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COPYRIGHT @stephanesamson

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Vettel 10: non sbaglia niente. Chi lo dava per morto ha sbagliato i suoi calcoli. Resta freddo anche quando Kimi gli arriva alle spalle a drs aperto.

Webber 6,5: la redbull torna in forma e lui fa un piccolo passo indietro…come accade di solito in queste occasioni

Button 5: si sciolgie via via col passare dei giri, certo il ritiro non è colpa sua,ma dopo Melbourne ha buttato via troppi punti

Hamilton 6: consiglio…4 ruote da treno prossima gara cosi non deve più fermarsi a cambiare le gomme. Box McLaren degno di raccolgiere il testimone di quello williams degli annio 80/90. Lewis soffre le gomme in gara e spariace un poco alla volta.

Alonso6,5: raccoglie più del dovuto, ma è lui ad esserci e gli altri a mancare…quindi tutto di guadagnato giustamente

Massa 6: è riuscito a fare un sorpasso…è riuscito a fare un punto…incredibile…ora lasciatelo riposare va

Rosberg 6,5: torna sul deserto,pardon,terra. Passa tutto il tempo a chiudere chi gli è dietro rispetto che guardare avanti,ma alla mercedes non poteva chiedere di più

Schumacher 5: altro weekend no…ma appena riuscirà  a far girare tutto al meglio…

Raikkonen9: che gara,che rimonta,meglio anche del Kimi dei vecchi tempi. È un valore aggiunto a questo campionato,puntava a vincere..ma forse per la Lotus ancora non è il momento giusto

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Le quote. Pilota e scuderia vincente. Molto equilibrio nelle quotazioni del pilota vincente del Gp della Cina: secondo i bookmakers il favorito è il poleman Rosberg, quotato a 4.25 (per ogni euro scommesso si vincono 4 euro e 25 centesimi). Ma molto vicini sono Button (dato a 4.75), Hamilton (5.25), Schumacher (6.5) e Raikkonen (9.5).
Quote alte (indice di un evento considerato poco probabile) per la vittoria di Kobayashi (15), Webber (anche lui 15), Vettel (20) e Alonso (22).
Per quanto riguarda la scuderia vincente, Mercedes e McLaren sono vicinissime: la prima è quotata a 2.50, la seconda a 2.55. Molto equilibrio anche tra Lotus, Red Bull e Sauber, date, rispettivamente, a 8 , 8.55 e 9.
Una vittoria della Ferrari sarebbe pagata, invece, a 18.
Giro più veloce in gara. Qui i piloti McLaren sono dati per favoriti (Hamilton è quotato a 4, Button a 4.75), mentre la quotazione dei piloti Mercedes sale in maniera evidente (Rosberg e Schumacher entrambi a 8).
Evidentemente non c’è molta fiducia sulla capacità della Mercedes di preservare bene le gomme, visto che anche Vettel e Webber hanno una quotazione inferiore (rispettivamente 6 e 6.5) e Raikkonen è appaiato anche lui ad 8.
Alonso è quotato a 22, Grosjean a 25, non hanno una quotazione specifica i piloti Sauber, quindi chi intende puntare su uno dei due deve scommettere “Altro” (cioè pilota non compreso nelle quote): in quel caso vincerebbe 35 volte la posta.
Migliore gruppo. I piloti sono divisi in 5 gruppi: bisogna indicare all’interno del gruppo quale pilota si classificherà meglio. (altro…)

