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Will Power completa a San Paolo il suo personalissimo triplete: vince per il terzo anno consecutivo in Brasile,si aggiudica l’hat trick del punteggio (pole,vittoria e maggior numero di giri in testa) e porta a casa il terzo successo di fila di questo 2012 che gli permette di consolidare la leadership in campionato (+45 sul team mate Castroneves) e di prolungare la striscia vincente di Penske e Chevrolet (4 vittorie su 4 in questa stagione). (altro…)

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  • Due team, Herta Autosport e Dreyer & Reinbold, hanno lasciato i motori Lotus e cercano un nuovo fornitore. La Honda è stata finalmente autorizzata a montare un turbocompressore aggiornato: l’update era stato già portato a Long Beach e approvato dall’IndyCar, ma la Chevrolet aveva avanzato un ricorso costringendo i giapponesi a rimandare l’aggiornamento. Il ricorso è stato esaminato da una commissione indipendente,che ha dato ragione alla Honda.
  • Secondo quanto riportato da Autosport, la Ford starebbe considerando l’idea di sbarcare in IndyCar allargando a 4 il confronto tra motoristi.
  • E’ stato deciso che non ci saranno penalizzazioni in griglia ad Indianapolis. Il regolamento prevede che in caso di sostituzione anticipata del motore (prima cioè che questo raggiunga il chilometraggio minimo) scatti l’arretramento di 10 posizioni in griglia: eccezionalmente questo non avverrà ad Indianapolis ed eventuali penalità saranno scontate nella gara successiva a Detroit.
  • Ad Indianapolis Andretti schiererà anche Saavedra (in collaborazione con AFS Racing) e Ana Beatriz;   Ed Carpenter Racing,Sam Schmidt  Motorsports,Sarah Fisher Racing,Foyt Racing e Rahal-Letterman  si presenteranno anche con una seconda vettura: da stabilire il pilota per i primi due team, mentre gli altri tre affideranno il volante,rispettivamente, a Clauson,Cunningham e Jourdain.Proprio il messicano, con i suoi sponsor, ha portato via il sedile al nostro Filippi. Rahal non ha chiuso definitivamente le porte a Luca, non escludendo di poter schierare una terza vettura per lui, serve però un supporto economico che al momento non c’è. Sul catino dell’Indiana debutterà il team Shank con il pilota Jay Howard, mentre nell’entry list ufficiale, accanto al team Newman/Haas non compare ancora il nome di Jean Alesi, la cui presenza (più volte annunciata) non è dunque ancora ufficiale.
  • Il team KV Racing Technology è stato multato dopo che la vettura di Tony Kanaan non ha superato le verifiche tecniche a Long Beach. E’ stata riscontrata la violazione delle regola 14.7.2 che stabilisce in 18.5 galloni la capacità massima del serbatoio. Non è stata resa nota l’entità della sanzione pecuniaria.

Nuovo telaio, nuovi motori, nuovi piloti, nuove livree: il campionato 2012 inizia il prossimo 25 marzo a St. Petersburg e noi vogliamo proporvi le immagini delle 26 vetture che saranno al via della stagione.
Un modo per imparare a riconoscere (noi per primi) i protagonisti della serie, in modo da seguire con maggiore cognizione di causa le diverse fasi di gara.
Cominciamo col campione in carica Dario Franchitti (Chip Ganassi Racing, Dallara-Honda, numero 10): dopo il salto troverete il resto dello schieramento.Qual’è la vostra livrea preferita? (altro…)

ECCO LA FOTO CHE I ITFOSI ITALIANI ASPETTAVANO!

