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Niente, neanche un guasto al cambio nel finale di gara 2, con la vettura che fumava come una locomotiva a vapore, è riuscito nell’impresa di fermare lo svedese dell’Audi KMS oggi. Semplicemente imprendibile. Pole, vittoria in gara 1 partendo dal palo e vittoria in gara 2 partendo dall’ottava piazzola. Poche chiacchere, oggi non ce n’era per nessuno. Era il suo giorno e così è stato. Ed ora Johan Kristonffersson è anche in testa al campionato.

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Ve l’avevamo detto, occhio alle Audi e alla sorpresa di Monza, il 23enne Johan Kristoffersson! Infatti sarà proprio lo svedese, con la sua Audi RS5, a partire dal palo domani sui sali scendi di Imola, nel secondo appuntamento della SuperStars! Prima pole per la casa tedesca con una vettura nuovissima ma subito al top grazie ad un ottimo giro nel finale del giovane pilota del team Audi Sport KMS. Una qualifica che si è infiammata nei minuti finali, con numerosi cambi di posizione sullo scadere. In prima fila, alle spalle di Kristoffersson, ci sarà l’altra sorpresa di Monza, Andrea Larini con la sua Mercedes C63. Il pilota di Camaiore tiene fede al cognome di famiglia e stampa all’ultimissimo un ottimo secondo tempo, ribadendo le ottime performance messe in mostra a Monza. In seconda fila, dopo esser stato a lungo primo, Thomas Biagi con la Bmw, accompagnato in quarta piazza da Gianni Morbidelli con la seconda Rs5. L’eroe di Monza Vitantonio Liuzzi, con la Mercedes della Caal, apre la terza fila, buon piazzamento considerando la zavorra che si porta a spasso. Sesta posizione per Francesco Sini, che a metà sessione si era anche ritrovato al comando, dando prova di una buona competivitià anche a Imola della sua Chevrolet Lumina. Settima piazza per la terza Audi, quella del tedesco Thomas Schoffler, grande è la competività delle berline di Inglostat su questa pista. Solo ottava la Jaguar del leader del campionato Max Pigoli, fermato sul finale da un problema al cambio. La prima Maserati è nona con la star Christian Fittipaldi, al suo debutto nella categoria, una posizione che sancisce ancora una volta l’alta competitività raggiunta dal campionato. Chiude la top ten Stefano Gabellini, con la seconda BMW del team Dyanamic.

In sesta fila troviamo il 17 enne Andrea Boffo e Paolo Meloni, seguiti dal debuttante indonesiamo Ananda Mikola e da Mauro Cesari con l’altra Maserati. Seguono la Mercedes di Mugelli poi Bettini, Ascani, Giudici, Walter Meloni e la coppia Fumagalli-Perlini tutti su Bmw. Chiude lo schieramento Nico Caldarola, che deve aver avuto qualche guaio di troppo sulla sua Mercedes.

Appuntamento domani in pista alle 11.15 per gara 1 e alle 16.00 per gara 2. Sulla Rai la cosìdetta “diretta” sarà alle 18 per gara 1 e alle 23 per gara 2…

Affilate i paraurti e preparate i pop corn, domani ci si diverte (per chi riesce a vedere la gara…)!

twitter: @Palumbo_Max
mpalumbo@motorsportrants.com

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Anche a Imola si ripetono le grandi operazioni promozionali già viste a Monza, che hanno portato sugli spalti quasi 30mila persone. La FG Gruop sta facendo un lavoro decisamente lodevole da questo punto di vista, in pista e fuori!

Anche in riva al Santerno verrà riproposto l’ormai classico free ticket (potete scaricarlo qui http://www.superstars.it/FreeTicket.aspx) che permette di entrare gratis sulle tribune, ma vi consiglio caldamente anche di prendere il supplemento paddock una volta arrivati in circuito. Per soli 5\10 euro avrete la possibilità di scorazzare in piena libertà tra piloti, team e box, farvi firmare autografi o scattare una foto con il vostro idolo, toccare con mano (e non è un modo di dire!) auto e piloti. Un’occasione che i veri appassionati non possono decisamente perdersi.

