Posts contrassegnato dai tag ‘Elliot Sadler’

fonte immagine: cbsnews.com

Matt Kenseth ha conquistato la sua seconda 500 miglia di Daytona quasi sei ore dopo la bandiera verde, precendo in volata, in regime di green-white-checkered, Dale Earnhardt Jr. e Greg Biffle.

La 54esima edizione della Great American Race, posticipata due volte a causa del maltempo e partita alle 19 americane di lunedì, è stata una vera e propria maratona, interrotta da ben 10 bandiere gialle e da una bandiera rossa durata più di due ore. (altro…)

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Credit: Jason Smith/Getty Images for NASCAR

In un finale clamoroso Ricky Stenhouse Jr. si è aggiudicato la U.S. Cellular 250, 22esima gara del calendario della Nationwide Series, conquistando così la sua seconda vittoria del 2011 e replicando il successo ottenuto sul tracciato di Newton il 22 maggio scorso.

Nel corso dell’ultima tornata Stenhouse, che poteva vantare una manciata di decimi di secondo di vantaggio sul compagno di squadra Carl Edwards, ha rotto il motore mentre percorreva curva 4, disperdendo olio in pista. Edwards a quel punto ha cercato di sterzare per evitare la Ford Mustang #6, ma le ruote anteriori della sua stock-car sono scivolate sull’olio appena lasciato da Stenhouse, mandando la Ford #60 dritta nel posteriore della #6, che ha così tagliato il traguardo in prima posizione. (altro…)

Dillon & Busch a Nashville

Dillon e Busch in prima fila ad aprile a Nashville, (Photo by Jason Smith/Getty Images for NASCAR)

Sprint Cup – prossima gara Brickyard 400 @ Indianapolis Motor Speedway, domenica 31 luglio alle ore 19 italiane

Allen Bestwick nuovo telecronista ESPN – il popolare network televisivo, che trasmetterà le prossime 17 gare della Sprint Cup, ha deciso di sostituire Marty Reid con Allen Bestwick alla guida delle telecronache della Sprint Cup sia nelle prove che in gara. Bestwick sarà affiancato da Dale Jarrett ed Andy Petree, i quali facevano già parte della consueta squadra di ESPN, mentre sarà sostituito nelle trasmissioni pre-gara da Nicole Briscoe.

Spostata l’udienza di Kyle Busch – é probabile uno slittamento al 23 agosto dell’udienza che vede Kyle Busch imputato per eccesso di velocità e guida pericolosa. Busch, che si è già assunto le responsabilità del proprio comportamento, rischia una sospensione della patente di guida per 60 giorni da della Motorizzazione del North Carolina, e, se il giudice dovesse essere decisamente inclemente, una condanna fino a 60 giorni di prigione e un anno di sospensione della patente.

Jim Pohlman nuovo crede chief di Juan Pablo Montoya – Chip Ganassi ha deciso per un cambio al timone del team della Chevrolet #42. Brian Pattie, che lavorava al fianco dal 2008, sarà sostituito a partire da Indianapolis da Jim Pohlman, che ha occupato vari ruoli all’interno dell’Earnhardt-Ganassi Racing fin dal 2006. La sostituzione arriva appena prima di una gara, la Brickyard 400, che recentemente ha visto Montoya dominare per poi restare con un pugno di mosche e in un momento critico della corsa alla Chase. Il pilota colombiano é al momento 17esimo nella classifica generale, ha assoluto bisogno di una vittoria per ambire ad un posto da Wild Card e a Loudon é rimasto a secco all’ultimo giro mentre era in corsa per un piazzamento nella top-10. “Siamo contenti di avere qualcuno del calibro di Jim a cui affidare questo ruolo,” ha detto Chip Ganassi. “Jim é con noi da anni ho fiducia nella sua capacità di far fare un passo avanti al team.” Pattie non é stato licenziato, ma anzi affiancherà Pohlman nei suoi primi giorni da crew chief.