Sentimenti contrastanti mi accopagnano mentre mi avvio a scrivere queste righe. Tutti voi che ci seguite sapete quanto a cuore abbiamo i colori tricolori nel motorsport. L’affaire Trulli porta dietro a se 1000 problemi del nostro motorsport di questi ultimi anni. Non so da dove cominciare sinceramente. Partiamo da Jarno. In cuor suo penso sapesse che era molto difficile mantenere il suo posto in Caterham quest’anno perché  Petrov era li che girava come un avvoltoio e la sua valigia piena di milioni di dollari. Quello che da fastidio è come è avvenuto questo appiedamento. Con un contratto firmato a settembre e dopo aver provato la nuova vettura la settimana scorsa. Un comportamento insiegabile da parte di Tony Fernandes che si vantava tanto di non avere piloti paganti nel suo team. Ora ci racconta che Petrov serve a dare nuovo slancio al team e che sposa perfettamente la linea del gruppo…ma ho l’impressione che se io fossi arrivato da Fernandes con 1dollaro in più di Petrov …magicamente avrei sposato anch’io la linea del gruppo e sarei stato linfa nuova per il team. Jarno si è comportato da signore facendo capire che il team è alla canna del gas e che non potevano fare diversamente….Fossi stato Jarno li avrei mandati a fanculo invece…considerando che se Ferandes ha conquistato 2piazzamenti nella top ten costruttori lo deve proprio a Jarno…altrimenti caro Fernandes il tuo team sarebbe stato dietro anche alla Hrt. È un peccato che la collaborazione di Jarno si interrompa proprio ora dopo aver passato due anni a guidare una ciofeca. Questo poteva essere l’anno buono per poter raccogliere qualcosa dopo tanto sudore speso nello retrovie. Jarno di certo non meritava una vettura come la Caterham e forse poteva chiudere prima il rapporto con la F1 impegnandosi in Nascar dove molti lo aspettavano…oppure puntare all’endurance. Ma Jarno credeva nel progetto, nel creare un team da zero…forse ci credeva più lui che quelli attorno a lui.ora invece è rimasto fregato,non ci sono altri posti in #F1,in endurance da Toyota e sembra tardi per avviare un progetto indycar o nascar. Peccato Jarno 256 gp,4poles, dove hai raccolto meno di cui meritavi. Come ha scritto Peter Windsor oggi, avrà avuto anche la colpa di essere lamentoso a volte, ma Jarno rimaneva un artista del volante e strepitosamente veloce in qualifica. Prima che rovinassero anche la sezione delle piscine a Montecarlo allargandone la sede stardale, nessuno affronatava quella sezione come lui…pennellate di sterzo tra un cordolo e l’altro. Arrivato in F1 grazie  Minardi dopo aver vinto tutto nelle formule minori,rischia di vincere subito il primo gp della sua vita nell’anno dell’esordio con la prost gp in Austria prima che il motore cedesse a pochi giri dalla fine. Approdò in Jordan con un anno di ritardo quando ormai il team iniziò la fase di declino. In Renault però  dimostrò tutto il suo valore. L’unico suo problema è stato il non aver accettato di fare da secondo ad alonso sotto il regno Briatore. Se avesse accettato di fare il fedele cagnolino come Fisichella avrebbe ottenuto qualche vittoria in più ma per fortuna non l’ha fatto. La vittoria strepitosa di montecarlo ha rovinato i piani di Britore e quello fu l’inizio della fine per Jarno in renault. Come successe nel 99 in ferrari con Irvine..quando fecero di tutto per non fargli vincere il mondiale che do eva essere riportato a maranelo da schumacher…chi si ricorda la ruota scomparsa la nurburgring? Il buon eddie non poteva essere l’erede di scheckter.
La storia con Toyota non è andata come forse Jarno sperava…capitali da grande team ma ingegneri ed organizzazine non all’altezza…eppure podii e poles Jarno li ha ottenuti anche li. Tante occasioni perse,ma la coscenza pulita di non aver accettato di aver fatto da numero due a nessuno.
Il brutto dell’appiedamento di Jarno è che ci risvegliamo con una F1 senza piloti italiani al via e questo non succedeva dal 1969! Si sapeva che il momento stava arrivando ma nessuna delle autrità del nostro motorsport non ha fatto nulla per aiutare i nostri giovani piloti…si sono sempre nascosti dietro a frasi tipo…i nostri piloti non hanno volgia di soffire…cazzate! I  filippi,bortolotti,ceccon,bonanomi,mortara,valsecchi sono tutti li a dimostare che hanno torto e che è mancata la volontà  di seguirli ed aiutarli. Ora sembra che tutti cadano dalle nuvole. Siamo il popolo dei Nuvolari,Farina,ascari,bandini,alboreto…non di quattro russi o indiani solo con la valigia di dollari. Invece sapete come gira? Che filippi non riesce a trovare posto in indycar..che ceccon nonostante abbia stupito tutti ai test dei giovani di f1 è li senza un programma. E poi devo sentire anche Domenciali che dice che è triste una F1 senza italiani. Avesse il buon gusto di tacere almeno oggi.lui che al fota fan forums a monza ha detto di non vedere piloti italiani  top.vergogna! Lui e tutti quei giornalisti che passano il tempo a parlare solo di ferrari e valentino rossi…zitti tutti e vergogna oggi…come vergogna devono provare quelli della aci csai a capo di una federazione inesistente! Senza minardi in F1 nessuno crede più nei nostri talenti…e minardi stesso fu lasciato colpevolmente da solo quando era in crisi e fu costretto a chiudere il team. In ferrari tengono uno come rigon al simulatore e alle esibizioni tipo motor show, e poi mandano avanti un pilota solo perché  seguito dal figlio di todt. No cari amici non ci siamo. Speriamo che da tutti questi problemi ne esca qualcosa di produttivo….che il fatto di trulli aiuti a smuovere un po’ di cervelli rimasti troppo tempo fermi ai box. È tardi,bisognava muoversi prima….ma rimanere inermi ancora una volta sarebbe imperdonabile…nelle piste italiane ci sono ragazzi che meritano e che non sono secondi ad un “Paytrov”…
2anni fa parlavo con Ghinzani e mi diceva che nessuno aiutava chi come lui sta lavorando per i giovani italiani…che tutti i soldi della federazione e sponsor vanno alla ferrari…che tutta l’attenzione di stampa e media va solo alla ferrari…mi ha detto che se la voglia di tricolore non parte da noi tifosi per il motorsport italiano non ci sarà futuro…ed infatti lo vediamo dalla situazine in F1,nei rally, nel fatto che sempre meno gare internazionali vengono in italia…SVEGLIA,ANCHE SE TARDI,PRENDIAMO I PROBLEMI NATI CON L’APPIEDAMENTO DI TRULLI PER TIRARE UNA RIGA E RIPARTIRE CON IDEE E PROGETTI CHIARI! NESSUNO CHIEDE I 15 PILOTI ITALIANI IN F1 COME NEL 1990…MA NON ACCETTIAMO DI VEDERE QUESTA DESOLAZIONE…Pensiamoci quando accendiamo la tv per il gran premio d’australia..occhio..Mazzoni liquiederà tutto con 10parole di circostanza…ma noi rimaniamo vigili, facciamo sentire la nostra voce!