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Importante appuntamento a Imola per la SuperStars, che domenica prossima festeggerà con gara 2 il traguardo delle 100 corse disputate! Di acqua ne è passata sotto i ponti da quel lontano 2004, quando nacque la serie ed era poco più di un monomarca BMW, con la timida presenza di qualche Audi e Jaguar. Oggi la serie è maturata molto, sono arrivati i piloti professionisti con curriculum di alto profilo, team di grido e 8\9 marchi stabilmente rappresentati. E sarebbero 10 se Rangoni trovasse i giusti appoggi per poter schierare le due Porsche Panamera che ha in garage! Decisamente un gran bel record, che accostato al vedere un parco partenti composto mediamente da 25 auto da l’idea del grande lavoro svolto e degli ottimi risultati conseguiti in questi 8 anni dal gruppo di lavoro di Flammini.

Ma lasciamo questi romanticismi e torniamo a noi e ciò che più ci riguarda, le gare!

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A una settimana dalla tappa di Imola rivediamo le migliori immagini delle due combattutissime gare di Monza. Due video che racchiudono, in poco più di un minuto l’uno, il meglio del weekend brianzolo.

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Grande spettacolo oggi a Monza grazie ai ragazzi della SuperStars! Tante le notizie e decisamente molto movimentate le gare che è difficile anche sapere dove iniziare. Cominciamo dagli eroi di giornata: Max Pigoli e Tonio Liuzzi. Il primo, 54 primavere alle spalle, oggi ha dimostrato che l’età nulla c’entra col piede. Primo in gara uno, secondo in gara in 2. E la mascherina copriradiatore penzoloni alla fine della seconda manche la dice lunga sulla voglia di lottare del comasco. La Jaguar nelle sue mani oggi volava, avrà sentito l’aria del 2006, quando con lo stesso marchio portò a casa il titolo di categoria. L’altro eroe di giornata è stato sicuramente l’ex di F.1 Liuzzi. Tonio è partito ultimo in gara uno, ha rimontato tutto e tutti, si è adattato subito, e bene, alla lotta corpo a corpo e ha concluso gara 1 al terzo posto. In gara due, griglia invertita, dopo una stupefacente partenza si è involato al comando e nessuno è riuscito più a scalzarlo. Gran bel debutto Tonio!!

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credit: pagina FB della SuperStars Series

54 anni e non sentirli, Max Pigoli, su Jaguar XFR, fa ancora sua la pole a Monza. Qualifiche che hanno dato un risultato decisamente non aspettato con una grande prestazione dell’outsider Andrea Larini, fratello di Nicola, sempre al top in questi giorni e secondo in classifica. Terzo Thomas Biagi con una Bmw data per sfavorita sui lunghi rettifili brianzoli. Farà compagnia in seconda fila Mika Salo con la Maserati Quattroporte, un crescendo di prestazioni per il finlandese man mano che prende fiducia con l’auto. (altro…)

immagine presa dal sito eurosuperstars.com

Ci siamo! domani con i primi test sul circuito di Monza, prenderà ufficialmente il via la stagione 2012 della Superstars Series. Venerdi test liberi, per permettere a team e piloti di prendere confidenza con le vetture e, per alcuni, fare un vero e proprio shake down. Sabato prove libere e qualifca. Domenica si affilano i parurti e si parte! Gara 1 11.15, gara 2 16.15! 25 minuti più un giro di pura adrenalina da vivere tutta d’un fiato. A corollario anche le gare del Gt Sprint e del Ferrari Challenge, intervallate, la domenica a ora di pranzo, dall’accesso in pista di fortunati possessori di Ferrari stradali (da ammirare nel paddock).

Cambiamento all’entry list dell’ultima ora, sulla Lexus del team MRT by Nocentini salirà Simone Monforte al posto di Luca Capellari, improrogabili impegni di lavoro lo hanno trattenuto a casa. Ma ci dovrebbe essere sicuramente per la prossima. Per la lista partenti potete fare riferimento al nostro precedente articolo, cambiando Cappellari con Monforte e aggiungendo Gabbiani sulla seconda Jaguar Ferlito. (altro…)

Si completa la griglia del campionato F1 2012. Ad aggiudicarsi l’ultimo volante disponibile, quello in Hrt, è l’indiano Narain Karthikeyan.
Per la verità il posto accanto a Pedro De la Rosa nella scuderia spagnola era già occupato dal nostro Liuzzi, che risultava contrattualizzato anche per le stagioni a venire, ma evidentemente ciò non è bastato dinanzi alla necessità del team di completare il budget e,quindi, di avvalersi di un pilota pagante. (altro…)