  • Rosberg centra la prima pole al Gp numero 110 in F1 e riporta la Mercedes in pole position dai tempi di Fangio (Gran Premio d’Italia 1955). Schumacher, grazie all’arretramento di Hamilton, parte per la prima volta in prima fila dal suo ritorno in F1 (l’ultima volta gli era successo a Suzuka nel 2006, anche in quel caso era secondo). La Mercedes avrà risolto i problemi di usura delle gomme in gara?
  • La grande prestazione di Kobayashi (terzo) conferma la competitività della Sauber, Perez, un attimo appanato rispetto al team mate, partirà comunque buon ottavo. Soprattutto in prospettiva gara la monoposto svizzera ha dimostrato di preservare molto bene le Pirelli. Ancora un podio per Sauber?
  • Hamilton, penalizzato di 5 posizioni, partirà settimo, esattamente dietro un Button (quinto) sembrato qui leggermente sottotono in qualifica. Jenson uscirà come al solito alla distanza? E Lewis ci farà vedere una bella rimonta con bei sorpassi?
  • Ormai è assodato: la Red Bull è tornata tra gli “umani” e quello che sembra soffrirne di più è Vettel, che esce dalla Q1 per la prima volta dopo ben 43 gare e che perde il confronto in qualifica con Webber per la terza volta su tre quest’anno. Saprà rifarsi in gara?
  • La Ferrari riesce ad entrare per il rotto della cuffia in Q1 con Alonso, mentre Massa è ancora una volta fuori dalla top ten,ma almeno riesce a contenere a livelli decenti il distacco dal compagno di squadra. A San Fernando riuscirà di nuovo il miracolo di spremere il massimo possibile dalla Rossa? E Massa darà finalmente segnali di risveglio?
  • Settimo a Melbourne, quinto a Sepang: Raikkonen (quarto in griglia) migliorerà ancora, salendo magari sul podio? E Grosjean (decimo) sarà in grado di concludere finalmente un Gp con la Lotus?
  • Curiosamente dalla settima fila in poi la griglia vede appaiati tutti compagni di squadra (due Williams, due Force India, due Toro Rosso e cosi’ via): riuscirà qualcuno a risalire in zona punti azzardando magari una strategia alternativa?

Bell’iniziativa oggi da parte della Scuderia Ferrari che per un’ora ha risposto alle domande che i fan hanno postato su Twitter seguendo l’ashtag #askFerrari, pubblicizzato in mattinata. Si è parlato un pò di tutto, senza scendere ovviamente mai nei dettagli, ma qualcosa si è comunque intuito. Non sono certo mancate le sorprese.
Tante le domande a cui si è data risposta e ovviamente tante altre rimaste inevase, impossibile rispondere a tutti! Vediamo un pò cosa abbiamo scoperto.

Capitolo piloti. Il primo tweet in assoluto di questa live chat rivela che la Ferrari non ha un terzo pilota ufficiale, e nessuna regola impone di dichiararlo. Quindi Bianchi e Rigon sono semplicemente due piloti del programma giovani, e con questi chiari di luna, nel loro immediato futuro non c’è una rossa. Inoltre, a precisa domanda posta da noi, abbiamo scoperto che il futuro di Davide Rigon, utilizzato al simulatore di Maranello, non è in Formula 1, ma comunque è previsto un suo impiego agonistico “attivo”, anche se non sappiamo in quale categoria e in che forma. Avevamo chiesto poi se Bianchi, pilota FDA, avesse qualche possibilità di debuttare in F.1 direttamente di rosso vestito o se invece dovesse prima fare un pò di gavetta. Purtroppo non abbia avuto risposta. Invece le voci su Kubica, di un suo futuro o comunque di un contatto con la Ferrari, sono state bollate come “rumors dei media”. Ovviamente non poteva mancare l’argomento principe di questo periodo: Massa. Avevamo chiesto se il problema di Massa in Malesia, con il compagno di squadra che vinceva la gara mentre lui non reggeva il ritmo di Petrov, fosse da addebitare magari ad un assetto troppo votato all’asciutto. Ci han detto che no, non era quello il problema, dato che tra asciutto e bagnato la differenza è ormai minima. Il problema di Felipe è stato che da metà gara in poi ha sofferto un degrado importante delle gomme anteriori, dovuto a cosa non sappiamo (noi, la Ferrari mi sa di si). E hanno pure confermato che le auto sono perfettamente uguali. Come a dire che la differenza la fa il pilota… Lo so cosa vi state chiedendo, non lo sappiamo. I tweets “Felipe has all the possible support from the team, no doubt at all about it”, “La Ferrari crede nel talento di Massa” (We have faith in his talent”) e “Perez è un pilota Sauber” rispondono alla vostra domanda. Anzi, per essere più chiari “non ci sono piani di sostituzione” e sostituzione Massa – Perez? “No, non siamo interessati.” Di più non sappiamo, ne ci hanno voluto dire. Si è anche ovviamente parlato dell’eroe di domenica, Alonso. Di lui abbiamo scoperto che è un’amante della musica classica e che dopo la vittoria era al settimo cielo, oltre al fatto che la FF che ha trovato all’aeroporto non era un regalo per la vittoria, ma “l’auto aziendale”, per così dire, per tornare a Maranello. Nulla che ci cambi la vita insomma. Ah, siete anche voi tra quelli convinti di strani giochi di squadra tra Perez e la Ferrari? “This is one of the biggest bullshit of the last few years…”, e come se la prendono a Maranello… (altro…)

