Sprint Cup – Johnson inarrestabile, vince e sale al terzo posto in classifica, Harvick ed Edwards si salvano grazie alla strategia

Pubblicato: 10 ottobre 2011 da Giannazzo in nascar
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Credit: Tom Pennington/Getty Images

Jimmie Johnson ha schiacciato la concorrenza al Kansas Speedway, dominando la Hollywood Casino 400 e uscendo vincitore da un finale in regime di gren-white-checker che ha portato la gara 5 giri oltre la lunghezza stabilita di 267 tornate. Carl Edwards e Kevin Harvick, quasi doppiati dopo due terzi di gara, riescono a limitare i danni grazie alla strategia e sono rispettivamente primo e secondo nella classifica generale.

La perentoria affermazione ottenuta nel Kansas, contenendo il ritorno di Kasey Kahne, è la seconda della stagione per il pilota della Chevrolet Impala #48, la 55esima in carriera su 357 presenze nella Sprint Cup, la 20esima su 74 gare affrontate nella Chase For The Cup.

La Hollywood Casino 400, 30esima prova della massima divisione NASCAR, è stata interrotta da 6 bandiere gialle, due nei primi 100 giri e ben 4 concentrate nelle ultime 60 tornate, mentre gli avvicendamenti al comando sono stati 19 tra 9 piloti.

Johnson è scattato dalla 19esima posizione ma dopo appena 15 giri si era già affacciato nella top-10. Ha poi approfittato di una bandier gialla, causata da un testacoda di Bobby Labonte al giro 20, per cambiare solo le gomme del lato sinistro e portarsi al comando. Nel corso del run successivo, pur scivolando in terza piazza, ha dimostrato di essere l’unico a poter sostenere il passo delle Ford del Roush Fenway Racing, che avevano sostituito tutti gli pneumatici, e non appena tutto il gruppo si è nuovamente fermato ai box, è tornato in testa per accumulare un considerevole vantaggio nelle fasi centrali di gara.

Credit: John Harrelson/Getty Images for NASCAR

Dalle retrovie sono emersi come principali contendenti per la vittoria Tony Stewart e Jeff Gordon, mentre Carl Edwards e Kevin Harvick, entrambi a cavallo della top-15 hanno visto lo spettro del doppiaggio, scansato per un pelo dal pilota della Chevy #29 del Richard Childress Racing.

Proprio quando il cinque volte campione sembrava avviato verso un successo schiacciante (197 giri in testa per lui), una bandiera gialla per detriti a 61 giri dal termine ha prospettato un nuovo finale all’ultima goccia di benzina, scongiurato poi da un altra serie di cautions, l’ultima delle quali ha portato la gara ai supplementari a causa della rottura del motore di Jeff Gordon.

Il finale tribolato ha rimescolato molto le carte: mentre Greg Biffle, in ottima forma al Kansas Speedway, ha infranto il limite di velocità entrando ai box e si è ritrovato in fondo al gruppo,  sia Kevin Harvick che Carl Edwards hanno saltato una sosta in gialla, riportandosi nelle prime posizione e raggiungendo piazzamenti altrimenti insperati.

Anche Kasey Kahne ha approfittato della situazione, cambiando quattro gomme nel finale e rimontando a suon di sorpassi fino alla seconda posizione, conquistata prima dell’ultima bandiera gialla.

Credit: Tom Pennington/Getty Images

La ripartenza in green-white-checker ha vista Johnson scattare bene dalla corsia esterna, mentre Kahne ha fatto patinare le gomme posteriori, per poi ricevere una “spinta” da Keselowski e lanciarsi in un inseguimento che non è riuscito per un pelo, visto che la Chevy #48 ha tagliato il traguardo con poco più di mezzo secondo di vantaggio sulla Toyota #4.

Alle spalle di Kasey Kahne si è piazzato un ottimo Brad Keselowski, seguito da Matt Kenseth, Carl Edwards, Kevin Harvick, Clint Bowyer, Greg Biffle, Marcos Ambrose e Mark Martin. Tra i partecipanti alla Chase, un Kyle Busch sottotono ha chiuso in 11esima posizione, Kurt Busch in 13esima, Dale Earnhardt Jr. in 14esima, Tony Stewart, precipitato nelle fasi finali, in 15esima. Ryan Newman ha terminato la sua prova in 18esima piazza, mentre Jeff Gordon ha preso il colpo più duro rimediando un misero 34esimo posto.

“Ci siamo andati vicini tutto l’anno” ha detto Johnson. “Siamo stati battuti in alcuni casi, e ci siamo fregati con le nostre mani in altri… Abbiamo fatto la nostra parte e vedremo se riusciremo a farla altre 6 volte. Stiamo facendo le cose giuste. Non si può mai sapere. Di sicuro questo è un grande, grandissimo passo nella direzione giusta, ma in 6 gare può succedere di tutto. Quindi non voglio lasciarmi prendere dall’entusiasmo. Dobbiamo darci da fare e lottare per l’obiettivo.[…] Sì, ho doppiato Edwards e Harvick era a tiro a un certo punto, quindi il loro ritorno e i loro piazzamenti mi hanno sorpreso. Ho pensato che guadagnato parecchio su di loro, ma alla fine il margine è stato ridotto”.

“Al restart Brad mi ha dato una bella spinta” ha detto Kahne. “ma non sono riuscito a rientrare. Pensavo che sarei potuto entrare alto in curva 3, ma lui (Johnson, ndr) è entrato centrale e poi ha allargato. Non ho avuto possibilità di attaccarlo”.

“(Il risultato) mi fa decisamente arrabbiare per i problemi che abbiamo avuto a Dover” ha detto Keselowski. “Abbiamo avuto una macchina da top-5 tutte le settimane”.

La vittoria di Johnson regala anche a Chevrolet il titolo Costruttori 2011, il nono consecutivo, il 35esimo nella storia della casa di Detroit.

Positivo il debutto in Cup di Austin Dillon, che aveva detto di ambire ad un 25esimo posto e ha concluso la sua prova in 26esima posizione.

La situazione in classifica vede sgranarsi leggermente il gruppo in coda, mentre in vetta, quando mancano 6 gare, c’è Carl Edwards, con un punto di vantaggio su Kevin Harvick e 4 su Jimmie Johnson. Quarto è Brad Keselowski, staccato di 11 lunghezze, mentre a 12 troviamo Matt Kenseth. A 16, 19 e 20 punti dal vertice, ancora in corsa per il titolo, ci sono rispettivamente Kurt Busch, Tony Stewart e Kyle Busch, mentre sono decisamente tagliati fuori Dale Eaarnhardt Jr, nono a 43 punti, Jeff Gordon, staccato di 47, Ryan Newman e Denny Hamlin.

Il primo dei non-chasers è sempre Clint Bowyer, con 20 punti di vantaggio su AJ Allmendinger.

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commenti
  1. […] tra Jimmie Johnson e Greg Biffle per la vittoria nella STP400. Il penta-campione, che può vantare due vittorie e quattro top-5, ha un driver rating di 120.6 sul tracciato, una posizione media in gara di 7.4 e […]

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