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Le quote. Pilota e scuderia vincente. Molto equilibrio nelle quotazioni del pilota vincente del Gp della Cina: secondo i bookmakers il favorito è il poleman Rosberg, quotato a 4.25 (per ogni euro scommesso si vincono 4 euro e 25 centesimi). Ma molto vicini sono Button (dato a 4.75), Hamilton (5.25), Schumacher (6.5) e Raikkonen (9.5).
Quote alte (indice di un evento considerato poco probabile) per la vittoria di Kobayashi (15), Webber (anche lui 15), Vettel (20) e Alonso (22).
Per quanto riguarda la scuderia vincente, Mercedes e McLaren sono vicinissime: la prima è quotata a 2.50, la seconda a 2.55. Molto equilibrio anche tra Lotus, Red Bull e Sauber, date, rispettivamente, a 8 , 8.55 e 9.
Una vittoria della Ferrari sarebbe pagata, invece, a 18.
Giro più veloce in gara. Qui i piloti McLaren sono dati per favoriti (Hamilton è quotato a 4, Button a 4.75), mentre la quotazione dei piloti Mercedes sale in maniera evidente (Rosberg e Schumacher entrambi a 8).
Evidentemente non c’è molta fiducia sulla capacità della Mercedes di preservare bene le gomme, visto che anche Vettel e Webber hanno una quotazione inferiore (rispettivamente 6 e 6.5) e Raikkonen è appaiato anche lui ad 8.
Alonso è quotato a 22, Grosjean a 25, non hanno una quotazione specifica i piloti Sauber, quindi chi intende puntare su uno dei due deve scommettere “Altro” (cioè pilota non compreso nelle quote): in quel caso vincerebbe 35 volte la posta.
Migliore gruppo. I piloti sono divisi in 5 gruppi: bisogna indicare all’interno del gruppo quale pilota si classificherà meglio. (altro…)

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Quella che vi presentiamo è un’analisi dagli esiti per certi versi attesi, per altri sorprendenti, per altri ancora preoccupanti,almeno per quanto riguarda Maranello e dintorni.
Abbiamo pensato di verificare eventuali progressi o passi indietro dei team di Formula 1 rispetto ad un anno fa, confrontando per ognuno di loro le prestazioni del Gp d’Australia 2012 con quelle della corsa di Melbourne del 2011: per ogni squadra abbiamo raffrontato il proprio giro più veloce in gara di quest’anno con quello dell’anno scorso e lo stesso abbiamo fatto per il miglior giro fatto segnare in qualifica.
In entrambi i casi nella nostra analisi abbiamo considerato come indicativa del potenziale di ogni squadra la miglior prestazione ottenuta dal più veloce dei due piloti di quel team in quel caso specifico: cosi’, per esempio, nel valutare la McLaren 2012 abbiamo tenuto conto in qualifica del tempo di Hamilton (migliore di quello di Button) e in gara del tempo di Button (migliore di quello di Hamilton).
Sempre avendo come obiettivo quello di raffrontare la prestazione assoluta del 2012 rispetto a quella del 2011, abbiamo utilizzato come dato della qualifica il miglior tempo assoluto fatto segnare da quel dato pilota: per esempio, Kobayashi si è qualificato tredicesimo nel Gp di quest’anno con il tempo di 1.26.590 (ottenuto in Q2), ma noi abbiamo usato come riferimento l’1.26.182 ottenuto dalla stesso giapponese in Q1, in quanto migliore.
Ebbene il risultato di questa analisi è che alcuni team hanno migliorato i loro crono rispetto allo scorso anno, altri hanno peggiorato (e lo vedremo in dettaglio) e tra questi la Ferrari è quella che ha fatto peggio. In altre parole la Ferrari è la squadra che da Melbourne 2011 a Melbourne 2012 ha compiuto più passi indietro, altro che presentare una vettura in grado di competere per la vittoria sin dalla prima gara come era nelle intenzioni (e nei proclami…) di Montezemolo, Domenicali e compagnia bella! (altro…)

