Il circuito, i precedenti e i record. L’IndyCar è in pista questo week end per il terzo appuntamento stagionale. Il calendario propone un vero e proprio “must”: il “Toyota Grand Prix of Long Beach”, giunto alla sua edizione numero 38. Long Beach, città della California situata nella parte meridionale della contea di Los Angeles e bagnata dall’Oceano Pacifico, ha ospitato negli anni prima la Formula 5000, poi la la F1 (dal 1976 al 1983), quindi la Cart/Champ Car (dal 1984 al 2008), infine l’Indycar (dal 2009 in poi).
Il circuito è un cittadino ricavato principalmente dalle strade che circondano il Long Beach Convention Center: caratteristico soprattutto l’ultimo settore con il tornantino finale che immette sul famoso “rettilineo curvilineo”. (more…)
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IndyCar, Long Beach Preview: la pista, i precedenti, l’entry list, le nuove regole e gli orari italiani.
Pubblicato: 12 aprile 2012 da peppe1981 in IndycarEtichette: al unser jr, alex zanardi, bourdais, carlos reutmann, castroneves, Chevrolet, cosworth, dallara, danny sullivan, franchitti, ganassi, hinchcliffe, HONDA, hunter-reay, indycar long beach, indycar long beach 2012, indycar long beach orari italiani, indycar long beach sky, indycar orari italiani, indycar sky, jacques villenevue, Jones, lauda, lola, long beach 2012, long beach 2012 orari italiani, long beach sky, lotus, mario andretti, michael andretti, montoya, nuove regole caution indycar, nuove regole indycar, nuove regole pit-stop indycar, paul tracy, Penske, piquet, power, Regazzoni, team andretti, team galles, vasser, watson
IndyCar, Baltimora : preview e news.
Pubblicato: 2 settembre 2011 da peppe1981 in IndycarEtichette: andretti, baltimora, Chevrolet, dixon, franchitti, ganassi, hildebrand, hinchcliffe, ho-pin tung, HONDA, indycar, kanaan, lotus, motegi, Pagenaud, pantano, Penske, power, sato, scheckter, schmdt, simona de silvestro, sonoma, vasser, viso
Il Circuito,l’entry-list,la situazione di campionato.Domenica prossima, 4 settembre, il circus dell’IndyCar sbarca a Baltimora per la quattordicesima prova di campionato,quart’ultima della serie (penultimo appuntamento su stradale).
Baltimora,principale città del Maryland,rappresenta uno dei maggiori centri portuali della costa orientale.
Proprio nelle vicinanze del porto è stato ricavato un tracciato cittadino,che quest’anno ospiterà per la prima volta l’IndyCar,con un contratto firmato sino al 2015.
La pista (la cui planimetria è rappresentata nell’immagine in alto) è lunga 3.218 km e conta 13 curve;il rettilineo principale misura 1 km circa e saranno presenti ben 13 tribune.
La gara si correrà sulla distanza di 75 giri pari a 255 km circa.
Trattandosi dell’evento inaugurale ovviamente non abbiamo precedenti e riferimenti cronometrici.
A livello di pura curiosità possiamo ricordare che negli ultimi anni in IndyCar in due occasioni chi ha vinto la gara inaugurale di una pista ha poi conquistato il titolo a fine anno: Franchitti nel 2007 (Iowa) e Dixon nel 2008 (Edmonton).
Per quel che concerne il parco partenti sono iscritte 28 vetture:rispetto alla gara precedente di Sonoma Simona De Silvestro, risolte le disavventure “doganali”, si riprende il volante da Simon Pagenaud nel team HVM Racing,poi non avremo in pista Ho-pin Tung in compenso il team Dreyer & Reinbold Racing schiererà una terza vettura per Tomas Scheckter.
A meno di novità per Motegi questa dovrebbe essere la seconda ed ultima gara per Pantano in questo 2011, motivo in più per cercare di ottenere un risultato importante:di sicuro giova al pilota padovano che la pista sia nuova e che quindi tutti partano nelle medesime condizioni.
In campionato guida sempre Franchitti,ma il vantaggio su Will Power si è ridotto a sole 26 lunghezze,mentre Dixon è terzo staccato di 75 punti rispetto allo scozzese.
Nella speciale classifica che prende in considerazione solo le gare stradali (e che dopo Motegi assegnerà il trofeo intitolato a Mario Andretti) comanda sempre Franchitti,ma i punti di distacco su Power scendono a 7.
Infine tra i rookie guida JR Hildebrand con sole tre lunghezze di vantaggio su James Hinchcliffe. (more…)
Zanardi at his best: Parte prima.
Pubblicato: 19 luglio 2011 da peppe1981 in formula 1, IndycarEtichette: bryan herta, cavatappi, f1, indycar, laguna seca, vasser, zanardi
Ieri si analizzavano le differenze tra F1 ed Indycar in termini di valutazione disciplinare dei contatti in gara,da oggi vogliamo,invece,proporre alcune tra le vere e proprie perle regalateci da uno dei più grandi “sorpassatori” dei tempi recenti:il nostro Alex Zanardi.
Laguna Seca 1996. Quello al cavatappi ai danni di Bryan Herta è sicuramente il sorpasso più famoso di Zanardi,la manovra che lo ha consacrato negli States e non solo.
E’ l’ultima gara della stagione.Vasser sarà campione,ma è il bolognese ad impressionare tutti,con 3 vittorie (e 5 pole) è rookie of the year,ma soprattutto è lui ad entrare nel cuore degli appassionati.
All’ultimo giro Alex si inventa un sorpasso impossibile al cavatappi,ritarda tantissimo la frenata, rimane con solo 2 ruote sull’asfalto,ma riesce a riprendere la corda e completare la manovra,involandosi verso la vittoria e lasciando esclamare al commentatore Paul Page un eloquente “unbelievable”.
I telecronisti di lingua spagnola di ESPN ripetono “non puede ser” (cioè “non può essere,non è possibile”), applaudendo il fantastico sorpasso.
Scommettiamo che i “parrucconi” della F1 avrebbero squalificato Zanardi?








