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Will Power completa a San Paolo il suo personalissimo triplete: vince per il terzo anno consecutivo in Brasile,si aggiudica l’hat trick del punteggio (pole,vittoria e maggior numero di giri in testa) e porta a casa il terzo successo di fila di questo 2012 che gli permette di consolidare la leadership in campionato (+45 sul team mate Castroneves) e di prolungare la striscia vincente di Penske e Chevrolet (4 vittorie su 4 in questa stagione). (altro…)

Brutta tegola in casa Chevrolet: tutti i propulsori del motorista americano dovranno essere sostituiti a Long Beach a causa di un non meglio precisato problema tecnico.
Il difetto era stato individuato durante il controllo del motore di Hinchcliffe, che, come abbiamo anticipato ieri, avrebbe dovuto cambiare propulsore: Chevrolet a quel punto ha deciso di verificare tutti gli altri motori e ha scoperto che tutti presentavano lo stesso problema, di qui la decisione di rimpiazzare tutte le unità (11 in totale).
In base al combinato disposto degli articoli 15.3.1 e 15.6.1.1 del regolamento IndyCar, se un motore viene sostituito prima di aver raggiunto il chilometraggio minimo (cioè 2976.65 Km, pari a 1850 miglia) scatta una penalizzazione, che consiste nell’arretramento di 10 posizioni in griglia di partenza:ne consegue che tutti i piloti Chevrolet saranno penalizzati a Long Beach.
Si tratta di: (altro…)

Il circuito, i precedenti e i record. L’IndyCar è in pista questo week end per il terzo appuntamento stagionale. Il calendario propone un vero e proprio “must”: il “Toyota Grand Prix of Long Beach”, giunto alla sua edizione numero 38. Long Beach, città della California situata nella parte meridionale della contea di Los Angeles e bagnata dall’Oceano Pacifico, ha ospitato negli anni prima la Formula 5000, poi la la F1 (dal 1976 al 1983), quindi la Cart/Champ Car (dal 1984 al 2008), infine l’Indycar (dal 2009 in poi).
Il circuito è un cittadino ricavato principalmente dalle strade che circondano il Long Beach Convention Center: caratteristico soprattutto l’ultimo settore con il tornantino finale che immette sul famoso “rettilineo curvilineo”. (altro…)

La presenza di Jean Alesi alla prossima 500 miglia di Indianapolis al volante di una Dallara motorizzata Lotus era stata annunciata già lo scorso settembre.
Ora comincia a definirsi meglio il suo programma:il 47enne pilota di Avignone correrà con il team Newman/Haas, squadra storica delle corse americane (8 titoli, 107 vittorie, 109 pole), che proprio quest’anno aveva annunciato la chiusura, rinunciando a partecipare al campionato 2012 per motivi economici.
Evidentemente si trattava solo di uno stop momentaneo e Carl Haas ha deciso di tornare per questa presenza una tantum ad Indianapolis, dove, appunto, sarà schierato Alesi. (altro…)

“Mi sono divertito”. Questo il primo commento di Rubens Barrichello dopo il suo esordio in IndyCar.
Era lui -il pilota recordman di presenze in F1- il volto nuovo più atteso e chiacchierato a St. Petersburg, il nome che, nei progetti e nelle speranze degli organizzatori, dovrebbe attirare interesse e seguito internazionale, bilanciando nel frattempo la partenza di Danica Patrick.
In verità il suo è stato un battesimo non privo di difficoltà, soprattutto di natura tecnica. Il brasiliano, infatti, ha vissuto prove libere tribolate a causa di problemi di affidabilità che non gli hanno consentito di girare molto, tanto che il buon Rubens in tre turni non è riuscito a fare meglio del ventesimo posto.
Poi in qualifica l’ex pilota della Williams ha dato segni di miglioramento piazzandosi tredicesimo.
In gara Barrichello ha provato a trarre vantaggio dalle bandiere gialle, effettuando le prime due soste in occasione di altrettante situazioni di caution, ma negli ultimi giri, complice una seconda metà di gara senza ulteriori interruzioni, si è trovato in debito di carburante finendo per rimanere a secco a due giri dal termine: alla fine è stato comunque classificato in diciassettesima posizione. (altro…)

