Sprint Cup – Tony Stewart ottiene un perentorio successo nella Kobalt Tools 400

Pubblicato: 12 marzo 2012 da Giannazzo in nascar
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Credit: Getty Images for NASCAR

Tony Stewart ha letteralmente dominato la Kobalt Tools 400, andando a cogliere il primo successo stagionale al Las Vegas Motor Speedway, nella terza prova della Sprint Cup.

Per Stewart, quella conseguita battendo Jimmie Johnson è la prima vittoria al Las Vegas Motor Speedway, fino a ieri uno dei tre circuiti, insieme a Darlington e Kentucky, dove ancora non aveva visitato la victory lane. Si è trattato inoltre del suo 45esimo successo su 467 presenze.

Dopo la delusione dello scorso anno, quando perse la gara a causa di un problema ai box, il campione in carica si è prodotto in una prestazione decisamente convincente, partendo dalla settima posizione e adattando al meglio la vettura alle condizioni mutevoli della pista, per risalire rapidamente la classifica fin dalle prime fasi di gara.

Credit: Ezra Shaw/Getty Images

I primi 200 giri sono stati caratterizzati da lunghi run in verde, che hanno consentito a Kyle Busch e Jimmie Johnson di risalire dal fondo della graduatoria, dove erano stati relegati per aver fatto ricorso al muletto. Mentre Busch è rimasto bloccato ai margini della top-10, Johnson si è perentoriamente portato in testa, dove fino a quel momento si erano visti Matt Kenseth e soprattutto Dale Earnhardt Jr.

Nel primo terzo della corsa, Stewart, dopo aver raccolto un detrito che è andato ad occludere parte della presa d’aria anteriore, ha anche avuto la freddezza di rallentare e farsi superare da diverse vetture, nel tentativo, poi riuscitogli con Greg Biffle, di avvicinarsi al posteriore di un avversario a tal punto da generare una turbolenza in grado di far volare via il detrito.

La buona prestazione di Earnhardt ha subito un brusco stop quando si è ritrovato a metà gruppo, dopo una sosta in cui ha cambiato quattro gomme mentre i primi 15 hanno scelto di sostituirne soltanto due, spesso solo quelle interne. Il pilota di Kannapolis, pur conservando un buon ritmo, non è più riuscito a farsi vedere nelle primissime posizioni, mentre Tony Stewart è passato al comando in occasione del terzo restart ed è andato a prendere un certo margine su Johnson.

Il cinque volte campione, in difficoltà con un set di gomme, ha ceduto qualche posizione alle Ford del Roush Fenway Racing, soprattutto quella di Kenseth, e alla Chevrolet di Jamie McMurray, ma si è poi presentato come il principale avversario di Stewart nel finale.

Credit: Getty Images for NASCAR

L’ultimo quarto di gara è stato caratterizzato da una serie di gialle ravvicinate, che hanno visto i migliori cercare di rimanere fuori per non ritrovarsi nelle posizioni di rincalzo.

Kurt e Kyle Busch hanno entrambi contribuito, loro malgrado, a causare due delle ultime fasi di neutralizzazione. Entrambi sono finiti in testacoda, in momenti diversi, a causa di improvvise forature. Mentre Kyle è riuscito riprendere la via della pista chiudendo in 23esima posizione, Kurt è andato a impattare contro le barriere interne, portando a casa un 35esimo posto davvero deludente per il pilota del Phoenix Racing.

Brad Keselowski, che aveva guadagnato diverse posizioni in pista scegliendo di non fermarsi ai box in occasione della gialla del giro 228, ha avuto un problema di pescaggio del carburante mentre si trovava in seconda posizione e si è dovuto accontentare della 32esima piazza.

Gli ultimi due restart, rispettivamente a 8 e 4 tornate dal termine, hanno visto Johnson impegnarsi per cercare di scavalcare Stewart. Nel primo, il pilota della Chevy #48 ha avuto un eccessivo patinamento delle ruote posteriori, mentre nel secondo è scattato decisamente meglio, ma il risultato non è cambiato, perché Stewart, fortissimo in ripartenza per tutta la gara, si è involato verso la bandiera a scacchi, tagliando il traguardo con poco meno di mezzo secondo di vantaggio.

