toyota 2011 Owner Points 29th
25 13 Casey Mears GEICO Toyota 2011 Owner Points 34th
26 11 Denny Hamlin FedEx Ground Toyota 2011 Owner Points 11th
27 83 Brian Vickers Red Bull Toyota 2011 Owner Points 25th
28 5 Mark Martin Quaker State/GoDaddy.com Chevrolet 2011 Owner Points 18th
29 88 Dale Earnhardt Jr. Diet Mountain Dew/National Guard Chevrolet 2011 Owner Points 7th
30 51 Landon Cassill(i) Security Benefits/Thank A Teacher Today 2011 Owner Points 31st
31 87 * Joe Nemechek(i) NEMCO Motorsports Toyota 2011 Owner Attempts
32 36 Dave Blaney Big Red Chevrolet 2011 Owner Points 33rd
33 60 * Mike Skinner(i) Big Red Toyota 2011 Owner Attempts
34 1 Jamie McMurray McDonald’s Chevrolet 2011 Owner Points 27th
35 34 David Gilliland Taco Bell Ford 2011 Owner Points 30th
36 46 * J J Yeley Red Line Chevrolet 2011 Owner Attempts
37 38 * Travis Kvapil(i) Long John Silver’s Ford 2011 Owner Attempts
38 66 * Michael McDowell Standard Publishing/Relentless Hope Toyota 2011 Owner Attempts
39 71 * Andy Lally # Cool Works Cup Ford 2011 Owner Attempts
40 81 * Scott Riggs(i) Whitney’sCollision.com Chevrolet 2011 Owner Attempts 7
41 37 * Tony Raines Front row Motorsports Ford 2011 Owner Attempts
42 32 Mike Bliss(i) Big Red Ford 2011 Owner Points 32nd
43 7 Scott Wimmer(i) SPEED Energy Dodge 2011 Owner Points 35th

Kurt Busch impegnato nel suo run di qualificazione

Kurt Busch ci sta prendendo gusto. Ieri sera il pilota della Dodge Charger #22 del Penske Racing ha conquistato la terza pole consecutiva di questa stagione, la quindicesima in carriera. Per il team Penske si tratta invece della quarta pole-position consecutiva. Il pilota del Nevada è sceso in pista per quarantunesimo, in virtù del sesto tempo nelle libere, e ha stampato un giro a 188.699 miglia orarie di media che gli ha consentito di scavalcare Matt Kenseth al comando della graduatoria, per poi resistere agli assalti degli altri cinque piloti rimasti. Solo David Reutimann è andato vicino, vicinissimo in realtà, appena 3 millesimi, a spodestare Busch e partirà in prima fila. Al terzo posto si è piazzato Matt Kenseth, seguito da Brian Vickers, Regan Smith, Tony Stewart, Greg Biffle e Kasey Kahne. Denny Hamlin scatterà dalla decima posizione, mentre Carl Edwards, al comando della classifica generale, partirà ventitreesimo, accanto a Kyle Busch. Jimmie Johnson si schiererà in ventunesima piazza, con Kevin Harvick in ventiduesima.

