Posts contrassegnato dai tag ‘fia’

Piccola e simaptica iniziativa. Non ci stare bene sulla scrivania il caschetto di Gilles? Potete farlo semplicemente stampando le immagini qui sotto, in A4 o A3 ed usando forbici, colla stick e scotch. 😀 enjoy

Annunci

Ha destato tanto scalpore la manovra difensiva di Rosberg su Hamilton prima e Alonso poi. Molti, convinti del fatto che dovesse essere punito per manovra pericolosa, sono rimasti basiti dinanzi alla mancata penalizazione, arrivando perfino a parlare di complotto: “Come si può punire il vincitore dell’ultima gara? Però se l’avesse fatta Hamilton…” Altri invece han tirato fuori la nuova regola FIA che impone al pilota che si difende un solo cambio di traiettoria per cercare un penalty per il tedesco.

Cerchiamo di fare un pò di chiarezza, su tante cose. (altro…)

image

La F1 si ritroverà a Barcellona con una certezza…non ci sono certezze. Quattro gare,quattro vincitori,quattro podii diversi.Oggi è stato il turno della Redbull e del ritorno di Vettel…Noi di motorsportrants non l’abbiamo mai dato per morto e nemmeno gli abbiamo dato del fermo alla prima difficoltà. Anzi avevamo già detto in Cina che Seb nonostante l’auto aveva fatto una grande gara,coriacea e di sostanza.
Se riescono a sitemare la questione scarichi saranno cavoli amari ancora per tutti.

(altro…)

Se c’era chi aveva dubbi, oggi dovrebbe essere stato smentito. Noi l’abbiamo sempre detto che Vettel sa guidare e che non è li davanti solo per la vettura che ha. L’aver messo la redbull in pole oggi dimostra che i suoi detrattori devono fare un passo indietro. Continua lo scandalo dei piloti che scelgono di non scendere in pista nella q3…quando la fia si deciderà a far qualcosa sarà  sempre tardi. Miracolo di Kovalainen che passa in q2 ai danni di Schumacher..chissà  perché  ho l’impressione che se non fosse stato eliminato la storia del drs danneggiato nn sarebbe uscita.
Piccola curiosità  fatta  notare su twitter da moltissimi tifosi,blog e siti…La Force India oggi non è mai stata inquadrata. Sarà  per caso una decisione presa da Bernie e dalla Fom per ripicca nei confronti del tam indiano che ieri aveva saltato le seconde libere non fidandosi della sicurezza attorno al cirucito,facendo rientrare in hotel prima i membri del propriok staff?!

FIA MAGAZINE INMOTION – The road to safety

Pubblicato: 29 marzo 2012 da Depailler on Tyrrell P34 in autosport, Autosprint, fia, formula 1
Tag:,

corposo questo mese il giornale della fia. Si parla di sicurezza stradale, ma anche di F1 ed endurance. Da non perdere.

Qui il link per il download

inmotion-0312

FIA: LE DECISIONI POST GARA

Pubblicato: 26 marzo 2012 da Depailler on Tyrrell P34 in autosport, Autosprint, dagli archivi, fia, formula 1, FOTA
Tag:, ,

Ecco i documenti FIA del post gara con la penalità a Kartikeyan e la trascrizione della conferenza stampa.

mal-conference-sat

mal-document-36

 

L’app F1 2012? Soli 24euri..ed era gratis! VERGOGNA!

Pubblicato: 15 marzo 2012 da Depailler on Tyrrell P34 in autosport, Autosprint, fia, formula 1, FOTA
Tag:

L’anno scorso l’appilicazione F1 per seguire i tempi  di piloti e  team per i telefoni android ed iphone era gratisQuest’anno costa ben 24!euro per android e 20 per iphone…Non provate a scaricare dai market quella gratuita..serve solo ad indirizzarvi ai link a pagamento…Caro Bernie ecclestone…ma non ti pare caro come prezzo? Non ti bastano i soldi che già guadagni da tv, sponsor,team,circuiti,tifosi in tribuna e chi più ne ha più ne metta?! VERGOGNA!!!

ECCOVI IL LINK SE VOLETE SCARICARE L’APP.

http://www.formula1.com/mobile_services/live_timing.html

Qualcuno mi spieghi e mi aiuti a capire. Oggi apro Autosprint, articolo Williams. Antonini, che stimo e leggo da tempo, invece di spiegarmi tempi, novità e caratteristiche tecniche della vettura, ha perso metà articolo a (s)parlare, ennesima volta, di Coughlan e di quando, in McLaren, fotocopiava i disegni Ferrari che gli passava Stepney. Ora, fermo restando che l’atto fu grave, gravissimo, ma mi sembra che i protagonisti di allora abbiano legalmente pagato i danni fatti quella vicenda, addirittura la McLaren perse il costruttori e ricevette una multa astronomica.

