Sprint Cup – Johnson e Harvick favoriti per la Auto Club 400

Pubblicato: 24 marzo 2012 da Giannazzo in nascar
Tag:, , , , , ,

Photo by Robert Laberge/Getty Images for NASCAR

Dopo il finale thriller del 2011, sono nuovamente Kevin Harvick e Jimmie Johnson i favoriti per la Auto Club 400, ma attenzione anche ad altri contendenti.

Il Circuito

L’Auto Club Speedway, situato a Fontana, periferia orientale di Los Angeles, è un ovale da due miglia di lunghezza e dalla classica forma a “D” costruito per volere di Roger Penske e completato nel 1996.

La pista ha ospitato la prima gara di Sprint Cup, vinta da Jeff Gordon, nel 1997, per poi ottenere due date all’anno dal 2004. Nel 2011, dopo qualche anno di tribune decisamente vuote, la NASCAR ha deciso di tornare a disputare un’unica gara sul tracciato e di accorciarla da 500 a 400 miglia nella speranza di ravvivare lo spettacolo.

Lo speedway di Fontana è tristemente noto per la morte del pilota CART Greg Moore, deceduto nel 1999 in seguito ad un incidente sul backstretch.

Le curve hanno un banking di 14 gradi, mentre i rettilinei sono lunghi rispettivamente 3100 piedi, il frontstretch (una lunghissima semicurva), e 2500 piedi, il backstretch.

Jimmie Johnson è il pilota più vittorioso con 5 successi, seguito da Jeff Gordon e Matt Kenseth con 3, mentre Hendrick, con 9 vittorie precede Roush, fermo a 7, tra gli Owners.

Kevin Harvick, non a caso soprannominato “The Closer”, ha vinto l’edizione 2011 della gara sorpassando Jimmie Johnson all’ultima curva dell’ultimo giro, mentre lo stesso Johnson e Tony Stewart si sono spartiti il bottino nelle due gare del 2010.

Il Setup

L’Auto Club Speedway è un ovale lungo, veloce e con un’ampia sede stradale, per il quale è ottimale un ottimo rendimento aerodinamico della vettura, così come un assetto che consenta di assorbire al meglio le sconnessioni e le “cuciture” tra le varie strisce di asfalto che stanno emergendo sempre più marcate di anno in anno, mano a mano che la superficie invecchia.

I piloti descrivono il tracciato come uno Speedway molto veloce, la cui superficie molto scivolosa rende le curve molto simili a quelle di uno short-track per la mancanza di aderenza. Si vedono moltissime correzioni di sterzo e in genere la scelta cade su un setup stabile e piuttosto “neutro” all’ingresso di curva 1, che comporta però un posteriore piuttosto ballerino in uscita da curva 4, dove si vedono spesso le vetture “pelare” il muretto.

Le traiettorie possibili sono molte ed è fondamentale capire quale linea abbia più grip giro dopo giro, provando molteplici soluzioni.

La Strategia

Le caratteristiche del circuito fanno sì che il numero di neutralizzazioni sia normalmente piuttosto basso, ragion per cui sarà importate sfruttare ogni bandiera gialla per affinare la propria strategia in vista dell’ultimo run, cercando di affrontarlo partendo dalla miglior posizione possibile.

In questo senso potrebbe rivelarsi fondamentale anche il consumo di benzina, per cui i team dovranno fare molta attenzione a gestire al meglio il nuovo sistema di iniezione elettronica.

Vista l’elevata probabilità di soste ai box in regime di bandiera verde, i piloti dovranno fare attenzione all’entrata e all’uscita dalla pit-road.

I favoriti

I principali favoriti per la Auto Club 400 sono due californiani e guidano entrambi delle Chevrolet: si tratta di Jimmie Johnson e Kevin Harvick. Il cinque volte campione ha un driver rating “monstre” di  123 ed una posizione media in gara di 5.4.

Harvick dal canto suo non vanta dei numero favolosi, tanto che ha il nono miglior driver rating, ma sembra aver trovato il segreto per andare davvero forte e ha dichiarato che il circuito si adatta molto bene alle vetture del Richard Childress Racing.

In casa Ford, il pilota più in forma sul circuito californiano sembra essere Matt Kenseth, detentore del secondo miglior driver rating (107.3), ma anche Carl Edwards potrebbe dire la sua.

Denny Hamlin e Kyle Busch, che partiranno dalla prima fila, sono andati bene nelle libere anche nei long runs e potrebbero rappresentare una minaccia concreta per i grandi favoriti.

Tra gli outsiders potrebbero distinguersi Jamie McMurray, ottimo nelle libere, così come Clint Bowyer e Kasey Kahne, mentre tutti aspettano al varco Brad Keselowski, per capire se saprà confermare quanto di buono mostrato a Bristol.

Stay Tuned!

Gian Luca Guiglia
twitter: gian_138

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...