Credit: Todd Warshaw/Getty Images for NASCAR

Alle spalle di Johnson e Stewart, i piloti del Roush Fenway Racing hanno fatto un mezzo harakiri quando Kenseth ha avuto un’esitazione in restart e Carl Edwards ha cercato di passare lui e Biffle innescando un three-wide che si è concluso con una strisciata a muro di Kenseth, che ha poi finito la sua gara in 22esima posizione ed ha frettolosamente abbandonato il circuito.

Nella top-10 si sono invece classificati Greg Biffle, Ryan Newman, Carl Edwards, Clint Bowyer, Paul Menard, Jamie McMurray, Trevor Bayne e Dale Earnhardt Jr.

“Ogni volta che usciva la bandiera gialla ero disperato” ha detto Stewart. “Mi chiedevo quante occasioni avrebbero avuto di passarmi in restart e se sarebbero stati in grado di farlo. Ma siamo stati forti oggi. Siamo stati davvero forti in restart. Sono orgoglioso del reparto motori di Hendrick. La chiave per i restart è stata la potenza che avevamo a disposizione. Potevamo ripartire senza troppo spin al posteriore e avere un buon vantaggio già in curva 1 e incrementarlo sul backstretch”.

“Sono stati terribilmente forti” ha dichiarato Johnson. “Al penultimo restart ho fatto un errore. Mi è volato via. Al restart successivo pensavo di aver fatto una buona partenza, ma mi è di nuovo andato via facilmente. L’unica mia possibilità era essere al suo esterno in curva 1 e 2, ma non sono mai riuscito ad affiancarlo. Ho dato davvero tutto, ma non è bastato”.

La classifica di campionato vede salire in vetta Greg Biffle, autore di un grande inizio di stagione, con 125 punti, che precede Kevin Harvick (115), Denny Hamlin (113), anonimo 20esimo a Las Vegas, Dale Earnhardt Jr. (107), Matt Kenseth (102) e Carl Edwards (102). Stewart sale al settimo posto con 100 punti, mentre Johnson, in attesa dell’appello di martedì, continua la sua rimonta, attestandosi in 23esima posizione con 61 punti.

