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Per la nostra consueta rubrica “Back to the future” vi vogliamo riproporre il video del Gran Premio di Australia di F1 del 2002: un modo per ingannare l’attesa per l’appuntamento di Melbourne, che domenica prossima, alle sette ora italiana, darà il via alla stagione 2012.
Sono passati esattamente 10 anni da quella gara (che segnava il debutto in F1 di Massa, Webber, Sato, McNish e della Toyota): nel frattempo solo 4 scuderie (Ferrari, Williams, McLaren e Sauber) sono sopravvissute (la Sauber attraverso il breve interregno Bmw), mentre le altre 7 sono scomparse o hanno cambiato nome e proprietà (Toyota e Arrows non ci sono più, la Minardi è diventata Toro Rosso, la Jaguar è diventata Red Bull, la Jordan prima Midland, poi Spyker e infine Force India, la Renault ora è Lotus infine la Bar ha dato vita alla Honda e quindi alla Brawn e poi ancora alla Mercedes)e solo 5 dei 22 piloti che presero parte a quel Gp sono ancora in F1 (Massa, Webber, Button, Schumacher e Raikkonen, questi ultimi due avevano nel frattempo abbandonato la F1, rispettivamente, per il ritiro dalla corse e per passare ai rally).
Quella F1 contava su 8 motoristi (Ferrari, Bmw, Mercedes, Cosworth, Renault, Honda, Toyota e Asiatech – cioè i vecchi Peugeot-), oggi ne sono rimasti la metà (ovvero Ferrari, Renault, Mercedes e Cosworth),su 2 fornitori di pneumatici (Bridgestone e Michelin), oggi ,invece, abbiamo il monogomma Pirelli; in compenso il numero dei team è passato da 11 a 12 (per la precisione nel 2002 in corso d’opera le squadre divennero 10 dopo il forfait della Arrows) e il numero delle gare in calendario da 17 a 20.
In quella F1 non esistevano drs, kers, divieto dei test; c’erano i motori V10 3 litri di cilindrata concepiti per durare un solo Gp (e qualcuno aveva anche la versione più estrema da qualifica), e quello fu l’ultimo anno della sessione domenicale del warm-up e delle qualifiche “alla Senna” con 12 giri ciascuno e tutti insieme in pista per l’intera ora.
Dopo il salto trovate gli altri video (manca solo la quinta parte, bloccata da Youtube, ma il fatto non inficia la comprensione dell’andamento della corsa). (altro…)

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Sappiamo come funziona l’ibrido a batterie grazie alla F1 con il kers, sappiamo che la Toyota ha deciso di seguire la stessa via della F1 ma utilizzando capacitori al posto delle batterie…e l’ibrido Audi? L’audi come dicevamo ieri ha scelto il volano per il recupero dell’energia in frenata. Sistema prodotto dalla Williams http://www.williamshybridpower.com/news/36-press-releases/137-williams-hybrid-power-chosen-as-supplier-by-audi-sport che non lo ha mai utilizzato in F1 per motivi di ingombro in quanto il volano che gira a velocità folli deve essere racchiuso in un grande contenitore in fibra di carbonio sottovuoto e raffreddato …ma nell’edurance lo spazio per l’alloggiamento c’è eccome.

Dal sito Williams Hybrid Power http://www.williamshybridpower.com/index.php prendiamo

