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credits: Getty Images For NASCAR

Domenica  abbiamo assistito ad un gara a dir poco incredibile. Martinsville si è riconfermato un tracciato dove la vittoria deve essere contesa fino agli ultimi giri e ne sanno qualcosa sicuramente Jeff Gordon e Jimmie Johnson che hanno dato vita a un duello davvero emozionante, degno di Martinsville.

Comunque, altri piloti hanno fatto una buona gara , a  partire da AJ Almendinger e Dale Jr ,  rispettivamente secondo e terzo al traguardo. entrambi rilasciano le proprie dichiarazioni riguardo la corsa disputata nello Short Track della Virginia. (altro…)

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Questa sera l’America celebra l’edizione numero 46 del suo evento sportivo più importante: il Super Bowl.
Teatro della sfida tra i New England Patriots di Boston e i New York Giants sarà il Lucas Oil Stadium di Indianapolis (diretta su SportItalia 2 e ESPN America a partire da mezzanotte ora italiana).
Il Super Bowl è la partita secca che assegna il titolo di campione della National Football League (NFL), la lega professionistica statunitense di football americano, e viene considerata dagli stessi Americani come l’incontro che assegna il titolo di campione del mondo di questo sport.Proprio a sottolineare la “solennità” dell’evento, le edizioni sono contrassegnate dai numeri romani (quest’anno si gioca il Super Bowl XLVI).
Ma il Super Bowl è molto più di una partita o di un semplice evento sportivo: è una tradizione, un’istituzione, potremmo dire quasi un rito per gli americani, una sorta di festa nazionale, visto che il paese intero si ferma per guardare la finale.
Lo dimostrano i dati degli ascolti Tv: lo scorso anno il match è stato seguito da una media di 111.5 milioni di spettatori, un dato che da solo ci fa capire sia perchè il Super Bowl venga considerato l’evento sportivo più importante dell’anno, sia perchè si tratti di un avvenimento in grado di generare un business di notevoli dimensioni. (altro…)

Subito dopo l’annuncio dell’accordo tra Bruno Senna e la Williams, che di fatto ha lasciato Barrichello senza un sedile in F1 dopo ben 19 stagioni di militanza, su twitter Tony Kanaan, grande amico di Rubens, invitava il recordman di presenze nei Gran Premi a raggiungerlo in IndyCar.
Ebbene non si trattava di una proposta fine a sè stessa: Barrichello proverà lunedi e martedi prossimo a Sebring con il team KV Racing di Jimmy Vasser e Kevin Kalkhoven (proprio la squadra di Kanaan) al volante della nuova Dallara DW12 motorizzata Chevrolet.
KV Racing ha ancora disponibili due sedili, visto che del trio Kanaan-Sato-Viso schierato lo scorso anno è stato confermato il solo brasiliano.
C’è curiosità per capire con quale spirito e con quali obiettivi Barrichello, 40 anni e nessuna esperienza specifica degli ovali, affronterà il test: si tratta di semplice divertimento oppure di qualcosa di più concreto che prelude ad un effettivo passaggio in IndyCar?
Corsi e ricorsi storici, 20 anni fa un altro brasiliano,il mitico Ayrton Senna, anche allora su un invito di un amico e connazionale (Emerson Fittipaldi),testò una vettura di Formula Indy (anche in quel caso motorizzata Chevrolet).
Dopo il salto vi proponiamo il video di quel test, che, ovviamente, nasceva in un contesto e con motivazioni molto diverse da quelle della prova di Barrichello. (altro…)

Team e piloti dell’IndyCar sono reduci dalla due giorni di test svoltasi lunedi e martedi scorso sul tracciato corto di Sebring, sessione che visto per la prima volta la partecipazione contemporanea di tutti e tre i motoristi (Honda, Chevrolet e Lotus) e che ha visto primeggiare, secondo voci ufficiose, il costruttore giapponese.
Dopo il salto vi proponiamo il video dei test dal canale Youtube del team Panther Racing, che ha confermato JR Hildebrand, lo scorso anno secondo sia ad Indianapolis (dove era in testa fino all’ultima curva prima di finire a muro perdendo la gara a favore di Wheldon) che nella classifica finale dei rookie. (altro…)