Ecco l’ordine d’arrivo completo della Kobalt Tools 400

1 7 14 Tony Stewart Mobil 1/Office Depot Chevrolet 267 48 5 141.7 $428,175 Running 3 127
2 6 48 Jimmie Johnson Lowe’s/Kobalt Tools Chevrolet 267 43 1 115.4 $281,776 Running 1 35
3 9 16 Greg Biffle 3M/Meguiars Ford 267 42 1 121.8 $207,365 Running 2 2
4 18 39 Ryan Newman Quicken Loans Chevrolet 267 40 99.0 $201,273 Running
5 21 99 Carl Edwards Aflac Ford 267 39 98.0 $187,281 Running
6 5 15 Clint Bowyer 5-hour Energy Toyota 267 39 1 93.6 $150,854 Running 1 3
7 26 27 Paul Menard Menards/Schrock Chevrolet 267 37 92.2 $127,865 Running
8 19 1 Jamie McMurray McDonald’s Chevrolet 267 36 94.8 $152,498 Running
9 25 21 Trevor Bayne(i) Motorcraft/Quick Lane Tire & Auto Center Ford 267 0 78.5 $112,865 Running
10 4 88 Dale Earnhardt Jr. National Guard/Diet Mountain Dew Chevrolet 267 35 1 113.1 $118,240 Running 2 70
11 3 29 Kevin Harvick Budweiser Chevrolet 267 34 1 107.7 $153,641 Running 2 4
12 16 24 Jeff Gordon DuPont 20 Years Chevrolet 267 33 1 78.7 $150,241 Running 1 2
13 15 9 Marcos Ambrose DeWalt Ford 267 31 75.5 $133,313 Running
14 22 31 Jeff Burton Caterpillar Chevrolet 267 30 71.9 $142,680 Running
15 28 78 Regan Smith Furniture Row/Farm American Chevrolet 267 29 69.8 $129,413 Running
16 8 20 Joey Logano Dollar General Toyota 267 28 76.4 $111,230 Running
17 10 56 Martin Truex Jr. NAPA Auto Parts Toyota 267 27 95.7 $128,069 Running
18 13 55 Mark Martin Aaron’s Toyota 267 26 74.5 $99,755 Running
19 1 5 Kasey Kahne Farmers Insurance Chevrolet 267 25 94.3 $112,555 Running
20 17 11 Denny Hamlin FedEx Freight Toyota 267 24 63.2 $140,321 Running
21 35 34 David Ragan Front Row Motorsports Ford 267 24 1 55.1 $113,063 Running 1 1
22 11 17 Matt Kenseth Zest Ford 267 23 1 110.4 $140,691 Running 1 21
23 2 18 Kyle Busch M&M’s Brown Toyota 266 21 74.1 $138,363 Running
24 27 43 Aric Almirola Richard Petty Fantasy Racing Camp Ford 266 20 59.7 $130,366 Running
25 29 42 Juan Pablo Montoya Clorox Chevrolet 264 19 51.8 $122,846 Running
26 24 47 Bobby Labonte Kingsford/Bush’s Beans Toyota 264 18 56.6 $113,388 Running
27 32 13 Casey Mears GEICO Ford 264 17 42.0 $101,788 Running
28 43 30 David Stremme Inception Motorsports Toyota 263 16 45.4 $98,677 Running
29 38 36 Dave Blaney Ollie’s Bargain Outlet Chevrolet 263 15 44.7 $85,905 Running
30 41 32 Ken Schrader Federated Auto Parts Ford 263 14 37.7 $97,630 Running
31 31 10 David Reutimann Accell Construction Chevrolet 261 13 51.0 $85,430 Running
32 20 2 Brad Keselowski Miller Lite Dodge 259 13 1 72.6 $122,975 Running 1 1
33 34 38 David Gilliland Front Row Motorsports Ford 258 11 34.9 $85,030 Running
34 23 33 Brendan Gaughan South Point Casino Chevrolet 252 10 32.2 $92,830 Running
35 12 51 Kurt Busch Tag Heuer Eyewear Chevrolet 251 9 69.2 $92,605 Accident
36 30 83 Landon Cassill Burger King Toyota 240 8 47.8 $110,750 Engine
37 14 22 AJ Allmendinger Pennzoil Dodge 238 8 1 66.4 $128,755 Running 1 1
38 39 98 Michael McDowell Phil Parsons Racing Ford 147 6 35.0 $83,982 Rear Gear
39 37 93 Travis Kvapil Burger King Toyota 123 5 40.1 $88,450 Engine
40 33 26 Josh Wise # 1-800-Loan Mart Ford 64 4 32.0 $81,675 Brakes
41 40 87 Joe Nemechek(i) AM FM Energy Wood & Pellet Stoves Toyota 44 0 27.4 $79,925 Vibration
42 42 37 Timmy Hill # Poynt.com Ford 42 2 27.3 $79,780 Accident
43 36 49 JJ Yeley America Israel Racing Toyota 39 1 31.9 $80,044 Engine
Time of Race: 2 Hrs, 54 Mins, 44 Secs.
Average Speed: 137.524 MPH
Margin of Victory: 0.461 Seconds

Caution Flags: 8 for 33 laps: Laps: 46-49 (#37 accident Turn 2 [34]); 74-77 (#10 accident Turn 4 [51]); 128-133 (Fluid [11]); 206-209 (Debris [21]); 230-233 (Debris [31]); 246-250 (Fluid [20]); 256-258 (#51 accident backstretch [34]); 261-263 (Debris [43]).

Lead Changes: 16 among 11 drivers: 0; D. Earnhardt Jr. 1-43; K. Harvick 44-45; G. Biffle 46; D. Earnhardt Jr. 47-73; G. Biffle 74; D. Ragan 75; K. Harvick 76-77; M. Kenseth 78-98; J. Johnson 99-133; T. Stewart 134-175; B. Keselowski 176; A. Allmendinger 177; J. Gordon 178-179; T. Stewart 180-230; C. Bowyer 231-233; T. Stewart 234-267

Stay Tuned!

Gian Luca Guiglia

commenti
  1. Fangio43 scrive:

    Domanda scemetta….. il giochetto del detrito da farsi aspirare dal primo volonteroso disponibile….. che possibilità avrebbe avuto in F1 (a parte l’ergastolo)?