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Fernando Alonso si conferma in testa al termine della sessione conservando come miglior tempo l’ 1.18.877 fatto segnare questa mattina.
In effetti la F2012, rientrata ai box intorno alle 11.00, ne è uscita solo dopo 4 ore (impiegate,come spiegato un pò cripticamente via twitter dalla Ferrari, per “apportare alcuni cambiamenti e risolvere alcuni problemi”) per percorrere pochi giri ad andatura costante, utili per effettuare degli aero test: a fine giornata lo spagnolo è il pilota che ha girato meno di tutti (39 tornate per lui).
Vettel,dopo i problemi tecnici accusati questa mattina, è sceso nuovamente in pista solo alle 14.45, perdendo, di fatto, metà sessione, ma mostrando prestazioni molto interessanti sia in termini di passo,che di velocità assoluta.
Lo stesso si può dire di Lewis Hamilton, che ha ottenuto il suo miglior tempo con gomme medie (a differenza di Alonso, che nel suo giro veloce aveva le soft).
Quest’anno,comunque, come confermato da Rosberg (che con la Mercedes 2011 nei giorni precedenti ha portato avanti un programma incentrato sulla valutazione delle nuove Pirelli), il gap prestazionale tra le diverse mescole sarà minore rispetto alla scorsa stagione.
Stakanovisti di giornata Bruno Senna, che ha coperto ben 125 giri con la sua Williams, e Trulli (117 giri), che ha guidato per la prima volta in carriera una monoposto dotata di Kers.
Esclusi Alonso e lo stesso Trulli, gli altri 7 piloti in pista risultano compresi nello spazio di mezzo secondo: dopo il salto la lista dei tempi di questa quarta giornata di test a Jerez. (altro…)

F1 2014 – Il domani è già qui

Pubblicato: 28 luglio 2011 da Depailler on Tyrrell P34 in fia, formula 1, segnalazioni
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La Fia ha ratificato le nuove regole per il mondiale 2014 di F1. Diamo un occhiata assieme alle novità.

  • 8 marce,con una delle otto che dovrebbe essere usata solo per il motore elettrico in corsia box. Si sta ancora discutendo della possibilità di portare le marce a nove;
  • Motori V6 1600cc monoturbo con rotazione massima di 15mila giri. Molte parti saranno omologate, dalla centralina ai tromboncini di aspirazione, agli iniettori, alla pompa dell’olio ecc. Il peso minimo dovrà essere di 155 compreso il recupero di energia.
  • Peso minimo vetture 660kg;
  • Kers, o Ers come si dirà perchè il recupero di energia non verrà solo dalla frenata ma anche dal recupero dei gas di scarico dei motori, con potenza utilizzabile di 120Kw, la doppia di ora, da utilizzare per 33,5secondi. Anche se i 120kw saranno immagazzinabili nell’arco di 2 giri e quindi da utilizzare poi in vari modi.
  • Nella corsia box ogni volta le F1 dovranno utilizzare solo il motore elettrico del recupero di energia,e quindi niente utilizzo di carburante. Questo però sta portando a delle perplessità per il pericolo che auto silenziose non siano sentite dagli addetti ai lavori.
  • L’ala frontale dovrebbe tornare come dimensioni in larghezza tra le due anteriori.
  • Possibilità per il pilota di accendere la vettura con un bottone senza aiuti esterni come avviene oggi;

In medio stat virtus dicevano i latini e probabilmente non avevano tutti i torti.
Agli appassionati di monoposto non sarà sfuggito che le due principali categorie, F1 e IndyCar,nell’ultimo periodo si sono caratterizzate per un approccio del tutto opposto nel giudicare contatti ed incidenti in pista.

Formula 1. La tendenza generale degli ultimi anni è stata improntata ad un rigore disciplinare finanche eccessivo, che ha finito per tradursi in interventi sanzionatori che sono andati a colpire situazioni che un tempo sarebbero state giudicate semplicemente “di gara”. Questo approccio ha finito per penalizzare, per non dire “castrare”, i piloti più aggressivi e le condotte di gare più audaci,a tutto svantaggio dello spettacolo e dei sorpassi, già rari di per sè per i noti motivi soprattutto legati all’aerodinamica,alla conformazione dei circuiti,alla brevità degli spazi di frenata e all’influenza delle strategie di gara.
Quest’anno, complici la reintroduzione del Kers, la comparsa del Drs e le particolari caratteristiche delle gomme Pirelli, i duelli, i corpo a corpo e i sorpassi sono sicuramente aumentati (in maniera “artificiale” secondo qualcuno,ma questo è un argomento che richiederebbe una discussione a parte). A fronte di ciò l’atteggiamento del collegio giudicante è divenuto, se possibile, ancor più severo.
In questi primi nove gp ricordiamo tra le altre la penalizzazioni di Alonso a Sepang,quelle di Hamilton sempre a Sepang e Monaco,quella di Schumacher a Silverstone.
In particolare il pilota inglese è diventato un abituale frequentatore della Direzione Corsa, che lo ha richiamato svariate volte provocandone l’amaro sfogo nel dopo-gp di Monaco.

