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La vittoria di Pastor Maldonado e della Williams è stata meritatissima e ne daremo giusto merito e risalto nelle nostre consuete pagelle. Detto questo, senza voler togliere niente all’impresa del venezuelano, in questo post vi vogliamo dar conto di alcuni errori strategici commessi dalla Ferrari e dalla Lotus,errori che, a nostro avviso, hanno privato Alonso e Raikkonen della possibilità di vincere il Gp o quantomeno di impensierire maggiormente Maldonado. (altro…)

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Come nostra consuetudine proviamo a capire qualcosa in più delle prove libere del venerdi’ concentrandoci sull’analisi dei long run in modo da valutare il passo gara di alcuni dei protagonisti.
Questa volta focalizziamo la nostra attenzione su Vettel (Red Bull), Button (McLaren), Alonso (Ferrari), Schumacher (Mercedes) e Raikkonen (Lotus). (altro…)

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La F1 si ritroverà a Barcellona con una certezza…non ci sono certezze. Quattro gare,quattro vincitori,quattro podii diversi.Oggi è stato il turno della Redbull e del ritorno di Vettel…Noi di motorsportrants non l’abbiamo mai dato per morto e nemmeno gli abbiamo dato del fermo alla prima difficoltà. Anzi avevamo già detto in Cina che Seb nonostante l’auto aveva fatto una grande gara,coriacea e di sostanza.
Se riescono a sitemare la questione scarichi saranno cavoli amari ancora per tutti.

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Le quote. Pilota e scuderia vincente. Molto equilibrio nelle quotazioni del pilota vincente del Gp della Cina: secondo i bookmakers il favorito è il poleman Rosberg, quotato a 4.25 (per ogni euro scommesso si vincono 4 euro e 25 centesimi). Ma molto vicini sono Button (dato a 4.75), Hamilton (5.25), Schumacher (6.5) e Raikkonen (9.5).
Quote alte (indice di un evento considerato poco probabile) per la vittoria di Kobayashi (15), Webber (anche lui 15), Vettel (20) e Alonso (22).
Per quanto riguarda la scuderia vincente, Mercedes e McLaren sono vicinissime: la prima è quotata a 2.50, la seconda a 2.55. Molto equilibrio anche tra Lotus, Red Bull e Sauber, date, rispettivamente, a 8 , 8.55 e 9.
Una vittoria della Ferrari sarebbe pagata, invece, a 18.
Giro più veloce in gara. Qui i piloti McLaren sono dati per favoriti (Hamilton è quotato a 4, Button a 4.75), mentre la quotazione dei piloti Mercedes sale in maniera evidente (Rosberg e Schumacher entrambi a 8).
Evidentemente non c’è molta fiducia sulla capacità della Mercedes di preservare bene le gomme, visto che anche Vettel e Webber hanno una quotazione inferiore (rispettivamente 6 e 6.5) e Raikkonen è appaiato anche lui ad 8.
Alonso è quotato a 22, Grosjean a 25, non hanno una quotazione specifica i piloti Sauber, quindi chi intende puntare su uno dei due deve scommettere “Altro” (cioè pilota non compreso nelle quote): in quel caso vincerebbe 35 volte la posta.
Migliore gruppo. I piloti sono divisi in 5 gruppi: bisogna indicare all’interno del gruppo quale pilota si classificherà meglio. (altro…)

