F.1 Il “caso Massa”

Pubblicato: 19 marzo 2012 da Massimiliano Palumbo in ferrari, formula 1, italia da corsa
Tag:, , , , ,

Si ok, siamo alla prima gara. E su un campionato da 20 gran premi di cose ne possono succedere. Compreso che Felipe vinca il mondiale. Ma siamo onesti, il “problema” non sorge ora. Sono due anni che Massa non ha un rendimento da pilota Ferrari, ma neanche da ciò a cui ci aveva abituato. Si perchè non stiamo parlano del classico paracarro che arriva in Formula Uno grazie a vagonate di dollari e al manager figlio illustre, come qualcuno vuole far intendere. Magari quello l’ha aiutato a rimanerci anche quando i risultati non sono venuti. No, Felipe il posto in F1 prima e in Ferrari poi, se l’era meritato sul campo. Campione F.Chevrolet ( vero, non è granchè, ma in Brasile questo c’era) nel ’99, campione italiano ed europeo di F. Renault ( e qui le cose si fanno tremendamente più difficili) nel 2000 al primo tentativo, campione dell’Euro 3000 nel 2001, vincendo 6 gare su 8 solo perchè a Dogninton l’han spedito fuori. Sennò era ein plain. Questo curriculum gli ha consentito il debutto in F.1 nel 2002 con la Sauber, che voleva trovare il nuovo Raikkonen, appena passato in McLaren. E fu debutto di fuoco, condito da ottime prestazioni, dimostrazioni di grinta (a volte persino eccessiva, vedi la “vendetta” di Monaco su Bernoldi) misto svarioni clamorosi. Era chiaro a tutti che il ragazzo aveva piede, ma doveva sistemare la “testa”. Così, nel 2003, visto anche l’appiedamento da parte di Peter Sauber che gli preferisce piloti con maggiori garanzie, Felipe entra ufficialmente in Ferrari: un anno di test con la Rossa (allora si potevano ancora fare) e di discussioni con quel simpaticone di Ross Brown lo portano a più miti consigli. Nel 2004 e 2005 di nuovo in Sauber, tutta esperienza. Nel 2006 sostituisce Barrichello come titolare alla Ferrari, e di certo non la fa rimpiangere. Accanto ha un signore di nome Michael Schumacher, ma non viene tritato. Anzi, qualche volta se lo mette pure dietro. L’anno successivo arriva Raikkonen, e diventa campione del mondo al primo tentativo. Brutto smacco, ma Massa fino a trequarti di stagione era