IndyCar. Il recente appuntamento di Toronto ha chiarito come in Indycar il metro di giudizio sia all’estremo opposto.
Il collegio giudicante, presieduto dal grande Al Unser Jr,ha sorvolato su contatti ed incidenti non comminando nessuna sanzione e permettendo ciò che alcuni commentatori hanno giudicato come una sorta di Far West. I numerosissimi corpo corpo sono stati favoriti dalla natura del tracciato (un cittadino lungo solo 2.8 km),dalla vicinanza delle prestazioni e dalla nuova regola introdotta quest’anno che prevede restart con vetture disposte per file di due,anzichè in fila indiana.
Diverse sono state le toccate e i tamponamenti (Sato su Patrick,Castroneves su Tagliani, Tracy su Meira,Conway su Briscoe,Tagliani su Power,Patrick su Jakes che coinvolge Tagliani la cui monoposto decolla verso il muro,Andretti su Servia innescando una carambola che coinvolge pure Wilson, Hinchcliffe, Kimball e Conway).
Ma l’episodio più controverso per le sue implicazioni di classifica ha visto coinvolti Franchitti e Power con lo scozzese che in un tentativo di sorpasso ha toccato l’australiano spedendolo in testa coda,eliminandolo di fatto dalla lotta per la vittoria della gara (Power ritrovatosi nel gruppone si è dovuto poi ritirare tamponato da Tagliani).
Il pilota di casa Penske a caldo ha puntato il dito contro l’alfiere di Chip Ganassi accusandolo di guidare sempre sporco e di farla sempre franca non essendo mai penalizzato come meriterebbe.Il campione in carica,pur dispiaciuto dell’accaduto,ha spiegato,invece,che essendo lui ben visibile all’interno,l’incidente sarebbe stato evitato se Power non gli avesse chiuso bruscamente la porta.
Riporto il video degli highlights della gara per chi l’avesse persa:

Cari amici, tifosi ed appassionati oggi vorrei farvi notare come spesso quelli della F1, dai teams, alla Fia,ai giornalisti e commentatori, vogliano farci intendere che loro sono il top del top in fatto di tecnologie del motorsport…Ma è ancora così? Riflettiamo su alcuni punti per sbugiardarli visto che noi qui siamo liberi di dire quello che pensiamo. Partiamo dai motori. Congelati da 5 anni nello sviluppo…limitati per regolamento in numero di cilindri,angolo della bancate,alesaggio,giri di rotazione,materile di costruzione. L’elettronica è unica per tutti i teams. Il KERS è una ciofeca pesante che recupera in frenata1po’ di energia da poter usare per soli 6 secondi…è solo1piccolo surplus di potenza
da usare nei sorpassi ma non è una tecnologia “verde” futuribile che serve a risparmiare benzina come ci vogliono far credere dalla federazione. Quando qualcuno si inventa qualcosa do nuovo,vedi gli scarichi in avanti dell Renault vengono poi banditi. Ora non si possono nemmeno più cambiare le mappature di motore tra qualifica e gara. Le gomme sono ridicole,durano al massimo una quindicina di giri on certi gran premi. Piove un po’ e partono dietro la safety car…eppure dovrebbero esserci anche i migliori piloti al mondo…La realtà è che sono bravi a venderci un prodotto che non è quello che in realtà è. Non sono nemmeno in grado di mettersi d’accordo sui regolamenti futuri…non vogliono spendere,e così facendo rischiano di finire come i dinosauri di questo passo brillando sopratutto di luce proveniente dal passato glorioso.
A le mans e nell’endurance invece tutto è diverso. Con una pur ovvia difficoltà di bilanciare le varie tecnologie motoristiche, troviamo motori benzina,diesel,turbo,aspirati,ibridi. Stanno già parlando di motori ad idrogeno. Sistemi di recupero di energia avanzatissimi che intervengano in vari aspetti della vettura, con recupero di energia termica,meccanica ed adirittura solare ed eolico nel corpo vettura!!! Fantascienza?forse ma almeno se ne parla,in F1 vogliono tenersi stretti i motori vecchi di 10anni! L’audi ha un sistema di fari tutto nuovo tutto a led,una tecnologia costruttiva leggerissima con nuove fibre e materie per la scocca. Adirittura come riporta autosprint c’è un progetto segreto audi che vorrebbe produrre il30% dell’energia necessaria per correre la 24 ore al difuori del motore endotermico. Ulrich nemmeno prende in considerazione la tecnologia KERS usata in F1, per lui già vecchia…pesante che quindi incide sul peso vettura. Le gomme a le mans durano anche 700km! Non 10 giri! La Delta wing, il prossimo anno punterà a correre le mans con soli2 cambi di pmneumatici! Cominciamo a porci queste domande, a guardare altrove amici. Qui in F1 ultimamente ci prendono per il culo con l’ala mobile, si perdono a cambiare i regolamenti in corsa…Non è vero che a noi tifosi la tecnologia non interessa…son loro che ci mettono in bocca questo senza chiedercelo! Riflettete, fatemi sapere che ne pensate…