Greg Erwin nuovo crew chief di AJ Allmendinger – Greg Erwin, ex crew chief di Greg Biflle, rilasciato dal Roush Fenway Racing appena settimana scorsa, ha trovato subito un nuovo impiego. Occuperà lo stesso ruolo presso il Richard Petty Motorsports, guidando il team della Ford Fusion #43 a partire dalla prossima settimana, quando la Sprint Cup farà tappa a Indianapolis per la prestigiosa Brickyard 400. “Quando una porta si chiude, se ne apre un’altra e questo ne é un grande esempio,” ha detto Erwin. “Non potrei essere più felice di aver trovato una nuova casa al Richard Petty Motorsports. Lavorare per Richard Petty e condurre il team della mitica #43 é una grande opportunità per me. AJ Allmendinger ha mostrato di avere un grand talento e sono entusiasta di avere la possibilità di riportare la #43 in victory lane.

Il sindaco di Charlotte caustico sulla Hall Of Fame – Anthony Foxx, sindaco di Charlotte, ha espresso un parere negativo sulla gestione della Hall Of Fame da parte della Charlotte Regional Visitors Authority durante un’intervista rilasciata all’Observer. In particolare il primo cittadino ha giudicato negativamente le stime ottimistiche sul flusso di visitatori fornite a suo tem dalla CRVA, dicendo che non supporterà ulteriormente l’Authority, e quindi non contribuirà a colmare i buchi di bilancio della Hall Of Fame, senza un cambio al vertice dell’Authority stessa. Foxx ha detto che se le stime fossero state più accurate avrebbero fatto valutazioni diverse su quanto investire o addirittura sull’opportunità di investire.

La NASCAR toglie la vittoria nelle modified a Newman – Nella serata dello scorso sabato, Ryan Newman si era imposto in una gara della Whelen Modified Series sul circuito di Loudon, ma il successo gli é stato tolto dopo che i commissari hanno trovato importanti irregolarità nella sua vettura, soprattutto riguardanti il motore. Il crew chief Mike LaRochelle e il proprietario dell’auto, Kevin Manion, sono stati banditi dalle serie regionali della NASCAR fino al 31 dicembre 2011. La vittoria in gara é andata al secondo piazzato, Todd Szegedy.

J.J. Yeley al Front Row Motorsports per il resto della stagione – il 34enne di Phoenix, Arizona, guiderà per il Front Row Motorsports per il resto della stagione della Sprint Cup, pilotando alternativamente le Ford #55 e #38. Yeley aveva sostituito Travis Kvapil in New Hampshire, portando la #38 ad un 23esimo posto al traguardo, dopo aver guidato per Whitney Motorsports nella prima parte dell’anno.

Nationwide Series – prossima gara Federated Auto Parts 300 @ Nashville Superspeedway, domenica 24 luglio alle ore 1:30 italiane

La NASCAR riammette un meccanico – Benjamin Williams, sospeso a tempo indeterminato per abuso di sostanze stupefacenti nel 2009, é stato riammesso dalla NASCAR dopo aver completato con successo il programma di riabilitazione “Road to Recovery”.

Drew Herring al volante della #18 a Nashville – Herring, che a maggio aveva guidato la Toyota #20 del Joe Gibbs Racing, questa volta sarà al volante della #18, assistito peró da gran parte del team che normalmente gestisce la #20. l’obiettivo é quello di ottenere un buon risultato per la classifica Owners.

Edwards esclude di correre l’intero calendario Nationwide nel 2012 – intervistato da ESPN, il 31enne del Missouri ha detto che non pensa di prendere parte a tutta la stagione della serie cadetta, in modo da dedicarsi maggiormente alla Sprint Cup e alla propria famiglia. Edwards si é anche detto dispiaciuto perché ama molto la Nationwide Series. (altro…)

Logano taglia il traguardo davanti a Leffler, Credit: Jerry Markland/Getty Images for NASCAR

Da ultimo a primo in 100 giri, una bella impresa per Joey Logano, che è scattato dalla quarantatreesima posizione ed è passato in testa a metà dell’ultimo giro della Subway Jalapeno 250, giusto in tempo per transitare sotto la bandiera a scacchi davanti a Jason Leffler, Reed Sorenson e Kyle Busch, che lo ha spinto fino alla vittoria.