La gara australiana che ha aperto il mondiale 2012 è l’occasione per noi di Motorsportrants di inaugurare una nuova rubrica nel nostro (vostro) blog: le pagelle del Gran Premio.
A dare i voti ai piloti (con un occhio anche alle scuderie) saranno i nostri depaillerontyrrellp34 e peppe1981, ognuno dei quali redigerà la propria valutazione personale. Questo in modo da presentare un’analisi il più possibile completa ed eterogenea, portatrice di punti di vista diversi e -perchè no- talvolta anche opposti, com’è nel nostro spirito di punto d’incontro e di confronto tra appassionati di motorsport.
E proprio in virtù di questo spirito vi invitiamo a commentare e a dirci la vostra.
Dopo il salto le nostre pagelle. (altro…)

Trulli sarà sotituito da Petrov nel mondiale di F1 2012 alla Caterham…questo riporta repubblica. Secondo il giornale italiano il team era economicamente al collasso ed i milioni di euro di Petrov fanno solo che comodo. PER NOI ITALIANI, POPOLO DI ASCARI,FARINA,BANDINI,ALBORETO,PATRESE ECC è UNA VERGOGNA IMMENSA NON AVERE NESSUN PORTACOLORI NELLA GRIGLIA DI PARTENZA…ASSURDO…TUTTO QUESTO GRAZIE A CHI PER ANNI SE Nè FREGATO VIVAMENTE DEI NOSTRI RAGAZZI…ACI CSAI VERGOGNA! E NON MI VENGANO A DIRE CHE CI MANCANO I TALENTI PECHè I BOTORLOTTI,MORTARA,CECCON,FILIPPI, E ALTRI SONO LI A MOSTRARE CHE I TALENTI NON CI MANCANO PROPRIO!

La prima notizia della giornata è, in realtà, una conferma: come anticipato dal nostro depaillerontyrrellp34, Trulli è al volante della Caterham.
Nei giorni scorsi si erano rincorse insistenti voci di un appiedamento di Jarno in favore di Vitaly Petrov, impegnato a convincere i suoi sponsor a garantirgli il budget sufficiente a “comprare” il sedile nel team di Tony Fernandes. Cosi’ non è stato ed assalto sventato, almeno per il momento. Con buona pace di certa stampa incomprensibilmente intenta a “tirare la volata” al russo.
Tornando ai fatti della pista, la Red Bull ha accusato problemi di natura elettrica che hanno costretto Vettel ad una lunga sosta ai box dopo aver compiuto appena due giri.
Dopo che le prestazioni tutt’altro che esaltanti dei primi tre giorni cominciavano a destare preoccupazioni sulla competitività della F2012 sia tra i tifosi che all’interno della squadra (dove sia Fry che Massa avevano ammesso che il lavoro da fare era molto), sono giunti finalmente i primi,timidi segnali di risveglio da parte della Ferrari, con Alonso che ha abbassato sensibilmente il riscontro personale di ieri.
Pare che da Maranello siano arrivate nottetempo nuove componenti, che a quanto sembra hanno dato risultati positivi, anche se risulta difficile credere che questi pezzi da soli abbiano determinato un miglioramento di oltre un secondo e mezzo.
C’è da sottolineare che lo spagnolo ha fatto segnare il suo miglior crono con gomme Soft, nel primo giro di un run di sei passaggi.
Assente la Mercedes in questa ultima giornata di test a Jerez,mentre Nico Hulkenberg ha potuto finalmente prendere contatto con la nuova Force India, dopo aver dovuto,suo malgrado, saltare la giornata di ieri a causa dell’incidente del terzo pilota Bianchi.
Molto attiva la Williams con Bruno Senna che ha coperto già quasi 100 giri.
Dopo il salto la lista dei tempi aggiornata alle ore 13.00. (altro…)