Classifica

1 22 Kurt Busch Shell/Pennzoil Dodge 38.156 188.699
2 00 David Reutimann Aaron’s Dream Machine Toyota 38.159 188.684
3 17 Matt Kenseth Crown Royal Ford 38.172 188.620
4 83 Brian Vickers Red Bull Toyota 38.266 188.157
5 78 Regan Smith Furniture Row Racing Chevrolet 38.378 187.607
6 14 Tony Stewart Office Depot/Mobil 1 Chevrolet 38.384 187.578
7 16 Greg Biffle Red Cross/3M Ford 38.389 187.554
8 4 Kasey Kahne Red Bull Toyota 38.393 187.534
9 27 Paul Menard Pittsburgh Paints/Menards Chevrolet 38.403 187.485
10 11 Denny Hamlin FedEx Office Toyota 38.413 187.437
11 56 Martin Truex Jr. NAPA Auto Parts Toyota 38.422 187.393
12 51 Landon Cassill(i) Security Benefits/ThankATeacherToday Chev 38.455 187.232
13 39 Ryan Newman USArmy236Bday/BMooreNASCARHOF Chev 38.456 187.227
14 1 Jamie McMurray McDonald’s Chevrolet 38.471 187.154
15 88 Dale Earnhardt Jr. AMP Energy/National Guard Chevrolet 38.476 187.130
16 47 Bobby Labonte RainEater/Advance Auto Parts Toyota 38.490 187.062
17 21 Trevor Bayne(i) Motorcraft/Quick Lane Tire & Auto Center Ford 38.496 187.032
18 9 Marcos Ambrose DeWalt Ford 38.498 187.023
19 5 Mark Martin GoDaddy.com Chevrolet 38.509 186.969
20 6 David Ragan UPS Ford 38.558 186.732
21 48 Jimmie Johnson Lowe’s/KOBALT Tools Chevrolet 38.571 186.669
22 29 Kevin Harvick Budweiser Chevrolet 38.571 186.669
23 99 Carl Edwards Aflac Now Hiring Ford 38.585 186.601
24 18 Kyle Busch Snickers Toyota 38.592 186.567
25 42 Juan Pablo Montoya Cars 2 Chevrolet 38.595 186.553
26 43 A J Allmendinger Best Buy Ford 38.604 186.509
27 33 Clint Bowyer Cheerios/Hamburger Helper Chevrolet 38.626 186.403
28 38 Travis Kvapil(i) Fellowship of Christian Athletes Ford 38.664 186.220
29 87 Joe Nemechek(i) NEMCO Motorsports Toyota 38.747 185.821
30 20 Joey Logano Home Depot Toyota 38.762 185.749
31 24 Jeff Gordon Drive To End Hunger Chevrolet 38.770 185.711
32 30 David Stremme Inception Racing Chevrolet 38.784 185.644
33 31 Jeff Burton Caterpillar Chevrolet 38.803 185.553
34 46 J J Yeley Red Line Chevrolet 38.855 185.304
35 32 Mike Bliss(i) bluCigs Ford 38.866 185.252
36 71 Andy Lally # TRG Motorsports Ford 38.966 184.776
37 7 Robby Gordon SPEED Energy/Walgreens Dodge 38.985 184.686
38 66 Michael McDowell HP Racing LLC Toyota 39.009 184.573
39 13 Casey Mears GEICO Toyota 39.015 184.544
40 34 David Gilliland Taco Bell Ford 39.037 184.440
41 2 Brad Keselowski Miller Lite Dodge 39.093 184.176
42 36 Dave Blaney Golden Corral/GetAuctionAccess.com Chev Owner Points
43 81 Scott Riggs(i) Whitney’s Collision.com Chevrolet 39.177 183.781