    • Giannazzo scrive:

      Non era la prima volta che lo vedevo, ma mi ha fatto scompisciare comunque! La prima volta lo vidi fare da Kyle Busch con la Pace Car, poi un paio di volte in gara, ma sempre su superspeedway🙂

  2. tylermets scrive:

    io sono stato impressionato, Stewart non aveva una sprint cup car nelle ripartenze,a veva un missile! ad ogni restart prendeva 20 metri sugli altri con una facilità imbarazzante! lui dice che è merito dei motori di hendrick, ma come mai le stesse vetture ufficiali di hendrick non sono mai riuscite a contrastarlo in ripartenza? alla fine il secondo era jimmye e le ha prese come gli altri.

    capitolo Dale JR.: può essere che chiunque diventi il crew chief di jr cominci a commettere errori preoccupanti? mi spiego, ok le 4 gomme. quando ho visto che era l’unico dei piloti in testa a cambiarne 4 ho pensato che avrebbe potuto avere vantaggi. ci stava, poi il vantaggio non c’è stato e dale jr è rimasto intorno alla 10 posizione. ma alla fine jr ha cambiato due gomme e si è trovato secondo o terzo non ricordo. poi ci sono state altre bandiere, penultimo pit con rifornimento e tutti erano corti di 6 giri e mi pare che li jr abbia cambiato 2 gomme come tutti, poi altra caution e tutti i migliori fanno uno splash invece jr cambia altre due gomme? ma perchè? che senso ha?

    prima hai visto che le gomme nuove non danno questo vantaggio sugli altri tale da giustificare le posizioni perse, poi all ultimo pit ne cambi due quando era superlogico fare solo uno splaah per gli ultimi 6 giri? o la bevanda che sponsorizzano è cancerogena oppure sono i militari della national guard che danno ottimi consigli? non capisco, ora non avrebbe vinto lo stesso, ma una top five la avrebbe fatta tranquillo, invece anche trevor bayne gli è stato davanti, perchè nei restart jr non riusciva a superare nessuno anzo perdeva posizioni.

    e kensett? alla fine anche lui ha cambiato 4 gomme quando non serviva e con 4 nuove si è fatto passare da jr che ne aveva cambiate 2 e nei restart era lento come un cammello.

    stewart si è meritato tutto andando come una scheggia sempre, nessuno è riuscito a impensierirlo nemmeno johnson.

    è possibile mandare a giannazzo una comunicazione privata?

    ciao

    • Giannazzo scrive:

      Grazie per i commenti🙂 Stamattina sono mooooolto incasinato, vi rispondo appena riesco a prendere fiato!

      Tylermets ti ho mandato una mail all’indirizzo che hai usato per inserire i commenti su wordpress😉

    • Giannazzo scrive:

      Per la velocità in restart di Stewart, a parte la maggior bravura di Tony rispetto a Jimmie, potrebbe trattarsi anche di una scelta azzeccata della mappatura da parte di Addington.

      Sinceramente non ho capito nemmeno io perché Jr & company hanno cannato di nuovo la strategia, ma credo che molto abbia a che fare con il feeling del pilota. Di sicuro Letarte non è un pollo e credo non ripeterà la vaccata. Poi la macchina era veloce e penso proprio che quest’anno si toglieranno qualche soddisfazione.

      C’è anche dire, e magari vale anche per Kenseth, che a questo punto della stagione magari ci si può anche permettere di provare qualche strategia alternativa per vedere di recuperare posizioni, in modo capire meglio come lavorano le gomme.

      Per i restart, visto che Jr lavora a stretto contatto con Johnson, mi viene da dire ancora “mappatura”, ma non ci sono dichiarazioni a confermarlo🙂

  3. mfabio83 scrive:

    Keselowski per il problema del pescaggio… era a secco per aver aspettato troppo a lungo per la sosta ai box oppure era un problema meccanico estraneo a qualsiasi tattica di gara?
    mi spiace che Dodge abbia perso un buon piazzamento dopo il buon 5° a Phoenix.

    • Giannazzo scrive:

      Ciao mfabio83

      E’ stato proprio un problema, presumibilmente alla pompa del carburante, tanto che si è ripetuto anche sulla vettura di Allmendinger. Il team conta di essere a posto per Bristol.😉

      • mfabio83 scrive:

        speriamo… vedere la Charger un po’ avanti mi fa sempre piacere, anche se so che è molto difficile.

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