IndyCar, St. Petersburg preview: i temi, la pista, i precedenti, gli orari tv italiani.

Pubblicato: 22 marzo 2012 da peppe1981 in Indycar
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Una nuova era. Una sorta di anno zero. Questo,in estrema sintesi, è il 2012 dell’IndyCar. Si riparte da St. Petersburg, Florida, con un nuovo telaio, nuovi motori (sia perchè è cambiato il regolamento, sia perchè alla Honda si sono aggiunte Chevrolet e Lotus), nuovi team, nuovi piloti, un nuovo calendario con graditi ritorni di appuntamenti classici (Fontana, Detroit) e l’assoluta novità della prima gara in Cina per questa serie. Ma si riparte anche con il ricordo ancora vivo nel cuore di Las Vegas e della perdita di Dan Wheldon:la parola d’ordine è ricominciare si,ma senza dimenticare, per cui massima attenzione alla sicurezza.
E ancora: si riparte senza Danica Patrick, personaggio assoluto di questo campionato, capace di attirare l’interesse di tifosi,spettatori, tv, media e sponsor.
In compenso è arrivato Barrichello e gli organizzatori sperano che funzioni a bilanciare a livello d’immagine la perdita della Patrick: a livello sportivo nel cambio il campionato probabilmente ne ha addirittura guadagnato.
Tutto nuovo anche il vertice della Direzione Gara: trasferito ad altri incarichi il discusso Brian Barnhart,la palla passa ora a Beaux Barfield (che proviene dall’ American Le Mans Series e prima ancora dalla Champ Car), che sarà coadiuvato da Gary Barnard (anche lui in precedenza in Champ Car) e dagli ex piloti Arie Luyendyk e Johnny Unser,nella speranza che il loro operato si caratterizzi per omogeneità di giudizio, equilibrio e buon senso (che in più di un’occasione sono mancati lo scorso anno).
In un contesto economico-finanziario difficile (sia negli Usa che nel mondo), si è riusciti ad allestire un parco partenti molto valido sia numericamente (26 i piloti in pista nella prima gara, cui si aggiungeranno altre presenze strada facendo) che qualitativamente: peccato solo per i nostri colori che Pantano non abbia trovato spazio e Filippi sia al via “solo” da Indianapolis (comunque già esserci è positivo).
Ritorna dopo molti anni anche il confronto tra motoristi,con i test che hanno mostrato un buon equilibrio tra Honda e Chevrolet, mentre Lotus sembra più indietro a causa del ritardo del progetto che l’ha portata in pista tardi e con squadre di seconda fascia, dal momento che i top team si erano nel frattempo accasati con gli altri due motoristi.
C’è curiosità intorno al nuovo telaio Dallara (intitolato a Dan Wheldon), che ha ben superato alcuni inevitabili problemi di gioventù, anche se ha fatto storcere un pò il naso agli appassionati per le sue forme: si sà anche l’occhio vuole la sua parte, ma la cosa più importante è che la nuova Dallara Dw12 si dimostri veloce, sicura ed affidabile, poi col tempo forse ci abitueremo….
Rilancio? Consacrazione? Ritorno ai fasti della vecchia Cart? Noi lo speriamo per l’Indycar, augurandoci di assistere ad una stagione avvincente e spettacolare. Buon campionato a tutti e Forza Filippi!
Il circuito, i precedenti, gli orarari italiani. St. Petersburg è un tracciato cittadino, ricavato nelle strade dell’omonima città della Florida.
La pista (immagine in alto) misura 1.8 miglia pari a 2.9 km, gira in senso orario, conta 14 curve (9 a destra e 5 a sinistra) e sfrutta, come rettilineo principale, parte della pista d’atterraggio dell’aereoporto.
La gara si svilupperà su 100 giri, per una distanza complessiva pari a 181 miglia (cioè 290 Km).
Questo tracciato ha ospitato la Champ Car nel 2003, l’ IRL dal 2005 al 2007 e l’odierna IndyCar a partire dal 2008: qui hanno vinto Paul Tracy (2003), Dan Wheldon (2005), Helio Castroneves (2006 e 2007), Graham Rahal (2008), Ryan Briscoe (2009), Will Power (2010) e Dario Franchitti (2011), mentre il team Penske con 4 successi è la squadra più vincente su questa pista.
Il record sul giro appartiene a Bourdais, che nel 2003 fece segnare la pole con il tempo di 1:00.928 a bordo della sua Lola-Cosworth girando alla media di 171.350 Km/h.
La gara sarà trasmessa da Sky Sport 2 con l’abituale commento di Carlo Vanzini: collegamento a partire dalle 18.30 e partenza fissate alle ore 19.00 ora italiana.(ricordate: nella notte tra sabato e domenica cambia l’orario! Lancette in avanti di un’ora!).
L’entry list.Di seguito i 26 piloti che prenderanno parte alla gara (con R sono indicati i rookie):