  • Rosberg centra la prima pole al Gp numero 110 in F1 e riporta la Mercedes in pole position dai tempi di Fangio (Gran Premio d’Italia 1955). Schumacher, grazie all’arretramento di Hamilton, parte per la prima volta in prima fila dal suo ritorno in F1 (l’ultima volta gli era successo a Suzuka nel 2006, anche in quel caso era secondo). La Mercedes avrà risolto i problemi di usura delle gomme in gara?
  • La grande prestazione di Kobayashi (terzo) conferma la competitività della Sauber, Perez, un attimo appanato rispetto al team mate, partirà comunque buon ottavo. Soprattutto in prospettiva gara la monoposto svizzera ha dimostrato di preservare molto bene le Pirelli. Ancora un podio per Sauber?
  • Hamilton, penalizzato di 5 posizioni, partirà settimo, esattamente dietro un Button (quinto) sembrato qui leggermente sottotono in qualifica. Jenson uscirà come al solito alla distanza? E Lewis ci farà vedere una bella rimonta con bei sorpassi?
  • Ormai è assodato: la Red Bull è tornata tra gli “umani” e quello che sembra soffrirne di più è Vettel, che esce dalla Q1 per la prima volta dopo ben 43 gare e che perde il confronto in qualifica con Webber per la terza volta su tre quest’anno. Saprà rifarsi in gara?
  • La Ferrari riesce ad entrare per il rotto della cuffia in Q1 con Alonso, mentre Massa è ancora una volta fuori dalla top ten,ma almeno riesce a contenere a livelli decenti il distacco dal compagno di squadra. A San Fernando riuscirà di nuovo il miracolo di spremere il massimo possibile dalla Rossa? E Massa darà finalmente segnali di risveglio?
  • Settimo a Melbourne, quinto a Sepang: Raikkonen (quarto in griglia) migliorerà ancora, salendo magari sul podio? E Grosjean (decimo) sarà in grado di concludere finalmente un Gp con la Lotus?
  • Curiosamente dalla settima fila in poi la griglia vede appaiati tutti compagni di squadra (due Williams, due Force India, due Toro Rosso e cosi’ via): riuscirà qualcuno a risalire in zona punti azzardando magari una strategia alternativa?

Le quote.Pilota e scuderia vincente L’esito del Gran premio d’Australia, in buona parte confermato dall’andamento delle qualifiche della Malesia, ha ribaltato le previsioni dei bookmakers: ora la McLaren e i suoi piloti ricoprono il ruolo di grandi favoriti, mentre si sono notevolmente alzate le quote di squadre che hanno deluso o hanno mostrato difficoltà come Red Bull e Ferrari.
Cosi’ il pilota che parte con i favori del pronostico è Lewis Hamilton, la cui vittoria domani è quotata a 2.25 (per ogni euro scommesso si vincono 2 euro e 25 centesimi), seguito a ruota dal team mate Button, dato a 2.9.
Interessante la quota di Vettel (6.5), poi si salta a Schumacher e Webber, entrambi quotati a 15.
Vengono considerate estremamente improbabili le vittorie di Rosberg, Raikkonen e Alonso (tutti quotati a 45) e di Grosjean (75).
Tra le scuderie una vittoria McLaren è data a 1.27 (una quota molto bassa sintomo di un evento considerato estremamente probabile), poi abbiamo Red Bull (4.5), Mercedes (10.5), Lotus (26) e Ferrari (30). (altro…)

Il venerdi’ di prove libere del Gran Premio della Malesia è stato caratterizzato da pista asciutta e alte temperature dell’aria e della pista: ciò ha consentito alle squadre di utilizzare con profitto le tre ore a disposizione, riuscendo a provare diverse soluzioni di assetto, carico benzina e pneumatici.
Proprio le gomme potranno rappresentare un fattore chiave della gara di domenica: se la pista sarà bagnata o in condizioni mutevoli, come al solito sarà determinante la scelta tra full wet ed intermedie e il momento di passare da un tipo all’altro e/o di rischiare le gomme d’asciutto; se invece le condizioni climatiche resteranno quelle di oggi, si annuncia un Gp ricco di pit stop visto l’alto degrado delle Pirelli.
La scorsa stagione, quando le squadre avevano a disposizione dure e soft, si videro addirittura 4 soste, mentre quest’anno la Pirelli ha portato le dure e le medie.
Oggi, però, abbiamo potuto notare in pista numerosi residui di gomma, i famosi marbles, segno inequivocabile dell’importante usura dei pneumatici, la cui presenza tra l’altro costringe i piloti ad attenersi a mantenere strettamente il binario pulito, pena evidenti problemi di aderenza che hanno portato a diversi errori ed escursioni.
Proprio per vedere come le diverse scuderie riescono a far lavorare le gomme, concentriamo la nostra attenzione sull’ultima parte della seconda sessione di libere, quando, cioè, i team simulano le condizioni di gara effettuando dei run più o meno lunghi con molta benzina a bordo. (altro…)