Il week-end di St.Petersburg, primo appuntamento 2012 del campionato IndyCar, si è aperto con le prime due sessioni di prove libere del venerdi’, dominate dai piloti dei due top team, ovvero Penske e Ganassi.
La prima sessione ha visto svettare Scott Dixon,Ganassi,che con il suo 1’03″0406,ha preceduto di quasi mezzo secondo il duo Briscoe-Power del team Penske, con Franchitti quarto. Molto equilibrio tra Honda e Chevrolet: nelle prime libere la top ten ha registrato 6 motori giapponesi e 4 americani, tra questi ultimi sono mancati,però, quelli del team KV Racing, con l’atteso Barrichello solo ventiquattresimo con appena 8 giri all’attivo a causa di problemi tecnici.
Nella seconda sessione,invece, i tempi si sono abbassati in maniera evidente, tanto che ben 20 piloti hanno girato sotto il miglior tempo della mattina: al comando si è portato Will Power (Penske), che ha preceduto il team mate Briscoe, il terzetto di Ganassi Franchitti-Rahal-Dixon e l’altro compagno di squadra Castroneves. (altro…)

Mancano meno di venti giorni alla gara di St. Petersburg, che inaugurerà la stagione 2012, e fervono i preparativi nel circus dell’ IndyCar con i team impegnati in una sessione di test a Sebring.
Il programma è articolato in 4 giorni con i piloti divisi in due gruppi: lunedi (ieri) e martedi (oggi) Briscoe,Castroneves, Power, Bourdais, Wilson, Jakes, Andretti, Hinchcliffe, Hunter-Reay, Pagenaud, De Silvestro; giovedi e venerdi sarà la volta di Hildebrand, Legge, Viso, Barrichello, Kanaan, Franchitti, Dixon, Rahal, Kimball, Sato, Conway, Tagliani, Servia, Carpenter, Newgarden. (altro…)

Come vi avevamo anticipato ieri, oggi è arrivato l’annuncio ufficiale: Rubens Barrichello guiderà la Dallara-Chevrolet numero 8 del team KV Racing nel prossimo campionato IndyCar.
La vera notizia di oggi è che il 39enne pilota brasiliano disputerà l’intera stagione, correndo quindi anche sugli ovali. Noi, nel nostro piccolo, lo ipotizzamo giusto un mese fa ( https://motorsportrants.wordpress.com/2012/02/01/indycar-barrichello-gli-ovali-non-sono-un-impedimento/ ), analizzando motivazioni umane,sportive ed economiche di questa scelta. (altro…)

Manca ormai solo l’ufficialità, ma a questo punto possiamo affermare con certezza che Rubens Barrichello sarà al via della prossima stagione di IndyCar al volante della Dallara-Chevrolet del team KV Racing.
L’annuncio avrà luogo in una conferenza stampa che si terrà in Brasile nei prossimi giorni, probabilmente già domani.
Il pilota brasiliano, 39 anni, avrà come compagni di squadra l’amico Tony Kanaan (tra i maggiori artefici del suo sbarco in America) ed il venezuelano Viso, alfieri del team di Jimmy Vasser già nella passata stagione.
L’accordo è stato reso possibile dall’intervento di uno sponsor brasiliano, che dovrebbe essere l’azienda di costruzioni Brasil Maquinas. (altro…)

Questa sera l’America celebra l’edizione numero 46 del suo evento sportivo più importante: il Super Bowl.
Teatro della sfida tra i New England Patriots di Boston e i New York Giants sarà il Lucas Oil Stadium di Indianapolis (diretta su SportItalia 2 e ESPN America a partire da mezzanotte ora italiana).
Il Super Bowl è la partita secca che assegna il titolo di campione della National Football League (NFL), la lega professionistica statunitense di football americano, e viene considerata dagli stessi Americani come l’incontro che assegna il titolo di campione del mondo di questo sport.Proprio a sottolineare la “solennità” dell’evento, le edizioni sono contrassegnate dai numeri romani (quest’anno si gioca il Super Bowl XLVI).
Ma il Super Bowl è molto più di una partita o di un semplice evento sportivo: è una tradizione, un’istituzione, potremmo dire quasi un rito per gli americani, una sorta di festa nazionale, visto che il paese intero si ferma per guardare la finale.
Lo dimostrano i dati degli ascolti Tv: lo scorso anno il match è stato seguito da una media di 111.5 milioni di spettatori, un dato che da solo ci fa capire sia perchè il Super Bowl venga considerato l’evento sportivo più importante dell’anno, sia perchè si tratti di un avvenimento in grado di generare un business di notevoli dimensioni. (altro…)