li a giocarsela, poi i giochi di squadra gli han preferito Kimi e amen. Nel 2008 è Campione del Mondo per 8 secondi, ma Glock regala la posizione a Hamilton e il mondiale cambia padrone. Capita. Nel 2009 l’auto non è fulmine, ma nonostante ciò si mette regolarmente dietro il compagno di squadra iridato. E’ un Massa bello pimpante fino all’Ungheria. Un Massa che non ci pensa due volte a far a ruotare con i migliori, con una particolare predilezione per la McLaren di Alonso. Un Massa che lotta alla pari con Hamilton, che regola Rakkonen. Un Massa che quando sentiva aria di Turchia e Brasile era imprendibile. Poi la molla di Barrichello, l’incidente, il lento recupero. E le prestazioni che svaniscono. Vada per il primo anno, il 2010 in cui magari deve recuperare più psicologicamente che fisicamente, ma la verità è che Alonso perde il mondiale all’ultima gara mentre Felipe è 6°, di sei. Già lo scorso anno le scuse non reggono più, la macchina non sarà un fulmine ma Alonso trova il modo di vincere una gara e finire a podio un pò di volte. Massa è spesso disperso, mai in tutto l’anno a podio. Neanche in Turchia e Brasile, che una volta erano terre di conquista sicure. Felipe comincia drammaticamente a somigliare a Barrichello nell’ultimo periodo in rosso: quarto quando si lotta in quattro, sesto se ce la si gioca in sei. Se va bene, sennò bisogna guardare il centro\fondo della classifica per trovare la seconda Ferrari. La colpa è del mondo se il brasiliano non va e intanto il compagno lo surclassa. Poi l’inverno 2011, le promesse di riscatto, le rassicurazioni misto minacce di Montezemolo e il manager Nicolas Todt pronto a giurare: “Ora basta lamentarsi, Massa è un uomo nuovo”. Risultato alla prima gara: 16esimo in griglia. E non tragga in inganno Alonso 12°, perchè non si fosse girato da solo come un pollo, sarebbe stata top ten. In gara va anche peggio. Prima fa fuori due set di gomme a tempo di record, poi mentre naviga tristemente tra le terz’ultima e quart’ultima posizione il patatrac che lo toglie dalla gara. Meglio così, fine dell’agonia. Meglio ignorare (come ha fatto la Rai) il fatto che s’è scontrato con il penultimo che lo stava sorpassando…
Va da se che le cose non possono continuare così. Capisco tutto, capisco pure gli interessi commerciali di Fiat in Brasile e l’avere a che fare con un manager che è il figlio del presidente FIA, ma la Ferrari, questa Ferrari che non è esattamente un fulmine di guerra, non può permettersi di correre ancora con un solo pilota. Massa ha avuto tutto il tempo per recuperare. E’ un caro ragazzo, gli si vuole bene, però qui dobbiamo fare i seri. Capita di fare un incidente e non riprendersi del tutto. Son le corse. Magari gli serve semplicemente cambiare aria, modalità di lavoro, gente. Vedi Button, è passato dal briatoresco “paracarro” a campione stimato e rispettato. Grosjean idem.
Alternative? Fin troppo facile fare il nome di Trulli. Ma siamo obbiettivi, senza test è tragica prendere confidenza con un’auto mai vista prima. Fisico insegna: passò dalla pole position a Spa con la Force India a chiudere gli schieramenti con la Ferrari nel giro di due settimane. Magari si potrebbe pensare ad un giovane come Kobayashi, veloce e spettacolare (che non fa mai male), Sutil, libero e senza contratto, o Perez, che fa già parte del Ferrari Academy, ma varrebbe per tutti lo stesso discorso fatto per Jarno. E allora forse la soluzione più indolore è interna. La Ferrari si sta crescendo in casa da anni Jules Bianchi e usa al simulatore Davide Rigon. Sicuri che entrambi, tolte le prime gare di apprendistato, possano fare peggio di questo Massa?
Sicuramente Felipe merita una prova d’appello, ma fossi in Domenicali, la domanda me la porrei…

 

twitter: @palumbo_max

commenti
  1. depailler on tyrrell p34 scrive:

    dissento..glick non ha regalato il posto ad hamilton..era in crisi di gomme come lo era nello stesso il suo compagno di squadra trulli dall’altra parte del tracciato…è stata solo sfiga…o bravura di lews a crederci fino alla fine

    • tylermets scrive:

      crisi di gomme… era fermo in dritta, posso capire fosse finito dritto, ma era fermo in dritta. posso capire che non aveva trazione in uscita di curva per via delle gomme, ma rimane che era fermo in dritta, ma questo non è il punto in questione:)

  2. tylermets scrive:

    premettendo che credo che massa sia l’ultimo problema di domenicali, il primo è lui stesso…

    io leggo le tue parole in questo modo, 2010 alonso vice campione, massa in recupero dall’incidente. 2011 massa fa pena, ma la macchina è un cesso che non si guida e alonso vince solo quando cambiano i regolamenti. 2012 massa lotta con senna e alonso lotta con maldonado, e allora? sempre ferrari williams è solo che alonso è chiaramente meglio di massa e maldonado è meglio di senna, ma rimane che la macchina è un cesso come l’anno prima.

    e massa non è alonso mettiamocelo in testa. e poi a dirla tutta lo scorso anno in malesia e cina massa è arrivato davanti ad alonso, c’era un caso alonso? no lo spagnolo non si discute.

    allora non parliamo male di massa ma parliamo male dell’ennesimo cancello che fanno uscire da maranello.

    quando la vettura era decente, non dico la migliore, ma solo competitiva massa era sempre davanti.

    e non dimentichiamo che alonso ha fatto 5 non primo…. e lottava con maldonado non prost.

