Sprint Cup – Kyle Busch completa un fine settimana perfetto vincendo la Capital City 400

Pubblicato: 29 aprile 2012 da Giannazzo in nascar
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credits: Getty Images For NASCAR

Dopo il primo successo del suo team nella Nationwide Series, ad opera del fratello Kurt, Kyle Busch si è imposto nella nona prova della Sprint Cup Series, rilanciando la propria stagione.

Per Busch si tratta della prima vittoria stagionale, la 24esima in carriera su 266 partenze nella Sprint Cup, la quarta consecutiva nell’appuntamento primaverile sull’ovale  da tre quarti di miglio della Virginia.

La pioggia ha caratterizzato le ore che hanno preceduto la Capital City 400 ed ha lavato via la gommatura lasciata dalle vetture della Nationwide Series, aggiungendo un’ulteriore variabile alle preoccupazioni dei crew chief, già alle prese con l’abbassamento delle temperature con l’incedere della sera.

Dalla pole position è partito Mark Martin, che è stato scavalcato dopo 30 giri da Carl Edwards. Il pilota del Roush Fenway Racing ha letteralmente dominato la prima metà di gara, accumulando 206 tornate al comando, mentre alle sue spalle andavano emergendo nei run più lunghi piloti come Tony Stewart, Kevin Harvick, Denny Hamlin e Jimmie Johnson, partito dalla 27esima posizione e risalito in quinta piazza al giro 200.

credits: Getty Images For NASCAR

Jeff Gordon e Kurt Busch sono finiti entrambi fra i doppiati a causa di un contatto tra i due, che ha visto leggermente coinvolto anche Greg Biffle, innescato al giro 60 da una foratura di Gordon, che è stato costretto ad allargare la traiettoria in curva 1 e 2, andando a colpire i due avversari. Il pilota della Chevy #24 ha poi chiuso in 23 esima piazza, mentre il vincitore della gara della Nationwide Series ha tagliato il traguardo in 28esima posizione.

Proprio a metà gara è iniziata una tornata di soste ai box in regime di bandiera verde, che ha visto sia Kyle Busch che Dale Earnhard Jr. risentire di qualche intoppo in pit road, che li ha costretti a recuperare posizioni in pista.

Al giro 251, una quindicina di giri dopo la terza gialla della serata, Tony Stewart ha passato all’interno un Carl Edwards alle prese con i cambi repentini di comportamento della Ford Fusion #99, seguito immediatamente sia da Kyle Busch che da Jimmie Johnson.

credits: Getty Images For NASCAR

Busch è passato al comando nel corso della 285esima tornata, ma con l’avvicinarsi del 300esimo giro, Stewart ha ritrovato il grip che gli mancava ed è tornato a farsi minaccioso,proprio mentre Kevin Harvick era costretto ad anticipare la sua ultima sosta da una Chevy #29 in vena di bizze.

A poco meno di 100 giri dalla bandiera a scacchi è iniziata una nuova serie di soste in verde, che ha però visto scattare una bandiera gialla, a causa dei detriti lasciati in pista dalla strisciata a muro di un irriconoscibile Jeff Burton, proprio mentre in pit road c’era Jimmie Johnson. Il cinque volte campione è riuscito a completare la propria sosta e ad emergere dai box in prima posizione, ma è stato sanzionato con una penalità perché il jackman del suo team, nel caos di una fermata decisamente “sballata”, ha fatto rotolare la gomma posteriore destra verso il muretto invece di portarla. Il regolamento prevede per questa infrazione la ripartenza dal fondo dello schieramento e così non solo Johnson non ha potuto avvantaggiarsi della bandiera gialla, ma molti piloti, tra cui Kyle Busch, hanno potuto usufruire del “wave around”, confinando Johnson al 16esimo posto in classifica, ma al 36esimo, dietro a tutti i doppiati, in fase di restart, quando mancavano 82 giri alla fine.

In ripartenza è arrivato un altro colpo di scena. Tony Stewart, leader della gara in quel momento, ha scelto di ripartire sulla fila interna, con Carl Edwards al suo esterno, ma il pilota della Ford del Roush Fenway Racing ha accelerato prima della zona consentita, beccandosi un pass through che lo ha fatto precipitare all’ultimo posto tra i piloti a pieni giri. La partenza anticipata è stata accentuata dal fatto che Tony Stewart, non è chiaro se di proposito o se per un eccessivo patinamento delle ruote posteriori, non ha affondato il piede sul gas, amplificando la disparità di velocità tra le due vetture.