Il Rahal Letterman Lanigan ricomicia da Takuma Sato. E’ il pilota giapponese la prima guida scelta dalla squadra di proprietà dell’ex campione Bobby Rahal (vincitore della Indy 500 del 1986), del popolare conduttore tv David Letterman e dell’uomo d’affari Mike Lanigan (già socio nel team Newman-Haas), per il ritorno a tempio pieno in IndyCar, dopo tre stagioni part-time. (altro…)

Sin dal momento in cui si è sparsa la notizia del test di Barrichello in IndyCar, tra gli addetti ai lavori e gli appassionati si è generata una certa perplessità circa un effettivo impegno a tempo pieno oltreoceano per il pilota brasiliano, uno scetticismo che si poggiava sulla promessa fatta da Rubens alla moglie di non correre sugli ovali.
Invece dopo il positivo test svolto a Sebring (che sembra aver soddisfatto tutti: pilota,squadra e promotori del campionato) lo scenario potrebbe cambiare, almeno ad ascoltare le dichiarazioni di Barrichello. (altro…)

Dopo aver osservato l’amico Tony Kanaan completare la prima parte del test programmato dal team KV Racing sul tracciato corto di Sebring, è arrivato il suo turno: Rubens Barrichello è sceso in pista al volante della Dallara DW12 motorizzata Chevrolet del team di Jimmy Vasser, ancora in “livrea” carbonio.
Rubens, rimasto affascinato dal sound del motore turbo, ha scherzato dicendo : “Spero di non rompere niente e di non provocare danni a Jimmy (Vasser n.d.r)”, poi a chi gli chiedeva se questo test esplorativo potesse essere il preludio ad un impegno effettivo in IndyCar, il brasiliano ha risposto: “Vedremo. Al momento non ho alternative, quindi staremo a vedere.”
In attesa di sviluppi e di maggiori informazioni sul test (che è in corso di svolgimento e proseguirà anche domani), dopo il salto vi proponiamo il link di un breve filmato di Barrichello che scende in pista al volante della Dallara. (altro…)

Subito dopo l’annuncio dell’accordo tra Bruno Senna e la Williams, che di fatto ha lasciato Barrichello senza un sedile in F1 dopo ben 19 stagioni di militanza, su twitter Tony Kanaan, grande amico di Rubens, invitava il recordman di presenze nei Gran Premi a raggiungerlo in IndyCar.
Ebbene non si trattava di una proposta fine a sè stessa: Barrichello proverà lunedi e martedi prossimo a Sebring con il team KV Racing di Jimmy Vasser e Kevin Kalkhoven (proprio la squadra di Kanaan) al volante della nuova Dallara DW12 motorizzata Chevrolet.
KV Racing ha ancora disponibili due sedili, visto che del trio Kanaan-Sato-Viso schierato lo scorso anno è stato confermato il solo brasiliano.
C’è curiosità per capire con quale spirito e con quali obiettivi Barrichello, 40 anni e nessuna esperienza specifica degli ovali, affronterà il test: si tratta di semplice divertimento oppure di qualcosa di più concreto che prelude ad un effettivo passaggio in IndyCar?
Corsi e ricorsi storici, 20 anni fa un altro brasiliano,il mitico Ayrton Senna, anche allora su un invito di un amico e connazionale (Emerson Fittipaldi),testò una vettura di Formula Indy (anche in quel caso motorizzata Chevrolet).
Dopo il salto vi proponiamo il video di quel test, che, ovviamente, nasceva in un contesto e con motivazioni molto diverse da quelle della prova di Barrichello. (altro…)