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Bell’iniziativa oggi da parte della Scuderia Ferrari che per un’ora ha risposto alle domande che i fan hanno postato su Twitter seguendo l’ashtag #askFerrari, pubblicizzato in mattinata. Si è parlato un pò di tutto, senza scendere ovviamente mai nei dettagli, ma qualcosa si è comunque intuito. Non sono certo mancate le sorprese.
Tante le domande a cui si è data risposta e ovviamente tante altre rimaste inevase, impossibile rispondere a tutti! Vediamo un pò cosa abbiamo scoperto.

Capitolo piloti. Il primo tweet in assoluto di questa live chat rivela che la Ferrari non ha un terzo pilota ufficiale, e nessuna regola impone di dichiararlo. Quindi Bianchi e Rigon sono semplicemente due piloti del programma giovani, e con questi chiari di luna, nel loro immediato futuro non c’è una rossa. Inoltre, a precisa domanda posta da noi, abbiamo scoperto che il futuro di Davide Rigon, utilizzato al simulatore di Maranello, non è in Formula 1, ma comunque è previsto un suo impiego agonistico “attivo”, anche se non sappiamo in quale categoria e in che forma. Avevamo chiesto poi se Bianchi, pilota FDA, avesse qualche possibilità di debuttare in F.1 direttamente di rosso vestito o se invece dovesse prima fare un pò di gavetta. Purtroppo non abbia avuto risposta. Invece le voci su Kubica, di un suo futuro o comunque di un contatto con la Ferrari, sono state bollate come “rumors dei media”. Ovviamente non poteva mancare l’argomento principe di questo periodo: Massa. Avevamo chiesto se il problema di Massa in Malesia, con il compagno di squadra che vinceva la gara mentre lui non reggeva il ritmo di Petrov, fosse da addebitare magari ad un assetto troppo votato all’asciutto. Ci han detto che no, non era quello il problema, dato che tra asciutto e bagnato la differenza è ormai minima. Il problema di Felipe è stato che da metà gara in poi ha sofferto un degrado importante delle gomme anteriori, dovuto a cosa non sappiamo (noi, la Ferrari mi sa di si). E hanno pure confermato che le auto sono perfettamente uguali. Come a dire che la differenza la fa il pilota… Lo so cosa vi state chiedendo, non lo sappiamo. I tweets “Felipe has all the possible support from the team, no doubt at all about it”, “La Ferrari crede nel talento di Massa” (We have faith in his talent”) e “Perez è un pilota Sauber” rispondono alla vostra domanda. Anzi, per essere più chiari “non ci sono piani di sostituzione” e sostituzione Massa – Perez? “No, non siamo interessati.” Di più non sappiamo, ne ci hanno voluto dire. Si è anche ovviamente parlato dell’eroe di domenica, Alonso. Di lui abbiamo scoperto che è un’amante della musica classica e che dopo la vittoria era al settimo cielo, oltre al fatto che la FF che ha trovato all’aeroporto non era un regalo per la vittoria, ma “l’auto aziendale”, per così dire, per tornare a Maranello. Nulla che ci cambi la vita insomma. Ah, siete anche voi tra quelli convinti di strani giochi di squadra tra Perez e la Ferrari? “This is one of the biggest bullshit of the last few years…”, e come se la prendono a Maranello… (altro…)

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F.1 Il “caso Massa”

Pubblicato: 19 marzo 2012 da Massimiliano Palumbo in ferrari, formula 1, italia da corsa
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Si ok, siamo alla prima gara. E su un campionato da 20 gran premi di cose ne possono succedere. Compreso che Felipe vinca il mondiale. Ma siamo onesti, il “problema” non sorge ora. Sono due anni che Massa non ha un rendimento da pilota Ferrari, ma neanche da ciò a cui ci aveva abituato. Si perchè non stiamo parlano del classico paracarro che arriva in Formula Uno grazie a vagonate di dollari e al manager figlio illustre, come qualcuno vuole far intendere. Magari quello l’ha aiutato a rimanerci anche quando i risultati non sono venuti. No, Felipe il posto in F1 prima e in Ferrari poi, se l’era meritato sul campo. Campione F.Chevrolet ( vero, non è granchè, ma in Brasile questo c’era) nel ’99, campione italiano ed europeo di F. Renault ( e qui le cose si fanno tremendamente più difficili) nel 2000 al primo tentativo, campione dell’Euro 3000 nel 2001, vincendo 6 gare su 8 solo perchè a Dogninton l’han spedito fuori. Sennò era ein plain. Questo curriculum gli ha consentito il debutto in F.1 nel 2002 con la Sauber, che voleva trovare il nuovo Raikkonen, appena passato in McLaren. E fu debutto di fuoco, condito da ottime prestazioni, dimostrazioni di grinta (a volte persino eccessiva, vedi la “vendetta” di Monaco su Bernoldi) misto svarioni clamorosi. Era chiaro a tutti che il ragazzo aveva piede, ma doveva sistemare la “testa”. Così, nel 2003, visto anche l’appiedamento da parte di Peter Sauber che gli preferisce piloti con maggiori garanzie, Felipe entra ufficialmente in Ferrari: un anno di test con la Rossa (allora si potevano ancora fare) e di discussioni con quel simpaticone di Ross Brown lo portano a più miti consigli. Nel 2004 e 2005 di nuovo in Sauber, tutta esperienza. Nel 2006 sostituisce Barrichello come titolare alla Ferrari, e di certo non la fa rimpiangere. Accanto ha un signore di nome Michael Schumacher, ma non viene tritato. Anzi, qualche volta se lo mette pure dietro. L’anno successivo arriva Raikkonen, e diventa campione del mondo al primo tentativo. Brutto smacco, ma Massa fino a trequarti di stagione era

