F1, Suzuka: Video e fotosequenza del contatto Hamilton-Massa.

Pubblicato: 10 ottobre 2011 da peppe1981 in formula 1
Tag:, , , , ,

Per l’ennesima volta quest’anno Hamilton e Massa sono stati protagonisti di un “incontro ravvicinato” in pista, nello specifico un contatto occorso al giro 21 del Gp del Giappone che per fortuna ha comportato danni minimi alle due vetture consentendo ad entambi i piloti di proseguire e portare a termine la gara.
I commissari di gara hanno approfondito l’episodio ritenendo di non prendere provvedimenti.
Se la decisione di non comminare sanzioni ci può stare, ciò che non convince chi scrive è la motivazione alla base della decisione stessa, motivazione che ricaviamo dal documento ufficiale FIA proposto dal nostro depaillerontyrrellp34 nel suo post precedente.
Nel documento leggiamo: “Avendo visto il video di prova relativo all’azione del pilota della vettura n.3 alla curva 16 e dopo aver raffrontato la traiettoria che Lewis Hamilton ha tenuto nel giro precedente e avendo notato che la vettura n.6 di Felipe Massa stava provando a superare sulla sinistra in una curva a destra gli Stewards decidono di non prendere provvedimenti.”
Sinceramente credo di non aver mai sentito tante sciocchezze in una sola frase e trovo estremamente grave che il tutto sia il frutto di una decisione presa (anche) da un pilota- Alan Jones- ex campione del mondo di F1.
Provo a spiegare il mio punto di vista: innanzitutto trovo ridicolo che si porti come motivazione a supporto il raffronto della traiettoria rispetto al giro precedente.
In sostanza ci stanno dicendo i commissari: Hamilton non è punibile in quanto ha tenuto la stessa traiettoria del giro precedente (cioè la linea normale e solita),semmai è Massa che “stava provando a superare sulla sinistra in una curva a destra”.
Punto primo: quando un pilota è da solo o non è attaccato (come nel giro precedente) può ovviamente scegliere la traiettoria che vuole e quindi prenderà la linea migliore per approcciare qualla curva (che nel nostro caso prevede di muovere progressivamente dalla destra del pilota -la sinistra di noi che guardiamo frontalmente- alla sua sinistra -la nostra destra- per arrivare tutto a sinistra -cioè sempre la nostra destra- nel punto di frenata per impostare il destra-sinistra della chicane).
Quando un pilota (nel nostro caso Hamilton),però, non è da solo,ma si trova affiancato da un’altra macchina (quella di Massa,come vediamo dalla foto-sequenza in basso) deve considerare la presenza di questa vettura (visto che esiste qualcosa nota come la legge di impenetrabilità dei corpi) e di conseguenza deve dargli spazio sufficiente ad evitare un contatto: in questo senso perde la libertà totale di traiettoria di cui godrebbe se non fosse affiancato.
In altre parole Massa ad un certo punto si viene a trovare nel punto giusto (tutto alla sua sinistra nel punto di frenata),a quel punto Hamilton non può andare anche lui in quella zona della pista come farebbe se fosse da solo per impostare la traiettoria ideale,perchè si dà il caso che quella zona è occupata da una vettura perfettamente affiancata: ne consegue che Hamilton non potrebbe tenere la linea solita (occupata nel punto di frenata da Massa),ma dovrebbe rimanere più interno.
E invece come dimostra la sequenza fotografica in basso,mentre Massa procede in linea retta, Hamilton sterza progressivamente verso la sua sinistra sino a urtare la Ferrari.
In definitiva il fatto che Hamilton abbia tenuto la linea solita non vale a giustificarlo,perchè in questo caso tenere quella linea avrebbe significato (come poi è effettivamente successo) andare contro una vettura che si trovava già in quella zona.
Detto in parole povere se io sono solito parcheggiare sempre in un posto preciso,ma quel giorno il posto è occupato,pazienza parcheggio da un’altra parte,certo non mi posso creare lo spazio urtando e spingendo via la macchina che occupa quello spazio.
Punto secondo: parimenti inaccettabile è il passaggio “Massa stava provando a superare sulla sinistra in una curva a destra”. Da quando in quà non si può provare un sorpasso all’esterno? Il brasiliano,come già sottolineato e come verificabile dalle immagini, correttamente sceglie la sua traiettoria e la mantiene,semmai è l’inglese che lo và ad urtare: se Hamilton non avesse fatto ciò i due sarebbero arrivati affiancati alla staccata avendo Lewis il vantaggio dell’interno e Felipe quello della traiettoria pulita e nessuno può sapere come sarebbe andata.
Personalmente ricordo un bellissimo sorpasso all’esterno proprio in quel punto di Alesi su Hill nell’edizione 1995…
In conclusione mi sembra che, seppure motivata con in modo errato e paradossale, la decisione sia accettabile: la mia modesta opinione (confermata dalle parole di Hamilton che non ho motivo per non considerare sincere) è che l’inglese non abbia proprio visto Massa e non essendosi reso conto della posizione della Ferrari sia andato proprio in quella direzione fino ad urtarla in modo involontario.
Certo che,però,un pilota con vasta esperienza nei kart,nelle formule minori e al quinto anno di f1 dovrebbe guardare un pò prima gli specchietti sapendo che c’è dietro una macchina da vari giri ti segue a meno di un secondo di distacco….