Il discorso però è…perché  ancora a parlare delle fotocopie? Basta, la presentazione della vettura di Frank meritava altre parole. Se vogliamo veramente ancora parlare di fotocopie ogni volta che si pronuncia il nome Coughlan, lancio una sfida ad Antonini… Perché ogni volta che scrive di Alonso non ricorda che il buon Fernando, allora anche lui in McLaren, si leggeva i dati della Ferrari, e li testava in pista scambiandosi  le e-mail con l’allora collaudatore Pedro de la Rosa? Perché non ricorda che anche Alonso faceva parte della cricca della Spy story? Oppure ora che Fernando guida per la rossa facciamo finta che quelle cose non furono successe?

(altro…)

Ebbene sì, siamo nuovamente al paradosso. Speravo sinceramente che la vicenda del 2006 riguardante  l’abolizione del mass-damper sviluppato dalla Renault e poi introdotto da molte altre scuderie fosse solo una brutta parentesi legata ad una infelice intepretazione del’articolo 3.15, invece a quanto pare ha creato un precedente pericoloso. (altro…)

Il rischio c’è ed è elevato. Tra qualche anno l’Europa perderà parte dei suoi gp nel calendario della F1. Bernie l’ha detto più volte che a lui, teams e FIA del vecchio continente interessa poco o nulla e nononostante le parole di Montezzemolo contro queste idea, che parla parla da anni ai tifosi ma non combina mai niente, vedi voce riduzione de biglietti, sappiamo tutti che finirà così. Ad oggi solo Montecarlo ,Silverstone,Ungheria e Monza sono al sicuro. E’ uno scandalo che una pista come SPA,l’università delle corse, sia sempre messa in discussione e che rischi di sparire dal calendario…e con essa il gp di Germania, d’Europa, di non vedere mai più un altro gp di Francia o di sognare di vedere ritornare in calendario locations storiche come Zeltweg o Brands.Io non vorrei vedere un alternanza Belgio/Francia…le vorrei entrambi. Ovvio che i mercati finanziari la fanno da padrone e dettano legge…ovvio che non siamo noi a decidere e tanto meno possiamo far cambiare idea a loro signori potenti, ma per una volta almeno facciamo sentire la nostra voce unita e dimostriamo il nostro disagio. Per questo abbiamo pensato ad un logo da condividere con voi amici tifosi e con chi come noi scrive in blog e siti. Un logo silenzioso, non urlato ma che dimostri che comunque noi non siamo indifferenti a quello che succede e alla storia che stanno cancellando…perchè parliamo di F1 ma lo stesso discorso potrebbe essere fatto per  il futuro mondiale endurance. Mettetelo pure nelle bacheche di facebook, nel vostro blog o sito, condividetelo e fatelo girare su Twitter…basta poco…non servirà? Almeno ci abbiamo provato e potremmo dire che noi non siamo stati a guardare, ma per una volta tutti uniti.
Contattatemi se volete il logo al mio indirizzo internet. rturcato@motorsportrants.com

Here below the article in english

(altro…)

La Fia è da sempre molto attenta alla sicurezza dei piloti e l’attenzione verso ogni aspetto che concerne le attività in pista è aumentata di molto durante l’epoca Mosley e sta continuando ora con Jean Todt. Questo bellissimo manuale prodotto da Sid Watkins e dalla FIA Institute for motor sport safety che vi proproniamo serve a tutti i piloti, quelli alle prime armi,agli amatori…ma anche ai professionisti. Si parla di tutto dalla preparazione fisica a quella degli equipaggiamenti, a cenni di primo soccorso, cosa fare in caso d’incidente, passando per diete e doping. Una lettura interessante anche per il tifoso appassionato assolutamente da non perdere che vi consigliamo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Qui di seguito potete scaricare il manuale in versione pdf…buona lettura:

Driver-Guide-2011

Come fatto in precedenza voglio proporvi anche questa volta il magazine della FIA che è sempre molto interessante e ricco di contenuti. Questa volta da segnalare un bel articolo sulle donne nel motorsport e una bella intervista a Tony Fernandes che parla del futuro della Catheram e del suo team.

