IndyCar, In ricordo di Greg Moore.

Pubblicato: 31 ottobre 2011 da peppe1981 in Indycar
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N.B.: per visualizzare il video premere la scritta “Youtube” a destra nel menu a piè del riquadro del video.
Esattamente 12 anni fa, era il 31 ottobre 1999, veniva a mancare a soli 24 anni Greg Moore, uno dei talenti più cristallini nella storia delle corse americane.
Il pilota canadese prometteva di ripercorrere le orme di Jacques Villenevue e da tutti veniva indicato come un sicuro futuro campione, in grado di vincere nella Cart per proporsi poi all’attenzione della F1.
Vincitore del campionato nord-americano di kart nel 1989 e nel 1990,aveva vinto il titolo USAC Formula 2000 nel 1992 e si era laureato campione di Indy Lights nel 1995 (vincendo 10 gare su 12, un primato tutt’ora imbattuto).
Esordi’ nella Formula Cart nel 1996 con il team Forsythe nella caratteristica livrea Player’s: a fine anno fu nono in graduatoria generale e secondo nella speciale classifica dei rookie alle spalle di Alex Zanardi.
Nel 1997 fu settimo in campionato con due vittorie (Milwaukee e Detroit) entrando nella storia della categoria come più giovane vincitore di sempre.
Il 1998 lo vide quinto il classifica generale anche qui con due vittorie (Rio e Michigan), nel 1999,invece, Greg vinse ad Homestead e nel corso della stagione firmò il contratto che lo avrebbe legato negli anni a seguire alla squadra più prestigiosa e vincente delle gare a ruote scoperte made in Usa: il team Penske, che nelle stagioni succesive avrebbe portato Gil de Ferran alla conquista di due titoli (2000 e 2001) e di una Indy 500 ed Helio Castroneves alla vittoria di 2 Indy 500 (2001 e 2002).
Ma Moore non ebbe mai occasione di correre per il team del Capitano, perchè perse la vita nell’ultima gara del 1999 sul superspeedway di Fontana.
Cosi’come successo quest’anno con la tragedia di Dan Wheldon nell’ultima stagionale, anche allora era in palio il campionato che vedeva in lizza Montoya e,corsi e ricorsi storici, Franchitti (che era il miglior amico di Moore,il quale gli aveva presentato la futura moglie Ashley Judd): per la cronaca il titolo fu vinto da Montoya per il maggior numero di vittorie,essendo i due arrivati a pari punti.
Un week-end stregato quello di 12 anni fa per Moore,che si era ferito alla mano destra in un incidente nel paddock mentre era alla guida del suo scooter.
Saltate le qualifiche, dopo un esame medico fu autorizzato a prendere il via in ultima posizione: al nono giro Greg perse il controllo della sua Reynard-Mercedes girandosi nella curva 2.
Purtroppo la vettura, nel passaggio dalla via di fuga in erba ad un nastro di asfalto usato per il passaggio delle vetture di sicurezza, fu proiettata in volo urtando in maniera violentissima un muro di protezione e per Moore non ci fu niente da fare.
Ma noi vogliamo ricordare il campione per le sue imprese e per questo vi proponiamo il video degli ultimi giri della gara di Rio del 1998, quando Moore riusci’ a superare il nostro Zanardi negli ultimi giri con uno splendido sorpasso all’esterno.

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