Altro tassello della F1 2012 che si sistema. Nico Hulkenberg si accasa alla Force India e scalza Sutil che ora dovrà cercarsi un posto in Williams Barrichello permettendo. La cosa che però più mi da fastidio, e molte volte noi di Motorsportrants lo diciamo qui, è che non si parla mai di piloti italiani, non abbiamo nessuno in prospettiva futura. Non perchè manchino, ma perchè sembra che al solito l’attenzione sia tutta per la Ferrari e l’ Aci Csai fa veramente poco. Il prossimo anno ci sarà (forse) il solo Trulli in quanto secondo me Algesuari andrà all’Hrt al posto di Liuzzi, ma lo stesso Trulli vede il posto in dubbio di fronte ai milioni di Petrov e dello stesso Sutil. Per fortuna Ceccon sembra essere entrato nelle grazie della Toro Rosso

La Francia, che manco ha più una gara nel mondiale il prossimo anno avrà 3 piloti, gli australiani 2, dei tedeschi non parliamo…e noi? Ah si c’è la Ferrari con Alonso e Massa, ed i giovani Jules Bianchi e Perez pronti per il 2013…vi lascio con le parole via twitter che mi ha scritto Glenn Freeman,news editor di Autosport alla mia domanda su perchè non si parli mai di piloti italiani in chiave futura:

“Maybe that’s because most people care more about Ferrari than individual drivers. It’s a unique situation”

Il buon Pedro come Heidfeld non muore mai ed è uomo dper tutte le stagioni. Il prossimo anno rientrerà  per due anni nel mondiale di F1 a 40 anni alla guida della HRT.

Ok, non metto in dubbio le doti di collaudatore di Pedro, e nemmeno che alla HRT serva veramente un pilota bravo nei collaudi visto che dal prossimo anno non possono permettersi di stare ancora così tanto in fondo alla griglia e ci saranno parti di retrotreno dalla Williams che saranno da sviluppare. Sicuramente la HRT ha preso Pedro anche perchè forse arriverrano sponsors spagnoli nel 2012 ed è chiaro che magari vogliono un loro connazionale alla guida.

Ma io voglio vedere un pò più in la dopo questo annuncio. Chi lascerà il posto a Pedro? Ricciardo, che secondo red bull e gli inglesi è “l’astro nascente” della F1? Può Red Bull lasciare a piedi un suo pupillo promettente? O le metterà in Toro Rosso? E a questo punto al posto…di chi? Male che vada Ricciardo si farà un’altra stagione nella scuderia spagnola…Allora il nome che salterà sarà quello di Tonio…che soldi non ne porta, non è protetto da nessuno (manco dalla stampa italiana che pare snobbare i nostri drivers) e ci ritroveremo con il solo Jarno Trulli a difendere i nostri colori…Catheram permettendo. Spero di sbagliarmi ma finirà così…Fin dei conti non meravigliamoci se i nostri piloti stanno scomparendo…perfino quando fanno bene nei test vengono nominati poco e sempre dopo ad altri piloti stranieri perfino nella nostra stampa italiana. My god….

Italiani, gente rara in F1 di questi tempi. Dopo Trulli e Liuzzi,che già stentanto da alcuni anni nei rispettivi teams, c’è il vuoto. Per quanto possiamo capire da quello che sta succedendo negli ultimi periodi, nel giro di uno o 2 anni non avremmo più piloti italiani in griglia e questo sarà per molto tempo…anche se spero vivamente di sbagliarmi. Durante il FOTA fans forum fatto ad inizio Settembre a Milano è stato chiesto a Domenicali perchè non ci siano piloti italiani in F1 ora ed in previsione futura. La risposta è stata che non ce ne sono attualmente che meritano. Ma siamo sicuri? E’ veramente così?In una F1 dove, grazie ai milioni di dollari, trovano posto piloti indiani dal palmares molto discutibile, non c’è veramente spazio per i nostri ragazzi? Diamo un occhiata… Edo Mortara: vincitore della f3 euroseries, vincitore in gp2, vincitore di 2 gp di macao consecutivamente…vincitore e a podio nel primo anno di dtm con l’audi…Non ha un curriculum forse adatto? Può essere Edo meno di un Kartikheyan qualsiasi?

