Nascar in Europa? Si può, si deve!

Pubblicato: 28 novembre 2011 da Depailler on Tyrrell P34 in autosport, Autosprint, italia da corsa, nascar, segnalazioni, Toyota
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L’iniziativa di Max Papis di portare la Nascar nel tempio della velocità Europeo ha avuto grandissimo successo. Il regalo che Max voleva fare a noi tifosi italiani di portare nel nostro paese il mostro da oltre 800cv si è rivelato sorprendentemente sbalorditivo oltre ogni aspettativa tanto è stato l’interesse ed il calore regalato dai tifosi italiani a Mad Max e alla sua iniziativa. Il box dove riposava la toyota tra una sgommata in pista e l’altra è stato invaso da tifosi entusiasti e curiosi di fronte all’auto americana ogni giorno ed ad ogni ora fino a domenica pomeriggio ben oltre la fine del rally.

Max, i suoi meccanici e tutti i suoi collaboratori sono stati disponibilissimi nel spiegare e far vedere cosa vuole dire NASCAR, non solo l’auto dal punto di vista tecnico, ma anche come si vive il rapporto con i tifosi al di là dell’atlantico che è tutto il contrario del modo asettico e distaccato dagli appassionati del motorsport europeo. La domanda che ho sentito spesso a Monza e che ho anche chiesto sia a Max che e ai suoi meccanici (prossimamente l’intervista di Giannazzo a loro) è se mai vedremmo una gara NASCAR in Italia ed in Europa. Monza sarebbe

l’ideale per scatenare la potenza degli 860cv americani e già me li immagino arrivare in gruppo tutti assieme alla prima staccata…magari si potrebbe riasfaltare il vecchio bancking anche? Sognare non costa, basta la pista normale.

Se penso ad una pista europea ad esempio mi viene in mente Brands Hatch con i suoi saliscendi. La cosa difficile sarebbe incastrare nel fittissimo calendario NASCAR una trasferta,costosa, oltreoceano e muovere 43 auto teams e persone. Io sono sicuro che non sarebbe un buco nell’acqua, che il gioco varrebbe la candela. L’entusiasmo e la competenza di molti tifosi che si è vista in questi due giorni monzesi ha dimostrato che lo “snobbismo” della nostra stampa italiana e dei nostri media verso il mondo NASCAR è insensato ed inspiegabile. Stiamo parlando del campionato d’automobilismo non solo più importante d’america, ma tra i più importanti del mondo. I tifosi hanno risposto alla grande all’idea di Max, spero che tutto questo serva anche per dimostrare ai capi NASCAR che anche qui, nel vecchio continente, l’interesse è tanto per la categoria…e qui a Monza siamo pronti a riceverli tutti! Ladies and gentelmen start your engines! GRAZIE MAX…TE NE SIAMO RICONOSCENTI..anche per aver fatto conoscere un mondo diverso a chi non lo conosceva.

commenti
  1. Ataru Moroboshi scrive:

    Grazie MAX! Grazie per averci regalato queste emozioni!!!
    per quando riguarda le serie…bhè la sprint cup è incasinata….Nationwide e Truck series hanno meno gare….quindi un boco lo si troverebbe….

  2. MFabio83 scrive:

    beh… vedere la Nascar in Europa non sarebbe male, essendo molto differente dalla Indy dubito che incontrerebbe il flop di quando sono andati a Lausitzring, Rockingham e Brands Hatch come CART e poi Assen e Zolder come Champ Car… il solo problema, a parte i soldi, è quello che hai già sollevato tu… campionato fitto di impegni: da fine febbraio sino a metà novembre hanno si e no 3 domeniche senza correre (non conto la gara di Charlotte Sprint All-Star Race e i due week end di Daytona di inizio febbraio)… la vedo dura organizzare una trasferta, ma per adesso sognare non costa niente, al massimo se mai tornerò in vacanza negli U.S.A. organizzerò il viaggio per vedermi una gara là da loro.

