Credit: Todd Warshaw/Getty Images for NASCAR

Denny Hamlin si è messo definitivamente alle spalle un 2011 ricco di difficoltà, dal rapporto con le gomme Goodyear a una serie troppo lungo di motori poco affidabili, ed è andato a conquistare la vittoria nella seconda prova della Sprint Cup, disputatasi a Phoenix.

Per Hamlin, da quest’anno assistito da Darian Grubb nel ruolo di crew chief, si tratta della prima vittoria dal giugno dello scorso, quando si imposto in Michigan, la 18esima in carriera su 225 presenze nella serie, la prima al Phoenix International Raceway.

Dopo gli eccessi di Daytona, il campionato ha avuto il suo vero e proprio inizio con la Subway Fresh Fit 500, disputatasi sulla distanza di 312 miglia (500 Km circa) e influenzata strategicamente nella parte finale dalla necessità di mantenere una buona posizione in pista, pur non rischiando di rimanere senza benzina.

Le bandiere gialle sono state 7  e hanno neutralizzato la gara per 37 giri in totale, mentre al comando si sono alternati 15 piloti, per un totale di 25 avvicendamenti.

Il poleman Mark Martin, pur avendo una vettura molto rapida sulla breve distanza, ha dovuto cedere immediatamente il passo e non è più riuscito a ritrovare lo spunto delle qualifiche. In testa si sono portati dapprima Tony Stewart e poi un Kevin Harvick decisamente in palla.

Un altro protagonista annunciato, Kasey Kahne, vincitore della gara dello scorso novembre, ha avuto grossi problemi di sovrasterzo nei primissimi giri e ha danneggiato la sua vettura in un contatto con le barriere SAFER dopo appena 22 giri. Guai anche per Clint Bowyer, colpito da due forature in pochi giri.

Dopo una sessantina di tornate è salito in cattedra Jimmie Johnson, decisamente il più veloce a Phoenix, che ha tolto la leadership a Kevin Harvick ed ha dettato il passo nella prima metà di gara, andando ad allungare leggermente sulla Chevy #29 del Richard Childress Racing.

Fin da metà gara si sono visti piloti cambiare solo due gomme, favoriti nel tentativo di guadagnare rapidamente posizioni in pista da un’asfalto, rinnovato lo scorso anno, che ha consumato poco le coperture.

Credit: Christian Petersen/Getty Images

Al giro 134, una neutralizzazione (la quarta di giornata) scattata a causa di un incidente tra AJ Allmendinger, Paul Menard e Jamie McMurray, che ha visto la Dodge Charger #22 andare in deciso sovrasterzo ed essere tamponata dalla Chevrolet Impala #27, ha segnato profondamente anche la gara di Jimmie Johnson. Il cinque volte campione ha effettuato una sosta supplementare per verificare il fissaggio di una ruota e si è ritrovato a dover risalire dalla 21esima posizione.

Nel lungo run in verde che è seguito, a prendere le redini dela situazione è stato soprattutto Kevin Harvick, autore del maggior numero di giri in testa (88), impensierito soprattutto da un Kyle Busch che però non è poi riuscito a trovare il ritmo migliore per il finale.

Credit: Jerry Markland/Getty Images for NASCAR

Dopo 229 tornate è arrivata, a causa di detriti in pista, la prima di tre gialle ravvicinate che hanno fatto entrare in gioco i calcoli strategici sul carburante. Alcuni piloti, tra cui Johnson, hanno cambiato due gomme per risalire qualche posizione e molti sono ripartiti nella convinzione di poter raggiungere il traguardo risparmiando un po’ di benzina. Matt Kenseth, Jeff Gordon e Kurt Busch hanno invece preferito sacrificare la propria posizione per un ulteriore rabbocco.

