Sprint Cup – Kahne vince a sorpresa, Edwards e Stewart “pareggiano”

Pubblicato: 14 novembre 2011 da Giannazzo in nascar
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Credit: Jonathan Ferrey/Getty Images

La Kobalt Tools 500, penultima prova della Sprint Cup 2011, è andata a Kasey Kahne, che si è imposto davanti a Carl Edwards e Tony Stewart, grazie ad un’ottima tattica nel finale di gara.

Il pilota di Enumclaw, in partenza per l’Hendrick Motorsports a fine stagione, ha interrotto una serie negativa che lo voleva assente dalla victory lane da 81 gare (l’ultima vittoria risaliva al 2009), conquistando il 12esimo successo in carriera su 287 presenze e regalando al team Red Bull, che potrebbe anche chiudere i battenti al termine della stagione, un successo importantissimo nella caccia agli sponsor.

I 312 giri di gara sono stati interrotti da 8 bandire gialle per 30 giri ed al comando si sono alternati 7 piloti per un totale di 14 avvicendamenti in prima posizione.

Fin dalle battute iniziali, i protagonisti principali della corsa sono stati Tony Stewart e Carl Edwards, che hanno fatto corsa l’uno  sull’altro e hanno dato il massimo dalla bandiera verde a quella a scacchi. Il pilota dell Chevrolet Impala #14 è passato al comando per la prima volta al giro 36 ed ha provato immediatamente ad allungare, dicendosi molto soddisfatto della vettura e guadagnando anche un certo margine sulle Ford di Kenseth ed Edwards.

Credit: Christian Petersen/Getty Images

Mentre Kenseth ha perso terreno a causa di un problema ai freni, per poi finire a muro grazie ad una palese ripicca da parte di Brian Vickers, con cui il pilota della Fusion #17 aveva avuto delle incomprensioni a Martinsville, Edwards è riuscito a ridurre il gap prestazionale e a rendere la propria vettura molto veloce nei run più lunghi. Stewart però ha sfruttato molto bene i restart, in cui ha beffato più volte il rivale, e il vantaggio di avere un flusso d’aria pulita per accumulare il maggior numero di giri in testa (160), assicurandosi un punto bonus in più rispetto ad Edwards.

I due contendenti per il titolo hanno occupato la vetta della classifica fino all’utima bandiera gialla (giro 221), causata da un testacoda di Robby Gordon, che Kurt Busch e Paul Menard hanno sfruttato per cambiare solo due gomme e portarsi davanti a tutti. Al restart, Busch si è subito dimostrato a suo agio, diventando improvvisamente un candidato per il successo, mentre Menard ha perso progressivamente terreno a favore di Edwards e poi di Stewart, che però non ha gradito gli ultimi ritocchi al setup e non è riuscito a tenere il passo dei primi due, lamentando un eccessivo sovrasterzo in ingresso di curva.

Edwards si è fatto sotto alla Dodge #22 senza riuscire ad attaccarla, mentre i crew chiefs hanno cominciato a pianificare l’ultima sosta in verde. Busch, per sua sfortuna, è uscito di scena proprio all’ultimo pit-stop, quando, rimasto praticamente a secco, è stato fermo a lungo in attesa che i meccanici facessero ripartire il motore per poi scoprire di aver superato il limite di velocità entrando in pit road.

A quel punto Edwards e Stewart sono rimasti in pista il più a lungo possibile, fermandosi quando mancavano una quindicina di giri alla fine. Edwards si è ritrovato secondo alle spalle di Kasey Kahne, che aveva anticipato la sosta, e si è gettato all’inseguimento senza successo. Stewart invece non ha cambiato pneumatici ed è riemerso al quarto posto, ma nelle ultimissime tornate è riuscito a scavalcare Jeff Burton e a salire sul podio, portando a casa un pareggio grazie al punto bonus in più rispetto al rivale.

Kasey Kahne ha percorso in testa gli ultimi 14 giri e ha tagliato il traguardo con 8 decimi di secondo di vantaggio su Carl Edwards, seguito da Tony Stewart, Jeff Burton, Ryan Newman, AJ Allmendinger, David Reutimann, Marcos Ambrose, Paul Menard e Clint Bowyer.

si ringrazia l’utente  per il video

“Mettiamo in pista macchine grandiose” ha detto Kahne “Sento che ogni settimana ci presentiamo in pista con una vettura almeno al pari di tutti gli altri, cosa che stata molto positiva quest’anno. Non vincevamo da un po’. Oggi abbiamo fatto tutto per bene e poi abbiamo avuto un po’ di fortuna. Serve tutto per vincere una gara, ed oggi abbiamo avuto tutto quello che serviva”.

“Non avremmo potuto chiedere di più” ha dichiarato invece Edwards “Sarà divertente. E’ giusto andare a Homestead e giocarcela. Sono sicuro che loro andranno forte laggiù, sono veloci sugli ovali da 1,5 miglia. […] Sono orgoglioso dei miei ragazzi oggi. Hanno fatto un gran lavoro in pit road. Tony era davvero veloce e noi abbiamo messo a punto la nostra macchina e siamo stati in grado di lottare con lui e per la vittoria. E’ stata proprio una bella gara combattuta e sono molto carico per Homestead”.

“Abbiamo chiuso due posizioni troppo indietro” ha detto invece Stewart “Avevo un po troppo sovrasterzo in ingresso negli ultimi due run. Penso che Darian (Grubb, il crew chief, ndr) abbia preso un’ottima decisione quando ci fatto solo rifornire alla fine e siamo stati in grado di passare Jeff e tornare al terzo posto. Ogni punto conta ora, ed è per questo che abbiamo lottato così duramente con Carl e Kasey per essere sicuri di fare il maggior numero di giri in testa. Miriamo a ottenere ogni singolo punto possibile. […] Continueremo a tenerlo (Carl, ndr) sotto pressione, gliela faremo sudare”.

In classifica Edwards ha sempre 3 punti di vantaggio su Stewart e nessuno dei due potrà risparmiarsi  a Homestead, dove basterà un nonnulla per decidere le sorti del campionato. Tutti gli altri partecipanti alla Chase sono invece tagliati fuori matematicamente, a partire da Kevin Harvick (-51), Brad Keselowski (-65), Jimmie Johnson (-68), Matt Kenseth (-70), Dale Earnhardt Jr. (-102), Kurt Busch (-107), Ryan Newman (-107), Denny Hamlin (-110), Jeff Gordon (-112) e Kyle Busch (-135).

Nella lotta per il 13esimo posto, Clint Bowyer ha ancora 5 punti di margine su Kasey Kahne.

Stay Tuned!

 

 

 

commenti
  1. […] L’arrivo di Kasey Kahne, sebbene a scadenza, visto che  il 31enne di Enumclaw era già sotto contratto con l’Hendrick Motorsports, e il ritorno di Brian Vickers hanno rimesso un po’ di equilibrio nel 2011, tanto che Kahne ha conseguito 7 top-10 nelle ultime 10 gare dell’anno, prendendosi anche una meritatissima vittoria a Phoenix. […]

  2. […] con due affermazioni a testa. Le ultime gare disputate sul tracciato sono andate a Kasey Kahne, vincitore a sorpresa durante la scorsa Chase For the Cup al volante della Toyota #4 del Red Bull Racing, Jeff Gordon, […]

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