Stewart ha proseguito in testa, vincendo la resistenza di Busch e andando ad allungare fino a doppiare Edwards, mentre da dietro Johnson risaliva furiosamente fino al sesto posto prima che una nuova neutralizzazione per detriti interrompesse  le ostilità a 12 giri dal traguardo.

Le soste ai box hanno visto Kyle Busch sfruttare un pit stop perfetto per uscire dalla pit road al comando. I meccanici di Stewart hanno invece avuto qualche problema nel fissaggio dell’anteriore destra e hanno rispedito il tre volte campione in pista al secondo posto, con la preoccupazione di dover gestire una fase di restart che, contrariamente al solito, è stata un punto debole dell’uomo di Columbus per tutta la serata.

In ripartenza, Kyle Busch è stato perfetto come suo solito, andando subito ad allungare, mentre al secondo posto si è issato Dale Earnhardt Jr, che ha scavalcato Stewart e ha provato, senza successo, a riprendere la Toyota #18, accontentandosi di un ottimo secondo posto.

Stewart è riuscito a conservare il terzo posto, davanti a Denny Hamlin, Kasey Kahne, Jimmie Johnson, Clint Bowyer, Mark Martin, Brad Keselowski e Carl Edwards.

“Non so cosa abbia causato l’ultima gialla, ma ha salvato la nostra serata” ha detto Busch. “E’ stato un regalo. In pit road Dave Rogers (il crew chief, ndr) e i ragazzi hanno fatto un grande lavoro e mi hanno rispedito fuori davanti a tutti”.

“Abbiamo avuto problemi di freni per tutta la gara” ha detto Earnhardt. “Ho fatto un ottimo restart nel finale e sono andato bene per un giro, poi il pedale è andato a fondo corsa. Ho dovuto pompare sul freno per tutto il rettilineo opposto e ho perso i freni anteriori in ingresso curva, per cui non ho potuto spingere a fondo perché si sarebbero bloccate le ruote posteriori. Anche con i freni a posto, penso che la #18 sia stata un po’ più veloce di noi per tutta la serata.”

“E’ difficile vedere il lato positivo di una sconfitta quando la gialla esce per una bottiglia di plastica sul backstretch” ha dichiarato un piccato Stewart. “Per di più abbiamo perso posizioni in pit road. Abbiamo fatto tutto quello che potevamo per gettarla al vento. Era la miglior macchina che abbia guidato a Richmond da parecchio tempo a questa parte, quindi sono orgoglioso di Steve Addington e dei ragazzi del team, ma abbiamo parecchio lavoro da fare per migliorare i pit stop. Non so cosa sia andato storto ma sono piutto arrabbiato al riguardo, stasera”.

Le bandiere gialle sono state complessivamente 5, quasi tutte per detriti, per un totale di 31 giri, a confermare l’andamento lineare delle ultime gare, mentre gli avvicendamenti al vertice sono stati complessivamente 14, tra 7 piloti.

Greg Biffle, 18esimo sul traguardo di Richmond, resta in vetta alla classifica con 338 punti, seguito da Dale Earnhardt Jr. (333), Denny Hamlin (329), Matt Kenseth (328), Martin Truex Jr. (316), Jimmie Johnson (314), Kevin Harvick (313), Tony Stewart (307), Carl Edwards (287) e Ryan Newman (278). Le due wild card sono al momento Kyle Busch e Brad Keselowski, rispettivamente 11esimo e 13esimo, entrambi con una vittoria.

