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Da guastare durante queste ferie natalizie…Senna non aveva mai vinto in brasile prima del 1991. La vittoria gli era sfuggita con la Lotus, squalificato nel 1988, aveva perso il primo posto nel 90 per un contatto banale con Nakajima. La pressione era tanta, i rivali, le Williams di Mansell prima e Patrese poi, fortissimi. Ayrton va in testa, resiste con un lungo tira e molla a Mansell. Poi quando Mansell si ritira, invece di godersi la vittoria in arrivo, iniziano i problemi. A meno di dieci giri dalla fine il cambio gli si blocca in sesta! Patrese comincia a recuperargli manciate di secondi. Ayrton lotta contro la sua auto…come faccia ad affrontare alcuni punti lenti di Interlagos in sesta è un mistero che va oltre la tecnica. Ad un paio di giri dalla fine anche uno scroscio di acuqa arriva a complicare il tutto, ma ormai la vittoria è li…Ayrton collassa quasi esausto nella sua auto nel giro di rientro. Troppo il dolore alle braccia provocatogli dal gestire il motore della sua McLaren con il cambio bloccato, troppa tutta la pressione di un’intera nazione su di lui ma che ora sta festeggiando sugli spalti alla follia. Sembra un’altra epoca, quasi un romanzo…ma succedeva solo 20anni fa…eccovi la gara completa.

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Ricordate il famoso slogan pubblicitario che esaltava l’eccellenza tecnologica tedesca?
Bene, parafrasando quel messaggio, potremmo parlare di supremazia politica del Regno Unito, almeno a guardare una curiosa statistica relativa agli ex-piloti chiamati dalla FIA a partecipare al collegio dei commissari sportivi impegnati nei Gp di F1 del 2011.
Finora su 18 gare in ben 10 occasioni (ben il 55.55% delle volte) il pilota designato era originario del Regno Unito (che, come è noto, comprende Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord): 2 volte ciascuno gli inglesi Herbert, Mansell e Warwick e lo scozzese McNish e 1 volta ciascuno l’inglese Blundell e l’irlandese Donnelly.
Nelle 8 occasioni rimanenti in due casi il pilota era comunque di lingua inglese (Jones,Australia, e Daly, Eire), completano il quadro l’italiano Pirro (2 volte), il tedesco Frentzen (2 volte), il brasiliano Fittipaldi e il danese Kristensen.
E’ perlomeno singolare notare che Federazioni di paesi che hanno dato piloti, scuderie, costruttori, tecnici, circuiti che hanno contribuito in maniera fondamentale alla storia di questa sport, come Italia, Germania, Brasile, Francia e Giappone, tutte messe insieme, abbiamo espresso quest’anno un pilota steward solo in 5 occasioni, contro le 7 della sola Inghilterra (addirittura Francia e Giappone mai rappresentate).
A seguire l’elenco completo dei piloti steward del 2011: (altro…)

Spesso abbiamo detto che con questo blog non vogliamo solo parlare e commentare dei fatti e degli avvenimenti del motorsport, ma vogliamo anche condividere con voi appassionati link di siti, informazioni interessanti, o qualche consiglio per l’acquisto per quanto riguarda il mondo del motorsport come voglio fare ora. Il giornale autosport di questa settimana, per la pausa estiva ha preparato uno speciale sulla stagione di F1 1986 fantastico. Un must have nelle vostra libreria. Il giornale è scaricabile on-line in formato pdf o per apple a solo 1euro!!! Povare per credere http://plus.autosport.com/free/feature/3794/magazine-even-more-1986-celebrations/

L’Indycar torna in pista a meno di una settimana dall’ultima gara a Mid-Ohio, per il dodicesimo appuntamento di diciassette di questo combattutto 2011.
Dopo 3 gare stradali,si torna agli ovali,per la precisione a Loudon,New Hampshire.

