IndyCar, Baltimora: La sesta sinfonia di Power.

Pubblicato: 6 settembre 2011 da peppe1981 in Indycar
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immagine tratta dal sito media.indycar.com

L’analisi. Will Power vince la gara inaugurale del circuito cittadino di Baltimora (sesta affermazione stagionale) e vede ormai ad un passo la vetta della classifica, con Franchitti ora distante solo cinque lunghezze.
L’australiano,proprio come a Sonoma,ha centrato bottino pieno (vittoria più punti bonus per pole e maggior numero di giri condotti in testa),trovando preziosi alleati (Servia e Kanaan) che hanno tenuto il rivale scozzese immediatamente fuori dal podio.
A seguire si è classificato il duo di Ganassi con Franchitti davanti a Dixon.
Grandissimo successo di pubblico per il nuovo tracciato di Baltimora con oltre 70.000 spettatori accorsi,che hanno provato il primo brivido della giornata già nel warm-up quando Kanaan,a causa di un guasto ai freni,ha tamponato violentemente Castroneves travolgendo poi le barriere di pneumatici (trovate il video al termine dell’articolo).
Per fortuna nessuna conseguenza fisica per i due brasiliani,costretti,però,a partire dal fondo dello schieramento dovendo usare il muletto,visti i danni alle vetture titolari.
Al via Graham Rahal,scattato in prima fila,sorprende Power,che però dopo due curve si riprende la posizione e guadagna un margine di sicurezza.
Prima parte di gara con poche emozioni: Bourdais,partito quinto,è costretto al ritiro dalla rottura del cambio,problemi tecnici frenano Conway che perde diverse posizioni.
Dixon,Kanaan,Servia,Andretti,Tagliani,Conway,Patrick,Plowman e Castroneves provano a mischiare le carte ed effettuano una sosta molto anticipata sperando in una bandiera gialla.
Pantano,qualificatosi quindicesimo ma scattato tredicesimo per la retrocessione in griglia di Castroneves e Kanaan,tiene bene la top ten nel primo stint.
A partire dal ventunesimo giro si apre la finestra utile per il primo pit stop programmato in assenza di caution e tutto il resto dello schieramento si ferma per il rifornimento.
A differenza di quanto visto a Sonoma,qui non c’è un grande differenza prestazionale tra gomme morbide e dure,ne consegue che gli pneumatici non rappresentano una scelta chiave.
Power, ripresosi la vetta dopo che tutti hanno rifornito, manca la chicane che spezza il rettilineo del traguardo e viene costretto ad alzare il piede per non incorrere in penalità,ne approfittano Rahal e Franchitti per riavvicinarsi.
Giro 32: prima caution della gara causata da Tomas Scheckter fermo in pista:Scheckter stesso (fatto ripartire dai commissari),Kanaan,Castroneves,Patrick e Andretti approfittano per effettuare la seconda ed ultima sosta ai box.
Al giro 37 si riparte e si consuma il patatrack:Briscoe,con una manovra fin troppo ottimistica (poi giustamente sanzionata),prova,senza riuscirci,il sorpasso su Hunter-Reay:
ne consegue un tamponamento a catena e quindi un ingorgo (traffic jam come dicono gli americani), con pista completamente ostruita e dodici piloti coinvolti.
Kanaan trova un varco interno e riesce a passare molti avversari; Jakes e Pantano sono costretti al ritiro; Servia,Kanaan,Dixon,Tagliani,Sato e Hunter-Reay traggono vantaggio dalla neutralizzazione per rifornire l’ultima volta;Andretti inonda la pista di olio e deve abbandonare la gara,prolungando ulteriormente la fase di caution.
A questo punto solo i primi cinque (Power,Rahal,Franchitti,De Silvestro e Viso) non hanno
effettuato il pit-stop: alla ripartenza avranno una decina di giri circa per spingere al massimo e guadagnare una trentina di secondi circa su Servia,primo pilota tra quelli che non devono più fermarsi.
L’impresa di guadagnare 3 secondi al giro circa sullo spagnolo è veramente ardua e riesce al solo Power che conserva il comando sino al termine; Rahal,la De Silvestro e Viso precipitano nel gruppone (alla fine concluderanno,rispettivamente,decimo,dodicesima e quindicesimo); Franchitti,rallentato alla ripartenza da un contatto con Rahal,rientra quarto e molto vicino al duo Kanaan-Servia, ma non riesce a sopravanzarli anche perchè il circuito poco si presta ai sorpassi.
La top ten è completata da Danica Patrick,sesta,aiutata da una buona stategia e protagonista vincente di un bel duello finale con Tagliani ed Hunter-Reay,nono ha concluso Meira,decimo Rahal.
Ritirati,oltre ai già citati Bourdais,Jakes,Pantano e a Andretti,anche Conway e Hinchcliffe.
Da sottolineare la strepitosa rimonta di Kanaan,partito ventisettesimo e giunto terzo.