commenti
  1. Alexio scrive:

    Mi ricorda la manovra che ha fatto nei confronti di Kobayashi a Spa.
    Sbagliando non si impara…

  2. tong pong scrive:

    > è che l’inglese non abbia proprio visto Massa

    a volte succede anche ai meccanici ferrari durante il pit stop quindi in effetti e’ plausibile

  3. depaillerontyrrellp34 scrive:

    ma massa dove voleva andare? pensava che lewis gli aprisse la porta? ma dai…
    aspetteva 10 metri apriva l’ala e via…
    chissà che gli stava dicendo il suo ingegnere di pista in quel momento….
    Di contatti così la f1 ne è piena… allora mettiamo regole assurde ed idiote come in irl dove chi è davanti deve aprire la porta e farsi sorpassare…ma dai…

  4. depaillerontyrrellp34 scrive:

    per sorpassare bisogna saper cogliere il momento giusto e sapere chi stai sorpassando…bisogna prepararlo il sorpasso…
    Webber ha dichiarato che a spa ha passato alonso all’eau rouge perchè sapeva chi aveva davanti e che è uno di cui ci si può fidare…Lewis si sa, non molla…e chi è dietro lo sa…
    Ragazzi Jack Brabham andava appena fuori pista per sparare sassi alle auto dietro ed infastidire gli avversari…L’auto di graham hill diventava + larga che lunga…qui invece i piloti della nuova generazione stanno sempre tutti a frignare

    • peppe1981 scrive:

      ma il punto è diverso,mi scuso se non sono riuscito ad esplicitarlo meglio: a mio avviso la decisione di non sanzionare l’episodio ci stà ed è condivisibile, secondo me però le motivazioni addotte non stanno in piedi,quando l’unica spiegazione (confermata dallo stesso hamilton) è che l’inglese semplicemente non ha visto Massa e perciò ha percorso la traiettoria ideale urtando involontariamente la ferrari.
      Se,invece,come sembri suggerire tu,la manovra di chiusura a sinistra fosse stata deliberata,allora si che non ci troviamo d’accordo: tu dici “pensava che lewis gli aprisse la porta?” io ti dico che la porta era già aperta visto che le due vetture erano affiancate e visto che lo spazio è quello se continui ad andare verso sinistra è logico che l’altro non può scomparire e il contatto è la conseguenza: come ha scritto bene alexio la stessa cosa è capitata a spa : se il tuo avversario e già li e continui a chiudere verso di lui non puoi che aspettarti lo scontro.
      Vedi il fatto è questo: una cosa è non mollare dando il minor spazio possibile all’avversario appena sufficiente a far si che entrambi si possa restare in strada e percorrere la curva (cosa in cui Senna era un maestro vedere per credere silverstone 1993 i giri in cui si tiene dietro prost e schumacher),ben altra cosa è superare questo limite: non farlo significa non rispettare l’avversario e se stessi,visto che una condotta del genere -e lo abbiamo visto- 9 volte su 10 porta all’incidente.
      Nel caso specifico,ribadisco ancora, il tutto è stato involontario, ciò non toglie che una miglior percezione di ciò che succede intorno a lui non guasterebbe per hamilton (a tal proposito nello speciale sfide su senna emerson fittipaldi spiega come proprio questa capacità- di sapere dove erano gli avversari e controllarne o anticiparne le mosse era una delle grandi doti di ayrton).
      quanto ha dichiarato webber a mio avviso testimonia non che alonso è arrendevole e quindi si può tentare quel sorpasso,ma che lo spagnolo ha una visione di quello che succede intorno alla sua vettura e ti dà correttamente lo spazio disponibile (il minore possibile come abbiamo visto a monza con vettel portato verso l’esterno ma non oltre un certo limite).
      Se poi vogliamo pensare che solo hamilton ha gli attributi mentre gli altri sono dei mollaccioni,pensiamolo pure: ripeto una cosa è non mollare,ben altra è superare il limite.
      quanto alla manovra di massa,velleitaria quanto si vuole,ma per questo meritava di prendersi una ruotata o per questo dobbiamo giustificare hamilton?
      Il brasiliano ha preso l’esterno se l’altro non gli avesse involontariamente tagliato la strada non sarebbe successo niente.
      Dove voleva andare? A parte che esistono anche le manovre di disturbo,della serie costringo chi stà davanti ad una traiettoria difensiva (quella più interna che avrebbe fatto hamilton se avesse visto massa) non per superare in quella curva,ma per avere un’accelerazione migliore in vista della curva successiva (dicesi preparare il sorpasso),ma a questo punto qualcuno potrebbe controbbattere: e dove voleva andare Hamilton a monaco con Maldonado e lo stesso Massa, in Canada con Button e Webber,a Spa con Kobaiashi e cosi via?
      Ah già ma lui è da giustificare in ogni caso,perchè ci prova sempre (che poi ci riesca senza compromettere la gara sua e di altri sembra non essere poi cosi importante), se poi ci prova Massa e viene incolpevolmente colpito (tanto da ricevere LE SCUSE dell’avversario a fine gara), gli addossiamo pure la responsabilità: come si dice dalle mie parti “cornuto e mazziato”!

  5. Alexio scrive:

    Quoto in toto il tuo punto di vista

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...