Qui potete scaricare il magazine in formato pdf: InMotion-DEC2011

Ricordate il famoso slogan pubblicitario che esaltava l’eccellenza tecnologica tedesca?
Bene, parafrasando quel messaggio, potremmo parlare di supremazia politica del Regno Unito, almeno a guardare una curiosa statistica relativa agli ex-piloti chiamati dalla FIA a partecipare al collegio dei commissari sportivi impegnati nei Gp di F1 del 2011.
Finora su 18 gare in ben 10 occasioni (ben il 55.55% delle volte) il pilota designato era originario del Regno Unito (che, come è noto, comprende Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord): 2 volte ciascuno gli inglesi Herbert, Mansell e Warwick e lo scozzese McNish e 1 volta ciascuno l’inglese Blundell e l’irlandese Donnelly.
Nelle 8 occasioni rimanenti in due casi il pilota era comunque di lingua inglese (Jones,Australia, e Daly, Eire), completano il quadro l’italiano Pirro (2 volte), il tedesco Frentzen (2 volte), il brasiliano Fittipaldi e il danese Kristensen.
E’ perlomeno singolare notare che Federazioni di paesi che hanno dato piloti, scuderie, costruttori, tecnici, circuiti che hanno contribuito in maniera fondamentale alla storia di questa sport, come Italia, Germania, Brasile, Francia e Giappone, tutte messe insieme, abbiamo espresso quest’anno un pilota steward solo in 5 occasioni, contro le 7 della sola Inghilterra (addirittura Francia e Giappone mai rappresentate).
A seguire l’elenco completo dei piloti steward del 2011: (altro…)

Vi proponiamo il video dell'(ennesimo) incidente tra Massa ed Hamilton,occorso nel corso del giro 24 del GP d’India.
Nel rettilineo che precede la curva 5 il pilota inglese si propone all’interno del ferrarista,senza però riuscire ad affiancarlo totalmente.
Il brasiliano, che si trova all’esterno percorrendo la traiettoria ideale, è avanti di circa mezza macchina al momento dell’impostazione della curva e chiude stringendo verso l’interno, Hamilton non molla e le due vetture vengono al contatto, riuscendo comunque a proseguire (Lewis riporta la rottura dell’alettone anteriore).
I giudici di gara decidono di penalizzare Massa con un drive through per aver causato la collisione, come deduciamo dal documento ufficiale della FIA (di cui vi proponiamo il link in basso).
L’ex pilota presente nel collegio giudicante era Johnny Herbert, inglese, quest’anno impegnato nel campionato Superstars al volante della Mercedes.
ind-document-45

immagine tratta dal sito http://www.motorsport.com

L’inchiesta sul crash di Las Vegas. L’IndyCar stà procedendo nella sua inchiesta per far luce sulle cause e sulla dinamica dell’incidente che all’undicesimo giro della 300 miglia di Las Vegas ha coinvolto 15 vetture e nel quale, purtroppo, ha perso la vita Dan Wheldon,mentre Power, Hildebrand e Pippa Mann sono rimasti infortunati (delle loro condizioni fisiche ci occuperemo più avanti nel post).
E’ stato deciso che l’inchiesta si comporrà di due fasi: la prima,che richiederà alcune settimane, prevede che un gruppo di lavoro interno raccolga e valuti tutti i dati e le evidenze dell’incidente in modo da stabilire con precisione dinamica e cause.
Questo team di esperti è composto da membri della safety commission e da ufficiali di gara e si avvarrà,nel suo lavoro, di consulenti ed esperti esterni (tra i quali anche quelli messi a disposizione dalla FIA).
Saranno analizzate, nello specifico, le 15 vetture incidentate, la telemetria di queste ultime, i dati raccolti dai sensori presenti a bordo (tra questi anche quelli sistemati negli auricolari della radio indossati dai piloti,che sono in grado di registrare le accelerazioni cui viene sottoposto il pilota),le risultanze del servizio di cronometraggio, foto e filmati dell’incidente, le dichiarazioni dei piloti coinvolti e i rapporti stilati dalla direzione gara.
Michael Murphy, medico legale della University Medical Centre di Las Vegas, ha stabilito che la morte di Dan Wheldon è stata causata dalla frattura del cranio.
La vettura dell’inglese presentava il roll-bar distrutto:al momento si ipotizza che ciò sia stato dovuto all’impatto della vettura contro uno dei pali di ferro che sostengono le reti di protezione che sormontano il muretto.
I risultati della Fase 1 dell’inchiesta saranno presentati ad una commissione esterna e indipendente per la loro validazione.
Nella Fase 2 le informazioni raccolte saranno utilizzate per incrementare la sicurezza attiva e passiva e per,dice il comunicato ufficiale, “minimizzare i rischi per il futuro”. (altro…)