IndyCar, Chiude il Team Newman/Haas!

Pubblicato: 2 dicembre 2011 da peppe1981 in Indycar
Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Brutta tegola per l’IndyCar: il prossimo anno non sarà più della partita il team Newman/Haas, una delle squadre storiche dei campionati a ruote scoperte a stelle e strisce.
Fondata dall’attore Paul Newman e dall’ex pilota Carl Haas, la squadra, con sede a Lincolnshire,Illinois, cominciò a competere a tempo pieno nel campionato Cart nel 1983, vincendo il titolo già l’anno successivo con Mario Andretti.
Nella Cart (poi Champ Car) sono arrivati successivamente anche i titoli vinti da Michael Andretti (1991), da Nigel Mansell (1993), da Cristiano da Matta (2002) e da
Sébastien Bourdais (2004,2005.2006 e 2007): in totale 105 vittorie.
Nel 2007 entrò nella proprietà Mike Lanigan (il nome cambiò in Newman/Haas/Lanigan), mentre l’anno successivo, con la riunificazione tra l’IRL e Champ Car, la squadra conflui’ nella nuova IndyCar, ma dovette fronteggiare la morte di uno dei suoi fondatori: Paul Newman.
Nella stagione d’esordio nella rinata IndyCar la squadra ottenne due vittorie: a St. Petersburg con Graham Rahal (che a 19 anni e 93 giorni divenne il più giovane vincitore di una gara IndyCar) e a Detroit con Justin Wilson, il quale a fine anno si piazzò in seconda posizione nella classifica dei rookie.
Nel 2009 Robert Doornbos rimpiazzò Wilson,ma i suoi risultati furono deludenti, mentre Rahal ottenne 2 pole e concluse la stagione settimo in classifica generale.
Nel 2010 il giapponese Mutoh sostituisce Doornbos con modesti risultati,mentre Rahal partecipa solo a 6 gare:è un anno di transizione per via della ristrutturazione societaria che vede uscire dalla proprietà Mike Lanigan (il team riacquista il nome originario Newman/Haas) e che prelude ad un 2011 migliore.
Quest’anno,infatti, è cambiata totalmente la formazione dei piloti con l’arrivo dell’esperto Servia e dell’esordiente Hinchcliffe: lo spagnolo ha chiuso quarto il campionato, mentre il canadese ha vinto il titolo dei rookie: insomma la squadra sembrava riacquistare competitività e appariva incamminata nel percorso che le avrebbe consentito di ritornare ai vertici della categoria.
Invece,come un fulmine a ciel sereno, è arrivato l’annuncio di Carl Haas, il quale ha dichiarato che la squadra non parteciperà al prossimo campionato a causa di difficoltà economiche legate al difficile contesto generale, chiudendo (si spera solo per il momento) una storia fatta di 107 vittorie totali e 109 pole position.
Al di là del rammarico per l’abbandono in sè del team Newman/Haas, ciò che più in generale preoccupa è la considerazione che se anche una squadra prestigiosa e molto competitiva risulta impossibilitata a mettere insieme il budget che le consenta di partecipare al campionato, allora la situazione è davvero ardua e a questo punto è ragionevole immaginare che anche altre squadre (di dimensioni minori e dal passato assai meno glorioso) possano trovarsi in difficoltà.
Il negativo contesto economico-finanziario e la conseguente mancanza di sponsor contrasta in maniera preoccupante con l’esigenza da parte delle squadre di trovare risorse che consentano loro di far fronte agli impegni economici necessari per acquistare i nuovi telai e pagare la fornitura dei nuovi motori.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...