Dietro di loro il caos, con un incidente che ha coinvolto mezzo gruppo, innescato da un contatto tra Mike Wallace e Danica Patrick. La ventinovenne del Wisconsin è stata autrice di una buonissima performance, transitando anche in testa per un totale di 13 giri e dimostrando di saper farsi valere sul superspeedway della Florida, per la gioia dei suoi moltissimi fans. Ad un giro e mezzo dalla conclusione, mentre si trovavano in lotta per la prima posizione, Danica e il compagno di team Aric Almirola si sono “sganciati”, finendo in coda al gruppetto dei migliori. Mentre stavano rimontando all’esterno, lungo il rettilineo finale, uno scarto improvviso di Mike Wallace ha obbligato la Patrick ad una brusca sterzata che ha finito col dare il via al big one.

Molti piloti hanno tagliato il traguardo con l’auto a pezzi, se non in fiamme, e la classifica ufficiale ha visto piazzarsi al quinto posto Allgaier, davanti ad Annett, Kenny Wallace, Sadler, Almirola e la stessa Patrick a chiudere la top-10

Per Logano, ventunenne promessa del Connecticut si tratta della prima vittoria del 2011, la prima anche a Daytona, la nona in carriera, in una gara caratterizzata dalla bellezza di 6 bandiere gialle (26 tornate totali) in 100 giri, oltre che da 36 cambi al vertice tra 13 piloti.

Il big one dell'ultimo giro, Credit: Chris Graythen/Getty Images

“Ogni volta che ci siamo agganciati in quel modo siamo stati efficaci” ha detto Logano della sua collaborazione in gara con Kyle Busch, “Di solito sono io quello che finisce secondo, sfortunatamente, ma questa volta sono il vincitore, quindi sono piuttosto carico per questo. Questa è una grande vittoria per me per un sacco di ragioni”.

In classifica generale Reed Sorenson allunga a 9 punti il suo vantaggio su Elliot Sadler, unico dei primi a secco di vittorie, e a 31 punti quello su Ricky Stenhouse Jr., ventisettesimo a Daytona. Stabili anche tutte le altre posizioni, con Allgaier quarto a 37 lunghezze e Leffler quinto, più staccato, a 73.

Stay Tuned!

Burnout per Reed Sorenson, Credit: Jason Smith, Getty Images

Reed Sorenson si è aggiudicato nella notte la Bucyrus 200, svoltasi a Elkhart Lake, Wisconsin, sedicesimo appuntamento dei 34 che compongono il calendario della Nationwide Series, che costituisce la sua prima affermazione del 2011, nonché la prima dal 2007 a questa parte. La vittoria, per Sorenson, è arrivata in modo quanto mai rocambolesco, dopo tre tentativi, tutti infruttuosi, di green-white-checkered finish. La gara è stata condotta in larga parte da Michael McDowell, che ha però visto sfumare le proprie chances a causa di un errore nel finale concitato.

il gruppone della Nationwide si snoda sui saliscendi di Road America, Credit: Jonathan Daniel, Getty Images

A quattro giri dalla baniera a scacchi, Doug Harrington è andato a muro, rendendo necessario un periodo di neutralizzazione e quindi un primo ricorso alla regola del green-white-checkered. Al restart è stato subito il caos alle spalle di McDowell e Fellows: Jacques Villuneuve, sulla Dodge #22 del Penske Racing, si è buttato all’interno di Brian Scott e Max Papis, mettendo due ruote sull’erba (lui stesso ha dichiarato di non essersi ricordato che la pista si restringe proprio in quel punto) e carambilando su proprio su Scott e Papis. Il primo è finito nella ghiaia, mentre l’italiano è finito dritto a muro, rimediando danni rilevanti alla vettura.

“Mi dispiace ragazzi, lo sapevo che la #22 avrebbe fatto qualcosa di stupido” ha subito detto Max via radio, per poi rincarare la dose nel dopo-gara, quando è andato a parcheggiare la Chevy del Kevin Harvick Inc accanto alla stock di Villeneuve nel chiaro tentativo di confrontarsi con il pilota canadese.

