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Per la nostra consueta rubrica “Back to the future” vi vogliamo riproporre il video del Gran Premio di Australia di F1 del 2002: un modo per ingannare l’attesa per l’appuntamento di Melbourne, che domenica prossima, alle sette ora italiana, darà il via alla stagione 2012.
Sono passati esattamente 10 anni da quella gara (che segnava il debutto in F1 di Massa, Webber, Sato, McNish e della Toyota): nel frattempo solo 4 scuderie (Ferrari, Williams, McLaren e Sauber) sono sopravvissute (la Sauber attraverso il breve interregno Bmw), mentre le altre 7 sono scomparse o hanno cambiato nome e proprietà (Toyota e Arrows non ci sono più, la Minardi è diventata Toro Rosso, la Jaguar è diventata Red Bull, la Jordan prima Midland, poi Spyker e infine Force India, la Renault ora è Lotus infine la Bar ha dato vita alla Honda e quindi alla Brawn e poi ancora alla Mercedes)e solo 5 dei 22 piloti che presero parte a quel Gp sono ancora in F1 (Massa, Webber, Button, Schumacher e Raikkonen, questi ultimi due avevano nel frattempo abbandonato la F1, rispettivamente, per il ritiro dalla corse e per passare ai rally).
Quella F1 contava su 8 motoristi (Ferrari, Bmw, Mercedes, Cosworth, Renault, Honda, Toyota e Asiatech – cioè i vecchi Peugeot-), oggi ne sono rimasti la metà (ovvero Ferrari, Renault, Mercedes e Cosworth),su 2 fornitori di pneumatici (Bridgestone e Michelin), oggi ,invece, abbiamo il monogomma Pirelli; in compenso il numero dei team è passato da 11 a 12 (per la precisione nel 2002 in corso d’opera le squadre divennero 10 dopo il forfait della Arrows) e il numero delle gare in calendario da 17 a 20.
In quella F1 non esistevano drs, kers, divieto dei test; c’erano i motori V10 3 litri di cilindrata concepiti per durare un solo Gp (e qualcuno aveva anche la versione più estrema da qualifica), e quello fu l’ultimo anno della sessione domenicale del warm-up e delle qualifiche “alla Senna” con 12 giri ciascuno e tutti insieme in pista per l’intera ora.
Dopo il salto trovate gli altri video (manca solo la quinta parte, bloccata da Youtube, ma il fatto non inficia la comprensione dell’andamento della corsa). (altro…)

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Bisognerebbe evitare di riproporre l’evento WROOM ogni anno. Sta diventando come il grande fratello ormai, scontato e sempre uguale. Domenicali ripete da anni le stesse cose…sarà l’anno buono per la Ferrari, si punta al mondiale e la vettura sarà rivoluzionaria. Ecco proprio su questo punto domenicali ha voluto sottolineare che ha dato disposizione ai suoi tecnici di cercare tra le righe del regolamento tecnico, come non lo facessero gli altri, ogni buco, ogni possibilità di creare una vettura nuova,competitiva…RI VO LU ZIO NA RIA! Vedremmo una Ferrari a 6 ruote quindi? Impossibile sono vietate dal regolamento…come per l’effetto suolo. Motore diesel? Impossibile dal punto di vista del marketing. Motore anteriore? Ecco avrà gli scarichi alti e non più soffiati…Come dite? Ah si è per regolamento 2012…come per il muso più basso. E’ probabile che Domenicali ormai abbia imparato a parlare il politichese dal capo pronto proprio ad entrare in politica…dove si fanno sempre promesse e non le si mantengono. L’importante sarebbe vedere una Ferrari diversa da quella del 2010 che si era capito non essere da mondiale subito appena levati i veli. Un buon colpo dei rossi è l’aver preso per gestire la strategia sulle gomme l’ex tecnico Bridgestone Hamashima…un ex Bridgestone per lavorare sulle italiane Pirelli…devo proprio fidarsi della casa italiana. Non ci resta che aspettare il 3 febbraio in quel di Maranello…magari a loro insaputa Newey gli ha disegnato una monoposto…va tanto di moda in Italia ultimamente farsi fare (e pagare) le cose dagli altri senza saperlo.

La Lotus-Renault,con un comunicato ufficiale, ha annunciato di aver firmato un contratto biennale con Kimi Raikkonen.
Iceman,dunque, torna in F1 dopo due anni nel mondiale rally con la Citroen, due stagioni durante le quali ciclicamente il suo nome è stato accostato a diverse scuderie per un possibile ritorno nella massima serie: si era pensato nel 2010 di un possibile approdo in RedBull al posto di Webber nel caso l’australiano avesse deciso di ritirarsi, a più riprese si è parlato di un interessamente proprio della Lotus per affiancare e poi per sostituire Kubica (ma il finlandese,attraverso il suo manager, smenti’ seccamente accusando il team diretto da Boullier di sfruttare il suo nome per farsi pubblicità),infine con insistenza si è ipotizzato il passaggio alla Williams. (altro…)

immagine tratta dal sito http://www.motorsport.com

Le ragioni di un cambiamento. Fino alla stagione scorsa il nuovo format delle qualifiche introdotto a partire dal 2006 con tre manches ad eliminazione progressiva, ci aveva abituato ad una costante: salvo alcuni casi eccezionali,chi veniva estromesso nel primo segmento vedeva in buona parte compromessa la gara.
Al pilota incappato nell’eliminazione in Q1,stante la cronica difficoltà nel realizzare sorpassi,non restava che cercare di allungare il più possibile il primo stint (caricando più carburante -quando c’erano ancora i rifornimenti- e montando le gomme più dure),confidando magari in una gara caratterizzata da safety-car o condizioni meteo particolari.
Quest’anno,invece, due nuove variabili sono intervenute a modificare il quadro complessivo: il drs e le gomme Pirelli. (altro…)