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Fernando Alonso si conferma in testa al termine della sessione conservando come miglior tempo l’ 1.18.877 fatto segnare questa mattina.
In effetti la F2012, rientrata ai box intorno alle 11.00, ne è uscita solo dopo 4 ore (impiegate,come spiegato un pò cripticamente via twitter dalla Ferrari, per “apportare alcuni cambiamenti e risolvere alcuni problemi”) per percorrere pochi giri ad andatura costante, utili per effettuare degli aero test: a fine giornata lo spagnolo è il pilota che ha girato meno di tutti (39 tornate per lui).
Vettel,dopo i problemi tecnici accusati questa mattina, è sceso nuovamente in pista solo alle 14.45, perdendo, di fatto, metà sessione, ma mostrando prestazioni molto interessanti sia in termini di passo,che di velocità assoluta.
Lo stesso si può dire di Lewis Hamilton, che ha ottenuto il suo miglior tempo con gomme medie (a differenza di Alonso, che nel suo giro veloce aveva le soft).
Quest’anno,comunque, come confermato da Rosberg (che con la Mercedes 2011 nei giorni precedenti ha portato avanti un programma incentrato sulla valutazione delle nuove Pirelli), il gap prestazionale tra le diverse mescole sarà minore rispetto alla scorsa stagione.
Stakanovisti di giornata Bruno Senna, che ha coperto ben 125 giri con la sua Williams, e Trulli (117 giri), che ha guidato per la prima volta in carriera una monoposto dotata di Kers.
Esclusi Alonso e lo stesso Trulli, gli altri 7 piloti in pista risultano compresi nello spazio di mezzo secondo: dopo il salto la lista dei tempi di questa quarta giornata di test a Jerez. (altro…)

La prima notizia della giornata è, in realtà, una conferma: come anticipato dal nostro depaillerontyrrellp34, Trulli è al volante della Caterham.
Nei giorni scorsi si erano rincorse insistenti voci di un appiedamento di Jarno in favore di Vitaly Petrov, impegnato a convincere i suoi sponsor a garantirgli il budget sufficiente a “comprare” il sedile nel team di Tony Fernandes. Cosi’ non è stato ed assalto sventato, almeno per il momento. Con buona pace di certa stampa incomprensibilmente intenta a “tirare la volata” al russo.
Tornando ai fatti della pista, la Red Bull ha accusato problemi di natura elettrica che hanno costretto Vettel ad una lunga sosta ai box dopo aver compiuto appena due giri.
Dopo che le prestazioni tutt’altro che esaltanti dei primi tre giorni cominciavano a destare preoccupazioni sulla competitività della F2012 sia tra i tifosi che all’interno della squadra (dove sia Fry che Massa avevano ammesso che il lavoro da fare era molto), sono giunti finalmente i primi,timidi segnali di risveglio da parte della Ferrari, con Alonso che ha abbassato sensibilmente il riscontro personale di ieri.
Pare che da Maranello siano arrivate nottetempo nuove componenti, che a quanto sembra hanno dato risultati positivi, anche se risulta difficile credere che questi pezzi da soli abbiano determinato un miglioramento di oltre un secondo e mezzo.
C’è da sottolineare che lo spagnolo ha fatto segnare il suo miglior crono con gomme Soft, nel primo giro di un run di sei passaggi.
Assente la Mercedes in questa ultima giornata di test a Jerez,mentre Nico Hulkenberg ha potuto finalmente prendere contatto con la nuova Force India, dopo aver dovuto,suo malgrado, saltare la giornata di ieri a causa dell’incidente del terzo pilota Bianchi.
Molto attiva la Williams con Bruno Senna che ha coperto già quasi 100 giri.
Dopo il salto la lista dei tempi aggiornata alle ore 13.00. (altro…)

