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credits: Getty Images For NASCAR

Joey Logano si è imposto al Talladega Superspeedway, nella Aaron’s 312, con un sorpasso all’ultimo metro ai danni di Kyle Busch, in una gara segnata da sorpassi, incidenti, vendette e soprattutto dal brutto incidente che ha avuto come protagonista Eric McClure, al momento trattenuto in ospedale per accertamenti, ma uscito illeso dall’impatto.

E’ stata davvero una gara col marchio “Talladega DOC”, l’ottava prova della Nationwide Series: 18 piloti si sono alternati al comando per 37 cambi di leadership, in un mix di tandem-drafting e pack-drafting, un paio di big-ones e 7 bandiere gialli complessive hanno neutralizzato la corsa per 27 giri e non sono mancate ripicche e manovre al limite. (altro…)

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Chris Graythen/Getty Images for NASCAR

Anche per la Nationwide Series, questa off-season si sta rivelando ricca di incertezze, dettate principalmente dalla congiuntura economica. Molti sedili sono ancora vacanti e piloti di primissimo piano come Kyle Busch, Ricky Stenhouse Jr ed Aric Almirola non hanno ancora, per un verso o per l’altro, confermato i propri programmi, mettendo i presupposti per un “effetto domino” che presumibilmente si scatenerà nelle prime settimane del 2012.

Almirola lascia il JR Motorsports per passare in CUP con RPM?– In mezzo a tante situazioni incerte, Aric Almirola pareva sistemato a dovere, grazie ad un contratto per disputare tutta la prossima stagione in Nationwide con il JR Motorsports, al volante della Chevy #88. Negli ultimi giorni però le cose sono decisamente cambiate: secondo quanto riporta il Charlotte Observer, Almirola sarebbe addirittura in pole-position per prendere il posto di AJ Allmendinger al volante della Ford #43 del Richard Petty Motorsports in Sprint Cup. Il rumor vorrebbe Almirola alla corte di Petty insieme ad uno sponsor, che aiuterebbe almeno in parte a coprire il budget, ma il passaggio ad una Ford renderebbe incompatibile la sua presenza in Nationwide su una Chevrolet. Aric,  Il team RPM ha in programma di annunciare il nuovo pilota, insieme ad un nuovo sponsor, dopo le festività. (altro…)

Mark Martin e Jeff Burton a Darlington, Geoff Burke/Getty Images for NASCAR

Sprint Cup – Quaker State 400 @ Kentucky Speedway, domenica 10 luglio dalle 1.30 a.m. ora italiana

L’ultima dei carburatori a Daytona – Quella della notte tra sabato e domenica è stata l’ultima gara corsa a Daytona dalle vetture della Sprint Cup con i carburatori. Quando le stock-cars scenderanno di nuovo in pista per i test pre-campionato nel 2012, saranno tutte dotate di iniezione elettronica.

Giovedì i primi test per l’iniezione elettronica – si terranno giovedì al Kentucky Speedway i primi test per i team NASCAR che vorranno sperimentare in pista l’iniezione elettronica con centralina McLaren, che diventerà obbligatoria per tutti dal 2012. Ogni team potrà avere al massimo un vettura impegnata nei test, ma potrà aggiungerne una seconda se questa sarà dotata dell’iniezione elettronica. Secondo quanto riportato da scenedaily.com saranno diversi i teams che sfrutteranno l’occasione e dovremmo vedere impegnati a sgrossare il nuovo sistema Aric Almirola, Greg Biffle, Matt Kenseth, Austin Dillon, Mike Skinner e Sam Hornish Jr. La centralina fornita da McLaren sarà dotata di un sistema di protezione che la farà spegnere in caso di tentata manomissione o di intrusione nel software di gestione.

Ford continuerà con la Fusion in Sprint Cup – Ford Racing ha annunciato per bocca del proprio direttore, Jamie Allison, che anche nel 2013 la casa dell’ovale blu continuerà a schierare la Fusion nella Sprint Cup. Niente Mustang quindi: Allison ha detto che sono state effettuate approfondite valutazioni e che Ford ha deciso di continuare con il suo modello più venduto. “Inizialmente, addirittura quando stavamo considerando la macchina per la Nationwide, avevamo valutato la Mustang”, ha detto Allison. “Eravamo molto eccitati quando abbiamo introdotto la Mustang, Abbiamo riscontrato interesse da parte dei fans, dei media e anche una nicchia di consumatori che non avevano mai seguito la NASCAR ma che amano la Mustang hanno cominciato a seguire la Nationwide. Questo ci ha dato un’anticipazione di quello che potrebbe succedere se immettessimo la Mustang in Cup. La Fusion è molto importante per noi, è la nostra macchina più venduta e quando l’abbiamo lanciata, l’abbiamo fatto in NASCAR. Crediamo che la NASCAR sia una piattaforma che può aiutarci ad attrarre fan per il fatto che abbiamo una berlina eccitante come la Fusion, oltre che la Mustang”.

Michael Waltrip con un livrea speciale in onore del fratello Darrell – Il quarantottenne pilota/owner Michael Waltrip, nativo di Owensboro, Kentucky, correrà la gara di casa della Sprint Cup con una livrea particolare a decorare la sua Toyota Camry numero 15. La livrea in questione celebrerà il fratello di Michael, Darrell, che entrerà a far parte della NASCAR Hall of Fame dal 2012, sfoggiandone il volto sul cofano e una foto in victory lane sulle fiancate.