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Forse uno dei caschi più simpatici di sempre! Un grazie a F1fanatick per le foto

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Il Team Lotus ha reso noto che Karun Chandhok, che aveva guidato già nelle libere del venerdi in quattro occasioni quest’anno (Melbourne, Istanbul, Valencia e Silverstone),sostituirà Trulli nel prossimo Gp di Germania.
L’avvicendamento non è stato motivato,Trulli sarà presente in pista per fare da “coach” al pilota indiano e riprenderà il suo volante a partire dal prossimo appuntamento del mondiale.
Sembra che il pilota abbruzzese sia in procinto di rinnovare il suo contratto col team malese,anzi secondo alcune voci la firma sarebbe stata già apposta.
Nonostante l’atteso passo in avanti della monoposto in termini di prestazioni non ci sia stato e che anzi l’esperto driver italiano abbia incontrato vari problemi con il servosterzo lamentando scarso feeling con la vettura e non riuscendo per questo ad esprimersi al meglio,la trattativa per il rinnovo contrattuale (per alcuni,ripetiamo,già conclusa) dimostra che il team ha ancora stima e fiducia nell’abbruzzese e che quest’ultimo è motivato a continuare la sua avventura in Lotus.
Appurato questo ci chiediamo che senso abbia questa presenza spot del pilota indiano.
La risposta più logica che ci viene in mente è che il team non si ritrovi esattamente in una situazione economica floridissima per cui i soldi portati dagli sponsor di Chandhok (o comunque legati alla sua presenza) facciano comodo a tal punto da richiedere a Trulli questo sacrificio,seppure momentaneo.
Dopo una stagione di esordio inevitabilmente difficile,dove comunque si è classificata come migliore tra le nuove scuderie,la squadra di Tony Fernandes si aspettava un deciso balzo in avanti quest’anno grazie anche alla maggiore esperienza,all’arrivo dei motori Renault e del cambio Red Bull.
Invece le vecchie scuderie sono ancora davanti e soprattutto il team si è trovato suo malgrado coinvolto nella querelle circa l’utilizzo nel nome Lotus visto l’ingresso in F1 di Lotus Cars che ha acquistato l’ex Renault.
Anche riguardo a Chandhok ci chiediamo a che serva per la sua carriera questo gettone (ben pagato) di presenza.Con Kovalainen e Trulli confermati per il prossimo anno per lui in squadra non c’è posto.
A 27 anni non è proprio giovanissimo,nelle formule minori ha ottenuto qualche risultato discreto,ma non ha mai impressionato. Lo scorso anno in Hrt ha globalmente perso il confronto con Bruno Senna (che dello zio ha solo il cognome e non è certo un fenomeno),senza per altro completare la stagione. Per dire,Klien messo al volante dalla squadra spagnola a fine stagione ha destato ben altra impressione (e anche qui non parliamo certo di un fuoriclasse).Che dire,contento lui!
Chi deve piangere,sportivamente parlando,siamo noi italiani. In F1 abbiamo solo 2 piloti per giunta in squadre di terzo piano (a dispetto delle ottime capacità sia di Jarno che di Tonio). Ora Trulli è costretto a cedere il volante,seppure solo per una gara,mentre già gira voce che il posto di Liuzzi sia a rischio perchè in Hrt vogliono uno spagnolo,individuato in Javier Villa,anche lui risultati appena discreti (per non dire mediocri),ma evidentemente molto più appetibile a livello di sponsor.