Nubi all’orizzonte. Un campionato apertissimo che si deciderà molto verosimilmente all’ultima gara,un parco partenti sempre più ricco per quantità e qualità,numeri importanti per quanto riguarda gli spettatori in pista e davanti alla tv,eppure non tutto procede come previsto.
Prova ne sia il fatto che al momento nessun pretendente è stato ufficializzato per correre a Las Vegas,ultima gara di campionato,dove un super-premio di cinque milioni di dollari è stato messo in palio per il pilota non “regular” del campionato che dovesse vincere la corsa,incentivo pensato per attrarre la presenza spot di piloti celebri di altre serie.
Per ora nessuno ha raccolto la sfida e,a questo punto,probabilmente nessuno lo farà.
Ma al di là della questione Las Vegas ciò che desta maggiore perplessità è il problema della fornitura di motori per la prossima stagione.
Ricordiamo che l’anno venturo ci sarà un nuovo telaio Dallara con tre possibili fornitori di motori: Honda,Chevrolet e Lotus.
Regolamento alla mano un motorista può fornire al massimo il 40% del parco partenti e sembra che Honda e Chevrolet abbiano già quasi raggiunto questo limite.
Mentre i top team sono già coperti o comunque sono molto vicini ad esserlo,altre squadre,come Dreyer&Reinbold,Dale Coyne, Conquest si trovano in una situazione molto complicata:a pochi giorni dalla data in cui dovranno annunciare il loro motorista non possono accordarsi con Honda e Chevrolet altrimenti sarebbe superato il limite di fornitura e non riescono ad avere risposte concrete dalla Lotus,la cui posizione appare sempre meno consistente tanto che in molti ora si interrogano circa l’effettiva serietà del programma IndyCar di questo marchio,vista anche l’annunciata separazione dal team di riferimento – il KV di Vasser- che in questi anni ne ha portato in pista la livrea.
In caso di clamoroso forfait di Lotus evidentemente a questo punto i tempi di ammissione di un altro costruttore (ammesso che questo esista) sarebbero troppo stretti,per cui dovrebbe decadere il limite di fornitura del 40%.
Honda e Chervolet,però, in una situazione cosi fluida e dato il difficile contesto economico,sono pronte ad aumentare il numero di forniture,ma solo a patto di precise e solide garanzie finanziarie e regolamentari.

A seguire il video degli highlights della gara di Baltimora e quello dell’incidente Kanaan-Castroneves.

commenti
  1. Fabio83 scrive:

    gran bella gara, solo un gran peccato per Pantano che è rimasto incastrato nel casino creatosi al tornantino.

  2. W la red bull scrive:

    In Formula 1 nessuno se lo è mai filato pure di striscio, si è ridotto a fare da tappabuchi per 2 garette in indy e sta facendo pure pena, è un pilota mediocre che ormai superata la trentina non ha più futuro in F1 anche se oggi in F1 ci stanno certe capre tra cui il pluri osannato Hamilton che di campione non ha nulla se non il sedere….. e ringrazziasse Glock che gli ha regalato quel mondiale ridicolo che altrimenti sarebbe andato ad un pilota ancora più ridicolo quale MASSA. Insomma mondiale dei mediocri!!!

    • Giannazzo scrive:

      mah, guarda, secondo me la Formula 1 e le vittorie ottenute in Formula 1 non rappresentano di sicuro l’unico parametro di giudizio per valutare un pilota. Tu stesso dici che in F1 ci sono piloti che non valgono molto per cui non vedo perché valutare Pantano solo in base al suo periodo nel circus. E poi perché dovrebbe volerci tornare?

      Giorgio ha sempre vinto tanto, ovunque abbia corso, è sempre stato stimato da colleghi e tecnici (chiedere ad Alonso per conferma), ma ha fatto scelte errate (col senno di poi!) e non ha mai avuto gli appoggi che meritava. Personalmente credo abbia ancora enormi potenzialità di ben figurare e mi auguro che in america trovi lo spazio che merita. L’Indycar potrebbe essere un bello sbocco.

  3. W la red bull scrive:

    32 anni un pilota che ha fatto da comparsa in F1 e ha vinto uno schifosissimo mondiale di gp2 lo chiami talentuoso? beh si vede che di talento gli addetto ai lavori non se capiscono molto te incluso

    • Giannazzo scrive:

      La Formula 1 è un ambiente molto particolare, come ben sai, dove contano tantissimo il mezzo e gli appoggi che hai, oltre che il momento in cui ci arrivi e una miriade di altri fattori, portati all’estremo dalla massa di denaro che il circus muove.