Quella che vi presentiamo è un’analisi dagli esiti per certi versi attesi, per altri sorprendenti, per altri ancora preoccupanti,almeno per quanto riguarda Maranello e dintorni.
Abbiamo pensato di verificare eventuali progressi o passi indietro dei team di Formula 1 rispetto ad un anno fa, confrontando per ognuno di loro le prestazioni del Gp d’Australia 2012 con quelle della corsa di Melbourne del 2011: per ogni squadra abbiamo raffrontato il proprio giro più veloce in gara di quest’anno con quello dell’anno scorso e lo stesso abbiamo fatto per il miglior giro fatto segnare in qualifica.
In entrambi i casi nella nostra analisi abbiamo considerato come indicativa del potenziale di ogni squadra la miglior prestazione ottenuta dal più veloce dei due piloti di quel team in quel caso specifico: cosi’, per esempio, nel valutare la McLaren 2012 abbiamo tenuto conto in qualifica del tempo di Hamilton (migliore di quello di Button) e in gara del tempo di Button (migliore di quello di Hamilton).
Sempre avendo come obiettivo quello di raffrontare la prestazione assoluta del 2012 rispetto a quella del 2011, abbiamo utilizzato come dato della qualifica il miglior tempo assoluto fatto segnare da quel dato pilota: per esempio, Kobayashi si è qualificato tredicesimo nel Gp di quest’anno con il tempo di 1.26.590 (ottenuto in Q2), ma noi abbiamo usato come riferimento l’1.26.182 ottenuto dalla stesso giapponese in Q1, in quanto migliore.
Ebbene il risultato di questa analisi è che alcuni team hanno migliorato i loro crono rispetto allo scorso anno, altri hanno peggiorato (e lo vedremo in dettaglio) e tra questi la Ferrari è quella che ha fatto peggio. In altre parole la Ferrari è la squadra che da Melbourne 2011 a Melbourne 2012 ha compiuto più passi indietro, altro che presentare una vettura in grado di competere per la vittoria sin dalla prima gara come era nelle intenzioni (e nei proclami…) di Montezemolo, Domenicali e compagnia bella! (altro…)

La gara australiana che ha aperto il mondiale 2012 è l’occasione per noi di Motorsportrants di inaugurare una nuova rubrica nel nostro (vostro) blog: le pagelle del Gran Premio.
A dare i voti ai piloti (con un occhio anche alle scuderie) saranno i nostri depaillerontyrrellp34 e peppe1981, ognuno dei quali redigerà la propria valutazione personale. Questo in modo da presentare un’analisi il più possibile completa ed eterogenea, portatrice di punti di vista diversi e -perchè no- talvolta anche opposti, com’è nel nostro spirito di punto d’incontro e di confronto tra appassionati di motorsport.
E proprio in virtù di questo spirito vi invitiamo a commentare e a dirci la vostra.
Dopo il salto le nostre pagelle. (altro…)

Premessa: è solo la prima gara, le monoposto sono solo all’inizio del loro sviluppo, ci sono stati pochi test, la pioggia di venerdi ha disturbato il lavoro delle squadre, il circuito di Melbourne ha caratteristiche particolari e tali per cui i valori in campo potrebbero cambiare, almeno in parte, già dal prossimo Gp in Malesia domenica prossima.
Nel frattempo vogliamo cercare di capire qualcosa di più analizzando i cronologici della gara australiana, concentrandoci sul passo di Vettel e Alonso in modo da provare ad interpretare potenzialità e criticità di RedBull e Ferrari, avendo come metro di paragone la McLaren, che a Melbourne si è presa pole (Hamilton), vittoria e giro più veloce (Button). (altro…)