Ci sono molti controsensi nella F1 attuale. Da qualche anno ci vendono il prodotto  come top della tecnologia e ci dicono che sono vicini a noi tifosi.Per il primo punto facciamo una veloce analisi. I motori sono congelati nello sviluppo da 5 anni ormai e si accettano solo qualche piccola modifica tanto per far muovere i polsi sui mouse ai poveri ingegneri. Tutto è bloccato e limitato per regolamento, alesaggio, giri motore,carburante per la propulsione, angolo tra le bancate, materiali di costruzione. Abbiamo la centralina elettronica unica , un regolamento restrittivo che rende queste F1 tutte un po’ simili tra loro e dio me ne voglia che per fortuna non è passata l’idea del kers unico, degli alettoni uguali per tutti, delle modifiche aerodinamiche bloccate durante l’anno. Tutte cose che i teams invocano per calmierare i costi e poi nessuno bada alle centinaia di persone che ci sono per scuderia, ai motorhome megagalattici ( e inaccessibili), alle migliaia di euro spesi per simulatori e simulazioni in fabbrica. Basterebbe testare il giorno dopo dei gran premi per risparmiare qualche soldo…e magari dare l’opportunità a qualche giovane di girare…invece sembra che i giovani si divertano a fare le belle statuine ed accettare qualche giornata nel simulatore…mah.Visto che la F1 è il top in tecnologia tutti si stanno opponendo ai nuovi regolamenti dal 2013 e vogliono continuare con queste regole. L’altro controsenso da cui nasce la provocazione è che questa F1,con kers ali mobili gomme che durano 5 giri ,ecc, è così a sentir loro per piacere ed essere vicina ai tifosi. Dubbioso su questo punto, propongo in seduta stante di abolire le qualifiche per far risparmiare soldi al tifoso al sabato che negli ultimi gp  vede delle NON-QUALIFICHE.Vi sarete chiesti anche voi che senso hanno e avranno le qualifiche quest’anno ed in futuro se i regolamenti non cambieranno. Ringraziamo per questo mister Bernie Ecclestone e Pirelli con le loro gomme che durano una decina di giri. I teams non scendono in pista per risparmiare le gomme  che sono poche e che durano talmente poco che meno si usano meglio è. La Q3 ormai, salvo guasti meccanici, è una passerella per Lotus, Virgin e Hrt (che non vengono nemmeno inquadrate in quei 20minuti) che beccano dai 3 ai 7 secondi dai primi. La Q2 è vivacizzata più o meno dai soliti noti, Force India, Williams, Toro Rosso e la Q1 vede i piloti scendere in pista per un solo tentativo e tutto perchè si devono risparmiare treni di gomme morbide. E’ giusta verso il tifoso questa moria di tentativi per qualificarsi ? E i soldi che il tifoso spende? Per quanto sarà disposto ancora a farlo? Anche nei gp europei prima o poi qualcuno si stancherà di vedere, o meglio non vedere certe oscenità.Come ho scritto la settimana scorsa la F1 è cosa loro e di noi tifosi non interessa niente a nessuno…figuriamoci ad un gruppo di miliardari. A sto punto propongono di abolire le qualifiche se la situazione dovesse rimanere tale e tanto vale partire in griglia con l’ordine dell’arrivo del gp precedente. I gp del 2011 con queste gomme stanno diventando come i gp con i rifornimenti che non piacevano…3 o 4 soste a gara…ed il fatto che le gomme decadano subito nelle prestazioni non lasciano scampo e possibilità all’invenzione del pilota per cercare tattiche differenti.Ma i piloti che dicono? Gli va veramente bene così o sono costretti a stare zitti? Di sicuro non li vedremmo mai protestare contro la federazione come in quel lontano 1982 a  Kyalami quando si rinchiusero tutti assieme in una stanza d’ albergo rischiando di far saltare il weekend sudafricano ed i successivi.La mia proposta per tornare a delle qualifiche come dio comanda è la seguente:

Via parco chiuso e possibilità di avere assetti per la gara e per la qualifica. Poi qualifiche di un ora con 12 o 15 giri a testa a disposizione per pilota, e con l’obbligo di postare un tempo cronometrato ogni 15 minuti, così da avere sempre vetture in pista ma lasciare al pilota decidere il momento propizio di scendere in pista in quei 15minuti…naturalmente con gomme a disposizione di tutti.

Il direttore di autosprint (che ringrazio) fa sentire la sua voce contro queste qualifiche tramite il suo blog. Vuole raccogliere le nostre opinioni di tifosi, e darci voce per portare le nostre idee alla FIA. Vi allego il link se siete interessati a discuterne http://blog.auto.it/autosprint/05/24/la-fine-delle-qualifiche-un-paio-didee-per-evitarlo/

E qui di seguito riporto il commento di Sabbatini nel suo blog:

L’allarme l’aveva lanciato Jarno Trulli già nel precedente Gp in Turchia. Ma adesso dopo Barcellona è diventato un serio problema: Il 2011 sta segnando la fine delle qualifiche come le conoscevamo una volta. I bei duelli che si consumavano al sabato pomeriggio con le sfide al limite fra due, tre o quattro piloti per la pole position, stanno scomparendo. La corsa del sabato, quella per la prima posizione di partenza, che una volta era importante quasi quanto una vittoria perché garantiva un giorno intero di celebrità e titoloni sui giornali, se le cose vanno avanti così non esisteranno più.
La qualifica è stata uccisa da queste nuove strane tattiche di gara, per le quali è meglio restare fermi ai box e risparmiare un treno di gomme a costo di partire in quinta fila piuttosto che battersi per scattare davanti a tutti. Le gomme fresche possono darti un vantaggio decisivo in corsa: lo sa bene Vettel che è riuscito a Barcellona a superare Alonso proprio perché al 18. giro ha montato le gomme soft immacolate che aveva salvaguardato al sabato e con quelle ha fatto un giro di 1″7 più veloce del ferrarista riuscendo a compiere il sorpasso nella fase dei pit stop. Avesse montato gomme usate, non ce l’avrebbe probabilmente fatta.Però questo è un meccanismo veramente ingiusto. È un concetto di competizione contro natura quello che premia la rinuncia invece del rischio, l’essere attendisti invece che attaccanti, parcheggiare la macchina invece che aggredire le curve.Di esempi ne abbiamo sotto gli occhi parecchi: aveva iniziato la Red Bull in Turchia facendo fare ai suoi piloti un solo giro nella Q3. Ma quando ho visto gente come Heidfeld non disperarsi per aver saltato le qualifiche ma anzi quasi sorridere al pensiero di partire ultimo ma di aver conservato tre treni di gomme immacolate, mi sono cascate le braccia. Che razza di F.1 è diventata questa?A parte l’offesa per gli spettatori del sabato, che si ritrovano ad aver pagato un biglietto comunque salato per vedere le F.1 fare appena tre giri lanciati in qualifica, è l’essenza stessa della corse che ne se va a ramengo. Io ho avuto la fortuna di godermi tante volte dal vivo i momenti spasmodici degli ultimi quindici minuti di qualifiche di Senna. Quegli attimi magici in cui Ayrton si tirava giù la visiera fumè, si buttava in pista con le gomme soft e sbriciolava di manciate di decimi, a volte secondi, il best lap precedente. Ogni volta era un’attesa spasmodica, col cuore in gola per capire dove avrebbe mai limato il tempo del giro prima che sembrava già inavvicinabile. Eppure ci riusciva.Una volta mi spiegò il suo segreto all’epoca dei turbo da oltre 1000 cavalli – quando guidava la Lotus Jps – per andare davvero forte in qualifica: accelerare con il boost invece che con il pedale del gas. Le gomme soft dell’epoca non duravano nemmeno mezzo giro sotto l’azione dei 1000 cavalli dei motori turbo. Per cui Senna nel giro lanciato si era abituato ad accelerare usando il manettino del boost, che alzava o abbassava la pressione di sovralimentazione, per dosare i cavalli alla ruota e non far pattinare a vuoto i pneumatici per la troppa potenza.
Ricordatevelo quando sentirete dire che i piloti di oggi hanno troppi pulsanti da azionare con le mani mentre guidano rispetto a quelli di una volta. E ripensate a lui che con una mano doveva azionare la leva del cambio, con l’altra girare il manettino del boost in entrata e uscita di curva e nello stesso tempo stringere il volante per tenere ferma una Lotus T86 che era sicuramente più nervosetta e imprevedibile della Red Bull Rb7 di oggi.Ecco perché oggi provo dispetto nel vedere piloti che in Q3, pur avendo ancora un treno di gomme fresche da giocarsi per migliorare il tempo, preferiscono restare ai box e mettere i pneumatici in frigorifero per la gara. Una volta il duello per la pole position era una corsa nella corsa. L’esaltazione del talento di guida. Della velocità pura. Ora si è perso il senso e l’essenza di questa fase preliminare dei Gp. Come rimediare? Sulle pagine di Autosprint Barrichello lancia una proposta: dare uno o due treni soft extra ai primi dieci per fare più giri nel Q3 e onorare così la lotta per la pole. Gomme che poi a fine qualifica verranno ritirate, in modo che un team non sia indotto a conservarle come avviene oggi. Chi non le usa, le perde comunque.Ma questa è solo una delle tante idee. Spremetevi le meningi, datemi anche voi dei suggerimenti. Autosprint potrebbe farsi portavoce presso la Fia di una proposta intelligente che venga proprio da uno di voi per rida spettacolo alle qualifiche. Alberto Sabbatini