Circuito,entry list e situazione di campionato.Il New Hampshire Motor Speedway di Loudon è un ovale breve,misura infatti poco più di un miglio (per la precisione 1.058, pari a 1.703 km),soprannominato “The Magic Mile” (cioè il miglio magico), può essere anche convertito in un circuito stradale di 2.6 km,che sfrutta buona parte dell’ovale.
Classica tappa del campionato Nascar,Loudon ha ospitato l’ex Cart dal 1992 al 1995 (vittorie di Bobby Rahal, Nigel Mansell, Al Unser Jr,Andrè Ribeiro) e l’IRL tra il 1996 e il 1998 (vittorie di Scott Sharp,Robbie Buhl e Tony Stewart).
C’è da sottolineare una statistica curiosa:in ben 5 occasioni chi ha vinto qui a fine anno si è aggiudicato il campionato.
La gara si articolerà in 225 giri per una distranza complessiva di 383.10 km,il giro record appartiene ad Andrè Ribeiro che nel 1995 con la sua Reynard-Honda fermò il cronometro in 21.466 secondi alla media di 285.6 km/h.
Data la natura del tracciato (short oval) fattore determinante sarà il traffico visto il gran numero di vetture in pista,ben 27.
Per quanto riguarda l’entry list avremo rispetto alla gara precedente 3 novità:Thomas Scheckter sostituirà Simon Pagenaud nel team Dreyer & Reinbold Racing come nuovo rimpiazzo dell’infortunato Justin Wilson,non avremo in questa gara Martin Plowman nel Sam Schmidt Motorsports,in compenso il Rahal Letterman Lanigan Racing schiererà Pippa Mann,portando quindi a 4 le ladies in pista.
Gara dal significato molto speciale per Helio Castroneves che festeggerà le 200 partenze con il team Penske.
In campionato comanda Dario Franchitti con 62 punti di vantaggio su Will Power e 93 sul compagno di squadra Dixon,molto fluida la situazione con piloti di 4 team diversi nella top-five e di 7 squadre differenti nella top-ten,nella speciale classifica dei rookies è in testa lo sfortunato protagonista di Indianapolis Jr Hildebrandt.

Le libere:Franchitti e Ganassi al top.Diversamente dal solito programma,qui a Loudon le prove libere si sono disputate al giovedi permettendo ai piloti di prendere confidenza col tracciato nuovo per tutti.
I primi riscontri cronometrici,per quanto da prendere con il beneficio dell’inventario trattandosi appunto solo di libere,mostrano molto in forma il team Ganassi:Dario Franchitti ha fatto segnare il miglior tempo in entrambe le sessioni,nella seconda abbiamo assistito ad un monologo del team Ganassi che con lo scozzese,Dixon e Graham Rahal (della squadra satellite) ha monopolizzato le prime 3 posizioni,con gli alfieri del team Lotus (Kanaan,Sato e Viso) a seguire e ben 21 piloti in un secondo e 12 in mezzo secondo.
Leggermente in difficoltà è apparso il team Penske con Briscoe più veloce del terzetto in ambedue le sessioni e Will Power solo dodicesimo e diciannovesimo nei 2 turni.
Da segnalare poi 2 errori della new entry Pippa Mann che hanno causato altrettante interruzioni,migliore donna in pista Danica Patrick.
Dopo il salto le classifiche complete. (altro…)

Chiamatemi matusalemme, retrogata, mediovale o come volete voi…ma io dopo 4 gare di questa nuova F1 mi sto già stancando. Da dove nasce tutto questo malumore? In 2 parole, da DRS e gomme Pirelli.Ormai sta diventando tutto scontato e noioso, le gomme che durano 10 giri ed i sorpassi farsa ridicoli a ripetizione.Tronchetti Provera baldanzoso dai microfoni di mamma rai ci dice che loro sono bravi a fare gomme che durano al top solo 10 giri. Ma chi vuole prendere in giro? Forse cerca di correre ai ripari vedendo che figura del cavolo sta facendo la sua marca con gomme che si sbriciolano dopo pochi giri e decadono assurdamente in prestazioni. Io sapevo che era difficile fare gomme che durassero nel tempo con prestazioni costanti tipo a Le Mans, invece ora ci rigirano la frittata e sperano che ce la beviamo.Come cantava Guccini sperano che il pubblico sia ammaestrato e non gli faccia paura. Qui in Italia nessuno dice nulla, ma io son sicuro che se invece di Pirelli, ci fosse un’altra marca a proporre gomme del genere, le critiche sarebbero ben maggiori. Ormai le gomme stanno condizionando anche le qualifiche con piloti che rinunciano a tirare, o a scendere in pista per risparmiare gli pneumatici. Questa è un assurdità pazzesca ed è un altro punto che sta levando piacere nel vedere girare le F1 in pista. E’ tanto difficile vedere le qualiche come una volta? Abbiamo paura che nessuno scenda in pista? Obblighiamo i teams a fare 3 giri almeno ogni 15 minuti su di un ora di tempo, ecco che la cosa cambierebbe, Ieri abbiamo assistito ad 81 pit-stop e senza la vettura di Glock che non ha nemmeno preso parte alla gara. 81 pit stop! Abbiamo visto di più le vetture ai box che in pista, e tra l’altro tutto scontato perchè si sapeva che la finestra di utilizzo era di una decina di giri, quindi nessuno poteva inventarsi nulla. E’ questo lo spettacolo che vi piace vedere amici tifosi?Non parliamo dell’altra assurdità regolamentare dell’anno…il drs, l’ala mobile. Proprio bello vedere i piloti che a mò di videogame premono il pulsante e superano quello davanti come fosse fermo. Che emozione proprio vedere questi finti duelli. Possibile che nessuno dica nulla? Ma a chi piace un sorpasso falsato a ripetizione a priori dal regolamento?E’ questa l’essenza di quello che noi chiamiamo motorsport? In un altro post ad inizio stagione avevo detto che l’arte del sorpasso sta finendo in soffitta…ora ne sono convinto al 110%. Non serve più rischiare lungo il tracciato a superare un avversario, basa aspettare la zona che la Fia ha scelto per aprire l’ala e via. Questo movimento artificiale forse potrà piacere al tifoso della domenica, quello che accende la tv alle 13.59 e la spegne alle 15.30, ma al tifoso di motorsport vero, l’appassionato fedele, competente e che da sempre segue la F1 chi ci pensa? Io vi chiedo, vi piacerebbe vedere ogni domenica una partita di calcio finire 54 a 61 o vi piace vedere anche una bella partita finire 0 a 0 ed un risultato 3/ 4 a 0 ogni tanto? Io son sicuro che dopo 2 o 3 domenica di incette di goals vi stufereste. Per capire quanto assurda sia la situazione basta pensare a noi che spesso andiamo a rivederci qualche video del passato su youtube, di sorpassi o lotte epiche avvenute in F1…Oggi cosa cercheremo? Dal 2011 in poi cosa andremo a vedere? Della falsità? Sappiamo già a priori che è tutto falsato.

