Sprint Cup – Jeff Gordon domina ma è Brad Keselowksi a vincere la terza gara dell’anno

Pubblicato: 28 agosto 2011 da Giannazzo in nascar
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Credit: Jerry Markland/Getty Images for NASCAR

Brad Keselowski si è imposto nella Irwin Tools Night Race at Bristol grazie ad una sosta ai box perfetta e ad un restart fulmineo, che gli hanno consentito di tagliare il traguardo davanti a tutti per la seconda volta in meno di un mese.

Per Keselowski si tratta del terzo centro stagionale, il quarto in carriera, un successo che lo issa all’undicesimo posto della generale, regalandogli la quasi certezza di un posto da Wild Card nella Chase, e che dimezza, portandolo a 21 punti, il suo distacco dalla decima posizione di un Tony Stewart sempre più in crisi.

Anche quest’anno la gara notturna di Bristol non ha registrato il tutto esaurito, ma ha comunque attirato un pubblico stimato in 156.000 persone, assiepate sulle ripide tribune dello Speedway per assistere ad un evento punteggiato da 6 bandiere gialle e da 22 cambi di leader tra 10 piloti nelle 500 tornate previste.

Dopo appena 4 giri, Jeff Gordon ha scavalcato il poleman Ryan Newman, per portarsi al comando e instaurare un dominio che lo ha visto in vetta alla classifica per la bellezza di 206 tornate, ma che non si è concretizzato nel finale.

Credit: Jerry Markland/Getty Images for NASCAR

Ad impensierire il pilota della Chevrolet Impala #24 sono stati soprattuto Matt Kenseth, decisamente in palla, Jimmie Johnson, ottimo quando si è trovato davanti ma in netta difficoltà nel traffico, e Brad Keselowksi, sempre nelle primissime posizioni ed esente da qualsiasi errore, con l’aggiunta di Jamie McMurray, finalmente competitivo.

Dopo una bandiera gialla al giro 360, causata da un errore di Mark Martin che ha leggermente toccato Brian Vickers ed è andato in testacoda, trasformando la sua Chevy in una utilitaria con l’aiuto del muretto interno, mettendo praticamente tutti in condizione di terminare la prova senza ulteriori soste ai box, il momento chiave della gara è arrivato quando mancavano 77 giri alla bandiera a scacchi.

Un contatto tra Kyle Busch, che si era fatto strada nella top-10 senza però riuscire a fare la differenza, e Terry Labonte in curva 3 ha causato la perdita di alcuni detriti da parte della Toyota Camry #18 del Joe Gibbs Racing, con conseguente sventolio di bandiere gialle e nuova tornata di pit-stops. Martin Truex Jr. ha cambiato solo due gomme ed è tornato in pista in prima posizione, seguito da Brad Keselowski e Matt Kenseth, che hanno sfruttato al meglio il posizionamento della propria piazzola rispetto al sistema di rilevamento della velocità in pit-lane per scavalcare Jeff Gordon, sorpassato anche da Jimmie Johnson e Jamie McMurray.

Al successivo restart La Dodge Charger #2 ha immediatamente sopravanzato la Toyota Camry #56, prendendo il largo e accumulando un vantaggio massimo di 3 secondi. Ne frattempo Jeff Gordon è rimasto imbottigliato alle spalle della coppia in lotta formata da Kenseth e Johnson, con quest’ultimo che non riusciva in alcun modo a sfruttare il groove interno per completare il sorpasso ai danni della #17. Una volta sbarazzatosi di entrambi, Gordon si è lanciata all’inseguimento di Truex, con cui ha ingaggiato una battaglia aspra ma senza colpi bassi, nonostante i precedenti tra i due non fossero dei migliori.

La Chevy #24 dava il meglio percorrendo una traiettoria centrale rispetto alla larghezza della pista, ma Truex ha fatto sempre in modo di confinare Gordon il più in basso possibile e il quattro volte campione ad un certo punto ha anche dovuto desistere per far calare la temperatura della sua gomma posteriore destra, per poi tornare alla carica negli ultimi 20 giri.

Credit: Jason Smith/Getty Images for NASCAR

Gordon e Truex, pur in lotta e nel traffico, hanno ridotto il distacco da Keselowski, che ha controllato egregiamente fino a tagliare il traguardo con meno di un secondo di vantaggio sul pilota del Michael Waltrip Racing, autore della sua miglior prestazione stagionale, che ha preceduto Jeff Gordon, Jimmie Johnson, Jamie McMurray, Matt Kenseth, Denny Hamlin, Ryan Newman, Carl Edwards e Marcos Ambrose.

“Wow, la gara serale di Bristol!” ha esclamato Keselowski. “Guardavo Tony Stewart, Jeff Gordon e Dale Earnhardt vincere questa gara. Questa è una gara che vincono i campioni. Non ci posso credere. Ci sono gare con premi più alti. Ci sono gare con un po’ più di prestigio, ma questa è la più dannatamente bella di tutte. (Il nostro è) un team che ha solo fatto il salto di qualità e ha cominciato a credere in sè stesso. Ho creduto in Paul (Wolfe, il crew chief, ndr) fin dall’inizio della stagione, e abbiamo fatto delle modifiche azzeccate alle nostre vetture negli ultimi mesi. Abbiamo fatto modifiche azzeccate durante la gara oggi e ci siamo trovati in victory lane. Non ci posso creder, proprio non posso.”

