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COPYRIGHT @stephanesamson

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Vettel 10: non sbaglia niente. Chi lo dava per morto ha sbagliato i suoi calcoli. Resta freddo anche quando Kimi gli arriva alle spalle a drs aperto.

Webber 6,5: la redbull torna in forma e lui fa un piccolo passo indietro…come accade di solito in queste occasioni

Button 5: si sciolgie via via col passare dei giri, certo il ritiro non è colpa sua,ma dopo Melbourne ha buttato via troppi punti

Hamilton 6: consiglio…4 ruote da treno prossima gara cosi non deve più fermarsi a cambiare le gomme. Box McLaren degno di raccolgiere il testimone di quello williams degli annio 80/90. Lewis soffre le gomme in gara e spariace un poco alla volta.

Alonso6,5: raccoglie più del dovuto, ma è lui ad esserci e gli altri a mancare…quindi tutto di guadagnato giustamente

Massa 6: è riuscito a fare un sorpasso…è riuscito a fare un punto…incredibile…ora lasciatelo riposare va

Rosberg 6,5: torna sul deserto,pardon,terra. Passa tutto il tempo a chiudere chi gli è dietro rispetto che guardare avanti,ma alla mercedes non poteva chiedere di più

Schumacher 5: altro weekend no…ma appena riuscirà  a far girare tutto al meglio…

Raikkonen9: che gara,che rimonta,meglio anche del Kimi dei vecchi tempi. È un valore aggiunto a questo campionato,puntava a vincere..ma forse per la Lotus ancora non è il momento giusto

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La F1 si ritroverà a Barcellona con una certezza…non ci sono certezze. Quattro gare,quattro vincitori,quattro podii diversi.Oggi è stato il turno della Redbull e del ritorno di Vettel…Noi di motorsportrants non l’abbiamo mai dato per morto e nemmeno gli abbiamo dato del fermo alla prima difficoltà. Anzi avevamo già detto in Cina che Seb nonostante l’auto aveva fatto una grande gara,coriacea e di sostanza.
Se riescono a sitemare la questione scarichi saranno cavoli amari ancora per tutti.

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Le quote. Pilota e scuderia vincente. Molto equilibrio nelle quotazioni del pilota vincente del Gp della Cina: secondo i bookmakers il favorito è il poleman Rosberg, quotato a 4.25 (per ogni euro scommesso si vincono 4 euro e 25 centesimi). Ma molto vicini sono Button (dato a 4.75), Hamilton (5.25), Schumacher (6.5) e Raikkonen (9.5).
Quote alte (indice di un evento considerato poco probabile) per la vittoria di Kobayashi (15), Webber (anche lui 15), Vettel (20) e Alonso (22).
Per quanto riguarda la scuderia vincente, Mercedes e McLaren sono vicinissime: la prima è quotata a 2.50, la seconda a 2.55. Molto equilibrio anche tra Lotus, Red Bull e Sauber, date, rispettivamente, a 8 , 8.55 e 9.
Una vittoria della Ferrari sarebbe pagata, invece, a 18.
Giro più veloce in gara. Qui i piloti McLaren sono dati per favoriti (Hamilton è quotato a 4, Button a 4.75), mentre la quotazione dei piloti Mercedes sale in maniera evidente (Rosberg e Schumacher entrambi a 8).
Evidentemente non c’è molta fiducia sulla capacità della Mercedes di preservare bene le gomme, visto che anche Vettel e Webber hanno una quotazione inferiore (rispettivamente 6 e 6.5) e Raikkonen è appaiato anche lui ad 8.
Alonso è quotato a 22, Grosjean a 25, non hanno una quotazione specifica i piloti Sauber, quindi chi intende puntare su uno dei due deve scommettere “Altro” (cioè pilota non compreso nelle quote): in quel caso vincerebbe 35 volte la posta.
Migliore gruppo. I piloti sono divisi in 5 gruppi: bisogna indicare all’interno del gruppo quale pilota si classificherà meglio. (altro…)