Ormai manca poco ai tests pre stagione. I posti diponibili sono pochi. Tra ieri ed oggi alcuni tasselli sembrano eesersi sistemati. Il nostro Jarno Trulli rimarrà in Caterham e Petrov con la sua valigia piena di dollari sarà il terzo pilota. Bravi (se sarà così) alla Caterham se così fosse a tenersi l’esperienza di Jarno per continuare a crescere e non guardare ai soldi di un pilota pagante. Chi invece ha bisogno disperato di soldi è la Williams che sembra farà guidare la sua vettura a Bruno Lalli Senna in cambio di, udite udite, 14milioni di euro! Bottas potà anche essere un talento, Rubens una sicurezza dal punto di vista tecnico…ma 14milioni di di euro sono 14 milioni…e chi se ne frega se nella tua carriera le hai prese da Petrov, Chadonck e Yamamoto…anche se sprazzi di velocità li ha mostrati…Lo zio merita di essere onorato…

La Lotus-Renault,con un comunicato ufficiale, ha annunciato di aver firmato un contratto biennale con Kimi Raikkonen.
Iceman,dunque, torna in F1 dopo due anni nel mondiale rally con la Citroen, due stagioni durante le quali ciclicamente il suo nome è stato accostato a diverse scuderie per un possibile ritorno nella massima serie: si era pensato nel 2010 di un possibile approdo in RedBull al posto di Webber nel caso l’australiano avesse deciso di ritirarsi, a più riprese si è parlato di un interessamente proprio della Lotus per affiancare e poi per sostituire Kubica (ma il finlandese,attraverso il suo manager, smenti’ seccamente accusando il team diretto da Boullier di sfruttare il suo nome per farsi pubblicità),infine con insistenza si è ipotizzato il passaggio alla Williams. (altro…)

immagine tratta dal sito http://www.motorsport.com

Lewis Hamilton e Sergio Perez sono stati penalizzati di tre posizioni sullo schieramento di partenza del Gp di India in quanto hanno ottenuto la loro miglior prestazione nella prima sessione di libere non rispettando le bandiere gialle sventolate alla curva 16 per la presenza della Williams di Maldonado, ferma per un problema tecnico e in attesa di essere recuperata dai commissari che si trovavano già in prossimità della pista al passaggio dei due piloti penalizzati.
Ricordiamo che anche Petrov dovrà scontare una penalizzazione in griglia (5 posizioni per il tamponamento a Schumacher in Corea) e che in questa occasione l’ex pilota facente parte del collegio giudicante è l’inglese Johnny Herbert.

