Sprint Cup – A Las Vegas la prima verifica su ovale da 1.5 miglia

Pubblicato: 11 marzo 2012 da Giannazzo in nascar
Tag:, , , , , , , , , , , , , , , ,

credit: Getty Images for NASCAR

La terza tappa della Sprint Cup costituisce la prima verifica del potenziale dei team su ovali da 1.5 miglia, che rappresentano una fetta consistente del calendario e una tipologia di circuiti in cui è necessario eccellere se si vuole puntare alla vittoria in campionato.

Il Circuito

Situato alla periferia nord-orientale della città del gioco, il Las Vegas Motor Speedway, aperto nel 1996, è un classico tracciato da 1.5 miglia dalla forma a “cookie cutter”, con il rettilineo principale ad arco, lungo 2275 piedi ed il backstretch, stavolta rettilineo, lungo 1572 piedi. Il banking, in seguito ad un lavoro di ristrutturazione avvenuto nel 2006, il banking è progressivo ed è intorno ai 20 gradi.

Sul rettilineo principale si raggiungono velocità molto elevate, nell’ordine delle 200 miglia orarie, e l’ingresso molto filante in curva uno si abbina ad una uscita piú brusca da curva 2. L’opposto si verifica in curva 3 e 4, dove l’uscita velocissima porta spesso a sovrasterzi spettacolari.

La storia della Sprint Cup a Las Vegas è relativamente breve, visto che la prima gara si è svolta nel 1998, quando a vincere fu Mark Martin. Jimmie Johnson è invece il pilota che può vantare il maggior numero di successi (4), davanti a Jeff Burton, Carl Edwards e Matt Kenseth, tutti a quota due, mentre Jack Roush può vantare 7 vittorie tra gli Owners.

Le ultime gare disputate sul tracciato sono andate rispettivamente a Carl Edwards, nel 2011, Jimmie Johnson nel 2010 e Kyle Busch nel 2009.

Il record della pista in qualifica è stato appena stabilito da Kasey Kahne, che partirà dalla pole per la Kobalt Tools 400, con 190.456 miglia orarie di media.

Il Setup

Il circuito del Nevada costituisce un primo test per quanto riguarda i programmi per gli speedway intermedi dei vari team, che dovranno mettere in pista vetture in grado di mantenere una distanza da terra molto ridotta, pur assorbendo in modo ottimale le sconnessioni e i dossi dell’asfalto.

Oltre a queste caratteristiche, sarà fondamentale, anche per gestire al meglio la strategia, avere una macchina in grado di viaggiare velocemente su traiettorie diverse, utili a compiere sorpassi altrimenti difficili.

La strategia

Tutte le squadre punteranno a mettere i propri piloti nella miglior posizione possibile, in vista dell’ultimo run e per farlo potrebbero utilizzare delle strategie azzardate. In quest’ottica bisognerà capire se ci saranno piloti in grado di mantenere una buona andatura anche cambiando due soli pneumatici.

Riuscire a compiere sorpassi, soprattutto sfruttando la traiettoria interna senza incorrere in un’eccessivo sovrasterzo in uscita di curva, potrebbe rivelarsi determinante per non rimanere “chiusi” dietro un piloti più lenti.

I favoriti

Lo scorso anno fu la Ford di Carl Edwards ad imporsi in Nevada, seguito da Tony Stewart e Juan Pablo Montoya, ma questa volta. a giudicare dalle libere e dalle qualifiche, sembra esserci una certa predominanza di Chevrolet e Toyota. In particolare Kyle Busch, Jimmie Johnson, Kevin Harvick e Mark Martin si sono messi in mostra con un buon passo sulla media distanza. Tra le Ford, attenzione a Greg Biffle, autore di un ottimo inizio di stagione, oltre che all’immancabile Carl Edwards.

Se guardiamo alle statistiche, i numeri migliori appartengono a Jeff Gordon, che può vantare una posizione media in gara di 7.9 ed un driver rating di 112.1, che lo colloca davanti a Jimmie Johnson, autore di 4 vittorie e detentore di una posizione media al traguardo di 10.4. Carl Edwards è il pilota che storicamente ha compiuto più sorpassi in regime di bandiera verde (486).

Tra gli outsiders, attenzione a Joey Logano e ai membri del Michael Waltrip Racing, tutti autori di buone qualifiche e apparentemente a proprio agio sul tracciato.

Questa sera, a partire dalle 20 italiane, dovranno partire in fondo allo schieramento Kyle Busch (ricorso alla vettura di riserva), Jimmie Johnson (ricorso alla vettura di riserva), Regan Smith (sostituzione della trasmissione) e Juan Pablo Montoya (sostituzione del motore).

Stay Tuned!

Gian Luca Guiglia

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...