ricciardo sulla rampa di lancio

Pubblicato: 14 luglio 2011 da peppe1981 in formula 1
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Domenica scorsa, un pò oscurato dalla polemiche regolamentari e dal ritorno alla vittoria della ferrari, si è consumato il debutto in formula 1 di Daniel Ricciardo con la hrt. L’australiano,prodotto del vivaio Red Bull,rimpiazza l’indiano Karthikeyan (che dovrebbe tornare al volante nel gp di casa). La scuderia spagnola recentemente è stata acquistata dalla Thesan Capital, società di investimenti anch’essa spagnola che entra in Formula 1 acquisendo le quote di maggioranza del team di Jose Carabante.uno dei primi passi della nuova gestione è stata appunto la promozione di ricciardo(pare che gli sponsor di karthikeyan non abbiamo rispettato gli impegni economici assunti).in un primo momento il progetto di helmut marko era quello di promuovere ricciardo in toro rosso,girando Alguersuari alla hrt.il giovane spagnolo,però,proprio nel momento critico ha reagito con due ottavi posti di fila salvando quindi il sedile nella scuderia di faenza.a questo punto in hrt è stato dirottato ricciardo,non è chiaro se accompagnato o meno da una dote finanziaria.daniel,22 anni compiuti il primo luglio,antenati italiani tanto da parte di padre quanto di madre,è stato campione formula renault 2.o wec nel 2008 (il campionato dell’europa occidentale ndr) e secondo nella serie europea,nel 2009 si è imposto nella formula 3 inglese,succedendo nell’albo d’oro della presigiosa serie proprio ad Alguersuari.nel 2010 ricciardo è secondo in world series by renault,perdendo il titolo a favore del russo Aleshin (al suo quarto anno nella categoria) di un solo punto,con 4 vittorie,8 pole,5 giri più veloci e 8 podi totali in 16 gare.ma è nei test invernali sul circuito di yas marina ad abu dhabi che il giovane australiano si impone all’attenzione generale.con la red bull è il più veloce in tutte le sessioni e abbassa la pole di vettel di oltre un secondo,complice un asfalto più gommato è chicane più veloci data la rimozione dei piloncini atti ad evitare il taglio più deciso delle chicane stesse.da quel momento il posto dei due della toro rosso ha iniziato a traballare,dato che più o meno tutti davano per scontato l’esordio di ricciardo in f1 nel 2012.anzi alcuni hanno ipotizzato che daniel potesse concorrere direttamente per il posto in red bull al fianco di vettel qualora webber a fine anno avesse smesso o cambiato aria.in attesa di un debutto ormai annunciato ricciardo nel 2011 ripete la world series by renault,poi all’improvviso la chiamata in hrt.dopo buone evidenze nelle libere bagnate,ricciardo si qualifica ultimo a mezzo secondo abbondante da liuzzi.riesce a concludere la gara ma ad un giro dal compagno e con un giro più veloce di 4 decimi più alto di quello di liuzzi.come giudicare il suo debutto?di positivo c’è che ha visto la bandiera a scacchi,con la vettura che guida (mai testata prima di silverstone) non gli si può chiedere la luna,ecco che il confronto col compagno di squadra diventa il parametro fondamentale.date le premesse e dato soprattutto il gran parlare che si era fatto di questo ragazzo presentato da qualcuno come un giovane fenomeno,sembrava che il nostro povero tonio dovesse essere mangiato in sol boccone,evidentemente cosi non è stato.a mio avviso era ampiamente pronosticabile che liuzzi tenesse botta.stiamo parlando di un campione del mondo di kart,vincitore dell’ultimo campionato di formula 3000 prima dell’avvento della gp2.un pilota sufficientemente esperto con alle spalle tre stagioni complete di f1 da titolare più due spezzoni (2005 e 2009).insomma tutt’altro che l’ultimo arrivato.curiosamente anche liuzzi è un prodotto del vivaio red bull,e per lui probabilmente l’evoluzione di questa stagione assomiglia ad un deja vu del 2007 quando in corso d’opera il suo team mate (scott speed) fu appiedato per far posto ad un altro pupillo di casa red bull,cioè vettel.le somiglianze non finiscono qui perchè anche vettel al momento della promozione in f1 correva in world series comandando la classifica sino a quel momento della stagione.qui,invece,sta una grossa differenza:ricciardo quest’anno in wsr è solo sesto,distante ben 53 punti vergne (altro red bull),con un rendimento non del tutto convincente.inoltre non si è mai misurato nella ben più probante gp2,che propone motori più potenti,veste aerodinamica più elaborata e soprattutto le stesse pirelli che si usano in f1.insomma a mio avviso la scelta di proiettarlo a metà stagione in f1 e soprattutto in hrt è da una parte lodevole,dall’altra molto rischiosa.di buono c’è che in griglia abbiamo un pilota pagante (e mediocre) in meno-karthikeyan- e un giovane interessante in più,che può fare esperienza.magari altre squadre facessero lo stesso coi giovani (vero ferrari?).il rischio però è che questo ragazzo,arrivato con molti strombazzamenti da parte dell’ambiente,dei media e di marko stesso,possa bruciarsi.la pressione su di lui è molta.vero è che guidando la hrt nessuno gli chiede di arrivare a podio o di fare punti,ma è al volante di una vettura che appare ferma nello sviluppo,carente dal punto di vista aerodinamico,non certo una macchina che va via su due binari e quindi non semplice da condurre al limite.certo una monoposto del genere può essere una valida scuola,nel senso che se la riesci a guidare e a mettere a punto allora puoi fare bene con ogni tipo di macchina,ma parliamoci chiaro per mettersi in evidenza l’unico obiettivo plausibile del ragazzo è quello di sopravanzare almeno il compagno di squadra,impresa non facile per i motivi detti prima.insomma una bella sfida!