Oriol Servia, quarto in classifica generale nel campionato IndyCar 2011 e rimasto senza contratto dopo la chiusura dello storico team Newman-Haas, si è accordato per disputare la stagione 2012 con il team Dreyer & Reinbold Racing (lo stesso che ha schierato lo scorso anno Giorgio Pantano in sostituzione di Justin Wilson).
Servia, 37 anni, spagnolo, dopo un 2010 sabbatico, la scorso campionato si è dimostrato estremamente consistente cogliendo 11 top ten in gara, con 2 secondi posti come migliori risultati (New Hampshire e Baltimora) e partendo in prima fila nell’edizione del centenario della Indy 500, concludendo tutte e 17 le gare in calendario e rivelandosi pertanto il pilota che nel 2011 ha compiuto il maggior numero di giri in gara.
Lo spagnolo nel 1999 vinse il titolo in Indy Lights e nel 2005 chiuse secondo in Champ Car.
Il team Dreyer & Reinbold Racing, che utilizzerà motori Lotus, intende schierare anche una seconda vettura: da questo punto di vista diverse sono le trattative in corso tra cui anche quella che riguarda il nostro Pantano, come rivelato da Autosprint.

Proseguono i test IndyCar di preparazione alla stagione 2012 e il circuito corto di Sebring (la variante denominata “Club Road Course” lunga 1.7 miglia) vede impegnati per la prima volta contemporaneamente tutti e tre i motoristi (Honda, Chevrolet e Lotus) per il primo confronto in pista.
Nella giornata di ieri hanno girato Helio Castroneves e Ryan Briscoe (Team Penske /Chevrolet), JR Hildebrand (Panther Racing /Chevrolet), Simon Pagenaud (Sam Schmidt Motorsports /Honda), Tony Kanaan (KV Racing Technology /Chevrolet), Marco Andretti (Andretti Autosport /Chevrolet), Scott Dixon (Target Chip Ganassi Racing /Honda) e Simona De Silvestro (HVM Racing /Lotus).
Non sono stati divulgati tempi ufficiali, ma secondo fonti ufficiose il più veloce sarebbe stato Scott Dixon, il quale avrebbe girato in 53 basso. (altro…)

“Eppur si muove”. Prendiamo a prestito la celebre frase attribuita a Galileo Galilei per battezzare l’esordio in pista del nuovo motore Lotus per il campionato IndyCar 2012.
Dopo una serie di vicissitudini, rallentamenti e rinvii (che avevano fatto temere persino dell’effettiva realizzazione del progetto) finalmente il propulsore Lotus ha percorso i suoi primi Km sul piccolo tracciato di Palm Beach, spingendo la nuova Dallara DW12 del team HVM Racing pilotata da Simona de Silvestro.
Nel video che vi proponiamo, tratto dal canale Youtube di Motorsportrants, è possibile ascoltare il suono del motore V6 turbo di 2.2 litri di cilindrata realizzato in collaborazione con Judd (possiamo notare anche dall’immagine in alto come la monoposto sia dipinta nella classica livrea nera e oro). (altro…)

La Lotus-Renault,con un comunicato ufficiale, ha annunciato di aver firmato un contratto biennale con Kimi Raikkonen.
Iceman,dunque, torna in F1 dopo due anni nel mondiale rally con la Citroen, due stagioni durante le quali ciclicamente il suo nome è stato accostato a diverse scuderie per un possibile ritorno nella massima serie: si era pensato nel 2010 di un possibile approdo in RedBull al posto di Webber nel caso l’australiano avesse deciso di ritirarsi, a più riprese si è parlato di un interessamente proprio della Lotus per affiancare e poi per sostituire Kubica (ma il finlandese,attraverso il suo manager, smenti’ seccamente accusando il team diretto da Boullier di sfruttare il suo nome per farsi pubblicità),infine con insistenza si è ipotizzato il passaggio alla Williams. (altro…)

 

Finalmente la NASCAR ha diramato il calendario 2012 della Camping World Truck Series, atteso ormai da diverse settimane.

Il numero degli eventi cala come anticipato, passando da 25 a 22, anche in virtù del mancato inserimento di Road America e della contestata rinuncia al Lucas Oil Raceway. La situazione economica si è fatta pesante per molti circuiti, che non riescono a rientrare dei costi se non ospitano la Sprint Cup e preferiscono rinunciare anche alla Truck Series.  (altro…)

immagine tratta dal sito http://www.indycar.com

Il mercato dei team e dei motori Il 2012 sarà un anno di grandi cambiamenti per l’IndyCar: esordirà,infatti, il nuovo telaio Dallara e ci sarà il ritorno ai motori turbo (V6 di 2.2 litri di cilindrata) che saranno forniti da tre motoristi: Honda, Chevrolet e Lotus.
Proprio quest’ultima nei giorni scorsi ha comunicato di aver raggiunto l’accordo di fornitura con 4 team (HVM, Herta, Dreyer & Reinbold e il neonato Michael Shank Racing), ponendo fine alle illazioni che si erano create sulla sua effettiva partecipazione al campionato, originatesi a causa dell’iniziale ritardo del programma del costruttore inglese.
In particolare il Dreyer & Reinbold Racing, team che quest’anno ha schierato per tre gare anche il nostro Giorgio Pantano, dovrebbe avere una posizione privilegiata assurgendo probabilmente a team ufficiale. (altro…)