immagine tratta dal sito http://www.motorsport.com

Tra i tanti motivi d’interesse del Gran Premio d’Italia (la vittoria perentoria di Vettel,il dominio Red Bull perfino in una pista sulla carta sfavorevole,il duello Schumacher-Hamilton,la partenza-capolavoro di Alonso costretto,poi, ad arrendersi ai limiti della Ferrari,la solita prova di maturità di Button e cosi via) c’è sicuramente anche il fatto che -a distanza di 18 anni dal Gp di Australia 1993- il cognome Senna ritorna nella classifica di piloti a punti in una prova della massima categoria:allora si trattò dell’ultima vittoria del mitico Ayrton,oggi,invece, del primo piazzamento utile del nipote Bruno.
La sua storia vale certamente la pena di essere raccontata: Bruno Lalli Senna,figlio della sorella di Ayrton,Viviane,nasce a San Paolo il 15 ottobre 1983.
Proprio lo zio lo introduce al kart sfidandolo nella pista ricavata nella fazenda di famiglia: “Magic” non concede nessuna indulgenza al nipotino arrivando a zavorrargli il kart per far si che non si avvantaggi per via del peso minore!
Ayrton sembra veramente convinto delle potenzialità di Bruno tanto da pronunciare la celebre frase:” Se credete che io sia bravo,aspettate di vedere mio nipote..”
Ma la morte del brasiliano in quel tragico weekend di Imola del 1994,seguita dalla scomparsa del padre di Bruno in un incidente motociclistico l’anno dopo,bloccano la carriera del ragazzo per oltre dieci anni:la famiglia gli vieta di correre.
Ormai ventunenne nel 2004,in occasione del 10º anniversario della morte di Ayrton, Bruno guida Lotus 98T, che lo zio portò in gara nel 1986,ad Interlagos, in occasione del GP di F1.
La fiamma,probabilmente mai spenta,ha ripreso ormai vigore e Bruno,grazie all’aiuto di Berger,ottimo amico di Ayrton,riesce a testare una Formula Bmw e a debuttare nella serie inglese,disputando gli ultimi tre appuntamenti,ottenendo 2 sesti posti e 2 giri veloci.
Dopo una buona apparizione al Gp di Macao di Formula 3 (concluso al secondo posto),Bruno si cimenta nella serie inglese per due stagioni nel team di Raikkonen:il primo anno è decimo con una pole e due podi,il secondo anno (con più esperienza e con un motore Mercedes più competitivo del Mugen-Honda della stagione precedente) è terzo,con 5 vittorie, 9 podi, 3 pole position e 5 giri veloci.
Nel 2006 partecipa inoltre alla gara di Formula 3 di supporto al Gp d’Australia di F1,vincendo tre manches su quattro,e alla prova di Montecarlo della Porsche Supercup,dovendosi però ritirare per un problema tecnico.
Nel biennio 2007-2008 Bruno è in Gp2: conclude ottavo la prima stagione,affrontata col team Arden, con 1 vittoria e tre podi,mentre il secondo anno si aggiudica la piazza d’onore dietro Giorgio Pantano,guidando per il team I Sport e ottenendo 2 vittorie (Montecarlo e Silverstone),3 pole e 6 podi.
Nel frattempo il brasiliano ha modo di testare la Honda con buone risultanze e sembra in grado di prendere il posto di Barrichello,ma il costruttore giapponese abbandona la F1 lasciando il team nelle mani di Ross Brawn che,vista la contemporanea abolizione dei test,preferisce confermare l’esperto Rubens nella squadra che dominerà la stagione conquistando entrambi i titoli.
Bruno deve “accontentarsi” di un 2009 nella Le Mans Series,affrontata col team Oreca, e il treno della F1 sembra essere definitivamente passato. (altro…)

Nonostante la facciata da videogame di Playstation che la F1 ha assunto ultimamente, gli incidenti del gp di Monaco ci riportano sulla terra e ci ricordano, come dicono gli inglesi, che Motorsport is dangerous, il motorsport è pericoloso. Perez e Petrov per fortuna sono scesi incolumi dalle loro vetture, anche se il messicano ha dovuto saltare il gp. Di questo bisogna ringraziare la sicurezza delle monoposto aumentata in modo esponenziale e l’utilizzo del collare Hans che sorregge la testa dei piloti. Solo una ventina di anni fa in un incidente come quello di Perez , Karl Wendingler, sempre su sauber tra l’altro, uscito nello stesso punto e stesso modo rimase in coma per un mese. Da quella stagione tragica, il 1994, dopo le morti di Senna e Ratzenberg, gli incidenti di Wendingler, Montermini, Barrichello, Lamy, Letho, cambiò la costruzion e delle monoposto e l’attenzione verso la sicurezza del pilota. Di questo dobbiamo ringraziare Max Mosley che non deve essere ricordato solo per le orgie naziste a cui partecipava, quelle non c’entrano con il lavoro fatto in tutti questi anni.Se la Fia sotto Mosley non avesse insistito ad introdurre certe misure, come sarebe andata oggi per Perez? Un’altra considerazione va alle piste. Lasciamo stare al momento il cercare di capire perchè da 50anni non si sposta quel rail all’uscita del tunnel di Montecarlo. I tilkodromi di ultima generazione, con le vie di fuga come aeroporti, ci hanno fatto dimenticare il senso del pericolo nei tracciati e del fatto che un errore di guida  può costare ancora caro. E’ bastato che sabato Perez sia uscito di traiettoria ed abbia raccolto “un po’” di trucioli di gomma per trovarsi con la sua Sauber ingovernabile. Fosse stato a Shangai, Abu Dhabi o altro non sarebbe successo nulla…ma  Monaco non perdona. Non perdona come le piste old style tipo Suzuka, dove se sbagli paghi.Ovvio che la sicurezza nei circuiti non è sbagliata, ma nemmeno avere spazi come aeroporti ai lati delle piste dove anche se sbagli va tutto bene e torni in gara.Non si deve arrivare all’eccesso proposto da Merzario con il ritorno dei paletti lungo la pista, ma mi sembra che questa generazione di piloti stia perdendo il senso del pericolo e del limite. Basti guardare la Gp2 e quanti incidenti succedono ad ogni gp. Anche per ridare valore al pilotaggio, il ritorno di qualche via di fuga in sabbia, il correre in veri circuiti cittadini e non finti come Valencia e Singapore, avere tratti che se sbagli paghi con il ritiro, riporterebbe la coscienza nei piloti, specialmente nei più giovani e spericolati, che nel motorsport ci si può ancora fare male.