Allgaier ha visto la vittoria sfuggire per qualche litro, Credit: Jonathan Daniel, Getty Images

Tornando alla gara, il secondo tentativo di concludere la gara in verde è sfumato proprio a causa di un errore di McDowell, andato per prati come molti altri piloti in un punto del circuito in cui sembra ci fosse dell’olio o qualche altro problema di aderenza. La leadership a quel punto è passata a Justin Allgaier per l’ultima ripartenza. Il pilota della Chevrolet #31 è riuscitoa prendere un buon vantaggio, vanificato però dall’ennesima neutralizzazione, causata questa volta da una vettura ferma in traiettoria, la #88 di Aric Almirola.
La classifica a quel punto doveva essere congelata, ma Allgaier ha finito il carburante, non riuscendo a mantenere la velocità della Pace Car e Ron Fellows, invece di rallentare, ha sorpassato di gran carriera Allgaier, andando a tagliare il traguardo per primo in regime di bandiera gialla. I commissari, riesaminate le immagini, hanno attribuito la vittoria a Sorenson, che aveva sottolineato polemicamente la sua situazione, affiancando Fellows sotto la bandiera a scacchi. Al terzo posto ha chiuso Villeneuve, seguito da Sadler, Wallace, Ranger, Annett, Stenhouse Jr., Carmichael e Fitzpatrick.

Primo successo del 2011 per Sorenson, Credit: Jonathan Daniel, Getty Images

“Questo non è il posto dove pensavo di vincere una gara. Non ero mai stato qui” ha detto il vincitore “E’ facile per tutti entrare in contatto e causare incidenti (in finali in regime di green-white-checkered). Siamo stati capaci di capitalizzare su questo. Quando l’ultima gialla è uscita, Justin era primo e noi secondi. Siamo stati in grado di rimanere al secondo posto. Justin ha finito la benzina in Curva 6 e a noi siamo riusciti a finire il giro e ad avere anche della benzina per il burnout”

In classifica generale Sorenson è balzato al comando e precede di 5 lunghezze Sadler e di 7 Stenhouse Jr.. Più lontano, 34 punti, Justin Allgaier.

Kenseth ha portato in victory lane la Ford Mustang #16, Chris Graythen/Getty Images for NASCAR

Roush Fenway Racing sugli scudi nella Top Gear 300, gara della Nationwide Series svoltasi ieri a Charlotte, North Carolina. Le tre Ford Mustang del team di Jack Roush, tutte in livrea bianco-azzurra Fastenal, hanno dettato legge e sono giunte sul traguardo nelle prime quattro posizioni, con Matt Kenseth, al volante della #16 che tornerà a Trevor Bayne dalla prossima gara, che ha preceduto Carl Edwards per meno di un secondo. Al terzo posto Kyle Busch, primo dei non-fordisti e alle prese per tutta la gara con una certa carenza di grip, seguito da Ricky Stenhause Jr., sull’ultima vettura del Roush Fenway Racing, primo dei piloti abituali della Nationwide Series.

La gara si è decisa a 51 giri dal traguardo, quando la maggior parte dei concorrenti si è fermata per l’ultima sosta ai box. Edwards, Busch, Kasey Kahne e Jason Leffler hanno scelto di non rientrare e hanno un po’ pagato la scelta nel finale. Kahne ha avuto problemi di consumo del carburante e ha dovuto rinunciare alla quarta piazza per uno splash&go, mentre Edwards, che inizialmente aveva accumulato un piccolo margine su Kyle Busch, si è visto rimontare da Kenseth, che lo ha prima logorato, mettendogli una gran pressione, e poi passato a due giri dalla fine per involarsi verso la bandiera a scacchi.

Ricky Stenhause Jr. guida il gruppo dalla pole-position al calare della bandiera verde, Geoff Burke/Getty Images for NASCAR

Al quinto posto ha chiuso Reed Sorenson, seguito da Brad Keselowski, Steve Wallace, Brian Scott, Aric Almirola ed Elliot Sadler. (altro…)

Burton sulla Chevrolet CAT, fonte nascarmedia.com

Burton e Caterpillar rinnovano con RCR – Il team Richard Childress Racing ha raggiunto un accordo di rinnovo contrattuale sia con lo sponsor Caterpillar che con Jeff Burton. Il pilota della Virginia guiderà anche nei prossimi anni la Chevrolet #31 sponsorizzata dall’azienda produttrice di veicoli da lavoro, presente sulle carene del team RCR dal 2009. Il debutto di Burton in seno al team risale invece al 2004. Il mercato piloti sembra essersi spostato curiosamente all’inizio della stagione.