Per la nostra consueta rubrica “Back to the future” vi vogliamo riproporre il video del Gran Premio di Australia di F1 del 2002: un modo per ingannare l’attesa per l’appuntamento di Melbourne, che domenica prossima, alle sette ora italiana, darà il via alla stagione 2012.
Sono passati esattamente 10 anni da quella gara (che segnava il debutto in F1 di Massa, Webber, Sato, McNish e della Toyota): nel frattempo solo 4 scuderie (Ferrari, Williams, McLaren e Sauber) sono sopravvissute (la Sauber attraverso il breve interregno Bmw), mentre le altre 7 sono scomparse o hanno cambiato nome e proprietà (Toyota e Arrows non ci sono più, la Minardi è diventata Toro Rosso, la Jaguar è diventata Red Bull, la Jordan prima Midland, poi Spyker e infine Force India, la Renault ora è Lotus infine la Bar ha dato vita alla Honda e quindi alla Brawn e poi ancora alla Mercedes)e solo 5 dei 22 piloti che presero parte a quel Gp sono ancora in F1 (Massa, Webber, Button, Schumacher e Raikkonen, questi ultimi due avevano nel frattempo abbandonato la F1, rispettivamente, per il ritiro dalla corse e per passare ai rally).
Quella F1 contava su 8 motoristi (Ferrari, Bmw, Mercedes, Cosworth, Renault, Honda, Toyota e Asiatech – cioè i vecchi Peugeot-), oggi ne sono rimasti la metà (ovvero Ferrari, Renault, Mercedes e Cosworth),su 2 fornitori di pneumatici (Bridgestone e Michelin), oggi ,invece, abbiamo il monogomma Pirelli; in compenso il numero dei team è passato da 11 a 12 (per la precisione nel 2002 in corso d’opera le squadre divennero 10 dopo il forfait della Arrows) e il numero delle gare in calendario da 17 a 20.
In quella F1 non esistevano drs, kers, divieto dei test; c’erano i motori V10 3 litri di cilindrata concepiti per durare un solo Gp (e qualcuno aveva anche la versione più estrema da qualifica), e quello fu l’ultimo anno della sessione domenicale del warm-up e delle qualifiche “alla Senna” con 12 giri ciascuno e tutti insieme in pista per l’intera ora.
Dopo il salto trovate gli altri video (manca solo la quinta parte, bloccata da Youtube, ma il fatto non inficia la comprensione dell’andamento della corsa). (altro…)

Lista dei migliori tempi al termine della seconda giornata di test a Jerez:

Pos Pilota Team Tempo Giri
1 Schumacher Mercedes 1m18.561s 132
2 Webber Red Bull 1m19.184s +0.623 97
3 Ricciardo Toro Rosso 1m19.587s +1.026 100
4 Bianchi Force India 1m20.221s +1.660 46
5 Raikkonen Lotus 1m20.239s +1.678 117
6 Di Resta Force India 1m20.272s +1.711 69
7 Massa Ferrari 1m20.454s +1.893 95
8 Button McLaren 1m20.688s +2.127 85
9 Perez Sauber 1m20.711s +2.150 67
10 Maldonado Williams 1m21.197s +2.636 96
11 Kovalainen Caterham 1m21.518s +2.957 139
12 De la Rosa HRT 1m22.128s +3.567 64

Lista dei tempi del secondo giorno di test a Jerez aggiornata alle ore 13.00.
Ricordiamo che la Mercedes gira con la vettura 2011.

Pos Pilota Team Tempo Giri
1 Schumacher Mercedes 1m18.561s 53
2 Webber Red Bull 1m19.184s +0.623 58
3 Ricciardo Toro Rosso 1m19.587s +1.026 41
4 Bianchi Force India 1m20.221s +1.660 46
5 Raikkonen Lotus 1m20.239s +1.678 26
6 Button McLaren 1m20.688s +2.127 25
7 Massa Ferrari 1m21.060s +2.499 38
8 Maldonado Williams 1m21.197s +2.636 60
9 Perez Sauber 1m21.289s +2.728 35
10 Kovalainen Caterham 1m21.518s +2.957 78
11 De la Rosa HRT 1m23.468s +4.907 21

Pos Driver Team Time Laps
1. Kimi Raikkonen Lotus-Renault 1m19.670s 73
2. Paul di Resta Force India-Mercedes 1m19.772s + 0.102 101
3. Nico Rosberg Mercedes 1m20.219s + 0.549 56
4. Mark Webber Red Bull-Renault 1m20.496s + 0.826 53
5. Daniel Ricciardo Toro Rosso-Ferrari 1m20.694s + 1.024 57
6. Michael Schumacher Mercedes 1m20.794s + 1.124 41
7. Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1m21.353s + 1.683 106
8. Jenson Button McLaren-Mercedes 1m21.530s + 1.860 60
9. Felipe Massa Ferrari 1m22.815s + 3.145 69
10. Heikki Kovalainen Caterham-Renault 1m23.178s + 3.508 28
11. Pastor Maldonado Williams-Renault 1m23.371s + 3.701 25
11. Pedro de la Rosa HRT-Cosworth 1m23.676s + 4.006 44