Chiamatemi matusalemme, retrogata, mediovale o come volete voi…ma io dopo 4 gare di questa nuova F1 mi sto già stancando. Da dove nasce tutto questo malumore? In 2 parole, da DRS e gomme Pirelli.Ormai sta diventando tutto scontato e noioso, le gomme che durano 10 giri ed i sorpassi farsa ridicoli a ripetizione.Tronchetti Provera baldanzoso dai microfoni di mamma rai ci dice che loro sono bravi a fare gomme che durano al top solo 10 giri. Ma chi vuole prendere in giro? Forse cerca di correre ai ripari vedendo che figura del cavolo sta facendo la sua marca con gomme che si sbriciolano dopo pochi giri e decadono assurdamente in prestazioni. Io sapevo che era difficile fare gomme che durassero nel tempo con prestazioni costanti tipo a Le Mans, invece ora ci rigirano la frittata e sperano che ce la beviamo.Come cantava Guccini sperano che il pubblico sia ammaestrato e non gli faccia paura. Qui in Italia nessuno dice nulla, ma io son sicuro che se invece di Pirelli, ci fosse un’altra marca a proporre gomme del genere, le critiche sarebbero ben maggiori. Ormai le gomme stanno condizionando anche le qualifiche con piloti che rinunciano a tirare, o a scendere in pista per risparmiare gli pneumatici. Questa è un assurdità pazzesca ed è un altro punto che sta levando piacere nel vedere girare le F1 in pista. E’ tanto difficile vedere le qualiche come una volta? Abbiamo paura che nessuno scenda in pista? Obblighiamo i teams a fare 3 giri almeno ogni 15 minuti su di un ora di tempo, ecco che la cosa cambierebbe, Ieri abbiamo assistito ad 81 pit-stop e senza la vettura di Glock che non ha nemmeno preso parte alla gara. 81 pit stop! Abbiamo visto di più le vetture ai box che in pista, e tra l’altro tutto scontato perchè si sapeva che la finestra di utilizzo era di una decina di giri, quindi nessuno poteva inventarsi nulla. E’ questo lo spettacolo che vi piace vedere amici tifosi?Non parliamo dell’altra assurdità regolamentare dell’anno…il drs, l’ala mobile. Proprio bello vedere i piloti che a mò di videogame premono il pulsante e superano quello davanti come fosse fermo. Che emozione proprio vedere questi finti duelli. Possibile che nessuno dica nulla? Ma a chi piace un sorpasso falsato a ripetizione a priori dal regolamento?E’ questa l’essenza di quello che noi chiamiamo motorsport? In un altro post ad inizio stagione avevo detto che l’arte del sorpasso sta finendo in soffitta…ora ne sono convinto al 110%. Non serve più rischiare lungo il tracciato a superare un avversario, basa aspettare la zona che la Fia ha scelto per aprire l’ala e via. Questo movimento artificiale forse potrà piacere al tifoso della domenica, quello che accende la tv alle 13.59 e la spegne alle 15.30, ma al tifoso di motorsport vero, l’appassionato fedele, competente e che da sempre segue la F1 chi ci pensa? Io vi chiedo, vi piacerebbe vedere ogni domenica una partita di calcio finire 54 a 61 o vi piace vedere anche una bella partita finire 0 a 0 ed un risultato 3/ 4 a 0 ogni tanto? Io son sicuro che dopo 2 o 3 domenica di incette di goals vi stufereste. Per capire quanto assurda sia la situazione basta pensare a noi che spesso andiamo a rivederci qualche video del passato su youtube, di sorpassi o lotte epiche avvenute in F1…Oggi cosa cercheremo? Dal 2011 in poi cosa andremo a vedere? Della falsità? Sappiamo già a priori che è tutto falsato.