Quella che vi presentiamo è un’analisi dagli esiti per certi versi attesi, per altri sorprendenti, per altri ancora preoccupanti,almeno per quanto riguarda Maranello e dintorni.
Abbiamo pensato di verificare eventuali progressi o passi indietro dei team di Formula 1 rispetto ad un anno fa, confrontando per ognuno di loro le prestazioni del Gp d’Australia 2012 con quelle della corsa di Melbourne del 2011: per ogni squadra abbiamo raffrontato il proprio giro più veloce in gara di quest’anno con quello dell’anno scorso e lo stesso abbiamo fatto per il miglior giro fatto segnare in qualifica.
In entrambi i casi nella nostra analisi abbiamo considerato come indicativa del potenziale di ogni squadra la miglior prestazione ottenuta dal più veloce dei due piloti di quel team in quel caso specifico: cosi’, per esempio, nel valutare la McLaren 2012 abbiamo tenuto conto in qualifica del tempo di Hamilton (migliore di quello di Button) e in gara del tempo di Button (migliore di quello di Hamilton).
Sempre avendo come obiettivo quello di raffrontare la prestazione assoluta del 2012 rispetto a quella del 2011, abbiamo utilizzato come dato della qualifica il miglior tempo assoluto fatto segnare da quel dato pilota: per esempio, Kobayashi si è qualificato tredicesimo nel Gp di quest’anno con il tempo di 1.26.590 (ottenuto in Q2), ma noi abbiamo usato come riferimento l’1.26.182 ottenuto dalla stesso giapponese in Q1, in quanto migliore.
Ebbene il risultato di questa analisi è che alcuni team hanno migliorato i loro crono rispetto allo scorso anno, altri hanno peggiorato (e lo vedremo in dettaglio) e tra questi la Ferrari è quella che ha fatto peggio. In altre parole la Ferrari è la squadra che da Melbourne 2011 a Melbourne 2012 ha compiuto più passi indietro, altro che presentare una vettura in grado di competere per la vittoria sin dalla prima gara come era nelle intenzioni (e nei proclami…) di Montezemolo, Domenicali e compagnia bella! (altro…)

La gara australiana che ha aperto il mondiale 2012 è l’occasione per noi di Motorsportrants di inaugurare una nuova rubrica nel nostro (vostro) blog: le pagelle del Gran Premio.
A dare i voti ai piloti (con un occhio anche alle scuderie) saranno i nostri depaillerontyrrellp34 e peppe1981, ognuno dei quali redigerà la propria valutazione personale. Questo in modo da presentare un’analisi il più possibile completa ed eterogenea, portatrice di punti di vista diversi e -perchè no- talvolta anche opposti, com’è nel nostro spirito di punto d’incontro e di confronto tra appassionati di motorsport.
E proprio in virtù di questo spirito vi invitiamo a commentare e a dirci la vostra.
Dopo il salto le nostre pagelle. (altro…)

Lista dei migliori tempi al termine della seconda giornata di test a Jerez:

Pos Pilota Team Tempo Giri
1 Schumacher Mercedes 1m18.561s 132
2 Webber Red Bull 1m19.184s +0.623 97
3 Ricciardo Toro Rosso 1m19.587s +1.026 100
4 Bianchi Force India 1m20.221s +1.660 46
5 Raikkonen Lotus 1m20.239s +1.678 117
6 Di Resta Force India 1m20.272s +1.711 69
7 Massa Ferrari 1m20.454s +1.893 95
8 Button McLaren 1m20.688s +2.127 85
9 Perez Sauber 1m20.711s +2.150 67
10 Maldonado Williams 1m21.197s +2.636 96
11 Kovalainen Caterham 1m21.518s +2.957 139
12 De la Rosa HRT 1m22.128s +3.567 64

Pos Driver Team Time Laps
1. Kimi Raikkonen Lotus-Renault 1m19.670s 73
2. Paul di Resta Force India-Mercedes 1m19.772s + 0.102 101
3. Nico Rosberg Mercedes 1m20.219s + 0.549 56
4. Mark Webber Red Bull-Renault 1m20.496s + 0.826 53
5. Daniel Ricciardo Toro Rosso-Ferrari 1m20.694s + 1.024 57
6. Michael Schumacher Mercedes 1m20.794s + 1.124 41
7. Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1m21.353s + 1.683 106
8. Jenson Button McLaren-Mercedes 1m21.530s + 1.860 60
9. Felipe Massa Ferrari 1m22.815s + 3.145 69
10. Heikki Kovalainen Caterham-Renault 1m23.178s + 3.508 28
11. Pastor Maldonado Williams-Renault 1m23.371s + 3.701 25
11. Pedro de la Rosa HRT-Cosworth 1m23.676s + 4.006 44

Ecco la lista dei tempi aggiornata alle ore 14.00,i test riprenderanno questo pomeriggio dopo la pausa pranzo per le squadre che hanno preferito fermarsi, mentre altri team hanno scelto di proseguire per massimizzare il tempo a disposizione.
Alle 17.00 il semaforo rosso di questa prima sessione 2012.

