Sprint Cup – Tony Stewart fa il bello e il cattivo tempo a Fontana e vince la Auto Club 400 accorciata dalla pioggia

Pubblicato: 26 marzo 2012 da Giannazzo in nascar
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Credit: By Jeff Gross/Getty Images

Tony Stewart vince la sua seconda gara stagionale all’Auto Club Speedway imponendosi in modo perentorio nel quinto appuntamento della Sprint Cup, interrotto dalla pioggia ad una settantina di tornate dal traguardo.

Il campione in carica della serie sta sfatando la consuetudine che lo vede dare il meglio di sè durante il periodo estivo ed ha bissato il successo di Las Vegas, andando a cogliere la sua 46esima affermazione su 469 presenze in Sprint Cup in quella che è stata la prima gara accorciata per pioggia nella storia di Fontana.

La Auto Club 400 è partita regolarmente, con Denny Hamlin in pole position, ma le pesanti nuvole all’orizzonte e le pessime previsioni meteorologiche hanno spinto i piloti a dare il massimo fin dalla bandiera verde, nel tentativo di posizionarsi al meglio in vista di una bandiera rossa che sembrava solo una questione di tempo.

L’unica bandiera gialla della giornata è stata quella che si è poi rivelata l’interruzione definitiva, sventolata dal direttore di gara al giro 125, al sopraggiungere della pioggia.

Fin dal primo giro sono state molti i tentativi di sorpasso e Kyle Busch ha approfittato della situazione, scavalcando il compagno di squadra Denny Hamlin già al secondo passaggio sulla linea del traguardo, per poi prendere un certo margine di vantaggio. Alle spalle del duo del Joe Gibbs Racing, i migliori sul passo si sono dimostrati Tony Stewart, che risaliva dalla nona posizione, Jimmie Johnson, partito decimo, e Jeff Gordon, scattato dalla 21esima piazza.

Credit: By Jonathan Ferrey/Getty Images for NASCAR

Kyle Busch ha mantenuto la leadership in occasione delle prime due soste in regime di bandiera verde, sfruttando le ottime performance della Toyota Camry, mentre Kevin Harvick, con una vettura da top-5, ha perso qualche posizione a causa di una seconda sosta prolungata per dare l’opportunità ai meccanici di rimuovere un tampone dalla molla posteriore sinistra, in modo da rendere la Chevrolet Impala #29 più sovrasterzante.

Al giro numero 86, Tony Stewart ha approfittato di una piccola esitazione di Busch nel doppiare Juan Pablo Montoya per passare “Wild Thing” all’esterno ed andare subito ad allungare. Busch ha provato una reazione, ma è stato ridotto a più miti consigli da una leggera strisciata a muro dovuta all’eccessivo sovrasterzo. Mentre Tony accumulava un paio di secondi vantaggio, Kyle si è visto passare anche da Denny Hamlin, ma è riuscito a mantenere un margine di tutta sicurezza su Jimmie Johnson, in quel momento quarto.

Alla 106esima tornata, in occasione della terza sosta in verde, Jeff Gordon è stato l’ultimo ad entrare in pit road, riconsegnando la prima posizione a Stewart, ma ripartendo dalla sua piazzola, il quattro volte campione è incappato nell’ennesimo episodio sfortunato di questo inizio di stagione, trascinando via il gasman, che stava completando il rifornimento. Nel ruzzolare, il meccanico è finito con la tanica della benzina fuori dalla piazzola, facendo scattare una penalità, consistente in uno stop and go, pressoché automatica, che ha relegato Gordon in 26esima posizione al traguardo.

Durante la stessa sequenza di pit-stop, anche Brad Keselowski, vincitore a Bristol, è incappato in una penalizzazione, stavolta per eccesso di velocità in ingresso ai box, che ha peggiorato una situazione già poco esaltante. Il pilota del Penske Racing ha poi concluso in 18esima piazza.

Con la nuvolosità costantemente in aumento, Denny Hamlin ha provato, a poco più di 80 giri dal termine, ad insidiare la prima posizione di Stewart, senza però riuscire a scavalcare la Chevy #14.

“Smoke” ha così mantenuto il comando, davanti ad Hamlin, Busch, Johnson ed Earnhardt Jr.,  fino all’uscita della bandiera gialla, al giro 125. A quel punto, l’incertezza sull’eventuale ripresa della gara, ha posto ai team il dilemma sull’utilità di un’eventuale sosta, decisamente vantaggiosa in caso di nuova bandiera verde.