Chiudiamo gli occhi ed immaginiamoci la lotta ruota a ruota tra Mansell e Senna a Barcellona… loro che si guardano negli occhi con le auto avvolte nelle scintille…beh teneteli chiusi gli occhi perchè al giorno d’oggi grazie al drs cose così non le vedremo più…Mansell avrebbe aperto l’ala in rettilineo e se ne sarebbe andato tempo prima…Oppure pensiamo alla lotta tra Alesi e Senna a Phoneix, Senna Mansell a Montecarlo 92…Tutte cose che sono rimaste epiche e scolpite nella storia del motorsport che con il drs ci sareberro state negate e ci saranno negate. Pensate al duello Piquet/Senna in Ungheria…mamma mia. Ma è mai possibile che un pilota non debba difendersi? E perchè loro accettano tutto questo senza dire nulla? Non è detto che una lotta di un pilota che si difende non sia bella, la capacità di guida si vede anche da li. Gilles Villeneuve a Jarama nel 1981 si è tenuto dietro un trenino di assatanati per quasi tutto il finale di gara, e alla fine ha vinto. Noioso? Non mi pare, anzi da ammirare per la capacità di non farsi sorpassare. Oggi tutto questo non succederebbe più ed avremmo perso una lotta epica nella storia del motorsport.

Forse è meglio spegnere la tv, non mi resta che dire questo a malincuore. Se amate questo sport amici tifosi, abbiate il coraggio di manifestare ovunque il vostro disagio. Vedo che quasi tutti nei forum e nei blog sono contrari a queste regole antisportive. Se i giornalisti, piloti e teams, non riescono a prendere una posizione e non vogliono andare contro Ecclestone non dicendo e non scrivendo nulla, dovremmo trovare noi tifosi il coraggio di dare un messaggio al circus, sempre più simile ad un videogame e sempre meno vero motorpsort. Grazie Bernie, grazie Fia…i tifosi della domenica forse vi ringrazieranno, ma il tifoso vero e puro è triste e ancora una volta si sente calpestato. Cari amici tifosi della domenica che volevate vedere gare come quelle che ci stanno propinando siete contenti?Spero di si…per anni avete chiesto gare con duelli come quello tra Gilles ed Arnoux, ed ora non avete ricevuto quello, ma solo finto Wrestrling. Il problema sono le piste e le auto, non l’ala mobile…la Fia ha snaturato tutto e rischia che la sua creatura gli si rivolti contro. E al tifoso della domenica vorrei ricordare una cosa…Che quell’epica domenica di Digione è nata grazie alla pazzia e bravura di due piloti con i controcoglioni e a causa della vettura di Aronux che aveva di problemi di pescaggio delle benzina nella salita verso il traguardo e questo dava la possibilità a Gilles di riavvicinarsi in rettilineo. Proprio in questi giorni ricorre l’anniversario della morte del grande Gilles…chissà che direbbe lui…per me manderebbe tutti a quel paese…quello che dovremmo fare tutti noi….sembro un vecchio brontolone…ma è quello che penso

Qui il video di Jarama 81, poi ditemi voi se era meglio avere il DRS

Qui il video del gp di Spagna 1991 e la lotta citata nell’articolo tra Senna e Mansell

Il mondiale 2011 è iniziato come  è finito il 2010. Vettel primo, Alonso che insegue Petrov, Webber ed il duo Mercedes non pervenuti, i nuovi team sempre dietro.