Comprensibilmente al settimo cielo Martin Truex:

“E’ bello arrivare davanti. E’ passato parecchio tempo. Abbiamo disputato qualche buona gara ultimamente, come il quarto posto al Glen. Stiamo cercando di costruirci un po’ di inerzia da qui alla fine della stagione. I ragazzi stanno lavorando davvero, davvero duramente, tutti i ragazzi in fabbrica lavorano duramente sulle nostre vetture e devo ringraziarli per non essersi persi d’animo e aver lavorato sodo”.

Gordon è stato un po’ polemico nei confronti del sistema di rilevamento della velocità e ha voluto anche sottolineare il suo duello duro ma corretto con Truex:

“Penso di avergli voluto dimostrare stasera che posso lottare con lui duramente e in modo corretto. Ora, se avessimo lottato per la vittoria, sarebbe potuta andare diversamente. Ma correndo per un piazzamento, ho combattuto duramente, ci siamo toccati, ma abbiamo avuto molto rispetto l’uno per l’altro e lui ha fatto secondo, io terzo e ci siamo comportati in questo modo fin da Sonoma (quando Truex era infuriato con Gordon per essere stato buttato fuori, ndr). […] Quando qualcuno può andare a 60 miglia in pit road e il limite è 30 miglia, allora c’è qualcosa di sbagliato nel sistema. Eravamo in grado di fare qualcosa di simile sul backstraight, per cui non credo ci sia costato la gara stasera. Un paio di macchine stavano arrivando lentamente quando sono uscito dalla mia piazzola e mi hanno trattenuto un po’, ma ci siamo qualificati bene e abbiamo scelto una delle quelle piazzole (vantaggiose). Ma quando anche se ne hai una e altri ne hanno una, è ridicolo che qualcuno possa andare così forte in pit road e poi frenare bruscamente (in corrispondenza della fotocellula). Kenseth ha passato 4 macchine, così come la #2. Non capisco.”

Il direttore della Sprint Cup, John Darby, ha detto che studieranno come porre rimedio al problema e ha sottolineato come lo sfruttamento di questo “buco” regolamentare sia indice dell’elevatissima competitività dei concorrenti.

In classifica generale Jimmie Johnson affianca al vertice Kyle Busch, 14esimo a Bristol. Al terzo posto sale Matt Kenseth, staccato di 32 lunghezze dalla vetta e seguito da Carl Edwards. Kevin Harvick, con il team RCR nel bel mezzo di una crisi tecnica, precipita in quinta piazza, con lo stesso punteggio di Jeff Gordon. I due precedono Ryan Newman e Kurt Busch, che a Bristol si è beccato ben 2 penalità per eccesso di velocità ai box. Un Dale Earnhardt Jr. nella media, 16esimo al traguardo, riesce a consolidare il suo nono posto nella generale, mentre Tony Stewart, doppiato fin dai primi giri, vede scendere a 21 punti il suo vantaggio su Brad Keselowski, un vantaggio che dovrà tenersi bene stretto nelle prossime due gare se vuole sperare di accedere alla Chase. Johnson, Kenseth ed Edwards hanno la certezza matematica di qualificarsi per la fase finale del campionato.

Le due Wild Card sono al momento nelle mani di Brad Keselowski, 11esimo con 3 vittorie, e Denny Hamlin, 13esimo con una vittoria. Mentre Keselowski è praticamente qualificato, Hamlin deve guardarsi soprattutto da Clint Bowyer, che lo precede in classifica, ed AJ Allmendinger, che lo segue di appena 8 punti. La vittoria di uno dei due nelle prossime due gare metterebbe in serio pericolo le chances del vice-campione 2010.

Stay Tuned!

commenti
  1. J.M.FANGIO43 scrive:

    Mi sono bendata gli occhi perchè non ho ancora visto la gara ma….sono finita per caso, qualche giorno fa, su una cosa “DIRT” evidentemente UNA TANTUM per beneficenza con tutti i nostri eroi di fiducia che sembrano dividersi tra le gare di soap box dei ragazzini e la buonanima (ma magari c’è ancora) della pista di speedway di Lonigo che, ai tempi, era l’unica pista rotondeggiante che mi potevo permettere. Mi sembra terribilmente intrigante per una che, come me, ormai cerca il divertimento allo stato puro. Hai qualche suggerimento prima che io la sprechi nella totale ignoranza? Mi sono fermata quando ho capito che ognuno era alla ricerca del TEMPONE dopo sembra che ci siano quattro squadre da otto che giustamente corrono in contemporanea. Meno male che, con tutti i fasti del digitale terrestre, dovrei comunque essere al sicuro dalle secchiate di fango di Lonigo!!!!!!!