  3. Dany_M scrive:

    Non sono mai stato un tifoso di Massa tantomeno sono stato tenero in passato nei suoi confronti.
    Non discuto il suo talento, ma per quanto riguarda i primi anni di Ferrari a mio parere c’è un dettaglio da non sottovalutare: A fine 2007 Jean Todt, sostenitore di Raikkonen, lascia la Ferrari. Comincia il 2008 con le vetture senza controllo di trazione, ormai proibito, e Massa si ritrova in crisi mentre Kimi vince le prime due gare. Addirittura in Malesia tentando di stargli dietro vola fuori pista e butta via una doppietta. E’ un momento delicato per Felipe, messo in discussione persino dai suoi meccanici. Qui riesce a mettere le cose a posto nella sua testa e con l’appoggio della squadra va a puntare al titolo. Raikkonen invece non viene praticamente più seguito, penso anche a causa della sua poca “comunicatività”.
    Fatto sta che Massa perde la sua Chance iridata e nel 2009 la Ferrari è un disastro. Appieda Raikkonen in favore di Alonso e quando Massa rientra dalla botta alla testa, oltre al problema del recupero fisico e mentale, ha un problema bello grosso: LA BANCA SANTANDER.
    Il discorso è presto fatto: LA BANCA SGANCIA UNA BIDONATA DI MILIONI DI EURO PER VEDERE VINCERE UN PILOTA SOLO, NON UNA DELLE DUE FERRARi.
    E qui il caro Massa perde tutta la mia stima, perché diventa il nuovo Barrichello.
    Accetta mestamente da fare la seconda guida, rinunciando alla vittoria. Episodi come quello della Germania 2010 ammazzano ogni stimolo agonistico.
    Se Massa venisse messo nelle condizioni in cui è messo Alonso probabilmente le sue prestazioni ne gioverebbero. Non trovo un senso logico ad avere un pilota demotivato al volante.
    Se la Ferrari vuol puntare solo su Alonso è meglio che lasci a piedi Massa, altrimenti deve fare di tutto per recuperarlo.
    In un momento come questo dove devono far progredire la macchina in fretta e dove serve qualcuno che rubi punti ai concorrenti per favorire Alonso nella lotta al titolo è INDISPENSABILE avere DUE PILOTI COMPETITIVI.

    Io la penso così. Non escludo che la molla in testa abbia pesato, ma mi pare che la velocità Felipe la abbia ancora. Nel 2010 qualche gara bella l’ha fatta, segno che il recupero c’è stato. Se però lo obbligano a rinunciare a tutto in favore di Alonso per forza che un pilota ne può risentire.

    Un pilota è intrinsecamente egoista e ha sete di vittorie. Ha l’ambizione di dimostrare di essere il migliore. Se si accetta di essere secondi per contratto non si è più PILOTI, si diventa AUTISTI

    • tylermets scrive:

      leggendo la tua risposta mi è salito un nervoso incredibile!! hai scritto tutte cose giuste.
      però mi sale il nervoso perchè odio dover pensare alla f1 solo sotto il profilo economico e ragionare di conseguenza. a questo punto non è più sport, non c’è competizione.
      ancora di più mi sale perchè c’è una persona precisa che ha voluto questo e continua a perseverare in questo verso. e chi potrebbe fare qualcosa si adegua, parla per parlare.

  4. Stew scrive:

    Sono d’accordo con l’articolo e con l’equilibrato commento di Dany_M, (a riprova mi ricordo la prima gara 2008, primo giro, prima curva Massa si gira da solo perché non ha più l’antispin, e mi ricordo un Silverstone-non-so-che-anno sotto la pioggia con Massa record di testacoda..) da rimarcare anche che con l’inguidabile macchina del 2009 Raikkonen era comunque riuscito a vincere a SPA anche se ormai appiedato in favore di un pilota infortunato. Segno che in Ferrai avevano già deciso di andare verso la soluzione “mono-pilota”, soluzione probabilmente spinta dallo sponsor e dalla Ferrari stessa a cui i due piloti forti non piacciono più dall’epoca Prost-Mansell.
    Certo è che la soluzione “primo pilota”-“rincalzo” può andare bene quando hai una macchina forte ma non quando hai bisogno di sviluppare la macchina. Se Massa avesse presi più punti nel 2011 le cose sarebbero andate diversamente, forse se ne stanno rendendo conto.