  3. depaillerontyrrellp34 scrive:

    mfabio83 giannazzo può darti molti consigli x la nascar dal vivo in usa…
    ataru…hai ragione, per iniziare andrebbe bene anche una gara nationwide

    • MFabio83 scrive:

      quando sarà il momento saprò allora a chi rivolgermi su dove trovare lo spettacolo migliore… anche se, nella mia ignoranza dei campionati Nascar, Talladega e Daytona mi ispirano moltissimo

      • Giannazzo scrive:

        Io tenderei ad evitare Daytona e Talladega, per il momento. Almeno finchè non si sbarazzano del tandem drafting. La 500 miglia e il pubblico dell’Alabama hanno i loro fascino, ma ora come ora aspetterei. Se chiedi, come abbiamo fatto a monza, a piloti, membri dei team e meccanici, ti daranno una sola risposta in coro: BRISTOL.

        Io aggiungerei anche piste come Richmond, Martinsville, Texas, Charlotte, Phoenix e Atlanta in ordine sparso, ma Bristol è qualcosa di unico.🙂

      • MFabio83 scrive:

        i due “mini-ovali” di Martinsville e Bristol sono di certo affascinanti… e pure Phoenix non mi dispiace. vedrò quando ci ritornerò… spero il prima possibile!
        per ora voglio cominciare a farmi una cultura maggiore… sono fermo ai tempi dei campionati vinti uno dopo l’altro da Gordon, poco dopo la morte di Dale Earnhardt senior… quindi ho molto da recuperare. cmq grazie!!! sarai interpellato quando ci andrò per un ultimo consiglio!🙂

  4. bomber75 scrive:

    La Nascar lasciamola dov’è.
    In Europa siamo abituati ad auto migliori delle Nascar.
    La Nascar già non piace a tutti gli Stati Uniti figuriamoci all’Europa.

  5. depaillerontyrrellp34 scrive:

    il rischio bomber è che l’apertura mentale della nascar verso i tifosi ridicolizzi il motorsport europeo è tanto…

  6. Giannazzo scrive:

    Io non credo che siano migliori, credo che siano diverse. Più veloci, certo, ma non “migliori”, perché dipende dal punto di vista.

    Del resto nemmeno la F1 piace a tutti in europa, anzi… inizia a non piacere nemmeno a quelli a cui è sempre piaciuta, così come la NASCAR è stata obbligata a fare marcia indietro su alcune scelte che avevano scontentato il pubblico.

    La differenza che mi fa propendere per la NASCAR è che ruota molto di più intorno alle persone, che i piloti sono vicini al pubblico. Carl Edwards quando vince va a festeggiare in tribuna (in tribuna!!!) senza paura, una cosa impensabile qui.

    E poi citerei Alex Zanardi: “pensavo di aver giudato macchine da corsa… cazzate! questa è una macchina!”

  7. peppe1981 scrive:

    Sono d’accordissimo su tutto il post tranne che su 2 cose.
    La prima è ” Stiamo parlando del campionato d’automobilismo non solo più importante d’america, ma del mondo.” Tralasciando l’aspetto tecnico, sportivo o dello spettacolo vero e proprio, l’unico criterio veramente applicabile che ci può aiutare se proprio vogliamo fare un confronto è quello della “popolarità”, che con discreta approssimazione possiamo misurare con gli ascolti tv.
    Ebbene non c’è proprio confronto con la F1, prima di tutto a livello planetario (e non potrebbe essere altrimenti visto che la F1 è un campionato mondiale trasmesso,appunto, in tutto il mondo o quasi, mentre la Nascar è fondamentalmente un campionato americano popolarissimo in patria, molto popolare in alcuni paesi esteri, ma poco conosciuto in altri- ingiustamente siamo d’accordo-) e poi anche a livello nazionale.
    Per fare un esempio quest’anno la daytona 500, l’appuntamento più prestigioso, è stato seguito negli Usa da 15.6 milioni di spettatori, il gp del brasile (ultima gara di un campionato che aveva già da tempo assegnato i titoli e con una Ferrari non competitiva per la vittoria e che al limite poteva sperare in un podio. quindi sostanzialmente una gara non “interessante” per il grandissimo pubblico italiano, ma “solo” per lo zoccolo duro di appassionati duri e puri) è stato seguito qui da noi da ben 4 milioni di spettatori: un dato estremamente significativo se pensiamo che noi italiani siamo un quinto degli americani (proporzionalmente è come se negli usa l’avessero vista in 20 milioni), mentre in altre occasioni gp di appeal maggiore hanno registrato fino a 12 milioni di telespettatori (per fare qualcosa di paragonabile la nascar negli usa dovrebbe fare 60 milioni di telespettatori).
    Qui ho confrontato gli ascolti nazionali della patria della nascar e di uno dei bacini d’utenza maggiori della f1, ma l’analisi potrebbe essere ripetuta sostituendo all’italia paesi come l’inghilterra, la spagna, la germania, la francia, il brasile, il canada, l’australia, il giappone….
    Insomma è un pò come per il calcio, che è di gran lunga lo sport più seguito al mondo anche se pressocchè sconosciuto negli Usa dove invece è popolarissimo il football, a sua volta poco seguito nel resto del mondo: in valore assoluto, prendendo a prestito il gergo della matematica, a livello mondiale il calcio sovrasta il football: lo stesso dicasi tra F1 e Nascar, quindi, da questo punto di vista, la F1 è la massima categoria automobilistica.
    Ripeto la mia analisi si basa solo sul seguito televisivo, non ho fatto, nè mi permetto di fare, confronti dal punto di vista dei contenuti tecnologici o spettacolari, rispetto ai quali ognuno ha giustamente i suoi convincimenti e le sue preferenze, tutte legittime, in un senso o nell’altro.
    La seconda cosa su cui non sono d’accordo è sull’opportunità di una gara nascar in europa, magari in italia proprio a monza, su un circuito non ovale: ben venga la nascar nel vecchio continente,specialmente qui da noi in italia (sull’ovale di monza appositamente ristrutturato sarebbe proprio il massimo,un vero e proprio sogno), ma appunto la nascar non dovrebbe snaturarsi per cercare di venire incontro al gusto europeo e quindi dovrebbe correre anche qui da noi su un ovale e cioè sul suo terreno più naturale.
    Far correre la nascar sul circuito F1 di Monza esporrebbe la Nascar stessa ad un confronto cronometrico troppo penalizzante, oserei dire perfino imbarazzante, ma non nei confronti della F1, ma rispetto a categorie molto meno conosciute e importanti, dico questo perchè per esempio a montreal le stock car hanno prestazioni paragonabili ad una Formula Bmw o una Star Mazda, che rappresentano il primo gradino nel mondo delle monoposto per i ragazzi che scendono dal kart, questo non perchè le vetture nascar siano inferiori in senso assoluto, ma perchè sono concepite e realizzate per un uso,per circuiti e per gare assolutamente diverse, per questo motivo dicevo prima che la nascar, in una eventuale gara europea,magari italiana, non dovrebbe snaturarsi, perchè a mio avviso anzichè venire incontro al gusto europeo finirebbe per ottenere l’effetto opposto.

  8. depaillerontyrrellp34 scrive:

    ho sbagliato a scrivere: Stiamo parlando del campionato d’automobilismo non solo più importante d’america, ma del mondo…voelvo dire
    Stiamo parlando del campionato d’automobilismo non solo più importante d’america, ma tra i più importanti al mondo.
    per quanto riguarda monza…corrono al glenn,a sonoma, a montreal…perhcè no nella velocissima monza?

  9. denis Annovazzi scrive:

    Carissimi Max Papis e Matteo Vecchi, avete faticato molto per arrivare in pista a Monza, ma ne è valsa la pena. Il risultato è stato grandissimo!!!. Lo immaginavo ancora prima della vostra partenza dall’America.
    Spero che questi giorni trascorsi all’autodromo a Monza, conosciutissimo in tutto il mondo, faccia si che il vostro pensiero, che è lo stesso dei moltissimi tifosi presenti, venga colto anche dai grandi “capi” americani e questa gara si possa arrivare anche in Europa.
    Max Papis ha regalato in questa favolosa pista un grandissimo evento, unico. Le evoluzioni di questi giorni e di domenica 27 Novembre 2011, con quella enorme fumata di gomme e quel bellissimo saluto con un inchino al grande pubblico, siano stati un arrivederci alla prossima stagione con le gare Nascar sulle piste europee e di nuovo a Monza. Arrivedrci Max!!!
    Denise Annovazzi

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