  2. Giannazzo scrive:

    Ehehhe, guardala e facci sapere le tue impressioni🙂

    Probabilmente, ma non ne sono sicuro perché gli americani di queste cose ne fanno a bizzeffe, ti sei imbattuta nel “Prelude to The Dream”, un evento di beneficenza organizzato da Tony Stewart sulla pista di Eldora, Ohio, di cui proprietario.

    Il dirt non lo seguo molto ma ci arriverò, anche perché è da lì che vengono fuori un po’ tutti i talenti! Intanto ti riporto quello che so, sperando di essere utile.

    Principalmente corrono in tre categorie, con varie sfumature tra una e l’altra: le Sprint, le Modified e le Late Models. Le prime sono degli ovetti con un grosso alettone asimmetrico sul tetto, mentre le seconde somigliano un po’ di più a delle auto vere, ma senza cofano o alettoni, le terze hanno il cofano ma sembrano finite sotto un macigno perché sono decisamente asimmetriche anche loro.

    Ci sono tantissime serie regionali o locali e alcune un po’ più grandi, con degli eventi nazionali che attirano un pubblico colossale. Io comincerei dalla World Of Outlaws, che è parecchio famosa e sul cui sito è spiegato anche il sistema di prove, batterie e finali: http://www.woolms.com/index.php?option=com_content&view=article&id=244&Itemid=64

    Tra gli eventi ti suggerirei di cominciare a guardare qualcosa della World 100 (eldora speedway) e dei Knoxville Nationals🙂

    Io intanto mi sto avvicinando alle gare della K&N Pro series, che si tiene su asfalto, ma su circuiti piccoli e “vecchio stampo”.

    Pare, ma non ho ancora certezze perché il tempo è poco, che ci siano anche delle gare per auto elettriche. Appena ho tempo cerco e ci scrivo un pezzo, perché prima o poi dovremo chiederci che fine farà la NASCAR quando dovrà rinunciare al suono dei V8

    Spero di essere stato utile,

    Gian Luca

  3. J.M.FANGIO43 scrive:

    Non so se ridere o se piangere ma….finchè non si fa male nessuno……….! Se sono sopravvissuta alle Mazzoniadi di ieri……NON TEMERO’ ALCUN MALE, come si dice!

  4. Giannazzo scrive:

    Oddio Mazzoni & Co! Per fortuna mi sono disintossicato da un po’😛

    Li leggo negli ottimi articoli di Riccardo e li sento nel Mazzoni & Capelli Show su Youtube e tanto mi basta🙂

  5. J.M.FANGIO43 scrive:

    Mi sono guardata tutto il DIRT e direi che non è il caso di divulgare troppo questa faccenda…non oso immaginare gli schizzi di disprezzo che arriverebbero da tutte le parti! Già si fa il pieno solo a parlare di NASCAR e INDY………però mi sono trovata a fantasticare una situazione del genere con i nostri principini della F1 con le loro belle macchine e le loro belle piste come protagonisti! CHISSA’
    CHE SPASSO con quelle faccine tristi e un po’ schifiltose!

  6. Giannazzo scrive:

    Ahahahhhah, in effetti già ci guardano malissimo, ma vedrai che scopriranno il fascino dei piloti umani e delle cose che sono capaci di fare, compreso il guidare quello che gli pare quando gli pare. Le discipline europee ultimamente si sono prese troppo sul serio e si sono allontanate dai tifosi. Ora stanno facendo retromarcia e finiscono col somigliare a caricature delle serie americane, sballottate tra zavorre, griglie invertite, DRS, Kers e cazzabubbole varie. Negli USA sono in vantaggio perché almeno sanno da sempre che senza pubblico non si va da nessuna parte😛

    Mi viene da ridere solo al pensiero delle facce che potrebbero fare i nostri Hamilton, Alonso & C, ma non solo quelli della Formula 1…

    Guardati anche il video di questo incidente con protagonista Kasey Kahne, che ha fatto rabbrividire parecchia gente all’Hendrick Motorsport

  7. Giannazzo scrive:

    Qualcuno ha provato a dire che i piloti di Sprint Cup non dovrebbero correre gare di DIRT, ma la cosa è entrata da un orecchio e uscita dall’altro😛

  8. J.M.FANGIO43 scrive:

    Mi chiedevo…QUANTI DRIVE THROUGH sarà costato tutto ciò? Per non parlare di quello che ho intravisto dietro! CIAO E GRAZIE DI TUTTO.

  9. Giannazzo scrive:

    Uhm, sono orientato a rispondere NESSUNO ahahahahha

    Prego🙂

  10. J.M.FANGIO43 scrive:

    Figliolo, mi impegno anche da parte tua, BASTA con le BATTUTACCE di agosto! Che giorno hai detto che è oggi……1° settembre? E allora….Natale, quando arriva ARRIVA!

  11. Giannazzo scrive:

    Non so se riuscirò a trattenermi, certe cose le servono su un piatto d’argento😛

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