‎”…e ho capito che Dio mi aveva dato il potere di far tornare indietro il mondo rimbalzando nella curva insieme a me. Mi ha detto “chiudi gli occhi e riposa”. e io ho chiuso gli occhi…”

Lucio Dalla
“Ayrton”

E’ con queste parole che anche noi di MotorsportRants.com vogliamo ricordare Marco Simoncelli ora che la Formula 1 si appresta a scendere in pista a Sepang. E mi scusino i fan del brasiliano se posso aver commesso un “sacrilegio”.

SIC. Com’è beffardo il destino, come se non bastasse si mette a giocare anche con le parole. SIC, come Sepang International Circuit,  ma anche come l’abbreviazione televisiva che sta (stava…) per Marco Simoncelli. Cinque mesi dopo i motori che contano tornano in Malesia per un gara di campionato. Impossibile non andare indietro con la mente, a quella tragica mattina di ottobre. E anche il Circus della F.1 non è immune al ricordo. (altro…)

La gara australiana che ha aperto il mondiale 2012 è l’occasione per noi di Motorsportrants di inaugurare una nuova rubrica nel nostro (vostro) blog: le pagelle del Gran Premio.
A dare i voti ai piloti (con un occhio anche alle scuderie) saranno i nostri depaillerontyrrellp34 e peppe1981, ognuno dei quali redigerà la propria valutazione personale. Questo in modo da presentare un’analisi il più possibile completa ed eterogenea, portatrice di punti di vista diversi e -perchè no- talvolta anche opposti, com’è nel nostro spirito di punto d’incontro e di confronto tra appassionati di motorsport.
E proprio in virtù di questo spirito vi invitiamo a commentare e a dirci la vostra.
Dopo il salto le nostre pagelle. (altro…)

Premessa: è solo la prima gara, le monoposto sono solo all’inizio del loro sviluppo, ci sono stati pochi test, la pioggia di venerdi ha disturbato il lavoro delle squadre, il circuito di Melbourne ha caratteristiche particolari e tali per cui i valori in campo potrebbero cambiare, almeno in parte, già dal prossimo Gp in Malesia domenica prossima.
Nel frattempo vogliamo cercare di capire qualcosa di più analizzando i cronologici della gara australiana, concentrandoci sul passo di Vettel e Alonso in modo da provare ad interpretare potenzialità e criticità di RedBull e Ferrari, avendo come metro di paragone la McLaren, che a Melbourne si è presa pole (Hamilton), vittoria e giro più veloce (Button). (altro…)

F.1 Il “caso Massa”

