Sprint Cup – Il sogno si avvera per Paul Menard, primo al traguardo della Brickyard 400

Pubblicato: 1 agosto 2011 da Giannazzo in nascar
Tag:, , , , , , , , , , , , ,

Credit: Chris Graythen/Getty Images

Paul Menard ha centrato il primo successo in carriera vincendo la Brickyard 400, grazie ad un’ottima strategia che gli ha consentito di resistere al ritorno di Jeff Gordon e portare la Chevrolet Impala #27 del Richard Childress Racing in victory lane, coronando così un sogno che per la famiglia Menard era un’ossessione: vincere a Indianapolis. Menards, importante catena di negozi di bricolage, è infatti coinvolta nel motorismo americano a vari livelli ed ha anche schierato un proprio team in quella che allora era la IRL.

Il successo rilancia anche le ambizioni di Paul per un posto nella Chase for the Cup, visto che il trentenne del Wisconsin è al momento una delle 2 wild card, in virtù della vittoria di ieri e del 14esimo posto in classifica.

Per Paul Menard, come detto, si tratta della prima vittoria in carriera, ed è la quarta volta, nel 2011, che un pilota conquista la sua prima affermazione. Gli altri sono stati Trevor Bayne, Regan Smith e David Ragan.

Le vetture più in palla del lotto sono sembrate fin dalle prime battute quelle di Kasey Kahne, in testa per ben 48 tornata, Jeff Gordon e Jimmie Johnson, ma anche in questa occasione a fare la parte del leone sono state le strategie, tutte finalizzate a mantenere una posizione più avanzata possibile, per avere aria pulita e incontrare meno traffico, anche a scapito dell’usura degli pneumatici.

Credit: John Harrelson/Getty Images for NASCAR

Una bandiera gialla al giro 120, l’ultima delle 5 che hanno contraddistinto l’edizione 2011 della Brickyard, dovuto ad un contatto tra Landon Cassill e David Ragan, ha spinto molti piloti, tra cui Stewart, Menard, McMurray, Martin, Kyle Busch e Smith, a intraprendere la via dei box nella speranza di allungare al massimo il proprio stint, conservare carburante nel finale e scavalcare così tutti quelli che sarebbero stati costretti a fermarsi dopo. L’incidente è anche costato la gara a Kahne, che per evitare le auto in testacoda davanti a lui è andato sul prato interno, raccogliendo erba, danneggiando la vettura e perdendo posizioni che non è più riuscito a recuperare.

La gara è quindi ripartita con Bowyer Gordon in fuga, ma non appena raggiunto un numero di giri sufficiente a ipotizzare di poter raggiungere la bandiera a scacchi con una sola sosta, tutti i piloti si sono fermati ai box, per fare il pieno e cambiare due o quattro pneumatici.

La scelta di montare 4 gomme nuove è stata fatale a Johnson, che si è ritrovato bloccato nel traffico oltre la 30esima posizione, riuscendo a risalire faticosamente fino al 19esimo posto finale.
Gordon invece si è lanciato all’inseguimento, scavalcando avversario dopo avversario, mentre davanti il primo a rendersi conto di non potercela fare con la benzina è stato Stewart, che non potendo rischiare di scivolare lontano dalla top-10 della generale, si è fermato per un rabbocco, che gli ha poi permesso di terminare in sesta posizione. Menard e McMurray si sono alternati al comando, viaggiando comunque a velocità ridotta, fino a quando, ad una manciata di giri dalla fine, Slugger Labbe, crew chief della Chevy #27, non ha dato il via libera a Menard, che ha preso appena il margine di vantaggio sufficiente a tenere uno strepitoso Gordon a 7 decimi di distacco sotto la bandiera a scacchi.

Dietro ai due ha colto un bellissimo podio Regan Smith, seguito da McMurray, un ottimo Kenseth, Stewart, Biffle, Martin, Keselowski e Kyle Busch.

Credit: Jason Smith/Getty Images for NASCAR

“Sapete, vengo qui da quando sono un ragazzino e mio padre cerca di vincere qui da 35 anni, quindi questa è dedicata a mio padre. Sono emozionato ora. Slugger Labbe e tutti i ragazzi fanno un lavoro fantastico. Non posso credere che abbiamo vinto a Indy,” ha detto Paul Menard. “E’ grande sapete. Il mio primo anno qui di abbia ricordi è stato il 1989 e penso di essere venuto qui da quando avevo 3 o 4 anni, passando un sacco di tempo nei garages. Non mi sono perso una 500 miglia tra l’89 e il 2003, ero qui per la prima Brickyard 400 nel 1994. E’ davvero un posto speciale per me e la mia famiglia. Grazie a tutti i fans. Indianapolis e la pista più importante del mondo, e abbiamo anche i migliori fans qui.”

Jeff Gordon ha invece commentato così il secondo posto:

“E’ stato molto divertente. Era un po’ che non avevamo un’auto così a Indy. Davvero una prestazione perfetta da parte del team. I pit stop sono stati fantastici. Penso che Alan abbia preso delle decisioni azzeccate. Quando siamo usciti dalla pit road l’ultima volta, eravamo davanti ad Harvick, ho pensato che fosse un gran momento. Che fossimo in grado di vincere. Sapevo che di lì in poi alcuni avrebbero cercato di risparmiare benzina e tutto quello che potevo fare era andare più forte possibile e mettere loro pressione e sperare di rimontare in tempo. Ci siamo andati vicini. Ma Paul ha fatto un gran lavoro perché quando siamo arrivati lì, anche Regan e altri cercavano solo di arrivare alla fine, stavano controllando. E’ stato facile passarli. Ma Paul aveva risparmiato abbastanza e ha potuto andare forte. A quel punto avevo troppo sottosterzo mentre ero dietro di lui.”

In classifica generale Edwards torna ad allungare leggermente su Johnson, portando il suo vantaggio a 11 lunghezze, mentre Kevin Harvick Kyle Busch e Matt Kenseth scavalcano Kurt Busch, solo 21esimo a Indianapolis. Al settimo posto troviamo Jeff Gordon, all’ottavo Ryan Newman, mentre al nono sale Tony Stewart, che sopravanza Earnhardt jr ed Hamlin. Proprio Hamlin occupa una delle Wild Card, insieme a Paul Menard, che 14esimo in classfica.

commenti
  1. […] “prima” della stagione 2011 in classifica. Prima vittoria in carriera per Paul Menard, che ha vissuto il suo sogno di una vita inginocchiandosi a baciare la brickyard dopo aver […]

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...