Mazzoniadi twitteriane…epicfail

Pubblicato: 18 marzo 2012 da Depailler on Tyrrell P34 in fia, formula 1, FOTA, italia da corsa, mazzoniadi, rai
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Se fai una cosa…non puoi improvvisarla…specialmente a 5minuti dalla partenza del primo gran premio di f1 dell’anno. A cosa mi riferisco? All’account twitter della rai,che si è rilevato un boomerang nei loro confronti. Volevano solo domande per il post gara,ma non hanno tenuto conto che chi segue i gp da casa è stufo delle mazzoniadi ed ha avuto subito cosi la possibilità  di lamentarsi. Io adirittura sono stato accusato da loro di offenderli…andate a vedere la mia timeline e potete constatare che io in realtà  non ho offeso nessuno ma evidenziato problemi di telecronaca che abbiamo da anni. Poi logico non parliamo dei quei pochi twit che hanno scritto…solo sulla ferrari..da li si capiscono molte cose….benvenuti su twitter @f1rai…è  stato un epic fail clamoroso, e la cosa non migliorerà  occhio…la rete non potete zittirla a piacimento. Però l’idea male non è e va migliorata.
Che dire poi di Mazzoni & Co? Al solito ovvietà,errori e tifo pro ferrari…Ma il massimo è stato quando hanno detto che vettel non è abituato a guidare nel gruppo…che deve imparare a destreggiarsi nel traffico….cosa dire di più? Ah si..ora ci si mette anche boccafogli a parlare come fossimo tutti tifosi ferrari,alesi che da dell’imbranato a Maldonado perché  è uscito pizzicando l’erba…ma non dice lo stesso di alonso ieri..e poi alla fine…l’italiano di ricciardo che è meglio dell’inglese della bruno…Buon nuovo mondiale mazzoniadi..a domenica prossima

commenti
  1. peppe1981 scrive:

    E quando Mazzoni ha detto che Hamilton fu squalificato a Melbourne nel 2008? In realtà vinse, fu squalificato nel 2009. L’ing Bruno nel dopo gara ha detto che la Williams era una buona macchina già lo scorso anno perchè in più di un’occasione ha portato entrambe le vetture in Q3 e perchè dava distacchi evidenti alla macchina più vicina motorizzata Cosworth (cioè l’attuale Caterham).
    In realtà la Williams nel 2011 è entrata in q3 appena tre volte e MAI con entrambi i piloti, ma soprattutto la Caterham lo scorso anno aveva già il motore Renault!
    Qualcuno spieghi all’ingegnere che siamo nel 2012 e i fatti cui lui alludeva si riferiscono al 2010 (quando effettivamente la Williams faceva quei risultati e l’odierna Caterham aveva il Cosworth), cioè a due anni fa! Ma scommetto che se qualcuno glielo avesse fatto notare via twitter l’avrebbero classificato come messaggio offensivo, bisognerebbe spiegargli la differenza tra offesa e critica oppure tra offesa e puntualizzazione.
    E’ ovvio che in diretta l’errore ci può stare, nessuno è un’enciclopedia vivente, ma ciò che infastidisce (e penso di parlare anche a nome di depaillerontyrrellp34) è il pressappochismo e,diciamola tutta, l’incapacità di reggere la diretta (che secondo me è a sua volta frutto di una certa mancanza di competenza e professionalità).
    Prendiamo ad esempio il siparietto con Maldonado: il venezuelano ha appena finito di spiegare a Stella Bruno che non ha potuta passare Alonso perchè non era sufficientemente veloce sul dritto, bene la Bruno gli passa l’auricolare e chiede se qualcuno ha domande per Pastor: silenzio imbarazzante nello studio in Italia (dove ci sono Boccafogli e Alesi) e nella postazione mobile in Australia (dove ci sono Bortuzzo, Capelli e l’ing Bruno), poi finalmente prende la parola Bortuzzo che scarica la patata bollente ad un incerto Capelli, che colto alla sprovvista, chiede a Maldonado qual’era il punto debole che gli ha impedito di passare Alonso: MA COME TE LO HA APPENA FINITO DI DIRE!!!!!!!!!!
    Ciliegina sulla torta di Alesi che pontifica dallo studio che Maldonado non “ha il controllo della vettura” e “ha fatto un errore da debuttante”, come se non fosse insito nella natura delle corse commettere un errore quando si tira al massimo, perfino per i campioni!