Vettel anche senza Kers sembra nettamente superiore a tutti gli altri grazie ad una Red Bull perfetta, ma il mondiale è solo all’inizio aspettiamo qualche gara prima di decretare chiusi i giochi. La Mclaren data per morta è rinata, e se Button non fosse stato dietro a Massa e non avesse subito la penalità forse sarebbe salito sul podio anche lui con Hamilton. La Ferrari deve chiedersi per quanto tempo può ancora contare su di un solo pilota in quanto Massa è un lontano parente di quello visto nel 2008 e sta diventando triste e patetico sentire le sue scuse ed analisi ad ogni fine gara.Alonso dovrebbe imparare a partire meglio. La Mercedes è sparita, speriamo sia stato solo un caso, ma per tutti e 3 i giorni si è dimostrata una freccia d’argento spuntata. Se anche quest’anno non si vince c’è il rischio che la casa di Stoccarda abbia le ore contate. La Force India è dove ci si aspettava fosse, a centro gruppo e pronta a raccogliere punti per disgrazie altrui (come è successo). Il team Lotus di Trulli se facesse bene ai box ed in pista come fanno bene “mediaticamente” in twitter, facebook e social network vari, sarebbe da mondiale. Nessuno si aspettava grandi cose, ma sono ancora lontanissimi. Della HRT invece parlo a parte in settimana…in riferimento al 107% che proprio non mi va a genio. Petrov merita 9, in costante crescita, può essere la super sorpresa della stagione…speriamo non cada in errori banali come nel 2010 ma le potenzialità sue e della vettura ci sono per ambire alla zona punti costantemente e a qualche altro podio. Bene il debuttante Perez che ha fatto una solo sosta (aveva ancora le Bridgestone?),ci si aspettava di più da Maldonando…ma lasciamogli qualche gara di ambientamento. La Sauber (poi squalificata per irregolarità dell’alettone) con la Toro Rosso sembrano essere in buona forma e capaci di puntare ai punti costantemente, l’incognità saranno gli sviluppi nella stagione. La Williams è stata la delusione più grande assieme a Mercedes. Ci si aspettava molto ma non si è mai vista, anche se Barrichello, prima di autoeliminarsi nel contatto con Rosberg (da un pilota con19stagioni alle spalle ci si aspetta qualcosa in più che di un attacco in staccata stile ragazzino di gp2 ), stava girando costante e veloce.

L’ala mobile per ora pare una vera e propria cavolata. Forse il suo utilizzo si sente veramente negli ultimi giri a vettura scarica, ma basta che il pilota davanti che deve difendersi utilizzi il Kers per eliminarne ed azzerarne i vantaggi. Ormai sarà sempre così, chi ha il Kers ed un pilota vicino, userà il kers sempre e solo in rettilineo per non farsi superare e basta…alla faccia della fia che spaccia il kers per tecnologia “verde ecologica”…In realtà non è altro che un bottone di surplus di potenza (solo 6,6sec al giro di utilizzo sono ridicoli diciamocelo) da usare per non farsi superare da quest’anno. Vogliamo veramente parlare di ecologia risparmio di benzina ecc? Allora facciamo che il kers spinga le vetture in corsia box a motore endotermico spento, durante alcuni tratti di pista…tenerlo li così non serve proprio a nulla.

