Posts contrassegnato dai tag ‘brad keselowksi’

Credit: Geoff Burke/Getty Images for NASCAR

La Bank Of America 500, disputatasi nella notte a Charlotte, è andata a Matt Kenseth, che ha saputo recuperare da una scelta strategica sbagliata per imporsi davanti a Kyle Busch e Carl Edwards, che porta a 5 punti il suo vantaggio in classifica su Kevin Harvick.

Quella ottenuta al Charlotte Motor Speedway è la terza vittoria stagionale del pilota della Ford Fusion #17, la 21esima su 431 presenze in Sprint Cup, una vittoria che lo rilancia nella corsa al titolo e conferma l’ottimo rendimento delle Ford sui circuiti intermedi. (altro…)

Credit: Jason Smith/Getty Images for NASCAR

Kurt Busch si è imposto a Dover nella terzo appuntamento della Chase For The Cup, scavalcando Jimmie Johnson in restart e mantendo un margine tale da non temere attacchi da parte della Chevrolet Impala #48.

Per il maggiore dei fratelli Busch, il successo al Monster Mile è il  si tratta della seconda vittoria stagionale, la prima a Dover, la 24esima in carriera in 393 presenze nella Sprint Cup. (altro…)

Credit: Jeff Zelevansky/Getty Images

La gara di Loudon ha lanciato in vetta alla classifica Tony Stewart, che però deve confermarsi su tracciati meno favorevoli, ed ha messo fine alle ambizioni di Denny Hamlin.

Cosa abbiamo visto a Loudon

Track position & fuel mileage – Ormai è un mantra, un tema ricorrente che turba le notti degli appassionati della NASCAR. Quest’anno non c’è nulla di più importante della posizione in pista, seguita a ruota dal consumo di carburante. A Loudon, dove il tracciato è piuttosto “piatto” per gli standard delle stock-cars, le vetture sembrano un po’ goffe ma girano comunque molto velocemente e, grazie a delle gomme che perdono moto poco in prestazioni con il trascorrere dei giri, i sorpassi risultano piuttosto complicati. Piloti come Mark Martin e Juan Pablo Montoya, una volta raggiunte le primissime posizioni sfalsando le proprie strategie, hanno dimostrato di poter tenere il passo dei migliori, ma senza soste ai box “creative” on avrebbero mai potuto risalire il gruppo. A questo punto sono in molti ad evocare un intervento regolamentare, ma sventolare bandiere gialle fantasma a 25 giri dal traguardo non è una soluzione potabile, per cui le alternative più immediate riguardano il bilanciamento tra i consumi di carburante e gomme. Si potrebbe tornare ad un serbatoio da 22 galloni, una decisione poco vendibile quando tutte le case automobilistiche puntano a dimostrare di poter percorrere più miglia con meno benzina. L’unica soluzione che non tocchi la costruzione delle vetture resterebbe quindi quella di fare pressioni su Goodyear, affinché realizzi gomme dalle prestazioni meno stabili, che tornino ad obbligare i piloti a gestire un run in cui i tempi salgono molto nelle fasi finali: in pratica quello che succede naturalmente ad Atlanta. Il fornitore di pneumatici, ben conscio che il passo tra un successo e una sfilza di anteriori destre scoppiate è molto breve, fa orecchie da mercante, per cui non resta che stare a guardare augurandoci che la NASCAR riesca a smuovere il gigante di Akron. (altro…)

Credit: Todd Warshaw/Getty Images for NASCAR

Brad Keselowski ha condotto 158 dei 200 giri previsti sul Chicagoland Speedway per aggiudicarsi la Dollar General 300, 28esima prova della Nationwide Series, davanti a Carl Edwards.

Per Keselowski si tratta della 15esima vittoria in carriera su 162 presenze nella categoria, la terza della stagione dopo quelle conseguite a Loudon e Indianapolis. (altro…)