    • John Horsemoon scrive:

      Queste sono indicazioni puntuali, in un quadro di carità cristiana e comprensione umana (…) per l’insistere della diretta. Mancanza di competenza? Per la Bruno e, in parte, per Mazzoni potrebbe anche essere; per Capelli e l’ingegnere Bruno, mi sa che non può essere un argomento valido.

      Azzardo: e se fosse solo supponenza, corroborata dal senso di inamovibilità?

      Su Alesi. Al Salone di Ginevra (giornate riservate alla stampa di tutto il mondo) era con Nicolas Todt, il quale si è fermato per farsi fotografare. Alesi, al contrario, si è atteggiato da divo e non è stato possibile fargli una foto decente. Avrei dovuto accreditarmi? Ricordo Paolo Barilla fermarsi dall’uscita del proprio box a Pergusa, per farsi fotografare. Molti anni fa. Altra classe.

      Nella fattispecie, le lodi sperticate alla Lotus sono semi/pubblicità occulta e il motivo voi lo potete comprendere: com’è che non lo capiscono alla RAI?

  2. John Horsemoon scrive:

    Ci lamentiamo tutti per l’eccesso di burocratizzazione in Italia, ma poi se Maurizio Losa pensa di aprire un account su Twitter a un’ora dalla gara (con tutto quel che ne consegue: sfondo, avatar, etc), ci lamentiamo. Però non si può criticare sempre tutto e tutti.

    Sono d’accordo sul fatto che la RAI – mal interpretando il proprio ruolo – è “piegata” sulla Ferrari; sono d’accordo sulle ampie lacune nelle telecronache, le imprecisioni, le inesattezze, le cavolate (in escalation), ma se il responsabile dello sport apre una “finestra sul mondo” (magari per valutare l’umore degli spettatori?), non si può subito scaraventare tutto l’armamentario di attacchi verso le criticità di una gestione e di una conduzione (corale, ahiloro) debole.

    Lo dico perché, interpretando male la segnalazione di Riccardo Turcato, ne ho chiesto conto direttamente a Losa (dopo aver capito che al desk c’era lui), prima che arrivasse il “dietro-front”.

    Allora, ironia, va benissimo. Sarcasmo, pure. Critiche forti: idem. Ma diamo anche il tempo di “prendere le misure”, perché così chiunque può rilevare anche i nostri scivoloni (adirittura invece che addirittura; twit invece che tweet; ortografia spesso da dittatura argentina, ossia desaparecida…).

    Critichiamo con puntualità, ma mettiamoci guanti e cappello. Chiediamo la sollevazione di chiunque, ma facciamolo con la leggerezza ironica di una piuma d’oca, con la (supposta) puntualità vergante di una penna di struzzo, non come una missione (magari erroneamente interpretata) per azione di di “strunzo”. Lo dico anzitutto a me stesso, ovviamente.

    Saluti e arrivederci in Malesia.

    • peppe1981 scrive:

      Ciao John Horsemon, personalmente ho apprezzato molto il tuo commento, misurato, motivato e molto interessante.
      Su alcuni punti, però, mi permetto di dissentire. Mi spiego. Siamo d’accordo che l’apertura di un account twitter (dedicato alla F1) da parte della Rai sia di per sè un fatto positivo, come pure la volontà di dare agli utenti la possibilità di esprimere commenti e rivolgere domande.
      Le cose che io critico sono la tempistica e le modalità.
      Checchè ne dica Losa (cito “Scusate per quella che vi sarà parsa improvvisazione. Abbiamo deciso di aprire il ns Tweet a ridosso della trasmissione”), l’improvvisazione non è stata un’impressione, ma semplicemente una realtà di fatto.
      Ribadisco: la scelta di aprire l’account è stata buona e giusta, ma, punto primo, arriva già con colpevole ritardo rispetto ad altri (squadre,piloti,addetti ai lavori in generale e altre testate usano questo strumento, o comunque strumenti affini, già DA ALMENO UN PAIO DI ANNI), ma soprattutto, per una volta che si decide di aggiornarsi e di offrire un servizio in più al pubblico,
      ce se ne ricorda ad un’ora dall’inizio del Gran Premio?
      No mi dispiace, ma questo è proprio l’esempio illuminante, la spia del problema.
      Possibile che con un inverno a disposizione ci si debba ridurre ad un’ora dall’inizio della gara?
      Possibile che ci sia questo livello di improvvisazione, di mancanza di programmazione, di pressappochismo? Guarda caso (ed è per questo che parlavo di esempio illuminante) lo stesso livello di improvvisazione e pressappochismo che si riflette, con gradazioni e sfumature diverse, su tutto il servizio della F1.
      Ma in quale altra azienda sarebbe possibile questo? In quale altra realtà sarebbe possibile che per il ruolo specifico di effettuare le interviste ai box venga scelta una giornalista che ha lacune evidenti nell’utilizzo della lingua inglese e che, in oltre dieci anni di militanza in quel ruolo, non ha ancora sentito la necessità di colmare questa grave lacuna? E ancora, com’è possibile che nessuno tra dirigenti e responsabili gliene chieda conto o non abbia pensato ad una sostituzione? Possibile che nel numeroso e valente gruppo di RaiSport non ci sia una professionalità più competente da valorizzare e mettere al posto di questa persona?
      Mentre i giovani di questo paese si sentono chiamare a giorni alterni bamboccioni, sfigati, viziati e via dicendo e, “condannati” ad una vita di precarietà, devono sentirsi dire che il “posto fisso è noioso ” e devono programmare la loro vita (non solo quella professionale) con l’orizzonte temporale di pochi mesi o pochi anni (quanto durano i loro contratti) cercando di dimostrare tutti i giorni di meritare una conferma,cercando di aggiornarsi di continuo e di dare il meglio di sè stessi, com’è possibile che a questi signori sia concesso tutto cio’?
      Ma il signor Losa e compagnia bella l’hanno fatta una riunione per preparare la stagione 2012 di F1, si sono chiesti per tempo come poter migliorare il servizio, quale novità introdurre, avendo, lo ripeto, un inverno a disposizione? O sono andati in letargo appena finito il mondiale 2011 e si sono risvegliati ad un’ora dall’inizio del Gran Premio (la mia ovviamente è ironia, non è un’offesa, meglio precisare)?Se hanno deciso di implementare questo servizio cosi’ all’ultimo momento devo pensare davvero che regni l’improvvisazione e non ci sia programmazione.
      Il fatto di essere monopolisti in Italia dei diritti della F1, di avere il posto fisso a dispetto anche di eventuali gravi lacune, di far parte di un’azienda che vive anche e soprattutto di risorse che il contribuente è obbligato per legge a corrispondere (non pagare il canone è evasione), veramente può legittimare tutto questo?
      Perfino noi che, nel nostro piccolo, da semplici appassionati e in maniera assolutamente volontaria e gratuita, ci dilettiamo a scrivere in questo blog,spesso ci confrontiamo tra di noi ponendoci il problema di come migliorare e migliorarci.
      Premesso questo, condanno ovviamente gli insulti, quelli veri, non le semplici critiche motivate con argomentazioni puntuali e svolte con parole e toni civili,ma scambiate per insulti da chi, chiuso nella torre d’avorio del suo immobilismo, non è abituato a ricevere quel grande esercizio di democrazia che è la critica, ma dovrà abituarsi se vuole aprirsi alla rete,che, come dice giustamente depaillerontyrrellp34, non può essere zittita a piacimento.

      • mfabio83 scrive:

        beh… difficile da parte mia criticare anche una sola parola.
        Quanto viene offerto dal gruppo RAI per la F1 non è certo un gran bel pacchetto. Dai commentatori, agli inviati ai box etc…
        Vediamo con una settimana in più di preparazione e con la gara Australiana usata come test di prova come si evolverà questo nuovo servizio per Sepang.