All’uscita da curva 4, Stewart ha fintato l’ingresso in pit-road, per poi sterzare bruscamente verso la pista, seguito a ruota da Kyle Busch, mentre Denny Hamlin e Jimmie Johnson hanno proseguito lungo la corsia box e hanno cambiato quattro pneumatici. Johnson è riuscito a scavalcare la Toyota #11 e i due sono riemersi in decima e undicesima posizione, sperando nella ripresa delle ostilità.

Credit: By Robert Laberge/Getty Images for NASCAR

Le sorprese non erano finite, perché, mentre il gruppo procedeva dietro la pace car, la vettura di Johnson ha cominciato a fumare, a causa di una brutta perdita d’olio, dovuta probabilmente all’impatto con un detrito. Poco dopo è arrivata anche la bandiera rossa, che dopo una quarantina di minuti di attesa è diventata definitiva, per la gioia di Stewart e soprattutto di Jimmie Johnson, che è riuscito a portare a casa il decimo posto per un pelo, visto che difficilmente avrebbe potuto affrontare un giro a piena velocità.

Stewart è stato dichiarato vincitore, davanti a Kyle Busch, Dale Earnhardt Jr., Kevin Harvick, Carl Edwards, Greg Biffle, Ryan Newman, Martin Truex Jr., Kurt Busch e Jimmie Johnson.

L’ultima gara interrotta per il sopraggiungere della pioggia era stata quella di New Hampshire del 2009, vinta da Joey Logano, che all’epoca aveva come crew chief al Joe Gibbs Racing Greg Zipadelli, attuale director of competition dello Stewart-Haas Racing.

Credit: By Todd Warshaw/Getty Images

“Non penso di averlo ingannato” ha detto Stewart, “Sono sicuro che avesse già deciso di fermarsi, però da fuori ha fatto un bell’effetto. Sono davvero orgoglioso di Steve Addington e di tutti i ragazzi del team. La Chevrolet Office Depot oggi era davvero velocissima”

“Abbiamo pensato che si sarebbe tornati a correre” ha dichiarato Hamlin. “E comunque se anche non fosse stato così avremmo perso poche posizioni. Abbiamo scelto di sacrificare poche posizioni per una chance di vincere. Eravamo riusciti a riprendere Stewart quando ha cominciato a piovere”.

“Tentando di tenere i tempi di Stewart, ho esagerato e mi sono messo nei guai, andando a toccare leggermente il fianco destro della macchina. Volveo che la gara si disputasse per intero, ma in un certo senso mi sta bene così, a causa di questo piccolo danno che ci ha rallentato” ha dichiarato Kyle Busch.

“E’ stata davvero una sequenza di eventi strana” ha detto Johnson. “Quando abbiamo fatto la sosta e cambiato quattro gomme, volevo che la pista si asciugasse il più in fretta possibile. Poi ho dovuto sperare che continuasse a piovere”.

La classifica vede sempre in testa Breg Biffle con 195 punti, il cui vantaggio su Harvick (188) si è ridotto a 7 lunghezze. Al terzo posto sale Dale Earnhardt Jr (178), seguito da Tony Stewart (177), Matt Kenseth (176), Martin Truex Jr. (175), Denny Hamlin (171), Jimmie Johnson (156) , Clint Bowyer (156) e Ryan Newman (155).

