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Ha destato tanto scalpore la manovra difensiva di Rosberg su Hamilton prima e Alonso poi. Molti, convinti del fatto che dovesse essere punito per manovra pericolosa, sono rimasti basiti dinanzi alla mancata penalizazione, arrivando perfino a parlare di complotto: “Come si può punire il vincitore dell’ultima gara? Però se l’avesse fatta Hamilton…” Altri invece han tirato fuori la nuova regola FIA che impone al pilota che si difende un solo cambio di traiettoria per cercare un penalty per il tedesco.

Cerchiamo di fare un pò di chiarezza, su tante cose. (altro…)

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BAHRAIN E F1…SA DA FARE?

Pubblicato: 7 aprile 2012 da Depailler on Tyrrell P34 in autosport, Autosprint, fia, formula 1, FOTA
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Non vogliamo immischiarci in discorsi politici di spessore internazionale e non semplici da gestire. Però vorrei consigliarvi qualche link per vedere com’è la situazione in Baharain…Ognuno si faccia la propria idea.

 

http://www.bbc.co.uk/news/world-middle-east-17640200

http://www.gulf-daily-news.com/NewsDetails.aspx?storyid=327428

http://www.bbc.co.uk/news/world-17564341

http://www.bbc.co.uk/sport/0/formula1/17623930

http://globalspin.blogs.time.com/2012/03/15/the-wages-of-repression-bahrains-olympic-dreams-shattered/

F1, Indignati a giorni alterni?

Pubblicato: 19 gennaio 2012 da peppe1981 in formula 1
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Come sicuramente ricorderete lo scorso anno il Gp del Bahrain, inizialmente inserito in calendario come gara inaugurale della stagione, fu prima rimandato e poi definitivamente cancellato a causa dei moti di protesta che si erano scatenati nel piccolo regno del Golfo Persico, in continuità con le rivolte che avevano interessato numerosi paesi del Nord Africa e del Medio Oriente e passate alla storia come “Primavera Araba”.
Il campione del mondo 1996 Damon Hill coraggiosamente aveva invitato la F1 a tenere un alto profilo morale e, quindi, a non recarsi per protesta in Bahrein.
A distanza di un anno il figlio di Graham compie un bel 180 gradi e sostiene che la F1 può andare in Bahrein “con la coscienza pulita” (centra forse il fatto che l’inglese ha appena firmato per l’emittente Sky per seguire i Gran Premi?). (altro…)

Oggi proviamo a proporvi una cosa leggeremente diversa dal solito, che ha a che fare si con il motorsport, ma solo perchè viene messo in mezzo tra motivi ben più gravi di uno stato,purtroppo in rivolta. Parliamo del Bahrain. Tutti sappiamo cos’è successo quest’anno e che a causa delle proteste della primavera araba,che sta interessando il mondo islamico dall’egitto alla libia,dalla siria all’arabia, il gp è saltato. Provato a rimetterlo in calendario, il gp è risaltato di nuovo e alla fine è stato posticipato al 2012…in Aprile. Ma dalla foto che ci facevano vedere carri armati in strada, proteste di un popolo che chiedeva libertà sopresso con la forza è cambiato qualcosa o no? In Aprile che ambiente ci sarà a Manama? Tutto rose e fiori o ancora tensione nell’aria?  Ho trovato questo articolo del Time di Giugno (tutt’ora attuale)che spiega com’è la situazione nel paese del golfo arabico e di come i problemi gravi della popolazione si vadano ad  intrecciare con la volontà dei principi regnanti di volere ospitare il gp a tutti i costi. Non è nostra intenzione dire cosa sia giusto e cosa no. Ognuno ha la sua coscenza e la propria capacità di ragionare. Noi vogliamo solo proporvi una lettura che porti eventualemte  ad una riflessione.  Per chi non capisse l’inglese, con il traduttore di Google si riesce a leggere l’articolo in italiano.

Inizio articolo:

By lifting its 13-week martial law decree on Wednesday, Bahrain’s government meant to signal the end of a violent crackdown against its Shi’ite opposition — and show a nervous international business community that normality had been restored in the embattled island nation.

(altro…)

Quante volte negli ultimi anni parlando dei mali della F1 e del motorsport attuale abbiamo dato la colpa ai nuovi tracciati oltre che ai regolamenti tecnici e sportivi? Tracciati moderni fa rima con Tilke ovviamente. L’architetto tedesco che Bernie Ecclestone e la FIA hanno scelto in fatto di costruzione delle nuove piste. Ma siamo sicuri che Tilke sia il vero colpevole dei tracciati senz’anima che vediamo ultimamente nascere in giro per il mondo? Per una volta cerchiamo di vedere il mondo dal punto di vista dell’architetto tedesco. Leggevo un’intervista interessantissima su motorsport magazine che vorrei riassumere e condividere con voi per sapere anche i vostri pensieri. Mettiamoci nei panni di Tilke che deve iniziare un nuovo progetto o deve ristrutturare una pista. La fantasia di certo non gli manca…e nemmeno idee da cui attingere dalle vecchie piste. Come ha spiegato nell’intervista molteplici sono i problemi che deve affrontare prima di deliberare il layout definitivo di una pista. Non ci abbiamo mai pensato? Ecco alcuni punti salienti.

