Posts contrassegnato dai tag ‘Andy Lally’

Credit: Todd Warshaw/Getty Images for NASCAR

Greg Biffle è sceso in pista per ultimo nelle prove di qualificazione per la AAA Texas 500, ed ha soffiato la pole position al compagno di tema David Ragan per un millesimo di secondo, siglando un tempo di 27.873 secondi, pari ad una media di 193.736 miglia orarie. (altro…)

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Credit: Photo by Jason Smith/Getty Images for NASCAR

Prima pole stagionale per Tony “Smoke” Stewart al Charlotte Motor Speedway. Il pilota della Chevrolet Impala #14 ha conquistato la pole position per la Bank of America 500, grazie ad un tempo di 28.131 secondi, pari a 191.959 miglia orarie, che gli ha consentito di battere per 6 millesimi di secondo il tempo stabilito da Matt Kenseth in una sessione di qualifica altrimenti dominata dalle Ford. (altro…)

Credit: Jason Smith/Getty Images for NASCAR

Martin Truex scatterà dalla prima posizione per la AAA 400 sul Dover International Speedway, pista su cui aveva ottenuto la sua ultima pole position a maggio del 2010, grazie ad un tempo di 2.641 secondi alla media di 159.004 miglia orarie. (altro…)

festa in victory lane per l'equipaggio della #01, fonte grand-am.com

Se escludiamo la Chase for The Cup, il team di Chip Ganassi negli ultimi 12 mesi ha portato a casa tutto quello che c’era da vincere nelle corse americane: Indy 500, Daytona 500, Brickyard 400, campionato Indycar e campionato Grand-am con 9 vittorie. La corazzata col bersaglio è lanciata a tutta velocità, per la felicità di McMurray, Montoya, Franchitti e Dixon, che trarranno sicuramente buoni auspici dalla forma dimostrata in florida per i rispettivi campionati che vanno a iniziare, ma soprattutto per la felicità dell’equipaggio della Riley-BMW #01 di Pruett, Rojas, Hand e Rahal, che tornano sul gradino più alto del podio nella classica maratona di inizio stagione e cominciano con il piede giusto l’annata 2011. Dietro ai due Daytona Prototypes di Ganassi hanno chiuso il team Action Express del nostro Max Papis e di Barbosa,Borcheller,Fittipaldi,France. Quarto il Michael Shank racing con Brundle,Blundell, Brown e Patterson, sorprendente per le prestazioni dei due veterani.  (altro…)

la Riley-Porsche di Bergmeister, in pole per la 40 ore con un tempo record, fonte grand-am.com

Dieci Daytona Prototypes in 9 decimi nelle qualifiche, 15 (tutti quelli che hanno fatto segnare un tempo!) in 1 secondo e mezzo. Lo schieramento di partenza per la 24 ore di Daytona di domani è assolutamente compatto ed equilibrato, almeno dal punto di vista della prestazione assoluta.

La pole position è andata alla Riley-Porsche del Flying Lizard, guidata da Jorg Bergmeister, che ha preceduto di un soffio, 34 millesimi la Dallara-Chevrolet del Suntrust Racing del nostro Max Angelelli. 1:40.099 il tempo del tedesco, nuovo record per i veicoli di punta della Grand-am sul circuito della florida, quasi mezzo secondo più rapido del precedente record, stabilito nel 2009. Il bolognese, vista sfumare la pole sul filo di lana, si è detto comunque contento della vettura, che secondo lui avrebbe meritato la pole.

Sotto il record precedente hanno girato in parecchi, 8 per la precisione. Terzi e quinti si sono piazzati i due equipaggi di Chip Ganassi, con Pruett, Rojas, Hand e Rahal ad aprire la seconda fila. Max Papis, con la riley #9 dell’Action Express scatterà dalla dodicesima posizione, davanti alla gemella #5 di Donohue / Frisselle / Law / Rice.

la porsche #67 del team TRG in azione, fonte endurance-info.com

Tra le GT la pole è andata alla Porsche TRG di Dominik Farnbacher, dopo il declassamento di Andy Lally sull’altra Porsche TRG, la #67, in seguito ad posizionamento irregolare dell’alettone posteriore che ha relegato il pilota americano e i suoi compagni ad una partenza dal fondo. Anche in questo caso è stato abbassato il record della pista: Farnbacher ha fermato i cronometri sull’ 1:48.781. Sarà lotta serrata anche in GT dunque, sebbene con distacchi più ampi sul giro singolo rispetto alla classe maggiore. Ma si sa che per le GT sarà fondamentale soprattuto uscire indenni dalle continue fasi di doppiaggio e mantenere un passo sostenuto guardando continuamente negli specchietti. Per il momento comunque le rivali principali delle Porsche sembrano essere le Camaro dell’Autohaus Motorsport e dello Stevenson Motorsport.

Per la classifica completa delle prove cronometrate vi rimando qui

Per una accuratissima descrizione dei vari equipaggi in campo invece vi rimando a due precisissimi articoli di endurance info.com: Prototipi e GT.

Vi segnalo anche un bellissimo articolo a firma Max Papis su Autosprint di questa settimana, in cui Mad Max ci racconta quale spirito, veramente old school, regna alla 24 ore della florida e come il nuovo asfalto di Daytona renderà necessario procedere per tutta la gara al 90% delle possibilità di mezzo e pilota, spostando il focus ancora di più verso la prestazione continuata, una vera sfida per i piloti, che compieranno e subiranno sorpassi a raffica per tutta la durata della gara.

Potete trovare l’articolo QUI, direttamente dal sito di Max

Per una descrizione di un giro sul tracciato della Florida vi rimando a questa descrizione del detentore del record ufficioso della pista per le DP

La gara scatterà domani alle 3 e 30 del pomeriggio (le 21.30 nostrane se non mi sbaglio) e Speed trasmetterà 14 ore di diretta divise in due blocchi da 7. Per noi non resta che tenere d’occhio i nostri siti di streaming preferiti e/o il real time, fatto molto bene peraltro, su grand-am.com . Per una diretta radiofonica in streaming invece andate su radio-lemans