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Un grazie sincero all’amico Baldi di gpx che ci ha regalato questa stupenda vignetta…Intramontabile tyrrell p34!

Consiglio a tutti di dare un occhi alle altre opere di Baldi cliccando su questo link http://www.gpx.it/index.php?option=com_wrapper&view=wrapper&Itemid=58

 

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by Sergio Baratto per Autosprint

Questa volta non voglio commentare le imprese dei nostri prodi in quel di Singapore. Ormai siamo,purtroppo, abituati a strafalcioni durante la telecronaca, disattenzioni,gossip, gente che è li per fare domande e non sa l’inglese. Oggi vorrei dire un grazie a mamma rai perché ieri sera sul canale del digitale terrestre raisport2 ha trasmesso integralmente la gara, con telecronaca del mitico Poltronieri, del gp d’Italia di f1 del 1977!

Che auto, che tempi, che telecronista soprattutto! Un tuffo nel passato ricco di emozioni che per noi nostalgici, vecchi cuori da corsa per dirla alla Donnini,giornalista di autosprint, ha aumentato la nostalgia per quelle gare vere, dove se per esempio non entrava la safety car per dell’olio in pista, ma vedi i piloti rallentare e gestire la situazione d’emergenza. Dove ci sono auto turbo,aspirate,6ruote,v10,v12,v8,  Non vado oltre su questo aspetto, altrimenti ne esce un confronto improponibile coi gp di oggi, ed i gp di oggi ne uscirebbero con le ossa rotte. Spero tanto che Mazzoni fosse a casa in divano davanti alla tv ieri sera ed abbia ascoltato il grande Poltronieri che, a parte qualche amichevole  “velata” gufata verso Mario Andretti alla fine, sperando si ritirasse per far vincere il mondiale a Lauda, ha condotto la telecronaca in modo impeccabile, senza gossip ne cavolate varie. Ricordiamoci che in quell’epoca non c’erano i tanti monitor dei tempi, replay ecc a disposizione oggi, non c’era twitter, ne internet, e la qualità delle immagini televisive non era in HD, quindi perdonabilissime a volte certi errori sul riconoscere qualche pilota in campo largo.Ve lo immaginate voi Mazzoni commentare da solo un gp? Io no, o meglio, l’ho sentito una volta per la gp2 e mi è bastato, speriamo non riaccada più. Se la rai volesse trasmettere quelle gare al posto delle ultime 5 che mancano alla fine del mondiale penso non si lamenterebbe nessuno, anzi. Tante volte bistrattata mamma rai, questa volta va lodata e ringraziata. Alla fine dei conti anche per le dirette attuali. Stonano solo Mazzoni, Stella Bruno  e certi commenti patriottistici pro ferrari difficili da capire di Pino Allievi e Cesare Fiorio, ma la quantità di ore trasmesse e la mancanza blocchi  pubblicitari durante i gp è da sottolineare positivamente. Forse quello che manca è una trasmissione che si confronti con il pubblico da casa in stile griglia di partenza. Godiamoci tutto questo sperando che anche da noi non si arrivi all’alternanza dei gp a pagamento con Sky. La F1 deve essere come le olimpiadi o i mondiali di calcio…deve essere trasmessa in chiaro.

Poltronieri se ci sei batti un colpo! Murray Walker è tornato a commentare un gp dopo molti anni tempo fa, perché non lo fai anche tu per insegnare a Mazzoni come si fa con il tuo stile mai urlato e mai banale?

Esploso della tyrrell 6 ruote versione 1976 e sezione della ruota anteriore.

C’era un tempo in cui la F1 non era carbonio,kers,drs,vie di fuga aeroportuali,hospitality da mille una notte. C’era una F1 fatta di rivetti che tenevano fissati pannelli in alluminio, di caschi simpson,di balaclave e sottocaschi, di cambi manuali, di minigonne, di gomme posteriori larghissime e di piloti con le contropalle. Questo è un ducumentario sulla stagione 1979. La griglia era piena di piloti dai nomi importanti: Scheckter,Villeneuve,Andretti,Reutmann,Laffite,Depailler,Hunt,Regazzoni,Jones,Jabouille,Arnoux,Pironi,Lauda,Piquet e chi più ne ha, più ne metta.Tra i team c’erano la Ferrari,Ligier,Williams,Renault,Wolf,Brabham,Tyrrell,Alfaromeo e molti altri.

Insomma tutti gli ingredienti per rivedere questo bel documentario su di una stagione fantastica con auto bellissime: il 1979

parte1:

(altro…)

10 anni fa se ne andava un colosso della F1… il mitico boscaiolo Ken Tyrrell. Per lui hanno corso piloti del calibro di Stewart, Cevert,Peterson,Scheckter, Depailler,Pironi,Alboreto. Mai banale, la figura di Ken ormai, purtroppo, fa parte di una F1 andata, che non ritornerrà più, ma che rimane sempre attuale e viva nelle mente di noi tifosi. Ciao Ken! E grazie di tutto!

Se mi chiedessero di scegliere un pilota tra i piloti che potesse rappresentare la F1 (quella vera, quelle degli anni passati..non quella elettronica di ora)non avrei dubbi..sceglierei Patrick Depailler! 31 anni oggi da quel terribile incidente in Germania…Ciao Patrick, vivo sempre nei nostri cuori, tra una Gitanes e una derapata con la Tyrrell 6 ruote.

Un grazie a depamelli per i video