Pubblicato: 19 marzo 2012 da Massimiliano Palumbo in ferrari, formula 1, italia da corsa
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Si ok, siamo alla prima gara. E su un campionato da 20 gran premi di cose ne possono succedere. Compreso che Felipe vinca il mondiale. Ma siamo onesti, il “problema” non sorge ora. Sono due anni che Massa non ha un rendimento da pilota Ferrari, ma neanche da ciò a cui ci aveva abituato. Si perchè non stiamo parlano del classico paracarro che arriva in Formula Uno grazie a vagonate di dollari e al manager figlio illustre, come qualcuno vuole far intendere. Magari quello l’ha aiutato a rimanerci anche quando i risultati non sono venuti. No, Felipe il posto in F1 prima e in Ferrari poi, se l’era meritato sul campo. Campione F.Chevrolet ( vero, non è granchè, ma in Brasile questo c’era) nel ’99, campione italiano ed europeo di F. Renault ( e qui le cose si fanno tremendamente più difficili) nel 2000 al primo tentativo, campione dell’Euro 3000 nel 2001, vincendo 6 gare su 8 solo perchè a Dogninton l’han spedito fuori. Sennò era ein plain. Questo curriculum gli ha consentito il debutto in F.1 nel 2002 con la Sauber, che voleva trovare il nuovo Raikkonen, appena passato in McLaren. E fu debutto di fuoco, condito da ottime prestazioni, dimostrazioni di grinta (a volte persino eccessiva, vedi la “vendetta” di Monaco su Bernoldi) misto svarioni clamorosi. Era chiaro a tutti che il ragazzo aveva piede, ma doveva sistemare la “testa”. Così, nel 2003, visto anche l’appiedamento da parte di Peter Sauber che gli preferisce piloti con maggiori garanzie, Felipe entra ufficialmente in Ferrari: un anno di test con la Rossa (allora si potevano ancora fare) e di discussioni con quel simpaticone di Ross Brown lo portano a più miti consigli. Nel 2004 e 2005 di nuovo in Sauber, tutta esperienza. Nel 2006 sostituisce Barrichello come titolare alla Ferrari, e di certo non la fa rimpiangere. Accanto ha un signore di nome Michael Schumacher, ma non viene tritato. Anzi, qualche volta se lo mette pure dietro. L’anno successivo arriva Raikkonen, e diventa campione del mondo al primo tentativo. Brutto smacco, ma Massa fino a trequarti di stagione era

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Melbourne 2012…il bicchiere è mezzo pieno?

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Mazzoni in telecronaca ha detto di aver capito tutto su come sarà  l’andamento della stagione. Io sinceramente qualche dubbio me lo pongo,anzi se non fosse stato per delle qualifiche movimentate a me sembra che non sia poi cambiato molto.
Ferrari. La rossa soffre da morire in qualifica,ma lo faceva anche lo scorso anno no?certo forse ora anche peggio,ma è il primo round,ed alonso al solito in gara è riuscito a raddrizzare una situazione al limite dell’imbarazzo…imbarazzo che massa non ha fatto nulla per evitarlo…Nando via twitter vede il bicchiere mezzo pieno..beato lui, in molti a maranello in queste ore rischiano di annegare in quella poca acqua. Quando ieri ho detto che alonso non doveva strafare in qualifica per dimostrarlo di averlo più lungo,era proprio perché forse entrando in q3, anche come decimo,oggi magari un podio poteva scapparci.
Vettel…lui invece capita l’antifona che non era aria in qualifica,si è adeguato ed in gara,anche aiutato dalla safety car alla fine,è riuscito a strappare un secondo posto che vale oro per la redbull di oggi…redbull che fa un piccolo passo indietro ma dalla malesia sarà  diverso…Webber invece sembra essersi fermato al 2011….forse anche in lui la sindrome di massa si sta insinuando.
Mclaren forte e costante,come alla fine dello scorso anno e brava a sfruttare il momento no redbull…sembra migliorata molto…occhio che Button ed Hamilton se possono lottare non sono secondi a nessuno, e loro due sono gli unici compagni di scuderia alla pari, alonso e vettel al momento hanno delle olografie come seconde guide.
Mercedes. Sembravano in palla più del solito, e probabilmente lo sono,ma…la gara sembrava da 2010 e 2011con gomme consumate in modo troppo veloce…la malesia diventa già decisiva per capire se possiamo inserirli nella lotta al titolo come loro vorrebbero…e come devono fare se non vogliono che in germania chiudano baracca e burattini.
Poi abbiamo un maldonado che finalmente sembrava consolidare il suo talento con una gara solidissima,invece poi rovina tutto a pochi km dal traguardo…saranno punti pesantissimi che mancheranno al vecchio Frank. Senna ha voluto un anno di contratto solo per valutare la williams …da capire a quale williams si riferisce…quella di pastor…o quella imbarazzante sua…se almeno non avesse quel casco con quelle strisce farebbe meno male vederlo la dietro. La force india è la più grande delusione,ma anche lo scorso anno non cominciarono bene…mentre lotus sauber e toro rosso sono dove ci aspettavamo…a metà  gruppo sauber e toro rosso, fuori pista grosjean…in difficoltà kimi, ma comunque uscito alla grande nella distanza.
Che dire di caterham,marussia ed hrt…nulla, a parte che i soldi non fanno la velocità  e nemmeno i servosterzi…vero Caterham? Trulli oggi una risate se la sarà  fatta.