    Non sono d’accordo sull’esempio Fisichella, quanti test ha avuto a disposizione Raikkonen per ambientarsi dopo due anni che non toccava una F1? tre, mi pare, no? Ecco a Trulli credo basterebbero due gp per prendere piena confidenza con la Ferrari. Il punto è che la Ferrari non vuole peccare di patriottismo (ed è anche questa una cosa strana da capire, McLaren e Mercedes fanno vanto di avere squadre “nazionaliste”, e in Ferrari si dovrebbero vergognare di preferire un Italiano in squadra? bho)

  5. palumbomax scrive:

    @depailler on tyrrell p34 : la mia era una semplificazione, magari ironica, che non voleva dare verità🙂 Che a Glock sia scappato il piede dall’accelleratore, si sia fatto da parte, fosse in crisi o altro poco importa. Anche perchè un mondiale non si vince ne si perde all’ultima curva dell’ultimo giro dell’ultimo GP dell’anno…

    @tylermets mettiamola così, il 2010 o lo vedi come anno “di recupero” per Massa oppure bisogna constatare che mentre Alonso e la Ferrari riuscivano nell’impresa di perdere un titolo quasi vinto grazie al suicidio di Webber, regalandolo così al terzo in classifica, Massa è arrivato 6° con 144 punti, 108 in meno di Alonso 2 in classifica. Se poi spulci la classifica e noti Rosberg 7° a 142 punti e Button 5° a 214 inquadriamo meglio l’anno di Massa.
    il 2011, l’auto è difficile, Felipe non è Nando, però c’è un limite a tutto. Vero, Alonso vince in una gara con regolamenti a se, ma è stato bravo ad approfittare dell’occasione. Con quella macchina l’asturiano conquista 1 vittoria e altri 9 podi. Felipe? 0 podi, miglior risultato 6 quinti posti. Ai punti suona così Alonso 257, Massa 118. Cioè meno della metà.
    2012, la vettura è quella che è, le qualifiche sono andate malissimo ad entrambi. Però in gara Alonso arriva 5°, partendo 12esimo, e girando, in alcune fasi della gara, sui tempi di McLaren e RedBull, Massa parte 16esimo e quando si ritira è ancora più indietro dopo aver bruciato due treni di gomme (o almeno lui così dice, Hembery non è tanto d’accordo…). Lottano entrambi con le Williams alla fine, ma vista la gara di entrambi, penso sia un più un caso che un dato.
    Massa non sarà Alonso, ma questo Massa non è il Felipe che faceva a ruotate con Kubica al Fuji sotto al diluvio, con Alonso per giocarsi la vittoria. Cioè gli incidenti dell’anno scorso con Hamilton ne sono l’esempio palese, il “primo” Massa avrebbe risolto la questione al secondo incontro ravvicinato, non fatto la vittima per un anno.
    Fermo restando che il divario tra i due piloti comincia a diventare davvero pesante…

    Poi, che le ultime auto sfornate da Maranello non siano esattamente irresistibili, beh…è un altro discorso. Ma fondamentalmente concordo…

    @dany m come non concordare. In fondo ha ragione anche Petrov quando dice che Alonso è sostanzialmente un pilota pagante. Certo, magari fossero tutti così… Il problema è che se i soldi sono di Santander, i risultati, e i corrispettivi introiti, dovrebbero essere Ferrari, che ha tutto il vantaggio a fare doppietta ad ogni gara… ad avere un pilota in grado di subentrare ad Alonso quando questi è in difficoltà. Qua invece, dietro ad Alonso, abbiamo il deserto e la carestia… Che la Ferrari favorisca Alonso è plausibile e probabilmente comprensibile, che “boicotti” in qualche modo Massa senza dargli neanche il minimo sindacale, meno. Sarebbe autolesionista, a meno che Domenicali non sia in toto un dipendente Santander. Alonso sarà coccolato e riverito, avrà priorità nello sviluppo e negli aggiornamenti, Massa verrà trattato da seconda guida, ok. Se solo però Felipe dimostrasse qualcosa in pista…forse cambierebbe anche l’atteggiamento della squadra nei suoi confronti… i soldi Santander è vero che sono tanti, ma stiamo parlando della Ferrari, non dell’HRT. Domenicali e Montezemolo ci mettono relativamente poco a trovare altri investitori nel caso…