Pos Pilota Team Tempo distacco Giri
1 Raikkonen Lotus 1m19.670s 50
2 Di Resta Force India 1m19.772s +0.102 52
3 Rosberg Mercedes 1m20.219s +0.549 56
4 Ricciardo Toro Rosso 1m20.694s +1.024 40
5 Kobayashi Sauber 1m21.353s +1.683 48
6 Webber Red Bull 1m21.474s +1.804 17
7 Button McLaren 1m22.366s +2.696 22
8 Massa Ferrari 1m22.815s +3.145 51
9 Kovalainen Caterham 1m23.178s +3.508 28
10 Maldonado Williams 1m23.371s +3.701 25
11 De la Rosa HRT 1m24.209s +4.539 32

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immagine tratta dal sito http://www.motorsport.com

Se esistesse un ipotetico titolo riservato alla sparata più grossa dell’anno, Rubens Barrichello sarebbe prepotentemente in lizza in virtù della dichiarazione resa nei giorni scorsi.
Interrogato in merito alle voci che vogliono Raikkonen in Williams il prossimo anno, il brasiliano ha commentato: “Non credo che chiunque altro, compreso Kimi, sia in grado di offrire qualcosa più di me.” (altro…)

immagine tratta dal sito http://www.motorsport.com

Tra i tanti motivi d’interesse del Gran Premio d’Italia (la vittoria perentoria di Vettel,il dominio Red Bull perfino in una pista sulla carta sfavorevole,il duello Schumacher-Hamilton,la partenza-capolavoro di Alonso costretto,poi, ad arrendersi ai limiti della Ferrari,la solita prova di maturità di Button e cosi via) c’è sicuramente anche il fatto che -a distanza di 18 anni dal Gp di Australia 1993- il cognome Senna ritorna nella classifica di piloti a punti in una prova della massima categoria:allora si trattò dell’ultima vittoria del mitico Ayrton,oggi,invece, del primo piazzamento utile del nipote Bruno.
La sua storia vale certamente la pena di essere raccontata: Bruno Lalli Senna,figlio della sorella di Ayrton,Viviane,nasce a San Paolo il 15 ottobre 1983.
Proprio lo zio lo introduce al kart sfidandolo nella pista ricavata nella fazenda di famiglia: “Magic” non concede nessuna indulgenza al nipotino arrivando a zavorrargli il kart per far si che non si avvantaggi per via del peso minore!
Ayrton sembra veramente convinto delle potenzialità di Bruno tanto da pronunciare la celebre frase:” Se credete che io sia bravo,aspettate di vedere mio nipote..”
Ma la morte del brasiliano in quel tragico weekend di Imola del 1994,seguita dalla scomparsa del padre di Bruno in un incidente motociclistico l’anno dopo,bloccano la carriera del ragazzo per oltre dieci anni:la famiglia gli vieta di correre.
Ormai ventunenne nel 2004,in occasione del 10º anniversario della morte di Ayrton, Bruno guida Lotus 98T, che lo zio portò in gara nel 1986,ad Interlagos, in occasione del GP di F1.
La fiamma,probabilmente mai spenta,ha ripreso ormai vigore e Bruno,grazie all’aiuto di Berger,ottimo amico di Ayrton,riesce a testare una Formula Bmw e a debuttare nella serie inglese,disputando gli ultimi tre appuntamenti,ottenendo 2 sesti posti e 2 giri veloci.
Dopo una buona apparizione al Gp di Macao di Formula 3 (concluso al secondo posto),Bruno si cimenta nella serie inglese per due stagioni nel team di Raikkonen:il primo anno è decimo con una pole e due podi,il secondo anno (con più esperienza e con un motore Mercedes più competitivo del Mugen-Honda della stagione precedente) è terzo,con 5 vittorie, 9 podi, 3 pole position e 5 giri veloci.
Nel 2006 partecipa inoltre alla gara di Formula 3 di supporto al Gp d’Australia di F1,vincendo tre manches su quattro,e alla prova di Montecarlo della Porsche Supercup,dovendosi però ritirare per un problema tecnico.
Nel biennio 2007-2008 Bruno è in Gp2: conclude ottavo la prima stagione,affrontata col team Arden, con 1 vittoria e tre podi,mentre il secondo anno si aggiudica la piazza d’onore dietro Giorgio Pantano,guidando per il team I Sport e ottenendo 2 vittorie (Montecarlo e Silverstone),3 pole e 6 podi.
Nel frattempo il brasiliano ha modo di testare la Honda con buone risultanze e sembra in grado di prendere il posto di Barrichello,ma il costruttore giapponese abbandona la F1 lasciando il team nelle mani di Ross Brawn che,vista la contemporanea abolizione dei test,preferisce confermare l’esperto Rubens nella squadra che dominerà la stagione conquistando entrambi i titoli.
Bruno deve “accontentarsi” di un 2009 nella Le Mans Series,affrontata col team Oreca, e il treno della F1 sembra essere definitivamente passato. (altro…)