Credit: Todd Warshaw/Getty Images for NASCAR

La fase di apprendistato nell’utilizzo dell’iniezione elettronica non è certo finita per i team della Sprint Cup, tanto che a 66 giri dalla bandiera a scacchi, durante una neutralizzazione causata dalla rottura del motore di David Reutimann, Tony Stewart ha spento la macchina per risparmiare carburante, ma la Chevy #14 non ne ha voluto sapere di ripartire, come accaduto a Joey Logano a Daytona, facendo perdere due giri al campione uscente della Sprint Cup.

Credit: Christian Petersen/Getty Images

L’ultima bandiera gialla è scattata a 57 giri dal termine, quando Carl Edwards, che procedeva all’interno di Ryan Newman, ha perso per un attimo il controllo ed è andato a impattare contro la Chevy #39, riportando danni a sua volta.

Al restart Brad Keselowski, che si trovava al comando, è andato leggermente lungo in ingresso di curva ed è stato infilato da Denny Hamlin, che ha guadagnato quasi un secondo su Kevin Harvick, mentre entrambi cercavano di risparmiare benzina. Alle spalle di “The Closer”, un ottimo Marcos Ambrose si è messo ad andare di conserva, mentre Greg Biffle è riuscito dapprima a resistere ai tentativi di sorpasso di Johnson, e poi a scavalcare Keselowski, lasciando il giovane pilota del Penske Racing alle prese con il pluricampione di El Cajon, veloce con pista libera ma decisamente in difficoltà nel compiere sorpassi all’interno.

Mentre Harvick cercava di tener fede al suo soprannome, pur senza pestare eccessivamente sull’acceleratore, Marcos Ambrose ha detto addio ad un bellissimo terzo posto per un problema al motore quando mancavano 16 giri alla bandiera a scacchi, proprio mentre Johnson riusciva ad infilare Keselowski per quello che era diventato il quarto posto.

Harvick ha continuato a chiudere il gap che lo separava da Hamlin, ma a meno di due giri dal traguardo è rimasto senza benzina e, mentre il pilota dell Virginia andava a cogliere un successo importantissimo, è riuscito a transitare per inerzia sotto la bandiera a scacchi, davanti a Greg Biffle, Jimmie Johnson, Brad Keselowski, Kyle Busch, Martin Truex Jr, un Jeff Gordon in rimonta, Mark Martin e Joey Logano.

“Non so come abbiamo fatto” ha detto Hamlin. “Eravamo indietro nelle libere. Eravamo indietro ma abbiamo continuato a lavorare e a diventare sempre più competitivi, ma non avevo idea che saremmo andati forte come siamo andati oggi. […] Con Darian (Grubb) stiamo ancora imparando a lavorare insieme e la comunicazione tra noi deve ancora migliorare molto, ma vincere così presto mi fa capire che quando miglioreremo saremo decisamente forti!”

“Credo che si possa definirla come una piccola vendetta, ma non la vedo così” ha detto Grubb, scaricato alla fine della scorsa stagione dallo Stewart-Haas Racing. “Cerco di pensare sempre in modo positivo. Sento di essermi inserito in un ottimo ambiente. Mike Ford ha costruito un gran team per la #11. Sono orgoglioso di poter guidare questi ragazzi”.

“Quando sei in restart e ti dicono che ti mancano nove giri di benzina, on pensi proprio di poter arrivare” ha dichiarato Harvick. “Le nostre auto si equivalevano nella seconda parte di gara. Lui era un po’ meglio nei restart e io riuscivo a guadagnare sulla lunga distanza. All”ultimo restart ho perso un paio di posizioni e quello è stato il nostro punto debole”.

La classifica dopo due gare vede in testa Denny Hamlin, con 89 punti, seguito da Greg Biffle (83), Kevin Harvick (81), Matt Kenseth (79)  e Dale Earnhardt Jr (72). In coda perde terreno soprattutto Kasey Kahne, fermo a quota 25, mentre Jimmie Johnson sale a 18, 38esima posizione.

