Sprint Cup – Marcos Ambrose, finalmente!

Pubblicato: 15 agosto 2011 da Giannazzo in nascar
Tag:, , , , , , , ,

Credit: Chris Graythen/Getty Images

Gli era andata male parecchie volte, sui circuiti stradali della Sprint Cup, ma alla fine è arrivato anche il suo giorno: Marcos Ambrose ha finalmente raggiunto la victory lane imponendosi nella Heluva Good! Sour Cream Dips! at The Glen ai supplementari, grazie ad una prestazione gagliarda e a sorpassi di forza nelle ultime, concitatissime, fasi di gara.

Ambrose è il quinto pilota quest’anno a vincere la sua prima gara in Sprint Cup. Per lui si tratta del primo successo su 105 presenze nella massima serie, un successo che riporta in vetta anche il Richard Petty Motorsport, dopo lunghe vicissitudini.

Dopo che Kurt Busch ha tamponato e spedito nella via di fuga un AJ Allmendinger particolarmente in forma nelle primissime fasi di gara, la lotta per la vittoria è parsa essere una questione a tre tra Kyle Busch, Marcos Ambrose e Brad Keselowski, almeno da un punto di vista velocistico. Tutti i piloti però hanno cominciato fin da subito a fare i conti con l’ottimizzazione della strategia in vista dell’ultimo run, tanto che le prime soste ai box sono cominciate già al settimo dei 90 giri previsti.

Kyle Busch e Brad Keselowski hanno scelto una strategia più conservativa, mentre Ambrose e altri, tra cui Montoya e Johnson, hanno optato per una sosta in più pur di aver un miglior ritmo.

Diversi incidenti, dovuti in gran parte a forature, portate dall’eccessivo calore generato dall’impianto frenante, hanno condotto all’esposizione di 5 bandiere gialle, concentrate per lo più nella seconda metà di gara, e all’uscita di scena di protagonisti come Kurt Busch, finito nelle protezioni in curva 5, Denny Hamlin, schiantatosi all’esterno di curva 1 e Paul Menard, vittima anche lui di una foratura in curva 4.

Credit: Patrick McDermott/Getty Images for NASCAR

L’incidente di Hamlin è avvenuto quando mancavano 24 tornate alla conclusione, quando le posizioni di testa si erano delineate con gli ultimi pit stops. Ambrose è ripartito quarto e si è liberato di un ottimo Truex Jr, e di Keselowski, per portarsi in seconda posizione, alla caccia di Kyle Busch. Raggiunta piuttosto rapidamente la Toyota #18 del Joe Gibbs Racing, l’australiano non è però riuscito a passare al comando prima dell’uscita di scena della #27 di Paul Menard quando mancavano 5 giri alla fine. Il protrarsi delle operazioni di pulitura del manto d’asfalto dall’olio lasciato dalla stock car del Richard Childress Racing hanno portato al finale in regime di green-white-checkered.

Al restart Kyle Busch è andato lungo in frenata, facendosi infilare da Keselowski e Ambrose, mentre nelle retrovia la lotta serrata ha visto volare sportellate e sorpassi azzardati. Mentre in vetta alla classifica la Ford Fusion #9 sorpassava la Dodge #22 con una bella mossa dopo la chicane, consentendo ad Ambrose di involarsi e coronare il suo sogno, più indietro una toccata di Boris Said ha spinto violentemente a muro David Ragan, che é carambolato contro David Reutimann. Sia la Ford #6 che la Toyota #00 sono finite contro le barriere interne e poi rimbalzate in pista, seminando detriti ovunque e spingendo gli organizzatori a esporre la bandiera gialla, proprio mentre un testacoda di Stewart a metà gruppo originava ulteriori problemi, e a far terminare la gara in regime di caution e a ricostruire la classifica al momento dell’accensione di semafori gialli.

Credit: Patrick McDermott/Getty Images for NASCAR

Alle spalle di Marcos Ambrose si sono quindi piazzati Brad Keselowski, Kyle Busch, Martin Truex Jr., un ottimo Joey Logano, Kevin Harvick, Juan Pablo Montoya, AJ Allmendinger, Jeff Burton e Jimmie Johnson.

“Vincere nella Cup Series è una sensazione incredibile e sono davvero, davvero orgoglioso,” ha detto il 34enne della Tasmania. “Ho lottato tanto per arrivare qui, ed essere finalmente in victory lane è un sogno che si avvera. Ho portato i ragazzi a casa—oggi era il loro primo giorno di scuola— e questo in un certo senso li ripaga. Stavo cercando di passare la #18 prima che la gialla uscisse e ho spremuto tutto quello che avevo. Non volevo ripartire all’esterno, quindi ho sacrificato il restart per cercare di prendere l’interno, ma quando ho realizzato che non avrebbe funzionato, ho spinto in curva 1 e ho cercato di far succedere qualcosa. Ho parlato con Brad Keselowski la notte scorsa. Abbiamo chiacchierato per una mezzora, solo del più e del meno e di quanto sia difficile vincere, ed eccomi a lottare con lui per la vittoria. Sono contento che sia stato un duello pulito, ma io dovevo vincere, non avrei lasciato che la #2 mi battesse sotto la bandiera a scacchi.”

video caricato dall’utente Toddinav

In classifica generale Kyle Busch è ora appaiato a Carl Edwards, 12esimo al Glen, ed è primo in virtù del maggior numero di vittorie. Dietro di loro resta Jimmie Johnson, staccato di 6 lunghezze, mentre a 14 troviamo Kevin Harvick, che insieme a Matt Kenseth ha scavalcato Kurt Busch. Jeff Gordon e Ryan Newman restano settimo e ottavo, mentre un Dale Earnhardt Jr. dalle buone prestazioni, ma un po’ “sfortunato” da un punto di vista strategico, sale in nona piazza, davanti a Tony Stewart.

Le due Wild Card sono al momento in mano a Brad Keselowski, salito al 14esimo posto della generale, e a Denny Hamlin, sceso in dodicesima. Paul Menard, vincitore ad Indianapolis, è al momento 15esimo, mentre gli altri piloti con almeno una vittoria sono fuori dalla top-20: Ambrose è 22esimo, Ragan 23esimo e Smith 25esimo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...