“Sono stato un secondo più veloce del mio compagno di squadra“…Beh a che ti è servito caro Nando? A dimostrarlo che ce l’hai più lungo?

Amici lo so che in molti non saranno d’accordo con me, ma sinceramente, nella condizione  in cui versa la ferrari oggi, un errore del genere da Nando proprio non me lo aspettavo. Non è stato sfortunato come ha voluto farci credere Mazzoni..e nemmeno secondo me va troppo lodato perché ci prova sempre. Come ho scritto su twitter,  e scambiato due parole con il direttore di Autosprint, secondo me questo voler dimostrare chissà che cosa, al primo gp della stagione non serviva a nulla…era meglio lavorare bene in configurazione gara e puntare ad una q3 tranquilla…tanto che la Ferrari non è da prime file lo sappiamo tutti, da tempo, e non avremmo cambiato idea oggi. Piloti come Prost o Lauda si sarebbero comportati in modo diverso oggi , non badando alla qualifica. In Ferrari hanno un problema grosso alla vettura, e nel box…con Massa. Rispetto tutti quelli che si calano dentro un abitacolo ma qui urge assolutamente un cambio di seconda guida prima di perdere un’altra stagione…e occhio a non andare a prendere uno come Bianchi. La ferrari ha bisogno di un secondo pilota valido, non un lavapiedi di fernando…Fernando stesso deve accettare un pilota cazzuto con lui in squadra se si vuole riportare questa rossa ai livelli di mclaren e redbull. Occhio maranello…anche la Mercedes ha cominciato ad ingranare…è presto, non è ancora stata fatta la prima gara…ma sembra già molto tardi