immagine tratta dal sito media.indycar.com

I test della nuova Dallara. Prosegue spedito il programma di sviluppo della nuova Dallara 2012: dopo la prima uscita sullo stradale di Mid-Ohio, la nuova monoposto,siglata IR12, ha debuttato sugli ovali: prima all’ Iowa Speedway e poi in quello che sarà il suo teatro di gara più prestigioso e cioè Indianapolis.
Finora i test sono stati sempre condotti al volante da Dan Wheldon,campione IRL 2005 e due volte vincitore (e campione in carica) della Indy 500.
Sull’ovale piccolo dell’Iowa (lungo 0.875 miglia) l’inglese ha girato due giorni la settimana scorsa,coprendo in ciascuna giornata l’equivalente della distanza di gara senza lamentare problemi tecnici.
Questa settimana,invece,la monoposto, gestita in pista dal team Bryan Herta Autosport, ha girato ad Indianapolis.
Di entrambi i test non sono stati divulgati i riscontri cronometrici,anche perchè in questa fase iniziale,come ha dichiarato lo stesso Wheldon, non si stanno cercando le prestazioni,ma si stà facendo un lavoro preliminare di “sgrossatura” della monoposto volto soprattutto alla raccolta di dati e alla verifica dell’affidabilità e della corretta progettazione e assemblaggio dei vari componenti.
L’esemplare del nuovo telaio Dallara ha girato finora sempre spinto dal nuovo motore Honda turbo di 2.2 litri di cilindrata,ma già a partire dal prossimo test sarà approntata una seconda monoposto dotata del nuovo propulsore Chevrolet.
Intanto è stato ufficializzato che la Brembo è stata designata come fornitore esclusivo del sistema frenante, con un accordo fino al 2015.
La Brembo ha progettato un nuovo sistema finalizzato ad un triplice obiettivo: contenimento del peso con l’uso del carbonio (si stima un peso totale sui 2 kg), lunga durata dell’impianto (che consenta qundi alle squadre di contenere i costi), e adeguamento al nuovo regolamento,che a differenza del passato,prevede che lo stesso sistema frenante debba essere utilizzato sia per gli ovali che per gli stradali.
La scelta di Brembo,come quella di Dallara,mi si perdoni la considerazione personale, dimostra ancora una volta che la nostra tecnologia presenta delle eccellenze straordinarie,incoraggiamento in un momento difficile per il nostro Paese,ma anche ennesima conferma che la via della crescita e della ripresa non può che passare dalla ricerca in tutti i campi. (altro…)

immagine tratta dal sito http://www.motorsport.com

I risvolti dell’annuncio. La notizia è di quelle destinate a far discutere: Jean Alesi sarà in pista ad Indianapolis per la 500 miglia del prossimo anno.
Il pilota di Avignone affronterà la classicissima americana al volante di una Dallara motorizzata Lotus,storico marchio di cui da quest’anno l’ex pilota Ferrari è divenuto consulente e ambasciatore.
L’annuncio,di per sè per certi versi clamoroso,pur proiettato verso il prossimo anno,presenta già degli effetti immediati,per comprendere i quali dobbiamo però fare un passo indietro.
Come noto da tempo,infatti, il prossimo anno in IndyCar ci sarà un nuovo telaio,sempre realizzato dalla Dallara,mentre come motoristi Chevrolet e Lotus andranno ad affiancare la Honda,che perderà la posizione di “monopolista”.
Il regolamento ha stabilito che un motorista può fornire massimo il 40% del parco partenti,precisando che i team interessati a partecipare al prossimo campionato dovevano annunciare il proprio fornitore entro il 31 agosto scorso.
I team principali (Penske,Ganassi,Andretti,KV,Panther,Newmann-Haas,Sam Schmidt,Foyt) si sono legati con Honda e Chevrolet,le quali hanno ormai raggiunto o quasi il limite massimo di forniture previsto dal regolamento.
Le squadre senza contratto con un motorista (Dreyer & Reinbold,Coyne,Conquest,Herta, Dragon,Rahal Letterman,Sarah Fisher Racing) si sono trovate in una posizione molto scomoda: impossibilitate a concludere con Honda e Chevrolet,si sono rivolte alla Lotus senza ottenere risposte concrete e il termine del 31 agosto è nel frattempo scaduto.
La deadline è stata spostata prima al 15 e poi al 30 settembre e lo stesso CEO dell’IndyCar,Randy Bernard si è mosso in prima persona volando in Inghilterra per incontrare il presidente Lotus Dany Bahar.
In effetti la mossa si è resa necessaria perchè il programma IndyCar della Lotus sembrava avvolto nel mistero più totale: il mancato accordo coi team e la separazione dalla KV di Jimmy Vasser,negli ultimi anni squadra ufficiale,avevano fatto sospettare a qualcuno che il programma stesso fosse in forte ritardo o potesse addirittura saltare.
Per fortuna forti rassicurazioni sono giunte sia da Lotus che da Bernard e i primi contratti di fornitura del marchio anglo-malese dovrebbero essere ufficializzati a breve.
Ora l’annuncio della partecipazione di Alesi come ufficiale Lotus alla prossima Indy 500 dirada le ombre e rende a questo punto certo l’approdo del costruttore come motorista per l’anno prossimo.
Un annuncio cosi anticipato (mancano ancora 8 mesi all’evento) e cosi chiacchierato (visto che coinvolge il personaggio Alesi),ha in effetti un sapore un pò politico e di immagine,come mossa ad effetto per rassicurare tutto l’ambiente,creando anche l’attesa. (altro…)