    @stew più che patriottismo, ho come l’impressione che anche in Ferrari la nazionalità, e il relativo mercato, contino…la fiat ha nel brasile il suo mercato maggiore: è un caso che in ferrari sono 12 anni che hanno un brasiliano in casa? così come è un caso che uno dei nuovi in fda è messicano con forti influenze nel sudamerica…?
    su trulli…beh, lo spero! bisognerebbe solo controllare con mano…ma purtroppo stiamo fantasticando…

    • Dany_M scrive:

      No aspetta non attribuirmi parole che non ho scritto.
      Io non ho detto che boicottano Massa in favore di Alonso. Io ho solo detto che a Massa di fatto hanno cortesemente fatto notare che non deve vincere se quella gara la può vincere Alonso.
      E’ successo in germania nel 2010, unica gara dove Massa stava dominando. Aveva Alonso alle spalle e il messaggio è stato chiarissimo “Fernando is faster than you, Can you confirm you understood that message?”.
      Dopo quel GP anche Massa ha compreso che non importava quanto forte andasse, tanto non avrebbe potuto far altro che farsi da parte in favore di Alonso.
      A questo aggiungici delle macchine difficili e poco competitive (quella dello scorso anno e quella attuale) ed ecco che le motivazioni di Massa si dissolvono.
      A me Massa sembra alla fine, è debole psicologicamente e la Ferrari non sta facendo nulla per salvarlo. Fanno prima a correre con una sola macchina.

      Il discorso Fisichella non l’avevo seguito ma dico la mia. Il problema non è il pilota e non sono i nemmeno i test. Fisichella ha sbagliato lasciando una vettura che conosceva bene e riusciva a sfruttare al 100% come la Force India(senza Kers) per salire sulla Ferrari peggiore degli ultimi (anni assieme alla F2005). Non poteva sapere quanto fosse difficile da portare al limite quella macchina. Per questo tanto di cappello a Raikkonen e Massa che riuscivano e non sfigurare in gara.
      Se hai la fortuna di trovarti a tuo agio con una macchina a te sconosciuta(come è successo a Schumi e Kimi di recente) bene, altrimenti ci vuole tempo sia per comprenderla, sia per adeguarsi e svilupparla per fare in modo da poterla spremere al massimo.
      Vedi Rossi sulla Ducati che è un esempio che calza a pennello.
      Pilota e Mezzo formano un tutt’uno. Se il mezzo è buono è tutto più facile.

      • Dany_M scrive:

        Aggiungo che:
        Fernando alla Renault ha cominciato a lamentarsi perchè Trulli andava troppo forte e voleva essere lui la prima guida. Briatore: No proble,. bye bye Jarno. Buona scelta, sono arrivati due mondiali, con il fenomenale Fisichella nell’arduo compito di non dar fastidio a Nando
        Passa in McLare e si trova Hamilton che va come una scheggia ed è pure debuttante. E Ron Dennis che fa(oltre a copiare i progetti Ferrari)? Col cavolo che esegue gli ortini della Santander, comanda lui in casa sua e si rifiuta di favorire lo spagnolo a discapito dell’inglese. Poi è successo quello che è successo.
        Allora Nando torna in Renault, dove addirittura nel 2008 fanno andare a sbattere di proposito Piquet Jr per fare in modo che entrasse la safety car per far vincere Nando!
        Alla fine approda in Ferrari, dove inizia subito a dettare legge. Ve li ricordate i commenti di Montezemolo e Co. al suo arrivo? “E’ il pilota che stavamo cercando, il degno sostituto di Schumacher, con lui vinceremo tutto e bla bla bla”. Tradotto: o vince Alonso o vince Alonso.

        Bene finito il ripassino non sto dicendo che non sia bravo e non sto dicendo che sia sbagliato puntare su di lui, ma c’è modo e modo. Sinceramente penso che se il Drake fosse ancora tra noi mai e poi mai si sarebbe fatto comandare a bacchetta da una Banca e non avrebbe MAI preso un pilota coinvolto nella Spy Story.
        Detto questo penso anche che Massa sia il pilota più scandaloso che abbia mai avuto al suo fianco. Di sicuro è il più fragile psicologicamente, le sue prestazioni sono in netto peggioramento ormai. Per il suo bene dovrebbe cambiare aria il prima possibile altrimenti come pilota è finito. Anzi forse è già troppo tardi per un sedile in F1.