Per la nostra consueta rubrica “Back to the future” vi vogliamo riproporre il video del Gran Premio di Australia di F1 del 2002: un modo per ingannare l’attesa per l’appuntamento di Melbourne, che domenica prossima, alle sette ora italiana, darà il via alla stagione 2012.
Sono passati esattamente 10 anni da quella gara (che segnava il debutto in F1 di Massa, Webber, Sato, McNish e della Toyota): nel frattempo solo 4 scuderie (Ferrari, Williams, McLaren e Sauber) sono sopravvissute (la Sauber attraverso il breve interregno Bmw), mentre le altre 7 sono scomparse o hanno cambiato nome e proprietà (Toyota e Arrows non ci sono più, la Minardi è diventata Toro Rosso, la Jaguar è diventata Red Bull, la Jordan prima Midland, poi Spyker e infine Force India, la Renault ora è Lotus infine la Bar ha dato vita alla Honda e quindi alla Brawn e poi ancora alla Mercedes)e solo 5 dei 22 piloti che presero parte a quel Gp sono ancora in F1 (Massa, Webber, Button, Schumacher e Raikkonen, questi ultimi due avevano nel frattempo abbandonato la F1, rispettivamente, per il ritiro dalla corse e per passare ai rally).
Quella F1 contava su 8 motoristi (Ferrari, Bmw, Mercedes, Cosworth, Renault, Honda, Toyota e Asiatech – cioè i vecchi Peugeot-), oggi ne sono rimasti la metà (ovvero Ferrari, Renault, Mercedes e Cosworth),su 2 fornitori di pneumatici (Bridgestone e Michelin), oggi ,invece, abbiamo il monogomma Pirelli; in compenso il numero dei team è passato da 11 a 12 (per la precisione nel 2002 in corso d’opera le squadre divennero 10 dopo il forfait della Arrows) e il numero delle gare in calendario da 17 a 20.
In quella F1 non esistevano drs, kers, divieto dei test; c’erano i motori V10 3 litri di cilindrata concepiti per durare un solo Gp (e qualcuno aveva anche la versione più estrema da qualifica), e quello fu l’ultimo anno della sessione domenicale del warm-up e delle qualifiche “alla Senna” con 12 giri ciascuno e tutti insieme in pista per l’intera ora.
Dopo il salto trovate gli altri video (manca solo la quinta parte, bloccata da Youtube, ma il fatto non inficia la comprensione dell’andamento della corsa). (altro…)

Questo sarà  un anno importante per molti piloti,team, e personaggi del motorsport. A ruota libera scrivo chi penso dovrà  dimostrare qualcosa per guardare sereno al 2013. Voi amici che ne pensate?

Massa: non può permettersi le gare corse negli ultimi 2 anni. Il suo contratto é in scadenza e Perez con i soldi Telmex,o Kubica,infortunio permettendo,sono pronti a prenderne il posto a Maranello.

Ferrari: la metto nella lista perché  come dice il suo presidente,deve sempre puntare alla vittoria…quindi ogni risultato che non sia il campionato piloti o costruttori sarà un insuccesso.

Hamilton: Lewis deve tornare a fare il Lewis come fatto l’anno scorso in cina,germania,korea ed abu dhabi…e sopratutto deve rimanere lontano dai guai.

Mercdes: io sono ancora convinto che Brawn è stato un mago a vendere tutto il baraccone del team campione del 2009 alla Mercedes guadagnandoci un’enormita. I tedeschi pensavano di avere da subito un auto veloce per puntare al mondiale ma non hanno pensato al fatto che l’auto era opera in relatà dei giapponesi della Honda  che ci avevano investito tanti soldi quanti non ne possono spendere in terra tedesca

Nuovi team: riusciranno a colmare il gap dai team di mezza classifica? O saranno ancira super ultimi? Per favore,liberiamo due talenti come glock e kovalainen dalle retrovie.

Williams: 5punti dello scorso anno non sono da wiliams…il team è in crisi economica ma ha i tecnici e le capacità di risalire la china…basteranno i due piloti attuali?

Motorsport italiano: come dice de adamich…la mancanza di piloti italiani in F1 deve essere una sveglia per tutti..rimboccarsi le macchine e ripartire.

Wec: il mondiale endurance parte perdendo la peugeot ma ritrovando la toyota…resta il dubbio di alcune scelte sulle piste tipo Baharin a discapito di location storiche come Monza. Il mondiale è sano sarà  una sorpesa…se ecclestone non lo affoserà di nuovo come fece nel 92 con l’aiuto cosciente di Fia e Mosley.

Toyota: finalmente un cosatruttore che si impegna nel wec e a le mans con un motore a benzina contro i diesel…ci aiuterà  a capire se i diesel sono ancora avvantaggiati oppure no dopo le proteste degli ultimi anni.