Nella sessione pomeridiana si sono migliorati solo Vettel (che ha tolto quasi un secondo) e Van der Garde, che ha limato due decimi,ma che è anche incorso in un testacoda che ha determinato una bandiera rossa.
Alonso, dopo aver perso parte della mattinata per il problema idraulico che ha fermato la F2012, nel pomeriggio si è dedicato a dei long run con gomme Hard con un passo regolare e riferimenti vicini al tempo ottenuto prima della pausa pranzo.
La maggior parte dei 67 giri del pilota spagnolo (la cui presenza in pista ha attirato finalmente un buon numero di spettatori sulle tribune) sono stati compiuti ad andatura lenta,con la F2012 munita di sensori per la raccolta dati.
Da segnalare che la Hrt,come da programma, non ha girato e non girerà neanche domani (si attende,infatti,la presentazione della nuova monoposto), mentre il forfait della Force India è stato causato da un’improvvida uscita di pista di Jules Bianchi, che dopo appena due giri ha danneggiato la vettura, che il team, in attesa dell’arrivo dei pezzi di ricambio, non ha potuto riparare in tempo utile per far girare nel pomeriggio il titolare Hulkenberg.
Dopo il salto la lista completa dei tempi. (altro…)

La Mercedes continua a girare con la vettura 2011, mentre un problema alla trasmissione ha costretto la Ferrari F2012 (oggi nelle mani di Fernando Alonso) ad una lunga sosta ai box. Sessione mattutina della Force India rovinata da un’uscita di pista di Bianchi, che stà costringendo la squadra a lunghi lavori di riparazione.
Dopo il salto la lista dei tempi di questa terza giornata di test a Jerez,aggiornata alle ore 13.00. (altro…)

Lista dei migliori tempi al termine della seconda giornata di test a Jerez:

Pos Pilota Team Tempo Giri
1 Schumacher Mercedes 1m18.561s 132
2 Webber Red Bull 1m19.184s +0.623 97
3 Ricciardo Toro Rosso 1m19.587s +1.026 100
4 Bianchi Force India 1m20.221s +1.660 46
5 Raikkonen Lotus 1m20.239s +1.678 117
6 Di Resta Force India 1m20.272s +1.711 69
7 Massa Ferrari 1m20.454s +1.893 95
8 Button McLaren 1m20.688s +2.127 85
9 Perez Sauber 1m20.711s +2.150 67
10 Maldonado Williams 1m21.197s +2.636 96
11 Kovalainen Caterham 1m21.518s +2.957 139
12 De la Rosa HRT 1m22.128s +3.567 64

Lista dei tempi del secondo giorno di test a Jerez aggiornata alle ore 13.00.
Ricordiamo che la Mercedes gira con la vettura 2011.

Pos Pilota Team Tempo Giri
1 Schumacher Mercedes 1m18.561s 53
2 Webber Red Bull 1m19.184s +0.623 58
3 Ricciardo Toro Rosso 1m19.587s +1.026 41
4 Bianchi Force India 1m20.221s +1.660 46
5 Raikkonen Lotus 1m20.239s +1.678 26
6 Button McLaren 1m20.688s +2.127 25
7 Massa Ferrari 1m21.060s +2.499 38
8 Maldonado Williams 1m21.197s +2.636 60
9 Perez Sauber 1m21.289s +2.728 35
10 Kovalainen Caterham 1m21.518s +2.957 78
11 De la Rosa HRT 1m23.468s +4.907 21

immagine tratta dal sito http://www.motorsport.com

La F1 è impegnata ad Abu Dhabi in una tre giorni di test in cui le squadre mettono al volante le giovani promesse del futuro, tra queste i nostro Ceccon (Toro Rosso) e Bortolotti (Williams).
Ma per i top team si tratta anche di una preziosa occasione di testare novità per la prossima stagione (vista l’impossibilità di svolgere altri test oltre quelli strettamente previsti dal regolamento), cosi’ la McLaren schiera Paffett (collaudatore ormai di lungo corso) e la Ferrari, con Jules Bianchi, ne approfitta per testare ancora la sua nuova ala anteriore, che ha sofferto (specie con Massa) di vistosi problemi di “fluttering” ossia di flessibilità accentuata.
Molto probabilmente il vistoso sensore a “vela” montato sulla 150 Italia serviva proprio allo scopo di raccogliere dati in tal senso.