Annunciati i candidati alla Hall of Fame per il 2012 – Terza tornata di candidati per l’introduzione nella Hall of Fame della NASCAR. Come di consueto dalla lista verranno scelti 5 nomi, che entreranno nell’olimpo delle corse per stock-car americane. Il voto sarà affidato ad un comitato di 54 tra giornalisti, rappresentanti delle case automobilistiche, addetti ai lavori ritirati e  proprietari di piste, con l’aggiunta di cinquantacinquesimo voto, scaturito da un sondaggio tra i fans sul web. Ecco i 25 candidati:

  • Buck Baker, primo pilota a vincere 2 titoli consecutivi nella massima serie, nel 1956-57
  • Red Byron,primo campione, nel 1949, di quella che oggi è la Sprint Cup
  • Richard Childress, indici volte vincitore della classifica riservata agli owners nelle tre maggiori serie sanzionate dalla NASCAR
  • Jerry Cook, sei volte campione della categoria Modified
  • H. Clay Earles, fondatore del Martinsville Speedway
  • Richie Evans, nove volte campione della categoria Modified
  • Tim Flock, due volte campione della massima categoria NASCAR, oggi nota come Sprint Cup
  • Rick Hendrick, 13 volte vincitore della classifica owners nell tre maggiori categorie della NASCAR
  • Jack Ingram, due volte campione dell’allora Busch series, oggi denominata Nationwide
  • Dale Inman, crew-chief otto volte campione dell’attuale Sprint Cupeight-time
  • Bobby Isaac, campione della massima serie nel 1970
  • Fred Lorenzen, 26 vittorie nella top-class, tra cui la Daytona 500 e la World 600
  • Cotton Owens, pilota-proprietario, vincitore della classifica per gli owners del 1966 con David Paerson
  • Raymond Parks, vincitore della prima classifica per gli owners
  • Benny Parsons, campione della massima categoria NASCAR del 1973
  • Les Richter, ex dirigente NASCAR;  ex presidente del Riverside International Raceway
  • Fireball Roberts, vincitore di 33 gare NASCAR tra cui, nel 1962, la Daytona 500
  • T. Wayne Robertson, vice-presidente dello storico sponsor tabaccaio Winston, title sponsor della massima categoria dal 1972 al 2003
  • Herb Thomas, primo bi-campione della top-division NASCAR, nel 1951 e nel 1953
  • Curtis Turner, una delle prime stelle delle stock-cars, fondatore del Charlotte Motor Speedway e, tra le altre cose, unico vincitore di due gare consecutive partendo dalla pole e conducendo tutti i giri in testa, nel 1950
  • Darrell Waltrip, 84 vittorie e tre titoli in quella che oggi è la Sprint Cup. Attuale “voce” della NASCAR su Fox
  • Joe Weatherly, due volte campione della massima categoria NASCAR
  • Glen Wood, fondatore, con i fratelli, del team Wood Brothers
  • Leonard Wood, co-proprietario ed ex crew-chief del team Wood Brothers. L’inventore del moderno pit-stop, aveva compreso per primo quanto fosse importante perdere meno tempo possibile ai box
  • Cale Yarborough, tre titoli consecutivi nella massima serie, tra il 1976 e il 1978

I selezionati per la Hall of Fame verranno annunciati il 14 giugno a Charlotte, NC, mentre il 23 maggio farà il suo ingresso nella Hall of Fame la classe del 2011, composta da David Pearson, Bobby Allison, Ned Jarrett, Lee Petty, e Bud Moore.

Edwards ancora al centro del mercato – Rinnovato per tre anni il contratto con greg Biffle, ora Jack Roush è concentrato sul trattenere nel suo team il principale pilota con contratto in scadenza: il capolista Carl Edwards. Roush si è detto fiducioso di poter raggiungere un accordo entro i mesi estivi, mentre il pilota del Missouri sta valutando le alternative possibili. Ha recentemente visitato il team Joe Gibbs, che potrebbe essere interessato a schierare una quarta auto per accogliere Edwards, ma le voci più insistenti lo vedono rinnovare con il team RFR. (altro…)