IndyCar, Motorsport Rants intervista Giorgio Pantano.

Pubblicato: 23 agosto 2011 da peppe1981 in Indycar
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Come gli appassionati sicuramente sapranno Giorgio Pantano si appresta ad approdare in IndyCar: il pilota padovano debutterà in gara in questo 2011 domenica prossima all’Infineon Raceway di Sonoma al volante della Dallara-Honda numero 22 del team Dreyer & Reinbold Racing.
Giorgio,che la scorsa settimana ha svolto un test proprio a Sonoma per prendere confidenza con la monoposto e con la squadra,ha risposto alle nostre domande dimostrando estrema disponibilità e cortesia.
Cogliamo l’occasione per ringraziarlo,come pure un ringraziamento speciale va a Fabio Pantano che ha reso possibile questa intervista.

Motorsport Rants:Giorgio, come è nata la possibilità di tornare a gareggiare in America? Qual è il tuo stato d’animo dopo la conferma ufficiale dell’accordo col team Dreyer & Reinbold Racing?

Giorgio Pantano:Prima di tutto ti ringrazio per avermi offerto la possibilità di rispondere alla tua intervista; per me è sempre un piacere tenere aggiornati sia gli addetti ai lavori che i miei tifosi. Sulla possibilità di gareggiare in Indycar ti posso dire che era da qualche mese che insieme ai miei collaboratori, stavamo cercando una possibilità. Il lavoro, come puoi ben immaginare è stato duro e difficile, ma alla fine e con grande soddisfazione siamo riusciti ad ottenere un accordo con Dreyer and Reinbold Racing. La sensazione è ovviamente di felicità e grande responsabilità, in quanto ora devo dimostrare tutto il mio valore, se voglio guardare alla possibilità di un 2012 tutto in indycar.

Motorsport Rants:Il comunicato ufficiale parla di Sonoma e Baltimora, ma c’è anche la possibilità di vederti a Motegi dove quest’anno si correrà sullo stradale?

Giorgio Pantano:Per adesso ci sono le due gare di Sonoma e Baltimora, poi in base ai risultati ed agli sponsor si vedrà se esiste anche la possibilità di correre in Giappone.

Motorsport Rants:Hai avuto modo di provare la vettura a Sonoma, pista dove debutterai il 28 agosto e dove curiosamente avevi esordito in gara anche nel 2005. Come è stato il primo impatto col team e quali sono state le impressioni al volante?

Giorgio Pantano:L’esordio è stato molto positivo. La squadra è come me la aspettavo, ossia, umanamente e tecnicamente molto preparata. Ne ho apprezzato l’organizzazione e la capacità mettere in pratica i suggerimenti emersi tra di noi nelle riunioni tecniche.

Motorsport Rants:Nelle gare del 2005 col team Ganassi avevi corso col telaio Panoz motorizzato Toyota, oggi,invece,c’è il pacchetto Dallara-Honda uguale per tutti. Quali sono le principali differenze tra le due vetture?

Giorgio Pantano:Sono entrambe vere macchine da corsa; l’elettronica non la fa da padrone ed al pilota è concesso di fare la differenza; con una squadra che ti supporta puoi ottenere subito buoni risultati. I motori sono potenti senza essere esasperati; anche in questo caso la loro gestione passa attraverso la sensibiltà del “piede” e della modo di guidare del pilota.

Motorsport Rants:Proprio nel 2005, alla tua seconda gara, con poca esperienza della vettura e della categoria e su una pista tecnica come Watkins Glen,avevi impressionato tutti qualificandoti in prima fila e chiudendo la gara quarto,inserendoti autorevolmente in una top-five completata da piloti come Dixon, Kanaan, Franchitti e Wheldon che hanno vinto campionati e 500 miglia di Indianapolis,come mai la tua avventura in IRL non prosegui’ ?

Giorgio Pantano:Prima di tutto a causa del budget economico, poi perchè volevo cercare di tornare in Formula 1 e l’unica via poteva essere qualla di vincere il campionato di GP2. Ma purtroppo nemmeno quello è valso a farmi tornare in F1; se tornassi indietro opterei al 100% per l’Indycar.

Motorsport Rants:Tornando al presente, cosa ti aspetti e qual è il tuo obiettivo per queste due gare?

Giorgio PantanoCreare sin da subito un rapporto umano e tecnico di livello con il team; è la base per poi poter ottenere risultati positivi. Da parte mia l’impegno sarà totale sia in pista che fuori.

Motorsport Rants: Gli appassionati ti conoscono come un pilota veloce e determinato, bravo nei sorpassi e nei corpo a corpo. Quest’anno ci sono state parecchie polemiche in IndyCar legate all’interpretazione disciplinare di varie situazioni di gara, qual è il tuo pensiero al riguardo e quale sarà il tuo atteggiamento in pista?

Giorgio Pantano:Le regole vanno sempre rispettate anche se a volte, quando siamo in pista, può succedere che l’eccessiva foga porti qualche errore; l’importante è avere sempre rispetto per gli altri piloti. Non dimentichiamoci che correndo a quelle velocità non puoi permetterti di affrontare la gara con “sufficienza”; quindi da parete mia tanto lavoro, e molta serietà professionale.

Motorsport Rants:C’è un aspetto nuovo che desta in te maggiore attenzione in vista dell’esordio? Per esempio la ripartenza in doppia fila o l’intesa con la squadra data l’importanza delle strategie?

Giorgio Pantano:Onestamente non sono preoccupato della partenza in doppia fila; assomigliano molto a quelle europee e mi ci sono sempre trovato a mio agio; l’intesa con la squadra è invece fondamentale in IndyCar. Avere un colloquio diretto e costante con lo spotter o con il tuo ingegnere di pista aiuta a correre e gestire la gara in modo molto efficace e produttivo.

Motorsport Rants: Dopo la riunificazione del 2008 tra IRL e Champ-Car, l’ IndyCar ha visto aumentare negli ultimi anni quantità e qualità del parco partenti, con un grande livello di competitività (più di venti macchine in un secondo in sessioni di prove su stradali) e grandi potenzialità per il futuro con un nuovo telaio e tre fornitori di motori. Guardi all’ IndyCar come uno sbocco importante per la tua carriera con la possibilità di un impegno a tempo pieno nei prossimi anni?

Giorgio Pantano:Il mio obbiettivo è proprio questo: correre in IndyCar con continuità e farne la mia casa da corsa.

Motorsport Rants:Cosa rappresenta per te la 500 miglia di Indianapolis? Ti affascina la sfida di correrla un giorno sapendo che potresti essere il primo italiano a vincerla?

Giorgio Pantano:L’ Indy 500 rappresenta la gara più famosa ed importante del mondo per monoposto; correrla sarebbe un sogno, vincerla ….beh credo sia difficile esprimere con parole cosa potrebbe significare. A proposito: a me piace molto bere latte verso le 3 del pomeriggio.

In bocca al lupo Giorgio per il tuo esordio, noi tutti faremo il tifo per te.

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