  • Ristrettezze di layout in campo di sicurezza richieste dalla FIA per quanto riguarda via di fuga, disposizione dei box, rettilinei curve ecc. Ormai le vie di fuga possono essere quasi solo in asfalto. I rettilinei non lunghi più di 2km, le chicane spuntano come funghi in nome della sicurezza e le curve lente servono a volte per allungare il tempo di percorrenza del tempo sul giro e l’esposizione dei marchi delle monoposto dei marchi in tv…Vedi l’oscena prima parte di layout usata nel 2010 nel gp del Bahrain; (altro…)

2012 F1 come Nascar? – Bahrain no grazie

Pubblicato: 7 giugno 2011 da Depailler on Tyrrell P34 in ferrari, fia, formula 1, nascar, rai
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Si rincorrono veloci le notizie che arrivano dalla Fia in questi giorni. Il calendario ufficiale della f1 è stato presentato venerdi e presenta ben 21 gran premi nel 2012…con quasi sempre 3 gp al mese. Senza nulla togliere al fantastico campionato che è la Nascar, questa è la F1 ed il campionato è sempre stato strutturato differentemente da quello americano. Le gare negli ultimi anni si erano stabilizzate attorno a 16-18, ma dal prossimo anno cominciano ad essere, forse, veramente troppe. L’avidità di Bernie Ecclestone non ha limiti, e porterà i teams a veri e propri tour de force da una parte all’altra del mondo per affrontare i vari gp. Ma siamo sicuri che tutti questi gp siano un bene per questa F1? Siamo sicuri che avere un gran premi ogni domenica, come succede per il campionato di calcio, possa servire alla popolarità di questo sport? O sarebbe meglio farlo rimanere esclusivo e riportarsi su di un numero di gran premi attorno ai 16? Siamo sicuri che tutti i tifosi passeranno ogni domenica pomeriggio d’estate davanti ai monitor tv a seguire tutte le gare? Oppure in questa orgia di gran premi si stuferanno e decideranno di fare a meno di vedere qualche gara, tanto la domenica successiva ce ne sarà un altra? Io ho sempre seguito i gran premi, e mi son sempre organizzato per avere le domeniche pomeriggio libere almeno fino alle 16 per potere seguire le gare, ma dal prossimo anno mi risulterà difficile “rinunciare” ad ogni domenica pomeriggio da marzo ad ottobre…Voi che ne pensate? Sono sicuro che in molti di voi tifosi sia d’accordo con me e che non apprezzi questa orgia di gran premi. Ecco il calendario 2012:

11/03  Bahrain        Sakhir
18/03  Australia      Melbourne
01/04  Malaysia       Sepang
08/04  China          Shanghai
22/04  Korea          Yeongam
06/05  Turkey         Istanbul*
20/05  Spain          Barcelona
27/05  Monaco         Monaco
10/06  Canada         Montreal
17/06  United States  Texas
01/07  Europe         Valencia
15/07  Britain        Silverstone
29/07  Germany        Hockenheim
05/08  Hungary        Budapest
02/09  Belgium        Spa-Francorchamps
09/09  Italy          Monza
30/09  Singapore      Singapore
14/10  Japan          Suzuka
28/10  India          New Delhi
11/11  Abu Dhabi      Yas Marina
25/11  Brazil         Interlagos

Che l’avidità di Bernie Ecclestone non abbia limiti si è vista anche come ha gestito la reintroduzione del gp del bahrain a fine novembre spostando il gp dell’India ad inizio Dicembre…in tempo per lasciare pista libera ai test invernali di babbo natale con le renne. Il problema di per se non sarebbe la data in cui va a slittare l’ultimo gp, ma il fatto che nessuno , a parte bernie e  forse la mclaren, di cui la famiglia regnante del bahrain ha una quota di proprietà, sentiva il bisogno di andare a correre un gp in uno stato dove ci sono state e ci sono ancora proteste delle popolazione e che questo stato ha soppresso con la violenza queste proteste della primavera araba che sta toccando tutti gli stati mediorentali. Il paese non è sicuro e non bastano certo 20 vetture che girano in un circuito per farci dimenticare come è stata trattato il poplo del Bahrain da quella famiglia regnante che la domenica del gp sarà sicuramente bella sorridente davanti alle telecamere di tutto il mondo…Occhio Bernie che il giocattolino ti si potrebbe rivoltare contro. E’ vero che in passato il motorsport è stato sfruttato da vari regimi tipo quello fascista o nazista, che si è corso in Spagna sotto il dittatore Franco o sotto la dittatura in Brasile, ma erano altri tempi, ora siamo nel 2012 e dobbiamo guardare avanti, non usare certi accadimenti già avvenuti come scusa per farne avvenire altri.

Cancellata la gara GP2 Asia in Bahrain

Pubblicato: 17 febbraio 2011 da Depailler on Tyrrell P34 in fia, formula 1, gp2
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Come anticipato stamattina a seguito dei tumulti e degli scontri nel piccolo stato arabo la gara di Gp2 è stata annullata. In rischio ora i test di f1 in programma dal 3 al 6 marzo, ma sopratutto a rischio il gp del 13 Marzo. Vedremmo come evolveranno le cose nei prossimi giorni, intanto si vocifera che Abu Dhabi sia pronta per sostituire il Bahrain come pista test e come prima gara dell’anno.

http://www.autosport.com/news/report.php/id/89525