Sonoma punta sulla sostenibilità – Come riportato da un articolo su Forbes, il circuito di Sonoma, California, sta puntando gran parte del proprio futuro sulla sostenibilità ambientale, attraverso l’installazione di 1652 pannelli solari, che forniranno al tracciato il 41% dell’energia elettrica di cui ha bisogno, l’utilizzo di cartelloni pubblicitari realizzati con LED al posto delle tradizionali sorgenti luminose e affidando il taglio dell’erba lungo la pista a un gregge di 3000 pecore.

Martin vuole aiutare Frye ma non diventare owner – Intervistato da Dave Despain durante Wind Tunnel, la trasmissione che il giornalista conduce ogni domenica su Speed, Mark Martin ha dichiarato che gli piacerebbe continuare a guidare e dare il proprio contributo anche lontano dal volante, ma di non essere interessato a diventare proprietario di un team, nemmeno dell’ex team Red Bull dell’amico Frye. “Sono molto interessato e vorrei collaborare con Jay Frye e la sua organizzazione per aiutare Jay ad andare avanti e ricostruire quel team. Ci sono un sacco di cose che vorrei fare in questo sport, incluso guidare auto da corsa, e oltre a guidare auto da corsa. Ma come proprietario, non mi ci vedo in alcun modo. Non mi interessa.” ha detto Martin.

Edwards impegnato con la Ford Mustang, Grant Halverson/Getty Images for NASCAR

Nationwide Series – Feed The Children 300 @ Kentucky Speedway, sabato 9 luglio dalle 1.30 a.m. ora italiana

La Nationwide passa dal Lucas Oil Raceway all’Indianapolis Motor Speedway per il 2012 – Dall’anno prossimo l’appuntamento dell’Indiana con la Nationwide Series non si terrà più al Lucas Oil Raceway, un ovale corto situato appena fuori da Indianapolis, bensì al leggendario Indianapolis Motor Speedway. La scelta degli organizzatori è in netta controtendenza con quanto fatto finora per ridare un carattere distinto alla Nationwide, attraverso la creazione di eventi dedicati, l’utilizzo di vetture dall’estetica particolare e l’obbligo per i piloti di scegliere la serie in cui competere per la classifica. Le ragioni di questa decisone, che sembra la classica zappa sui piedi, visto il successo di pubblico che può vantare il Lucas Oil Raceway, è probabilmente dettata dalla volontà di attrarre spettatori sulle tribune di Indy per la Brickyard 400. Le gare poco spettacolari degli ultimi anni e il problema con la durata ridicola delle gomme avuto nel 2008 hanno fatto nettamente calare il pubblico per quello che era partito come un evento di grandissima portata e ora la NASCAR tenta di offrire di più agli spettatori, affiancando alla Sprint Cup le gare della Grand-am e della Nationwide Series.

Due meccanici sospesi per uso di sostanze – Troy hartman e Denise Harmon-Mixon, due meccanici che lavorano in Nationwide Series, sono stati sospesi dalla NASCAR per aver violato il regolamento sull’abuso di sostanze.

Eric McClure dimesso dall’ospedale – Il pilota della Chevrolet #14 del TriStar Motorsports, Eric McClure, coinvolto in un incidente nella Subway Jalapeno 250 a Daytona, è stato dimesso dall’ospedale e ha ricevuto l’ok dai medici per correre in Kentucky. “Ho una commozione cerebrale e sono piuttosto dolorante, ma per il resto sono ok” ha scritto Eric sul suo profilo Facebook. “I ragazzi costruiscono macchine sicure e il team medico della NASCAR è fantastico.”

I trucks lanciati sul Kentucky Speedway nel 2010, Streeter Lecka/Getty Images for NASCAR

Camping World Truck Series – UNOH 225@ Kentucky Speedway venerdì 8 luglio dalle 2.00 a.m. ora italiana

Niente Lucas Oil Raceway anche per la Truck Series – Anche i trucks molto probabilmente perderanno la prova al Lucas Oil Raceway nel 2012, circuito su cui correvano ininterrottamente dal 1995. Il direttore del circuito ha infatti annunciato che non inseguiranno l’accordo con gli organizzatori. La delusione per tutti i piloti amanti degli ovali corti è evidente, come testimoniano le dichiarazioni di Todd Bodine, che si è detto terribilmente dispiaciuto di perdere un pezzo di storia della serie, così come Timothy Peters.

Josh Richards debutta con il Kyle Busch Motorsport – Josh Richards, ventitreenne bi-campione della serie World Of Outlaws Late Models, spettacolare campionato che si disputa su circuiti sterrati, debutterà in Kentucky nella Camping World Truck Series su Toyota Tundra #15 del Kyle Busch Motorsport, con cui si è accordato per prendere i via in 11 prove, con l’obiettivo di disputare l’intera stagione nel 2012. “Il mio programma è di quasi metà stagione, con un gruppo di gare diverse su piste differenti. Ottimo per acclimatarmi e essere in grado di competere.” ha detto Richards. “Non mi aspetto di vincere al primo tentativo. Ma con il team, il materiale e le persone che ho, se faccio il mio lavoro e li ascolto, non passerà molto prima che possa correre davanti e possa vincere delle gare”.