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Fernando Alonso si conferma in testa al termine della sessione conservando come miglior tempo l’ 1.18.877 fatto segnare questa mattina.
In effetti la F2012, rientrata ai box intorno alle 11.00, ne è uscita solo dopo 4 ore (impiegate,come spiegato un pò cripticamente via twitter dalla Ferrari, per “apportare alcuni cambiamenti e risolvere alcuni problemi”) per percorrere pochi giri ad andatura costante, utili per effettuare degli aero test: a fine giornata lo spagnolo è il pilota che ha girato meno di tutti (39 tornate per lui).
Vettel,dopo i problemi tecnici accusati questa mattina, è sceso nuovamente in pista solo alle 14.45, perdendo, di fatto, metà sessione, ma mostrando prestazioni molto interessanti sia in termini di passo,che di velocità assoluta.
Lo stesso si può dire di Lewis Hamilton, che ha ottenuto il suo miglior tempo con gomme medie (a differenza di Alonso, che nel suo giro veloce aveva le soft).
Quest’anno,comunque, come confermato da Rosberg (che con la Mercedes 2011 nei giorni precedenti ha portato avanti un programma incentrato sulla valutazione delle nuove Pirelli), il gap prestazionale tra le diverse mescole sarà minore rispetto alla scorsa stagione.
Stakanovisti di giornata Bruno Senna, che ha coperto ben 125 giri con la sua Williams, e Trulli (117 giri), che ha guidato per la prima volta in carriera una monoposto dotata di Kers.
Esclusi Alonso e lo stesso Trulli, gli altri 7 piloti in pista risultano compresi nello spazio di mezzo secondo: dopo il salto la lista dei tempi di questa quarta giornata di test a Jerez. (altro…)

La prima notizia della giornata è, in realtà, una conferma: come anticipato dal nostro depaillerontyrrellp34, Trulli è al volante della Caterham.
Nei giorni scorsi si erano rincorse insistenti voci di un appiedamento di Jarno in favore di Vitaly Petrov, impegnato a convincere i suoi sponsor a garantirgli il budget sufficiente a “comprare” il sedile nel team di Tony Fernandes. Cosi’ non è stato ed assalto sventato, almeno per il momento. Con buona pace di certa stampa incomprensibilmente intenta a “tirare la volata” al russo.
Tornando ai fatti della pista, la Red Bull ha accusato problemi di natura elettrica che hanno costretto Vettel ad una lunga sosta ai box dopo aver compiuto appena due giri.
Dopo che le prestazioni tutt’altro che esaltanti dei primi tre giorni cominciavano a destare preoccupazioni sulla competitività della F2012 sia tra i tifosi che all’interno della squadra (dove sia Fry che Massa avevano ammesso che il lavoro da fare era molto), sono giunti finalmente i primi,timidi segnali di risveglio da parte della Ferrari, con Alonso che ha abbassato sensibilmente il riscontro personale di ieri.
Pare che da Maranello siano arrivate nottetempo nuove componenti, che a quanto sembra hanno dato risultati positivi, anche se risulta difficile credere che questi pezzi da soli abbiano determinato un miglioramento di oltre un secondo e mezzo.
C’è da sottolineare che lo spagnolo ha fatto segnare il suo miglior crono con gomme Soft, nel primo giro di un run di sei passaggi.
Assente la Mercedes in questa ultima giornata di test a Jerez,mentre Nico Hulkenberg ha potuto finalmente prendere contatto con la nuova Force India, dopo aver dovuto,suo malgrado, saltare la giornata di ieri a causa dell’incidente del terzo pilota Bianchi.
Molto attiva la Williams con Bruno Senna che ha coperto già quasi 100 giri.
Dopo il salto la lista dei tempi aggiornata alle ore 13.00. (altro…)