      • depaillerontyrrellp34 scrive:

        Voglio ringraziare peppe perché condivido e sottoscrivo ogni singola riga di quello scritto. Soprattutto io oggi mi con sentito rispondere dalla dai che ho offeso qualcuno, quando non è assolutamente vero…pensino ai giudizi da tifoso a bar che ha dato un certo alesi oggi che hanno perfino sorpreso io direttore di autosprint. John come sai qui c’è tanta passione. E alla fine io stesso dico che l’esperimento dai male non è, ma siamo nel 2012…loro sembrano vivere ancora a bordopista col televisore come faceva il buon poltronieri negli anni70…

    • depaillerontyrrellp34 scrive:

      X gli errori hai ragione..ma a volte non c’è tempo di rileggere il pezzo, e molte volte mi trovo a scrivere rinunciando alla pausa caffé, o di notte o appena un momento me lo acconsente…magari essere professionisti e vivere di questo

  3. John Horsemoon scrive:

    c’è un “di” in più: conservatemelo per un post futuro….

  4. tylermets scrive:

    non lo sapevo. ma di certo non potevano pensare che i tifosi non usassero il mezzo per quello che è! vado a documentarmi

  5. Ataru Moroboshi scrive:

    dal prossimo GP ritenteranno l’esperimento?

  6. John Horsemoon scrive:

    Peppe: sottoscrivo. Ma si devono considerare le circostanze, perché altrimenti si getta il bambino, l’acqua sporca e pure la bacinella.

    La RAI è semplicemente e drammaticamente lo specchio di un Paese ingessato, sclerotizzato e in cui chi ha una posizione (quale-che-sia) non la abbandona neanche sotto la minaccia fisica (si fa per dire). Questo avviene sia nel settore pubblico che in quello privato.

    Non sappiamo come funzioni il processo decisionale alla RAI, ma sospetto sia pieno di complessità e ostacoli. Autorizzazioni e valutazioni “del superiore responsabile”. E’ la burocrazia che sta uccidendo il Paese e che ci costa un “fottìo” (“gran quantità”, per i non siciliani…) di denaro (e di tasse). Losa è una persona perbene e lo dimostra il tweet di scuse, che altri non avrebbero scritto.

    Lo scorso anno, dopo il GP d’Italia, ho scritto un articolo pesante su Mazzoni (niente di personale, ovviamente) e anche in modo non esattamente aderente alle regole deontologiche: ma non ero iscritto all’Ordine dei Giornalisti ancora, quindi in una “terra di nessuno”. Oggi, a status mutato, scriverei esattamente le stesse cose, ma seguirei un ben determinato procedimento per sentire la sua opinione (ammesso e non concesso che me la rivelasse). Mi rispose, con un commento che non affrontava la questione e lanciava solo un quarto di offesa, uno degli operatori tv della RAI che seguono il Trio. Se dietro ci fosse Mazzoni penso di escluderlo, ma l’ingegnere Bruno mi chiese di non “invadergli” la bacheca su FB (lo avevo solo taggato nel link dell’articolo, quindi compariva automaticamente sulla sua bacheca, in quanto “amici”). Ivan Capelli scelse il silenzio assoluto.

    Di più non posso aggiungere, perché andrei in un ambito scivoloso di elucubrazione e noi dovremmo criticare i fatti, non le persone. Saluti a tutti.

    PS
    Agli amici di Motorsport Rants: gli errori indicati non erano critiche, né rimproveri, ma solo un modo per segnalare che l’errore è dietro l’angolo per tutti noi: fancazzisti, amatori, blogger seri, blogger non seri, giornalettai, giornalai, giornalisti o pseudo-tali, professionisti e benefattori dell’umanità (sportiva). Un caro saluto

  7. depailler on tyrrell p34 scrive:

    ataru..si lo ripeteranno

  8. 27rosso scrive:

    Che Vettel non sia abituato un pò alla lotta nel gruppo è anche abbastanza vero, lo hanno ripetuto anche quelli di Italia 1.