      Sorvolo sul tuo garbo nell’esprimerti, ma ti invito a esprimere le tue sacrosante opinioni con un po’ di educazione, grazie!

  4. W la red bull scrive:

    ah dimenticavo aveva la venerdanda età di 29 anni quando ha vinto in gp2!!!! un giovincello insomma hahahahaha

  5. W la red bull scrive:

    Giannazzo mi sa che è meglio se ti dai all’ippica

    • Giannazzo scrive:

      Il mondo è bello perché è vario e nessuno ti impone di leggere questo blog, così come nessuno mi impone di tollerare la tua presenza, addio🙂

      • W la red bull scrive:

        Io ti ho detto delle cose che corrispondono a dei fatti tangibili su cui non si può sindacare Pantano è un pilota medicore e quindi ripeto ma Pantano chi è!!!!!! se poi tu vuoi difenderlo si vede che non sei un addetto a lavori come ti definisci ma per cortesia

  6. Giannazzo scrive:

    Motorsport Rants è nato per consentire agli appassionati di motorsport, me compreso, di esprimere la propria opinione. Nessuno dice che non si può parlar male di un pilota, ma ci sono modi e modi. Di siti dove trolleggiare ce ne sono in abbondanza, questo non figura nell’elenco.
    😉

    • W la red bull scrive:

      Ho espresso la mia opinione infatti sei tu che ti sei definito addetto ai lavori senza averne i requisiti ne la competenza e quindi ero tenuto a replicare

      • Giannazzo scrive:

        Primo, non mi sono mai definito addetto ai lavori. Sono un appassionato.
        Secondo, i tuoi fatti oggettivi sono oggettivi come, per esempio, la stima che Alonso, o vuoi dirmi che lui non è un addetto ai lavori, nutre per Pantano. Cerca su wikipedia.
        Terzo, puoi dire quello che ti pare, a patto di usare dei modi civili.
        Quarto, se non ti piace quello che trovi scritto su questo blog non leggerlo, nessuno ti obbliga.
        Quinto, un altro commento del genere e ti banno, giacchè qui si discute di motori tra persone civili.

  7. peppe1981 scrive:

    W la red bull,
    personalmente sono in disaccordo con te sia nella forma (come dice giannazzo c’è modo e modo),che nella sostanza.
    Raccogliendo il tuo invito e restando a “cose che corrispondono a dei fatti tangibili su cui non si può sindacare” il signor Pantano nei kart vanta,dal 1988 al 1999, 8 campionati di cui 2 campionati italiani junior (1993-1994), 1 europeo junior (1994), 2 titoli mondiali junior (1993-1994), 1 italiano Formula A (1996) e 2 europei Formula A (1995-1996). È 3° nel mondiale Formula Super A sia nel 1997 che nel 1999. Nella sua ultima gara in kart a Mariebourg nel 1999, finale del campionato del mondo Formula Super A, parte 34º ed ultimo, causa una rottura del motore in prefinale, rimontando fino al 3º posto finale.Con le monoposto vince la f3 tedesca ed è sempre protagonista in f3000 e gp2 sino al titolo del 2008.In IRL nel 2005 alla seconda gara è in prima fila,quest’anno a sonoma prima gara,pur non conoscendo la macchina e la squadra e inattivo da un anno,per buona parte della gara è nettamente il pilota più veloce in pista.QUESTI SONO I FATTI. Infine ti consiglio di cercare i contatti di Rosberg ed Alonso perchè mi sa (sempre per citare le tue parole) che sarai “tenuto a replicare” anche a loro:il primo aveva in camera il poster di Pantano (evidentemente il suo idolo),il secondo ha dichiarato che Pantano era il suo incubo perchè dotato di incredibile talento e molto difficile da battere.Ma forse anche loro due si spacciano per ” addetti ai lavori senza averne i requisiti ne la competenza!

    • Fabio83 scrive:

      impossibile per me non concordare con peppe1981!
      Baltimora è stata una gara sfortunata per Pantano, qualsiasi altro pilota poteva trovarsi in quella situazione, è stata jella al 100%, comunque stava già recuperando poco a poco posizioni…
      poi, basta vedere a Sonoma cosa a fatto… escludiamo la penalizzazione che trovo ridicola, ma arrivare subito dietro i 2 top team e lasciarsi alle spalle tutta gente che in quel mondo ci naviga da anni non credo sia cosa da poco, anzi… motivo per dargli un sedile per tutta la stagione 2012!

  8. W la red bull scrive:

    La mia era una domanda da profano. chiedo scusa per i toni usati non volevo provocare nessuno o fare caos. Buon proseguimento con il vostro lavoro che poi essendo piu una passione credo che vada premiata x l’impegno. Ciao

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