F1, Abu Dhabi: L’analisi del passo.

Pubblicato: 11 novembre 2011 da peppe1981 in formula 1
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immegine tratta dal sito http://www.motorsport.com

La seconda sessione di prove libere del venerdi del Gp di Abu Dhabi, penultimo appuntamento del mondiale di F1 2011, ha visto primeggiare le McLaren di Hamilton e Button,davanti alle Ferrari di Alonso e Massa e alle Red Bull di Webber e Vettel, con le sei vetture racchiuse in 546 millesimi.
Spesso,però, la lista dei migliori tempi non dice tutto,anzi può essere addirittura fuorviante.
Per avere un’idea del potenziale dei vari concorrenti può essere allora utile analizzare le prestazioni dell’ultimo segmento della seconda sessione di libere, nel quale le squadre simulano un long run con molta benzina a bordo,”calzando” la mescola di gomme che si ritiene costituirà la scelta preponderante per la gara (di solito la più morbida a disposizione: ricordiamo che la Pirelli in questo caso ha portato la media e la morbida, rispettivamente contraddistinte dalla striscia bianca e gialla sulla spalla del pneumatico).
Questa simulazione risulta ancor più probante se consideriamo che si svolge allo stesso orario in cui il giorno dopo si disputerà il Gran Premio e quindi, presumibilmente, nelle stesse condizioni di temperatura e di grip della pista.
Detto che Alonso e Vettel si sono resi protagonisti di un’uscita di pista entrambi alla curva 1 che li ha costretti a saltare (lo spagnolo totalmente,il tedesco quasi completamente) l’ultima parte del turno, per questo motivo prenderemo in considerazione,per la nostra analisi, Webber, Massa ed Hamilton, precisando che tutti e tre montavano gomme morbide.
L’australiano della Red Bull ha percorso uno stint di 10 giri: escludendo il primo e l’ultimo passaggio,percorsi sul piede dell’1.47, Mark scende 2 volte sotto l’1.45, tiene l’1.45 e mezzo circa per 4 passaggi e sale sull’1.46 solo 2 volte.
In dettaglio:
22 1:47.473
23 1:45.246
24 1:44.852
25 1:45.387
26 1:45.559
27 1:45.538
28 1:44.741
29 1:46.157
30 1:46.137
31 P 1:47.447

Massa,invece, percorre uno stint di 9 giri nel quale,escluso l’ultimo passaggio in 1.47 netto, sale solo 2 volte sopra l’1.46 rimanendo per il resto molto costante sull’1.45 alto.In dettaglio:
24 1:45.583
25 1:45.816
26 1:45.825
27 1:46.467
28 1:45.707
29 1:45.751
30 1:45.861
31 1:46.235
32 1:47.036

Infine Hamilton: ad una prima occhiata sembrerebbe che il passo dell’inglese sia leggermente meno competitivo (la maggior parte dei sui passaggi è compresa tra l’1.46 e l’1.46 e mezzo), in realtà lo stint del pilota McLaren risulta molto interessante perchè è il più lungo (12 giri) ed è molto consistente, visto che Lewis scende sotto l’1.46,facendo segnare i suoi migliori tempi, proprio negli ultimi giri del suo run.
In dettaglio:
18 1:48.158
19 1:46.483
20 1:46.119
21 1:46.003
22 1:46.275
23 1:46.474
24 1:46.461
25 1:46.403
26 1:46.028
27 1:45.919
28 1:46.902
29 1:45.962

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