Car Driver Hometown Car Name Engine Entrant
2 Ryan Briscoe Sydney, Australia IZOD Team Penske Chevrolet Team Penske
3 Helio Castroneves Sao Paulo, Brazil Shell V-Power/Pennzoil Ultra Chevrolet Team Penske
4 JR Hildebrand Sausalito, Calif. National Guard Panther Racing Chevrolet Panther Racing
5 E.J. Viso Caracas, Venezuela Citgo – PDVSA KV Racing Technology Chevrolet KV Racing Technology
6 Katherine Legge (R) Guildford, England TrueCar Lotus-Dragon Racing Lotus Lotus-Dragon Racing
7 Sebastien Bourdais Le Mans, France Lotus-Dragon Racing Lotus Lotus-Dragon Racing
8 Rubens Barrichello (R) Sao Paulo, Brazil BMC/Embrase KV Racing Technology Chevrolet KV Racing Technology
9 Scott Dixon Auckland, New Zealand Target Chip Ganassi Racing Honda Target Chip Ganassi Racing
10 Dario Franchitti Edinburgh, Scotland Target Chip Ganassi Racing Honda Target Chip Ganassi Racing
11 Tony Kanaan Salvador, Brazil GEICO/Mouser Electronics KVRT Chevrolet KV Racing Technology
12 Will Power Toowoomba, Australia Verizon Team Penske Chevrolet Team Penske
14 Mike Conway Bromley, England ABC Supply Co./A.J. Foyt Racing Honda A.J. Foyt Enterprises
15 Takuma Sato Tokyo Rahal Letterman Lanigan Racing Honda Rahal Letterman Lanigan
18 Justin Wilson Sheffield, England Sonny’s BBQ Honda Dale Coyne Racing
19 James Jakes Leeds, England Boy Scouts of America Honda Dale Coyne Racing
20 Ed Carpenter Indianapolis Fuzzy’s Vodka / Ed Carpenter Racing Chevrolet Ed Carpenter Racing
22 Oriol Servia Pals, Spain Lotus-DRR Lotus Lotus – DRR
26 Marco Andretti Nazareth, Pa. Team RC Cola Chevrolet Andretti Autosport
27 James Hinchcliffe Toronto Team GoDaddy.com Chevrolet Andretti Autosport
28 Ryan Hunter-Reay Ft. Lauderdale, Fla. Team DHL/Sun Drop Citrus Soda Chevrolet Andretti Autosport
38 Graham Rahal New Albany, Ohio Service Central Honda Service Central Chip Ganassi Racing
67 Josef Newgarden (R) Hendersonville, Tenn. Sarah Fisher Hartman Racing Honda Sarah Fisher Hartman Racing
77 Simon Pagenaud (R) Poitiers, France Schmidt-Hamilton HP Motorsports Honda Schmidt-Hamilton Motorsports
78 Simona de Silvestro Thun, Switzerland Nuclear Clean Air Energy Lotus HVM Racing Lotus Lotus-HVM Racing
83 Charlie Kimball Camarillo, Calif. Levemir and NovoLog FlexPen Honda Novo Nordisk Chip Ganassi Racing
98 Alex Tagliani Lachenaie, Canada Team Barracuda-BHA Lotus Bryan Herta Autosport w/Curb-Agajanian

commenti
  1. RacingPolitcs scrive:

    perchè barrichello non è un rookie? insomma ok ha la sua esperienza, ma rubens quelle auto mai le a guidate

    • peppe1981 scrive:

      errore mio, ho corretto l’imprecisione. Comunque la cosa strana è che Barrichello non è indicato come rookie nè dall’ entry list ufficiale del sito dell’IndyCar, nè da Wikipedia….

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