Ordine d’arrivo della Capital City 400

1 5 18 Kyle Busch M&M’s Brown Toyota 400 47 4 133.8 $247,783 Running 2 32
2 10 88 Dale Earnhardt Jr. National Guard / Diet Mountain Dew Chevrolet 400 42 106.9 $164,410 Running
3 22 14 Tony Stewart MOBIL 1 / Office Depot Chevrolet 400 42 1 126.0 $178,460 Running 4 118
4 7 11 Denny Hamlin FedEx Freight Toyota 400 40 111.6 $152,801 Running
5 9 5 Kasey Kahne Farmers Insurance Chevrolet 400 39 109.1 $113,210 Running
6 27 48 Jimmie Johnson Lowe’s Chevrolet 400 39 1 104.1 $139,121 Running 1 1
7 23 15 Clint Bowyer 5-hour Energy Toyota 400 37 97.9 $123,649 Running
8 1 55 Mark Martin Aaron’s Dream Machine Toyota 400 37 1 94.1 $92,360 Running 1 29
9 16 2 Brad Keselowski Miller Lite Dodge 400 35 89.4 $120,880 Running
10 2 99 Carl Edwards Ford Eco-Boost Ford 400 36 2 126.4 $138,551 Running 5 206
11 24 17 Matt Kenseth Ford EcoBoost Ford 400 33 86.0 $127,121 Running
12 20 42 Juan Pablo Montoya Target Chevrolet 400 32 87.3 $110,726 Running
13 31 27 Paul Menard Menards / NIBCO Chevrolet 400 31 76.2 $88,110 Running
14 37 1 Jamie McMurray McDonald’s Chevrolet 400 30 71.9 $114,368 Running
15 12 39 Ryan Newman Army Reserve Chevrolet 400 29 84.5 $118,693 Running
16 4 22 AJ Allmendinger Shell Pennzoil Dodge 400 28 94.7 $117,860 Running
17 19 47 Bobby Labonte Bush’s Beans Toyota 400 27 74.6 $102,768 Running
18 28 16 Greg Biffle 3M / GKAS Ford 400 26 69.5 $83,885 Running
19 3 29 Kevin Harvick Jimmy John’s Chevrolet 400 26 1 98.3 $120,896 Running 1 13
20 21 83 Landon Cassill Burger King / Dr. Pepper Toyota 399 24 63.8 $103,055 Running
21 26 13 Casey Mears GEICO Ford 399 23 56.5 $91,418 Running
22 14 9 Marcos Ambrose Stanley Ford 399 22 70.5 $102,893 Running
23 6 24 Jeff Gordon DuPont Chevrolet 399 21 63.9 $119,221 Running
24 18 20 Joey Logano The Home Depot Toyota 399 20 57.6 $82,535 Running
25 8 56 Martin Truex Jr. NAPA Brakes Toyota 399 19 75.8 $102,024 Running
26 11 43 Aric Almirola Smithfield Helping Hungry Homes Ford 398 18 69.2 $110,996 Running
27 15 78 Regan Smith Furniture Row Racing / Farm American Chevrolet 398 17 58.2 $95,968 Running
28 13 51 Kurt Busch Phoenix Construction Services Chevrolet 397 16 64.1 $93,243 Running
29 17 36 Dave Blaney SealWrap.com Chevrolet 397 15 50.6 $70,460 Running
30 29 93 Travis Kvapil Burger King / Dr. Pepper Toyota 397 15 1 48.0 $92,332 Running 1 1
31 30 31 Jeff Burton BB&T Chevrolet 396 13 62.1 $112,235 Running
32 38 34 David Ragan Front Row Motorsports Ford 394 12 43.5 $72,510 Running
33 33 10 David Reutimann Tommy Baldwin Racing Chevrolet 394 11 40.7 $69,885 Running
34 42 32 Reed Sorenson(i) Virginia Faith & Freedom Coalition Ford 392 0 37.6 $77,760 Running
35 40 33 Stephen Leicht LittleJoesAutos.com / Link-Belt Chevrolet 391 9 33.4 $77,635 Running
36 41 38 David Gilliland Long John Silver’s Ford 355 8 37.4 $69,485 Running
37 34 30 David Stremme Inception Motorsports Toyota 139 7 33.4 $69,355 Brakes
38 32 26 Josh Wise # Morristown Drivers Service Ford 127 6 35.7 $70,703 Accident
39 25 98 Michael McDowell Curb Records Ford 67 5 38.8 $66,325 Brakes
40 43 74 Cole Whitt(i) Turn One Racing Chevrolet 29 0 32.5 $66,200 Vibration
41 35 87 Joe Nemechek(i) AM/FM Energy Wood & Pellet Stoves Toyota 28 0 29.6 $66,050 Brakes
42 39 19 Mike Bliss(i) Humphrey Smith Racing Toyota 23 0 27.3 $65,925 Rear Gear
43 36 95 Scott Speed TWD Drywall Ford 19 1 26.4 $66,293 Electrical

Caution Flags: 5 for 31 laps: Laps: 52-56 (competition [36]); 118-122 (#51 spin frontstretch [20]); 228-236 (debris [83]); 311-318 (debris [18]); 388-391 (debris [99]).

Lead Changes: 14 among 7 drivers: M. Martin 1-29; C. Edwards 30-53; T. Kvapil 54; C. Edwards 55-200; T. Stewart 201-205; C. Edwards 206; K. Harvick 207-219; C. Edwards 220-250; T. Stewart 251-285; Kyle Busch 286-304; T. Stewart 305-309; J. Johnson 310; C. Edwards 311-314; T. Stewart 315-387; Kyle Busch 388-400.

Stay Tuned!

Gian Luca Guiglia
twitter: gian_138

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