Al riguardo delle gomme Pirelli, osannate e lodate per compiacere Tronchetti Provera,  in realtà a me non piace proprio vedere gomme che durano 10 giri e basta. Non stiamo qua a raccontarci la storia dei piloti bravi a consumarle meno e via dicendo (in realtà è la vettura che le usura più o meno, chiedere alla Ferrari)…durano poco e poi anche se le tratti bene decano punto e basta. Non è il pilota che le deve usurare meglio, ma sono loro che impongo al pilota il tipo di guida….e per me invece dovrebbe essere l’esatto opposto. Perez le avrà anche cambiate una sola volta ma è servito a qualcosa?Ha vinto?  Non mi pare. Sicuramente i team si adatteranno ma le mescole così come sono studiate a me proprio non piacciono. Una volta si partiva a pieno carico di carburante e non si cambiavano gomme…ci annoiavamo? Non mi pare e quelle erano gomme da gestire, non queste che sono da gestire per 10/15 giri.

Ora  ci sono due settimane prima della Malesia, i teams avranno tempo per analizzare i dati del primo gp…la terra di Sandokan  con il suo caldo ed umidità sarà il primo vero test per le nuove coperture e già la prima prova di appello da non mancare per certi teams.

Concludo pensando ai cittadini di Melbourne che ignari del gp affollavano le strade cittadine ai bordi del tracciato…secondo voi per superare e svincolarsi nel traffico usavano il kers o l’ala mobile?

la nuova arma totale Peugeot, la 908 HDI FAP

Con la presentazione della nuova 908, le due principali contendenti per la 24 ore di Lemans 2011 sono state svelate e ora non rimane che aspettare la presentazione di Aston Martin, che comunque si sta già muovendo con un certo ritardo rispetto alla concorrenza e non sembra, almeno per ora, voler vedere la mano di Audi e Peugeot.

Svelata a Parigi giovedì scorso, l’arma Peugeot mostra relativamente pochi elementi di novità rispetto al 2010, per lo più adeguamenti al nuovo regolamento che priverà le LPM1 di oltre un centinaio di cavalli e renderà obbligatoria la pinna dorsale sulle vetture.

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Renault Lotus Genii R31 2011…

Pubblicato: 31 gennaio 2011 da Depailler on Tyrrell P34 in fia, formula 1, pirelli, renault
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Giornata di grandi anteprime..ora tocca alla “Renault”..o meglio “Renault Lotus cars gp”, o melgio “Renault Lotus cars gp Genii”…2 piloti titolari, 4tests drivers (tra cui bruno Senna per l’ovvia pubblicità) ed ambascitori come Stewart (che con la lotus non è mai centrato nulla), Alesi (vedi stewart) e Mansell. Il governo canadese può stare tranquillo…la livrea non ricorda per nulla la vecchia livrea Jps lotus, in quanto  i designer “renault lotus cars gp genii” sono riusciti a rovinare tutto con un accozzaglia di decals sparse per la carrozzeria. Pare sserci una novità tutta da confermare: gli scarichi che escono sotto il sedere del pilota…per ora è difficile a dirlo,di certo tra kers serbatoio della benzina e scarichi in quella zona devono esserci delle belle protezioni anticalore.Se fosse vera questa indiscrezione, ed il sistema dovesse funzionare, con la vasca telaio che deve essere omologata ad inizio anno e non modificabile, sarebbe un idea impossibile da copiare per gli altri teams. Di certo renault si sta facendo una bella pubblicità sfruttando l’ambiguità della sponsorizzazione della Lotus cars.

Questo articolo è una piccola raccolta in ordine sparso, scritta a quattro mani, delle cose che ci sono rimaste impresse del decennio trascorso. Non pretende assolutamente di essere esaustiva, anzi! Se vi viene in mente qualcosa che abbiamo mancato fatecelo sapere nei commenti 🙂

la vignetta di Matitaccia per i caschi d'oro del 2001, una scena indimenticabile, fonte http://www.alex-zanardi.com

Incidente Alex Zanardi 2001: pensavamo di averlo perso per sempre…ma Zanna ha saputo reagire, rialzarsi, letteralmente e tornare a guidare…la sua storia sportiva sarebbe da insegnare nei banchi di scuola.