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Italiani, gente rara in F1 di questi tempi. Dopo Trulli e Liuzzi,che già stentanto da alcuni anni nei rispettivi teams, c’è il vuoto. Per quanto possiamo capire da quello che sta succedendo negli ultimi periodi, nel giro di uno o 2 anni non avremmo più piloti italiani in griglia e questo sarà per molto tempo…anche se spero vivamente di sbagliarmi. Durante il FOTA fans forum fatto ad inizio Settembre a Milano è stato chiesto a Domenicali perchè non ci siano piloti italiani in F1 ora ed in previsione futura. La risposta è stata che non ce ne sono attualmente che meritano. Ma siamo sicuri? E’ veramente così?In una F1 dove, grazie ai milioni di dollari, trovano posto piloti indiani dal palmares molto discutibile, non c’è veramente spazio per i nostri ragazzi? Diamo un occhiata… Edo Mortara: vincitore della f3 euroseries, vincitore in gp2, vincitore di 2 gp di macao consecutivamente…vincitore e a podio nel primo anno di dtm con l’audi…Non ha un curriculum forse adatto? Può essere Edo meno di un Kartikheyan qualsiasi?

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Lo so, non sono nato ieri e seguo il motorsport da tempo quindi questo discorso può risultare retorico ma la cosa mi fa incazzare. Anche oggi il futuro astro nascente del cavallino rampante, quel pilota tanto pompato da giornali e tv di settore italici, ne ha combinata un’altra delle sue. Jules Bianchi…doveva essere il suo anno…doveva annichilire la concorrenza…doveva dare 3 giri di distacco a tutti…eppure continua ad essere imbarrazzante ad ogni gara. A questo punto mi chiedo, stampa e tv (vero Mazzoni?) lo pompano solo perchè pilota della scuderia di Luca Cordero di Montezzemolo? E’ li in questa posizione privilegiata, e dovrà essere il futuro del cavallino non dimentichiamolo,solo perchè il suo manager è Nicolas Todt, figlio di Jean? Suvvia. Il nostro Mirko Bortolotti, ottimo nei test in F1, buono in F2, non male in gp3 nonostante un team non di primo piano, è stato scartato dal Ferrari Accademy per molto molto molto molto meno! Oggi il buon Mazzoni non ci ha messo un secondo a spalare letame su Filippi…ma chissà perchè ad altri piloti certe frasi, certi commenti, non li esterna mai? Cara Ferrari, con Bortolotti,Valsecchi,Mortara ormai persi perchè non hanno alle spalle un manager di rilievo, visto che in casa hai ancora Rigon….finiamola di fargli provare il simulatore e mettiamo al posto di Bianchi dandogli le stesse possibilità…vediamo poi se è solo il manager a fare la differenza.
Lo so…son pensieri retorici…riprova lo è il fatto che Massa, anche lui con manager figlio di Todt si trova seduto sul sedile della Rossa…Cosa che non meriterebbe affatto negli ultimi anni.
Cari piloti connazionali, non mollate! prima o poi zittiremo tutti! Anche se la Ferrari ha quel giovane kartista canadese (in italia non ce ne sono) figlio di un miliardario guarda caso amico di Schumacher e Montezzemolo sotto contratto per il futoro…ma avremmo tempo di parlarne.