Petrov onora il primo volo di Gagarin nello spazio

Pubblicato: 12 aprile 2011 da Depailler on Tyrrell P34 in fia, formula 1, renault
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Tutti abbiamo visto il volo di Petrov in malesia (ma sbancaraquel terrapieno no?) e subito i tifosi di motorsport si sono scatenati nei forum photoshoppando la foto…ecco alcune fot prese dal forum di autosport… Proprio oggi la russia festeggia il 50ennale del primo uno sullo spazio…Yuri Gagarin

Il mondiale 2011 è iniziato come  è finito il 2010. Vettel primo, Alonso che insegue Petrov, Webber ed il duo Mercedes non pervenuti, i nuovi team sempre dietro.

Vettel anche senza Kers sembra nettamente superiore a tutti gli altri grazie ad una Red Bull perfetta, ma il mondiale è solo all’inizio aspettiamo qualche gara prima di decretare chiusi i giochi. La Mclaren data per morta è rinata, e se Button non fosse stato dietro a Massa e non avesse subito la penalità forse sarebbe salito sul podio anche lui con Hamilton. La Ferrari deve chiedersi per quanto tempo può ancora contare su di un solo pilota in quanto Massa è un lontano parente di quello visto nel 2008 e sta diventando triste e patetico sentire le sue scuse ed analisi ad ogni fine gara.Alonso dovrebbe imparare a partire meglio. La Mercedes è sparita, speriamo sia stato solo un caso, ma per tutti e 3 i giorni si è dimostrata una freccia d’argento spuntata. Se anche quest’anno non si vince c’è il rischio che la casa di Stoccarda abbia le ore contate. La Force India è dove ci si aspettava fosse, a centro gruppo e pronta a raccogliere punti per disgrazie altrui (come è successo). Il team Lotus di Trulli se facesse bene ai box ed in pista come fanno bene “mediaticamente” in twitter, facebook e social network vari, sarebbe da mondiale. Nessuno si aspettava grandi cose, ma sono ancora lontanissimi. Della HRT invece parlo a parte in settimana…in riferimento al 107% che proprio non mi va a genio. Petrov merita 9, in costante crescita, può essere la super sorpresa della stagione…speriamo non cada in errori banali come nel 2010 ma le potenzialità sue e della vettura ci sono per ambire alla zona punti costantemente e a qualche altro podio. Bene il debuttante Perez che ha fatto una solo sosta (aveva ancora le Bridgestone?),ci si aspettava di più da Maldonando…ma lasciamogli qualche gara di ambientamento. La Sauber (poi squalificata per irregolarità dell’alettone) con la Toro Rosso sembrano essere in buona forma e capaci di puntare ai punti costantemente, l’incognità saranno gli sviluppi nella stagione. La Williams è stata la delusione più grande assieme a Mercedes. Ci si aspettava molto ma non si è mai vista, anche se Barrichello, prima di autoeliminarsi nel contatto con Rosberg (da un pilota con19stagioni alle spalle ci si aspetta qualcosa in più che di un attacco in staccata stile ragazzino di gp2 ), stava girando costante e veloce.