La morte di Dale Earnhardt Sr.: la 500 miglia di Daytona del 2001 è stata segnata dalla scomparsa di uno dei personaggi più carismatici che la NASCAR abbia mai avuto. Indomabile come ogni tipico eroe americano, The Intimidator se n’è andato a modo suo.

Michele Alboreto: ci ha lasciati orfani durante un test al Lausiztring alla guida della sua audi r8…inseguiva il sogni di ritrionfare a le mans e vincere alla grande nelle gare endurance, non riusciva a staccarsi dalle corse..il destino ci ha privato di vederlo vincere ancora molto…ha dato molto a tutti noi sportivi…purtroppo in molti sembrano dimenticarsene.

La riunificazione tra IRL e CHAMP CAR: la faida che ha segnato, sopratutto nel male, l’automobilismo americano a ruote scoperte è giunta alla fine nel 2008 senza veri vincitori. Ci vorrà ancora molto per riportare in auge la serie per monoposto che vanta come gioiello la 500 miglia di Indianapolis. Il 2012 sarà un anno assolutamente cruciale per la Indycar

Italiani a Le Mans: avevano iniziato Alboreto e Martini, hanno continuato Pirro, 5 vittorie, e Capello 3.. con svariati podii…Vincitori di moltissime gare endurance tra Alms e Lms..se fossero inglesi sarebbe già Sir ed osannati a furor di popolo come un certo signor Bell.

Audi: entra nell’endurance nel 1999..dal 2000 annichilisce la concorrenza, prima con al r8, poi con il primo proto diesel la r10…Vince una Le Mans storica nel 2008 contro la velocissima Pegeout, si ripete nel 2010 con i primi tre posto del podio…la squadra gestita da Joest è uno schiacciasassi per tutto e tutti…in Europa ed in America.

Minardi: sparisce la scuderia di Faenza dalla f1. Resterà per sempre nel cuore di tutti, anche senza mai un podio e pochi punti nel carniere. Ha lanciato molti giovani italiani e non. Ancora ora manca in questa F1.

Jimmie Johnson 5 volte campione: non ci era mai riuscito nessuno, nemmeno i grandissimi della categoria Richard “The King” Petty e Dale “The Intimidator” Earnhardt, vincitori entrambi di 7 campionati NASCAR, ma mai più di tre consecutivi.

Crashgate: che dire? Far andare a muro deliberatamente un pilota per far vincere il pupillo di casa è una cosa oscena..ma se la sono cavata con poco..vero briatore,renault,Alonso, Pat Symond e Piquet Jr?

Copygate: fotocopie ferrari in mclaren…spionaggio industriale, dati copiati e provati durante i test..pagina buia della f1, ma cose del genere erano già successe tempo fa…e quando fu la toyota a fare lo stesso la ferrari non si arrabbiò cosi tanto.

Sebastien Bourdais: spesso sottovalutato, il talento del francese si è espresso soprattutto oltreoceano, dove si è imposto per quattro volte consecutive nella Champ Car, purtroppo in un momento in cui tutta la serie mancava di competitività. Tornato in europa si è fatto strapazzare da Vettel alla Toro Rosso per poi dedicarsi all’endurance.

Sebastian Loeb: l’escalation del fenomeno alsaziano copre tutto il decennio. Un nono e un decimo posto nei due rally mondiali disputati nel 2000, secondo nel WRC del 2003 (con 3 vittorie) alle spalle Solberg, poi un dominio incontrastato: 62(!) vittorie su 138 gare disputate nel mondiale e sette titoli consecutivi. Anche per lui vale il fatto che le gare non sono più le maratone massacranti di un tempo e forse gli avversari non sono un granché (il solberg ottimo privato ne è una prova), ma la data di nascita non se l’è sicuramente scelta lui.

Montecarlo Italiana: non succedeva dal 1982…Riccardo patrese con la Brabham…dopo 12 anni nel 2004 l’inno di mameli torna a suonare a casa dei ranieri…grazie a Jarno Trulli ..pole vittoria e giro più veloce, la gara perfetta. (altro…)