Ecco l’ordine d’arrivo della Subway Fresh Fit 500

1 13 11 Denny Hamlin FedEx Office Toyota 312 47 4 130.0 $238,016 Running 3 61
2 8 29 Kevin Harvick Rheem Chevrolet 312 44 2 134.7 $222,836 Running 5 88
3 7 16 Greg Biffle 3MWraps.com Ford 312 41 96.4 $139,400 Running
4 4 48 Jimmie Johnson Lowe’s / Kobalt Tools Chevrolet 312 41 1 120.5 $156,121 Running 4 55
5 28 2 Brad Keselowski Miller Lite Dodge 312 40 1 109.4 $141,495 Running 1 3
6 12 18 Kyle Busch M&M’s Brown Toyota 312 39 1 117.2 $140,158 Running 2 52
7 25 56 Martin Truex Jr. NAPA Filters Toyota 312 38 1 92.3 $122,539 Running 2 29
8 30 24 Jeff Gordon Drive to End Hunger Chevrolet 312 37 1 94.9 $134,211 Running 1 1
9 1 55 Mark Martin Aaron’s Toyota 312 36 1 106.4 $90,175 Running 1 1
10 9 20 Joey Logano The Home Depot Toyota 312 34 95.5 $92,000 Running
11 5 42 Juan Pablo Montoya Target Chevrolet 312 33 87.2 $111,066 Running
12 18 43 Aric Almirola Smithfield / Allez Cuisine Ford 312 32 74.9 $116,211 Running
13 26 17 Matt Kenseth Best Buy Ford 312 32 1 94.7 $122,836 Running 1 1
14 29 88 Dale Earnhardt Jr. National Guard / Diet Mountain Dew Chevrolet 312 30 73.1 $84,625 Running
15 19 51 Kurt Busch Phoenix Construction Services Chevrolet 312 30 1 78.7 $102,883 Running 1 2
16 17 47 Bobby Labonte Kingsford / Scotts Toyota 312 28 70.3 $98,983 Running
17 24 99 Carl Edwards SUBWAY Ford 312 27 78.0 $116,716 Running
18 15 22 AJ Allmendinger Shell Pennzoil Dodge 311 26 69.0 $114,825 Running
19 41 93 Travis Kvapil Burger King / Dr. Pepper Toyota 311 25 57.4 $95,908 Running
20 3 78 Regan Smith Furniture Row Racing / Farm American Chevrolet 311 24 76.7 $93,483 Running
21 6 39 Ryan Newman WIX Filters Chevrolet 310 23 67.1 $115,108 Running
22 2 14 Tony Stewart Office Depot / Mobil 1 Chevrolet 310 23 1 93.5 $123,125 Running 1 9
23 23 36 Dave Blaney Ollie’s Bargain Outlet Chevrolet 309 21 55.4 $69,450 Running
24 42 32 Mike Bliss Southern Pride Trucking / U.S. Chrome Ford 309 21 1 50.7 $80,800 Running 1 1
25 34 34 David Ragan Barrett-Jackson Ford 309 20 1 44.6 $82,647 Running 1 1
26 35 49 JJ Yeley America Israel Racing Toyota 309 18 41.6 $69,050 Running
27 40 33 Brendan Gaughan South Point Hotel & Casino Chevrolet 308 17 47.4 $80,225 Running
28 36 38 David Gilliland Rick Santorum for President Ford 308 16 42.6 $72,000 Running
29 43 30 David Stremme Inception Motorsports Toyota 306 15 36.5 $71,775 Running
30 16 15 Clint Bowyer 5-hour Energy Toyota 306 14 48.5 $99,239 Running
31 20 27 Paul Menard Menards / Tarkett Chevrolet 303 13 55.9 $79,385 Running
32 14 9 Marcos Ambrose Stanley Ford 295 12 73.4 $98,608 Engines
33 11 31 Jeff Burton Wheaties Chevrolet 291 12 1 78.2 $110,150 Engines 1 7
34 10 5 Kasey Kahne Farmers Insurance Chevrolet 274 10 53.1 $75,950 Running
35 22 83 Landon Cassill Burger King / Dr. Pepper Toyota 272 9 45.9 $95,170 Running
36 32 10 David Reutimann Accell Construction Chevrolet 248 8 53.9 $67,675 Engine
37 21 1 Jamie McMurray Bass Pro Shops / Tracker Boats Chevrolet 212 8 1 55.3 $98,588 Engine 1 1
38 33 26 Josh Wise # Morristown Drivers Service Ford 110 6 30.1 $68,903 Vibration
39 31 13 Casey Mears GEICO Ford 109 5 47.5 $64,675 Accident
40 38 87 Joe Nemechek(i) AM/FM Energy Wood & Pellet Stoves Toyota 62 0 30.6 $64,500 Brakes
41 39 7 Robby Gordon SPEED Energy / Bashas’ Dodge 33 3 30.4 $64,350 Brakes
42 27 23 Scott Riggs North Texas Pipe Chevrolet 29 2 29.4 $64,225 Brakes
43 37 98 Michael McDowell Curb Records Ford 8 1 27.3 $64,597 Brakes