immagine tratta dal sito http://www.motorsport.com

Italiani, gente rara in F1 di questi tempi. Dopo Trulli e Liuzzi,che già stentanto da alcuni anni nei rispettivi teams, c’è il vuoto. Per quanto possiamo capire da quello che sta succedendo negli ultimi periodi, nel giro di uno o 2 anni non avremmo più piloti italiani in griglia e questo sarà per molto tempo…anche se spero vivamente di sbagliarmi. Durante il FOTA fans forum fatto ad inizio Settembre a Milano è stato chiesto a Domenicali perchè non ci siano piloti italiani in F1 ora ed in previsione futura. La risposta è stata che non ce ne sono attualmente che meritano. Ma siamo sicuri? E’ veramente così?In una F1 dove, grazie ai milioni di dollari, trovano posto piloti indiani dal palmares molto discutibile, non c’è veramente spazio per i nostri ragazzi? Diamo un occhiata… Edo Mortara: vincitore della f3 euroseries, vincitore in gp2, vincitore di 2 gp di macao consecutivamente…vincitore e a podio nel primo anno di dtm con l’audi…Non ha un curriculum forse adatto? Può essere Edo meno di un Kartikheyan qualsiasi?

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Perso il sabato per un matrimonio di un parente, con le Mazzoniadi questa settimana partiamo dalla domenica.

Inizia male Bortuzzo dicendo che è bello vedere circuiti storici che si adeguano alle modernità. Si, vero caro Bortuzzo, bello vedere una pista che non sembra più la stessa, stuprata della sua identità con una pit lane 2 piani sotto il livello della pista che non fa vedere le soste ai box a chi paga 400sterline per sedersi nel rettifilo principale. Se basta un palazzina box un po’ futuribile per definire bello un tracciato cari amici vuol dire che siamo messi male, ed il fatto che anche chi del settore la pensi cosi, vuol dire che siamo alla frutta…marcia però, rimasta nella fruttiera da tempo. Dopo l’esaltazione Alonsiniana che ha fatto un giro di pista con la vettura di Gonzales, quasi fosse stato lui ad aver vinto il primo gp quel giorno, che aria avrebbe tirato sulla telecronaca del gp lo si è capito da subito. Mazzoni descrive Silverstone come uno tracciato storico dove la Ferrari è sempre stata protagonista ed ha vinto il suo primo gp…Ed io che pensavo che Silverstone fosse storico anche per la prima vittoria Williams di Regazzoni nel 79 (che sabato Mazzoni , mi è stata detta da un amico, ha detto 77) per la prima vittoria per un telaio in carbonio del 1981 o per l’apparizione del turbo Renault…Niente, non possiamo chiedergli di più di quello che trova nei dvd Ferrari in uscita con la Gazzetta. A proposito li avete presi? Che poi Gianfranco si arrabbia.

Da quando si è paventanta una possibile buona gara di Ferando le grida da groupie impazziata si sono impossessate del buon Gianfranco nazionale. In pieno orgasmo motoristico pro Alonso, alla 150milionesima volta in cui Mazzoni ha nominato la parola Alonso, anche interrompendo senza motivo i suoi colleghi, ho spento l’audio della TV! Le Mazzoniadi perciò finisco al giro 32 di 52. Il fatto che il commento Rai sia affidato ad un invasato tifoso sfegatato della Ferrari ha ormai depauperato le parti basse di molti telespettatori. Non si sentono telecronache così di parte nemmeno nelle telecronache delle nazionale di calcio.

Non se ne può veramente più. Mancando la parte finale del gp faccio un salto alla GP2,le mazzoniadi della serie B. Avete mai notato come le telecronache si assomigliano tutte e sembrano avere un filo conduttore? Come uno schema da seguire

  • Idolatria di Jules Bianchi: il top mega driver esaltato sempre e comunque essendo terzo pilota ferrari e avendo come manager il figlio di jean todt.
  • Italiani: bravi si però sono italiani, parliamone ma fino ad un certo punto. Se c’è da dargli contro in Rai sono sempre pronti…volete mettere quanto più bravo è quel francese che si chiama Juels Bianchi terzo pilota ferrrari?
  • Grosjean: il gianburrasca, il mercenario, l’incostante. Bravo, con molta esperienza, ma volete mettere lui difronte alla bravura di Juels Bianchi? Non scherziamo
  • Van der Garde: l’eterna promessa, non come Jules Biachi solida realtà;
  • Coletti e la strana propensione (specilamente di brown star stella bruno) a rimanere in buoni rapporti con il team di Maurizio Salvadori.
  • Poi qualche citazione per coloni, il team rapax, Ceccotto pechè ha vissuto in Italia ma niente di più.

Fateci caso, le telecronache si assomigliano sempre e sono sempre uguali. Poi Bianchi ora addirittura lo intervistano anche durante le gare più dei piloti titolari e degli altri che sono in F1..Non mi stupire di vedere un poster di Jules nella cameretta di Mazzoni e Giovannelli…magari assieme ai poster di Alonso…appicciati sopra a quelli di Schumacher sia chiaro…che a Maranello poi si arrabbiano.

Alla prossima un abbraccio a tutti!