    • depaillerontyrrellp34 scrive:

      con vettel per screditarlo mazzoni e co cercano sempre di trovargli qualche difetto…ma come si può dire di un bicampione del mondo che deve imparare a guidare nel gruppo…anche prost non faceva sorpassi assurdi…specialmente quando capiva che non serviva a nulla..e vettel questo weekend si è comportato alla prost…ha ottenuto il massimo in silenzio da un auto non al top

    • Dany_M scrive:

      Va beh dai 2011 a parte, dove ha fatto solo pole position, nelle annate precedenti un pò indietro è partito. Era in terza fila domenica, mica in decima.
      Cmq Vettel è un campione, commenti come quello sono solo scemenze.
      Infatti si è visto come Vettel se la sia cavata alla grande, mentre quello che ha avuto problemi al via è stato Webber(non per colpa sua sia chiaro), che sicuramente era più abituato di Vettel a partire da quella posizione

      • 27rosso scrive:

        Il problema non è che Vettel non sappia sorpassare, nessuno lo ha mai negato, ma che è da parecchio che non lotta per così tanto tempo in mezzo al gruppo. Nel 2011 è stato uno dei piloti che ha fatto meno sorpassi, logico visto che è partito sempre davanti. Ora, va bene criticare ma non si può negare che era da tanto tempo che non partiva così indietro e che non sia semplice alla prima gara lottare nel gruppo

  9. Dany_M scrive:

    Non ho twitter quindi non posso esprimermi in merito a questo esperimento, però non posso che darvi ragione visto l’atteggiamento abituale di qualcuno, tipo Alesi, che non risparmia insulti(lui si che insulta) gratuiti ad alcuni piloti.
    Mi ricordo ancora come apostrofò Glock e company quando si permisero di tenere dietro Alonso al GP Monaco del 2010. Secondo Alesi dovevano farlo passare agevolmente perché Alonso lottava per il mondiale e loro per le ultime posizioni e ci andò giù pesante in diretta.
    Invece sul povero Fernando che era finito contro il guard rail commettendo un errore da debuttante niente. solo parole di conforto. Adesso si è scagliato contro Maldonado perchè stava provando il tutto per tutto. Ce ne fossero piloti così. Pazienza se ha sbagliato, ma almeno abbiamo visto qualcuno disposto a rischiare. Anche Schumi nel 2006 fini a muro a Melbourne nel tentativo di tenere il passo di chi aveva davanti. Non si possono giudicare i Piloti con due pesi e due misure!

    Cmq Alesi a parte, qualcuno non proprio preparato è indubbio che ci sia, ma qualche anno fa, ancora giovane e immaturo, criticai con toni un pò pittoreschi Bortuzzo via mail, che però mi rispose in maniera cordiale dicendomi che era ancora difficile per lui(era appena arrivato) e che ce la stava mettendo tutta. Quel giorni mi scusai e iniziai a fare il tifo per lui. Secondo me è migliorato tanto.
    Spero che la maggior parte dei dipendenti RAI che lavorano sulla F1 siano come Franco e traggano spunti per migliorarsi dalle critiche che riceveranno via Twitter, magari confortati da qualche complimento a fronte di un buon servizio.

  10. Baldi scrive:

    Vettel (forse) non sarà capace di lottare nel gruppo… chissà perchè lo era anche Hakkinen e lo era anche… Clark.
    Bah, certe affermazioni….

    Credo però che abbia imparato in fretta… se non erro nei primissimi giri ha fatto un bel sorpasso ad una Mercedes (ancora con gomme buone) che credo sia anche stato il miglior sorpasso del GP.

    Se questo non è saper “lottare”…

    PS: Alesi… non è la prima volta che critica gratuitamente e oltre misura un pilota. Eppure di “belinate” ne faceva anche lui… come tutti del resto.

    • mfabio83 scrive:

      si ma… Alesi…
      già mi infastidiscono le uscite di Lauda che sembra che debba avere sempre l’ultima parola su tutto e tutti (e lui qualcosa di buono dalla sua carriera l’ha tirato fuori), ma Alesi… ma che si ritiri a fare vino nella sua Francia e basta.

  11. Stew scrive:

    Ma alla fine l’accout quale era? perchè in diretta se ne sono sentiti di tutti, anche un F1″punto”Rai..
    @F1Rai?

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