immagine tratta dal sito media.indycar.com

Un confronto poco lusinghiero.Come sicuramente saprete se siete appassionati di IndyCar,quest’anno la principale serie per monoposto a stelle e strisce ha disputato la tradizionale gara in terra giapponese a Motegi sullo stradale,anzichè sull’ovale.
La circostanza ci dà la possibilità di effettuare un confronto prestazionale con l’altra categoria per monoposto che si cimenta abitualmente su quel tracciato,e cioè la Formula Nippon.
Ebbene il cronometro emette,come al solito, un giudizio inappellabile,che,in questo caso, ci induce ad effettuare alcune valutazioni.
L’IndyCar,per usare un eufemismo,non ne esce benissimo:infatti mentre Dixon ha ottenuto la pole con un 1.38.391, Joao Paulo De Oliveira,con la sua Swift-Toyota,si è guadagnato la prima posizione nelle qualifiche della gara di Formula Nippon di Motegi di quest’anno in 1.35.012,cioè oltre 2.3 secondi in meno.
E se andiamo a spulciare le edizioni precedenti,notiamo come nel 2008 Tsugio Matsuda girò,con la precedente generazione di Formula Nippon (all’epoca una Lola-Toyota), addirittura in 1.33.167. (altro…)

Vi proponiamo il video di presentazione della nuova Dallara che dal prossimo anno gareggierà nella World Series By Renault,testata dall’ex campione di Formula 2 Andy Soucek sul circuito spagnolo Motorland Aragon di Alcaniz.
Il massimo monomarca della Renault,nato dalla fusione della vecchia Nissan World Series e della Formula Renault V6, ha lanciato negli anni,solo per citare i nomi più noti, gente come Vettel, Kubica, Alguersuari,Power, Maldonado e Ricciardo. (altro…)

Giorni di fermento in IndyCar con diverse novità che bollono in pentola:

Scende in pista la nuova Dallara. Dan Wheldon,campione IRL 2005 nonchè due volte vincitore (e campione in carica) della 500 miglia di Indianapolis,ha portato al battesimo in pista la nuova Dallara che sarà impiegata a partire dal prossimo anno,equipaggiata col motore Honda turbo 2.2 litri con 6 cilindri a V alimentato a bioetanalo.
Il test si è tenuto a Lexington sul Mid-Ohio Sports Car Course,teatro domenica scorsa dell’undicesimo appuntamento del campionato 2011.
Non sono stati divulgati i tempi rendendo quindi impossibile per gli appassionati un primo confronto cronometrico,per la verità del tutto prematuro visto che il telaio e il motore sono solo alla primissima uscita:sono programmati per i prossimi mesi 12 giorni di test articolati su 3 tracciati stradali e 3 ovali.
Finora 3 team (Ganassi, Foyt e Schmidt) hanno raggiunto l’accordo per gareggiare con motori Honda.
Gli altri 2 motoristi (Chevrolet e Lotus) inizieranno i test ad inizio ottobre con i rispettivi team (sembra che Penske sarà la squadra ufficiale per Chevrolet).
Di seguito vi proponiamo alcune foto della nuova Dallara (clicca sull’immagine per ingrandire).

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