Ordine d’arrivo della Auto Club 400

1 9 14 Tony Stewart Office Depot/Mobil 1 Chevrolet 129 47 4 133.5 $323,450 Running 2 42
2 2 18 Kyle Busch Interstate Batteries Toyota 129 44 2 137.5 $259,698 Running 2 80
3 14 88 Dale Earnhardt Jr. Diet Mountain Dew/National Guard Chevrolet 129 41 104.3 $170,165 Running
4 7 29 Kevin Harvick Jimmy John’s Chevrolet 129 40 103.9 $181,551 Running
5 12 99 Carl Edwards Subway Ford 129 39 100.7 $161,056 Running
6 4 16 Greg Biffle 3M Ford 129 38 104.9 $119,590 Running
7 6 39 Ryan Newman US ARMY Chevrolet 129 37 104.5 $146,448 Running
8 13 56 Martin Truex Jr. NAPA Auto Parts Toyota 129 36 89.3 $131,504 Running
9 23 51 Kurt Busch Phoenix Construction Services Inc. Chevrolet 129 35 79.9 $138,898 Running
10 10 48 Jimmie Johnson Lowe’s/Jimmie Johnson Foundation Chevrolet 129 35 1 112.5 $142,201 Running 2 2
11 1 11 Denny Hamlin FedEx Express Toyota 129 34 1 115.1 $149,771 Running 2 2
12 3 55 Mark Martin Aaron’s Toyota 129 32 90.8 $96,355 Running
13 11 15 Clint Bowyer 5-hour Energy Toyota 129 31 85.4 $122,469 Running
14 5 5 Kasey Kahne Quaker State Chevrolet 129 30 89.9 $102,105 Running
15 25 22 AJ Allmendinger Southern California AAA Dodge 129 29 76.5 $134,330 Running
16 15 17 Matt Kenseth Ford EcoBoost Ford 129 28 79.2 $138,866 Running
17 24 42 Juan Pablo Montoya Target Chevrolet 128 27 66.1 $122,096 Running
18 17 2 Brad Keselowski Miller Lite Dodge 128 26 81.7 $125,250 Running
19 27 27 Paul Menard Menards/CertainTeed Chevrolet 128 25 58.1 $98,705 Running
20 22 78 Regan Smith Furniture Row/Farm American Chevrolet 128 24 63.3 $114,163 Running
21 29 9 Marcos Ambrose DeWalt Ford 128 23 67.3 $118,388 Running
22 19 31 Jeff Burton Caterpillar Chevrolet 128 22 72.0 $127,180 Running
23 33 13 Casey Mears GEICO Ford 128 21 65.0 $102,163 Running
24 8 20 Joey Logano Dollar General Toyota 128 20 68.6 $95,280 Running
25 28 43 Aric Almirola Medallion Financial Ford 128 19 56.2 $124,016 Running
26 21 24 Jeff Gordon Drive to End Hunger Chevrolet 128 19 1 94.7 $130,566 Running 2 3
27 18 10 David Reutimann Accell Construction Chevrolet 127 17 59.0 $85,230 Running
28 26 47 Bobby Labonte Charter Toyota 127 16 54.9 $104,188 Running
29 40 93 Travis Kvapil Burger King/Dr.Pepper Toyota 127 15 48.0 $101,777 Running
30 41 38 David Gilliland 1-800 LoanMart Ford 127 14 41.4 $85,480 Running
31 38 34 David Ragan Front Row Motorsports Ford 127 13 48.0 $83,280 Running
32 16 1 Jamie McMurray Bass Pro Shops/Allstate Chevrolet 126 12 68.2 $111,613 Running
33 34 36 Dave Blaney Tommy Baldwin Racing Chevrolet 126 11 37.7 $80,355 Running
34 42 32 Ken Schrader US Chrome/1 Less Than 2 Ltd. Ford 125 10 32.0 $88,155 Running
35 36 49 JJ Yeley America Israel Racing Chevrolet 125 9 35.5 $79,930 Running
36 31 83 Landon Cassill Burger King/Dr.Pepper Toyota 124 8 46.2 $106,125 Running
37 30 26 Josh Wise # MDS Ford 51 7 32.9 $79,555 Vibration
38 32 98 Michael McDowell Curb Records Ford 40 6 39.1 $79,307 Vibration
39 20 30 David Stremme @TheNascarFans Toyota 36 5 34.1 $75,855 Rear Gear
40 39 19 Mike Bliss(i) TriStar Motorsports Toyota 18 0 33.8 $75,675 Transmission
41 35 23 Scott Riggs North TX Pipe Chevrolet 17 3 30.0 $75,505 Vibration
42 43 74 Reed Sorenson(i) Turn One Racing Chevrolet 6 0 28.9 $75,415 Vibration
43 37 33 Brendan Gaughan South Point Casino Chevrolet 1 1 27.8 $83,769 Engine

Stay Tuned!

Gian Luca Guiglia
twitter: gian_138

commenti
  1. […] della Auto Club 400, quinta tappa della Sprint Cup, disputatasi domenica a Fontana, California, e interrotta dalla pioggia a 71 tornate dal […]

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