      • palumbomax scrive:

        Sull’Alonso che non vuole compagni di squadra scomodi concordo, Trulli fu licenziato per aver vinto a Monaco… Con Hamilton la convivenza era difficile e nando era “l’esterno”. In ferrari probabilmente potendo scegliere, tra massa e raikkonen, nando avrebbe preferito felipe. ma è una cosa che la ferrari si porta dietro da schumacher, e che con schumacher ha dato i suoi frutti. oggi invece…

        è sempre il solito dilemma, avere una punta e un gregario, col rischio che se la punta fa cilecca il gregario può anche non rivelarsi all’altezza, o avere due punte, rischiando incidenti in casa, tensioni e punti rubati a vicenda…?
        In ferrari preferiscono la punta…

  6. Fangio 43 scrive:

    Siete dei “mostri”……. ! Mi astengo dall’intromettermi ma mi leggo TUTTO con la massima “goduria” – PS……. questo voleva essere un complimento!

  7. RN80 scrive:

    Ricordiamoci che Senna era sponsorizzato dalla Nacional, Post aveva il santo protettore in Balestre (post Suzuka 89 insegna), cioe’ ogni campione ha la strada spianata. Alonso ha perso il mondiale 2010 x colpa del box, nonostante una macchina non all’altezza. Santander usa Alonso x farsi pubblicita, non cadiamo nel ridicolo come Petrov quando afferma che Fernando e’ un pilota pagante!
    Io non tifo x lui ma non si puo’ negare che sia il top o quasi, assieme a Lewis e Vettel.
    Quanto a Massa, ha fatto bene solo meta’ 2008 (fino a magny cours era dietro a Kimi non scordiamolo) ed e’ da troppo che e’ perso. Quanto a Hockenheim una squadra che spende 400.000.000€ (quattrocento milioni di euro!) non puo’ preoccuparsi dell’orgoglio di un pilota se c’e’ in ballo un campionato
    IO sono TOTALMENTE favorevole agli ordini di scuderia, e’ una cretinata fare come la Williams nell’86 o no?

    • palumbomax scrive:

      Beh io credo che nessuno metta in discussione le doti di Alonso. Certo è che Nando si è sempre scelto compagni “facili”. Questo si. Quando ci sono stati problemi, o è andato via lui (Mclaren) o il compagno (trulli).
      Sui piloti paganti l’abbiamo detto prima, se in un certo senso Petrov e Alonso possono essere accostato, per un altro verso sono l’opposto… Perché è anche vero che Santander fa in modo che la Ferrari abbia i soldi per pagare l’intero ingaggio di Alonso. Ma detto questo, le analogie tra Nando e Vitaly finiscono qui. Ma anche tra gli sponsor di Ferrari e Caterham. Solo non confondiamo una cosa, National per Senna, così come Parmalat per Laura, Dekra (tra i tanti) per Schumacher o Barilla per Zanardi sono sponsor personali del pilota che non finiscono sulla carrozzeria. Cosa che invece fa Santander. Ed è diverso.
      Sugli ordini di scuderia tendenzialmente non mi piacciono, specie se applicati stile a1ring 2002 (2004?). Però va da se che arriva un momento nella stagione in cui è anche stupido non prenderli in considerazione…

  8. Denis 68 scrive:

    La Ferrari non po continuare a corre con una solo vettura. Massa e simpatico ma e due anni che non fa piu niente.

    La Ferrari dovebere dare quel posto a un Italiano come Mirko Bortolotti che e giovanne, veloce e a vinto il campionato Italiano di F3 nel 2008 e l’anno scorso a vinto la FIA F2.

  9. Dany_M scrive:

    Qua non si sta dicendo che la Ferrari non deve puntare su Alonso e che non sia giusto che preferiscono una punta e un gregario se la ritengono la strategia migliore.
    Il problema qua è il gregario che non riesce più a fare nemmeno da “scudo”.
    E’ da un pò di tempo che Felipe è assolutamente inutile. Non riesce a guidare la vettura, perchè probabilmente ha uno stile diverso da Alonso e giustamente la Ferrari da la priorità all’asturiano sulle indicazioni tecniche. In più ha questa demoralizzazione totale che lo porta a sbagliare e a trovarsi a fare a sportellate.
    Ha iniziato malissimo e a mio parere la Ferrari deve cercare di recuperare il pilota per fare in modo che dia il suo contributo e rubi punti agli avversari, sempre che la Ferrari sia all’altezza della competizione per i mondiali durante l’anno.
    O lo fanno o DEVONO cambiarlo, mercato brasiliano o no. Altrimenti che lo dicano subito così i tifosi si mettono l’anima in pace