Chiudiamo gli occhi ed immaginiamoci la lotta ruota a ruota tra Mansell e Senna a Barcellona… loro che si guardano negli occhi con le auto avvolte nelle scintille…beh teneteli chiusi gli occhi perchè al giorno d’oggi grazie al drs cose così non le vedremo più…Mansell avrebbe aperto l’ala in rettilineo e se ne sarebbe andato tempo prima…Oppure pensiamo alla lotta tra Alesi e Senna a Phoneix, Senna Mansell a Montecarlo 92…Tutte cose che sono rimaste epiche e scolpite nella storia del motorsport che con il drs ci sareberro state negate e ci saranno negate. Pensate al duello Piquet/Senna in Ungheria…mamma mia. Ma è mai possibile che un pilota non debba difendersi? E perchè loro accettano tutto questo senza dire nulla? Non è detto che una lotta di un pilota che si difende non sia bella, la capacità di guida si vede anche da li. Gilles Villeneuve a Jarama nel 1981 si è tenuto dietro un trenino di assatanati per quasi tutto il finale di gara, e alla fine ha vinto. Noioso? Non mi pare, anzi da ammirare per la capacità di non farsi sorpassare. Oggi tutto questo non succederebbe più ed avremmo perso una lotta epica nella storia del motorsport.

Forse è meglio spegnere la tv, non mi resta che dire questo a malincuore. Se amate questo sport amici tifosi, abbiate il coraggio di manifestare ovunque il vostro disagio. Vedo che quasi tutti nei forum e nei blog sono contrari a queste regole antisportive. Se i giornalisti, piloti e teams, non riescono a prendere una posizione e non vogliono andare contro Ecclestone non dicendo e non scrivendo nulla, dovremmo trovare noi tifosi il coraggio di dare un messaggio al circus, sempre più simile ad un videogame e sempre meno vero motorpsort. Grazie Bernie, grazie Fia…i tifosi della domenica forse vi ringrazieranno, ma il tifoso vero e puro è triste e ancora una volta si sente calpestato. Cari amici tifosi della domenica che volevate vedere gare come quelle che ci stanno propinando siete contenti?Spero di si…per anni avete chiesto gare con duelli come quello tra Gilles ed Arnoux, ed ora non avete ricevuto quello, ma solo finto Wrestrling. Il problema sono le piste e le auto, non l’ala mobile…la Fia ha snaturato tutto e rischia che la sua creatura gli si rivolti contro. E al tifoso della domenica vorrei ricordare una cosa…Che quell’epica domenica di Digione è nata grazie alla pazzia e bravura di due piloti con i controcoglioni e a causa della vettura di Aronux che aveva di problemi di pescaggio delle benzina nella salita verso il traguardo e questo dava la possibilità a Gilles di riavvicinarsi in rettilineo. Proprio in questi giorni ricorre l’anniversario della morte del grande Gilles…chissà che direbbe lui…per me manderebbe tutti a quel paese…quello che dovremmo fare tutti noi….sembro un vecchio brontolone…ma è quello che penso

Qui il video di Jarama 81, poi ditemi voi se era meglio avere il DRS

Qui il video del gp di Spagna 1991 e la lotta citata nell’articolo tra Senna e Mansell