Sprint Cup – Tony Stewart consuma meno di tutti, la prima gara della Chase è sua!

Pubblicato: 20 settembre 2011 da Giannazzo in nascar
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Credit: Todd Warshaw/Getty Images for NASCAR

E’ stato un finale da brividi quello della GEICO 400, con tutti i piloti costretti a centellinare il carburante e Tony Stewart in prima posizione a contenere come può il rientro di un Kevin Harvick libero di spingere e in gran rimonta.

“Smoke” Stewart è riuscito a tagliare il traguardo con poco meno di un secondo di vantaggio sulla Chevrolet Impala #29, conquistando la prima vittoria del 2011, la 40esima in carriera, la terza sul Chicagoland Speedway, la nona in assoluto da owner, rilanciando prepotentemente le proprie ambizioni in campionato.

Rinviata domenica a causa delle piogge insistenti, la GEICO 400 ha regolarmente preso il via lunedì poco dopo mezzogiorno, con Matt Kenseth a partire dalla Pole e a guidare il gruppo nei primi giri di una gara interrotta da 6 bandiere gialle, con 22 cambi al vertice tra 10 piloti e caratterizzata da lunghi run in regime di bandiera verde.

Oltre alle Ford di Kenseth ed Edwards, si sono dimostrati molto in forma nelle fasi iniziali di gara, in cui la pista ha cambiato velocemente caratteristiche mano a mano che accumulava una nuova gommatura, anche Kyle Busch, il duo dello Stewart-Haas Racing, Kurt Busch, davanti a tutti per ben 64 giri e Jimmie Johnson. Il cinque volte campione, molto in palla, è passato al comando al giro 168 e rimasto in testa con un certo margine fino alla quinta bandiera gialla della giornata, causata da una strisciata a muro di JJ Yeley.

Tutti i piloti hanno approfittato approfittato dell’occasione per effettuare un pit-stop, da cui Stewart è uscito in testa ed in ripartenza ha dovuto vedersela con Kenseth, mentre Johnson è scivolato in terza piazza.

Un’altra gialla per detriti dopo appena cinque tornate, a 54 giri dal termine, ha reso il consumo di carburante un fattore decisivo perché tutti i piloti si sono trovati in condizione di poter arrivare, risparmiando carburante, senza ulteriori soste. Ad approfittare strategicamente della situazione è stato Martin Truex Jr., che non si è fermato ai box e si è ritrovato in prima posizione a lottare con Stewart, Kenseth e Johnson per la leadership, ma certo di doversi fermare almeno una volta.

Credit: Jonathan Daniel/Getty Images

Dopo il restart Kenseth e Stewart si sono involati al comando, mentre Truex è scivolato al quarto posto, salvo risalire velocemente quando la Ford #17, la Chevy #14 e la Chevy #48 hanno dovuto alzare il piede.

Fermatosi Truex per la sua sosta, Stewart ha rotto gli indugi e, pur cercando di risparmiare carburante, ha scavalcato un Kenseth che viaggiava in punta di piede, mentre Johnson cercava in tutti i modi di non doveri fermare.

In tutto questo, chi non ha dovuto alzare il piede dall’acceleratore sono stati Harvick ed Earnhardt Jr., autori di una rimonta prepotente. In particolare il pilota della Chevrolet Impala #29 si è portato al secondo posto quando mancavano tre giri alla bandiera a scacchi ma non è riuscito a colmare completamente il gap con la Chevrolet di Stewart, transitando sul traguardo a 941 millesimi di secondo dal due volte campione della categoria.

L’ultimo giro è stato da brividi, con piloti che hanno finito la benzina in ogni punto del tracciato e hanno concluso la propria gara per inerzia. Matt Kenseth ha rimediato una posizione in top-10 grazie ad una spinta di JJ Yeley, posizione che gli è stata tolta dalla NASCAR perché le spinte sono vietate nel corso dell’ultimo giro, mentre al terzo posto si è piazzato Dale Earnhardt Jr., anch’egli senza carburante in uscita da curva 4. Hanno completato la top-10 Carl Edwards, Brad Keselowski, Kurt Busch, Clint Bowyer, Ryan Newman, Mark Martin e Jimmie Johnson.

Chi ci ha rimesso di più in questa situazione sono stati Kyle Busch e Jeff Gordon, rimasti entrambi a secco troppo presto, nonché Denny Hamlin, afflitto da moltissimi problemi in corsa.

“Non è bello dover giocare sul consumo di carburante, ma si è messa così con l’ultima gialla” ha detto Stewart. “Siamo rientrati e abbiamo fatto il pieno e Darian (Grubb, il crew chief) ha detto che dovevamo risparmiare un giro di benzina, ma avevamo un intero run per farlo. Ho capito di aver risparmiato abbastanza alla fine, ma siamo usciti da curva 2 dopo il traguardo e la pressione del carburante era scesa a 2 libbre ed è rimasta lì fino a dopo che mi hanno dato la bandiera a scacchi (per festeggiare) sotto le tribune. Non abbiamo fatto burnout e cose simili e siamo rimasti a secco prima di arrivare in pit road. Quindi ci eravamo più vicini di quanto pensassi. Non avevamo niente da perdere. Nella situazione in cui eravamo nella Chase, dovevamo rischiare”.

La situazione nella Chase Vede Kevin Harvick balzare al comando, con 7 punti di vantaggio su Stewart e 10 su Edwards. Al terzo posto sale Kurt Busch, staccato di 11 lughezze, mentre a -13 troviamo Dale Earnhardt Jr, davanti a Keselowski, Newman, Johnson e Kyle Busch, tutti entro i 20 punti dal leader. Matt Kenseth è decimo e accusa un ritardo di 24 lughezze, Gordon di 25 e Hamlin addirittura di 41.

Stay tuned!

Classifica finale della GEICO 400

Classifica generale aggiornata

commenti
  1. horace13 scrive:

    cosa ne pensate dello streaming su nascar.com?

    • Giannazzo scrive:

      Direi che è un punto di partenza, ma che, almeno per Chicago, è mancata una telecamera sulla gara. Si poteva usare come “companion” per seguire la telecronaca di ESPN, ma era un po’ carente se si usava solo quello🙂

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