  10. Fangio 43 scrive:

    Denis 68….. non mi sembra una buona ragione per cercare di affossare anche le speranze di Mirko Bortolotti che ha vinto F2 e F3…… nessuno di noi può credere che, entrando come seconda guida in Ferrari, avrebbe mai l’occasione di vincere il titolo in F1! ……………oooops, non ho resistito (la carne è debole)! Ciao a tutti….

    • palumbomax scrive:

      purtroppo Bortolotti la chance in Ferrari l’ha avuta, e per non ben precisati motivi, l’han cacciato insieme a Zampieri. Quindi la vedo dura un esordio di Mirko con la Ferrari. Se magari mostra le sue qualità con un altro team…

  11. Stew scrive:

    Allora, il discorso, “prima guida” e “seconda guida” è un discorso un po elastico. Nel senso che si può interpretare in tante varianti. C’è la variante RB, dove c’è una gerarchia ma è funzionale agli interessi della squadra, dove, all’occorrenza, fanno rallentare anche Vettel (ultimo Gp del 2011) per far salire di posizioni in campionato Webber, e dove l’australiano non ha mai dovuto cedere il passo “platealmente”. Così come la variante McLaren, dove gli ordini si decidono durante il campionato e finché hanno la possibilità matematica, nessuno è escluso.
    E in questa situazione si è trovata anche la Ferrari, quando aveva Prost – Mansell e Raikkonen – Massa. Nel primo caso fu un disastro, nel secondo riuscirono comunque a vincere un mondiale e a perderne di misura un secondo, ma la gestione dei piloti non fu ottimale (evitiamo di andare ancora più indietro con i dualismi Ferrari sennò escono i lacrimoni…). Citiamo anche il presunto mondiale fatto perdere ad Irvine per evitare che fosse lui a riportare il mondiale a casa Ferrari al posto di Shumacher (realtà o leggenda, non si saprà mai).
    Insomma, è lunga tradizione in Ferrari di non sapere gestire due piloti forti.

    E qui finisce la parte “storica” (per come la vedo io…).

    Ora però il problema non è di avere una prima guida e un secondo “incavolato”, qui sembra di avere una prima guida e un secondo “senza nessuno stimolo”. A me ha fatto molta impressione Massa in q2, ha fatto un solo giro, prendendo un secondo dal compagno di squadra che aveva girato minuti prima, e ha desistito, come per dire “di più non posso fare, lasciatemi stare”.
    Qui il problema non è un secondo pilota “che si vuole mettere in mostra” a scapito della prima guida, ma sembra (sembra) un pilota già con i remi in barca, alla prima gara del mondiale!!
    E per una squadra è più facile mettere un freno ad una seconda guida che scalpita piuttosto che far andare forte uno psicologicamente demoralizzato.
    Certo che anche una sostituzione a stagione iniziata non è un comportamento da Ferrari, non è mica una squadra da zona retrocessione che cambia allenatore ogni due per tre. Per questo il problema è veramente grave, bisogna rilanciare sul pilota (che probabilmente già sa che il prossimo anno non sarà confermato) almeno per fargli capire che con queste prestazioni anche un posto in Williams o Lotus sarà difficile che lo trovi l’anno prossimo.

    E una ultima considerazione, se Massa non si sveglia, a livello di punti costruttori, per quanto visto in questa prima gara e nei test, arrivare terzi nel Mondiale non è così scontato per la Ferrari, anzi, e di soldi sulla questione ne girano parecchi. Ma neanche in quel caso secondo me la Ferrari farà uno sgarbo ai tifosi-compratori Brasiliani… (per quanto il Messico è anch’esso un bel mercato…)

    Poi magari Massa ci smentisce tutti e la prossima gara vince sotto un diluvio battente…

    • palumbomax scrive:

      “Poi magari Massa ci smentisce tutti e la prossima gara vince sotto un diluvio battente…”

      lo spero, è previsto diluvio per tre giorni il fine settimana, spero tanto di rimangiarmi ogni singola parola… ma ci credo poco, purtroppo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...