Sprint Cup – Tony Stewart e Danica Patrick sono fiduciosi in vista del debutto in Sprint Cup della 29enne di Beloit

Pubblicato: 13 gennaio 2012 da Giannazzo in nascar
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Credit: Jared C. Tilton/Getty Images for NASCAR

La prossima 500 miglia di Daytona, in programma per il 26 febbraio, segnerà il debutto di Danica Patrick in Sprint Cup e la 29enne del Wisconsin è impegnata nel Daytona Preseason Thunder per prendere confidenza con la vettura in vista della Great American Race.

L’equipaggiamento, la Chevrolet Impala #10 dello Stewart-Haas Racing, è sicuramente di prim’ordine, così come il crew-chief è una garanzia sotto tutti i punti di vista. Greg Zipadelli, appena arrivato dal Joe Gibbs Racing, è tornato a lavorare con Tony Stewart in veste di Competition Director e affiancherà la Patrick in attesa di individuare un crew chief a cui assegnare il resto del programma della Chevy #10.

Il primo impegno di Danica sarà allo stesso tempo il più semplice e quello più carico di aspettative, visto che il superspeedway della Florida non è certo il circuito che richiede più esperienza e pratica nella guida di una stock-car, ma proprio questa considerazione rende la Daytona 500 una delle gare in cui moltissimi persone, tra i tifosi come tra i media, si aspetteranno un buon risultato.

Nella giornata di giovedì Danica Patrick e Tony Stewart hanno risposto ad alcune domande durante la conferenza stampa organizzata dalla NASCAR e la Patrick si è detta soddisfatta di esordire in Cup a Daytona: “Beh, è bello ricominciare. Non è stata una off-season troppo lunga, questo è sicuro. Ma ho sfruttato al massimo le settimane che ho avuto, è bello essere di nuovo al lavoro e la macchina sembra buona per ora, decisamente veloce. Non è molto diverso dal solito per ora, perché stiamo girando in solitaria al momento, ma diventerà molto eccitante. Ovviamente è la gara più importante dell’anno. Mi piacerebbe davvero ottenere un buon risultato e non voglio solo fare presenza, voglio andare forte. Penso che Daytona sia un’opportunità. Penso che probabilmente su altre piste dovrò avere delle aspettative più realistiche, ma per Daytona penso davvero che ci sia un’opportunità[…]Sono piuttosto contenta che la mia prima volta in Cup sia a Daytona, dove posso mettere a posto tutti i piccoli dettagli in modo che quando andremo in una pista un po’ più impegnativa per il pilota sia tutto a posto e non ci siano preoccupazioni o distrazioni con quei dettagli. E’ bello correre qui per la prima volta e sentirmi a mio agio per esserci stata prima (in Nationwide Series, ndr). Ma, come ho detto, è un tracciato piuttosto semplice per un pilota”.

Sia la Patrick che Stewart hanno avuto modo di esprimere la propria opinione su Greg Zipadelli, che ha affianca Tony in occasione dei due titoli vinti per il Joe Gibbs Racing ed è stato fortemente voluto al team SHR proprio dal 40enne di Columbus, Indiana.

“Il suo accento non è così marcato come quello di Tony (Eury) Jr, capisco tutto quello che dice. Ci troviamo molto bene” ha detto Danica.  “Mi sento a mio agio con lui fino ad ora. Mi sento rispettata e lo vedo molto paziente. Anche nelle piccole cose, come arrivare questa mattina e aggiustarmi un po’ una cintura e regolare un po’ l’acceleratore, non mi guarda come se fossi inesperta e dovessi adattarmi o come se l’acceleratore fosse a posto e dovessi essere io ad abituarmi. Investiga e dice ‘no problem, sistemiamolo’. Mi fa sentire a mio agio con lui. Ovviamente non abbiamo lavorato insieme sul comportamento complessivo della vettura e su come cambiarlo e probabilmente a Daytona non lo dovremo fare molto.  Non è una pista su cui serve. Ma posso dire che per ora mi trovo molto bene e mi sento molto fortunata ad uno della sua esperienza al mio fianco. Quindi devo ringraziare Tony”. 

“Sapete, penso che per noi sia stato già fantastico avere Zippy come Competition Director, ma è davvero una situazione perfetta” ha dichiarato Stewart. “Perché è difficile avere un crew chief davvero bravo per sole 10 gare nel suo primo anno. Quindi per noi avere qualcuno come Greg, che ha lavorato con Joey ed è stato un crew chief negli ultimi 13 anni consecutivi, è ottimale, perché arriva in questa situazione e porta la sua esperienza, visto che gli ultimi due piloti che ha avuto erano entrambi rookies quando sono arrivati. Lui ha familiarità con questo tipo di esperienza e conosce i passi da fare per mettere a suo agio un rookie e fargli conoscere la vettura. Come azienda ha senso averlo come crew chief della #10 perché è già dei nostri e ha tutta l’esperienza per lavorare con un nuovo pilota, il che rende una scelta intelligente farlo lavorare con Danica”.

Stay Tuned!


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