 

Stay Tuned!

Gian Luca Guiglia


		
commenti
  1. tylermets scrive:

    che palle mi manca di vedere una gara nascar dall’inizio alla fine, andrebbe bene anche una dei truck, ma qui in italia non si può…

    sono contento per hamlin, visto che il buon penske non può certo pensare che quella pippa atomica di logano possa mai vincere una gara, e kyle busch è odioso, sono contento per lui.

    gli addetti alla manutenzione dell’ovale in arizona si sono meavigliati e preoccupati di non vedere segni verdi sulle barriere domenica a fine gara, poi uno gli ha detto che correva reutimann e a quel punto hanno capito e si sono tranquillizzati:)

  2. Giannazzo scrive:

    Guarda, sfondi una porta aperta! Mi piacerebbe da morire un bello streaming di qualità, ufficiale e, diciamolo, a pagamento. Il Race View mi fa veramente imbufalire, perché ci sono tutte le informazioni che puoi volere, ma manca il video!

    Occhio che Hamlin corre per Joe Gibbs, non per Penske😉 Comunque mi sa che quest’anno Logano si darà da fare, è in scadenza di contratto😛

  3. tylermets scrive:

    si mi sono accorto dopo di aver scritto penske invece di joe gibbs… che pollo! errore mio.

    non metto in dubbio che si darà da fare, è che secondo me più di tanto non potrà fare, magari potrà sfruttare circostanze favorevoli per vincere almeno una gara, però rimane di un livello inferiore a hamlin e kyle busch.

    il race view è quello sul sito della nascar con i tempi sul giro le posizioni e la diretta scritta della gara? o è quello a pagamento che pubblicizzano? a me basterebbe anche solo l’audio della gara ma non penso ci sia uan radio che copre giro per giro la nascar o sbaglio?

    • Giannazzo scrive:

      Il race view è una specie di streaminga pagamento che c’è su nascar.com. E’ in due versioni (normale e “360”) e ti da radio pilota-box, tempi, posizione sul circuito e (e qui casca l’asino) uno streaming virtuale (tipo videogame) della gara, con modelli 3d delle vetture. Se fossero le immagini vere sarei già abbonato😛

      Per quanto riguarda una radio, so che le gare vengono trasmesse su motor rancing network e performance racing network. Mi pare che entrambi si possano sentire in streaming. trovi le info qui: http://www.motorracingnetwork.com/

      Ah, prima o poi la facciamo noi la diretta radiofonica😉

  4. […] completo della Subway Fresh Fit 500, svoltasi domenica al Phoenix International Raceway e vinta da Denny Hamlin su un Kevin Harvick rimasto a secco a meno di due giri dalla fine, mentre provava in ogni modo a […]

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