L’ala mobile per ora pare una vera e propria cavolata. Forse il suo utilizzo si sente veramente negli ultimi giri a vettura scarica, ma basta che il pilota davanti che deve difendersi utilizzi il Kers per eliminarne ed azzerarne i vantaggi. Ormai sarà sempre così, chi ha il Kers ed un pilota vicino, userà il kers sempre e solo in rettilineo per non farsi superare e basta…alla faccia della fia che spaccia il kers per tecnologia “verde ecologica”…In realtà non è altro che un bottone di surplus di potenza (solo 6,6sec al giro di utilizzo sono ridicoli diciamocelo) da usare per non farsi superare da quest’anno. Vogliamo veramente parlare di ecologia risparmio di benzina ecc? Allora facciamo che il kers spinga le vetture in corsia box a motore endotermico spento, durante alcuni tratti di pista…tenerlo li così non serve proprio a nulla.

Al riguardo delle gomme Pirelli, osannate e lodate per compiacere Tronchetti Provera,  in realtà a me non piace proprio vedere gomme che durano 10 giri e basta. Non stiamo qua a raccontarci la storia dei piloti bravi a consumarle meno e via dicendo (in realtà è la vettura che le usura più o meno, chiedere alla Ferrari)…durano poco e poi anche se le tratti bene decano punto e basta. Non è il pilota che le deve usurare meglio, ma sono loro che impongo al pilota il tipo di guida….e per me invece dovrebbe essere l’esatto opposto. Perez le avrà anche cambiate una sola volta ma è servito a qualcosa?Ha vinto?  Non mi pare. Sicuramente i team si adatteranno ma le mescole così come sono studiate a me proprio non piacciono. Una volta si partiva a pieno carico di carburante e non si cambiavano gomme…ci annoiavamo? Non mi pare e quelle erano gomme da gestire, non queste che sono da gestire per 10/15 giri.

Ora  ci sono due settimane prima della Malesia, i teams avranno tempo per analizzare i dati del primo gp…la terra di Sandokan  con il suo caldo ed umidità sarà il primo vero test per le nuove coperture e già la prima prova di appello da non mancare per certi teams.

Concludo pensando ai cittadini di Melbourne che ignari del gp affollavano le strade cittadine ai bordi del tracciato…secondo voi per superare e svincolarsi nel traffico usavano il kers o l’ala mobile?

Renault Lotus Genii R31 2011…

Pubblicato: 31 gennaio 2011 da Depailler on Tyrrell P34 in fia, formula 1, pirelli, renault
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Giornata di grandi anteprime..ora tocca alla “Renault”..o meglio “Renault Lotus cars gp”, o melgio “Renault Lotus cars gp Genii”…2 piloti titolari, 4tests drivers (tra cui bruno Senna per l’ovvia pubblicità) ed ambascitori come Stewart (che con la lotus non è mai centrato nulla), Alesi (vedi stewart) e Mansell. Il governo canadese può stare tranquillo…la livrea non ricorda per nulla la vecchia livrea Jps lotus, in quanto  i designer “renault lotus cars gp genii” sono riusciti a rovinare tutto con un accozzaglia di decals sparse per la carrozzeria. Pare sserci una novità tutta da confermare: gli scarichi che escono sotto il sedere del pilota…per ora è difficile a dirlo,di certo tra kers serbatoio della benzina e scarichi in quella zona devono esserci delle belle protezioni anticalore.Se fosse vera questa indiscrezione, ed il sistema dovesse funzionare, con la vasca telaio che deve essere omologata ad inizio anno e non modificabile, sarebbe un idea impossibile da copiare per gli altri teams. Di certo renault si sta facendo una bella pubblicità sfruttando l’ambiguità della sponsorizzazione della Lotus cars.