Sprint Cup – Confermate le sanzioni a Chad Knaus e Jimmie Johnson per le parti irregolari di Daytona, Hendrick insiste e porta il caso all’ultimo grado di giudizio

Pubblicato: 13 marzo 2012 da Giannazzo in nascar
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Streeter Lecka/Getty Images

Il National Stock Car Racing Panel ha confermato le penalità e le sanzioni pecuniarie inflitte dai commissari all’indomani della 500 miglia di Daytona a Jimmie Johnson, Chad Knaus e al team della Chevrolet #48.

Il comitato, composto da John Capels, Leo Mehl e Dale Pinills, si è riunito  presso l’R&D Center della NASCAR, a Concord, North Carolina, mentre una discreto numero di fans e giornalisti si assiepavano al di fuori della struttura, in attesa dell’esito dell’appello. 

Il verdetto è stato raggiunto all’unanimità e a nulla, per il momento, sono valsi gli argomenti portati a difesa dell’operato di Knaus e del team da parte dell’Hendrick Motorsports.

Durante le consuete ispezioni che si tengono prima delle prove libere, i commissari avevano sequestrato le carenature dei montanti posteriori dell’abitacolo della vettura di Johnson, indicandoli come non conformi al regolamento e non approvati dalla NASCAR.

La carrozzeria delle vetture viene controllata attraverso l’uso di dime, che vengono posate sulle stock-cars per accertare che rientrino nei parametri fissati dal regolamento, ma i componenti in questione avrebbero sfruttato un’area “grigia” del regolamento, in particolare lo spazio non “verificato” tra una dima di riscontro e l’altra, per garantire un vantaggio aerodinamico.

L’aerodinamica delle auto è un campo in cui la NASCAR è particolarmente “sensibile”, con l’obiettivo di mantenere il più possibile l’equilibrio tra i concorrenti ed evitare un’escalation delle spese in galleria del vento da parte dei team, e le sanzioni, confermate in appello sono pesanti.

Jimmie Johnson vede confermata la sottrazione di 25 punti nella classifica piloti, così come Jeff Gordon nella classifica Owners, mentre viene confermata la multa  da 100.000$ per Chad Knaus, abbinata ad una sospensione per 6 gare. Sospeso per 6 gare anche il Car Chief Ron Malec.

Rick Hendrick ha deciso di portare il caso al massimo grado di giudizio, chiamando in causa il National Stock Car Racing Chief Appellate Officer, che dovrà esprimersi nel merito della vicenda in data da definirsi.

L’ulteriore appello consente pertanto sia a Knaus che a Malec di essere presenti al proprio posto in occasione della Food City 500 di Bristol, prevista per domenica 18 marzo.

“Credo fermamente nei nostri ragazzi, ma applaudo la NASCAR per averci dato la possibilità di presentare il nostro punto di vista sulla vicenda e di cercare di arrivare ad una conclusione” ha detto Hendrick. “Per questo apprezzo molto il sistema creato dalla NASCAR”.

Stay Tuned!

Gian Luca Guiglia

commenti
  1. Fangio43 scrive:

    > Per questo apprezzo molto il sistema creato dalla NASCAR
    ……. esportabile in F1? ( mi era venuta un’idea più articolata ma ti prego di prendere atto che mi sono trattenuta, sia pure a fatica!)

  2. Giannazzo scrive:

    ahahahah, non penso proprio😛

    Ti immagini che putiferio se la FIA infliggesse multe e penalizzazioni per componenti che “non le piacciono” o sono legali ma “non rispettano lo spirito del regolamento”?

    E poi ci vorrebbe una certa autorità per dire a newey che il suo diffusore soffiato (regolare) lo si elimina lo stesso, e l’autorità la FIA, se mai l’ha avuta, se l’è giocata da parecchio😛

  3. Fangio 43 scrive:

    ….e, con la F1, non abbiamo neanche cominciato….. sei andato a cliccare dove ti avevo consigliato? Affrettati…. siamo solo all’inizio!

  4. Fangio 43 scrive:

    Insisti “giorno per giorno” …. sembri un ragazzo che si vuole godere la vita (giorno per giorno)……. vabbuo’ faccia lei GIANNAZZO!

  5. Fangio 43 scrive:

    Sono circa le 18.00…………. Come dici sempre tu…….. STAY TUNED!

  6. […] National Stock Car Racing Panel, riunitosi il 13 marzo scorso, aveva optato per una conferma totale delle penalizzazioni, ma Hendrick ha deciso portare la vicenda fino in […]

  7. […] Confermate una prima volta in appello, le sanzioni erano state poi revocate, eccezion fatta per la multa da 100.000 dollari, all’ultimo grado di giudizio da parte del Chief Appellate Officer, John Middlebrook, con una sentenza che ha lasciato interdetti moltissimi tra fans e addetti ai lavori, perché lasciava intendere una sostanziale irregolarità della vettura, ma ribaltava completamente le decisioni prese dai commissari. […]

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