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Premessa: chiariamo subito una cosa, questo non è, e non vuole essere, un post di insulti gratuiti. Piuttosto cerca di essere una disamina, forse per alcuni versi anche ingiusta, di una situazione che si tira avanti da troppo tempo. Una critica si, ma si spera anche costruttiva. Io non odio la Rai (anzi!), ne ho rancori personali verso qualcuno in particolare. Anche perchè non conosco nessuno di persona e, pensate un pò, mi piacerebbe lavorare in quella redazione. Probabilmente con i dovuti distinguo. Quindi, ripeto, questo post non è la solita sequela di insulti, ma un accorato appello di un amico che vede un compagno in difficoltà. L’amico, quello vero, non fa finta di niente, non fa lo yes man. Anche a costo di risultare antipatico, l’amico cerca di far notare al compagno in difficoltà gli sbagli, provando a trovare una soluzione. Con estrema umiltà, ma lucida analisi.

Motorsportrants ha traslocato. Vi aspettiamo QUI

Perchè può essere che io abbia dei pregiudizi, e può essere che, come me, li abbia anche qualcun altro. Ma quando quel “qualcun altro” diventano migliaia di persone, diventano gruppi e pagine su Facebook, forum, siti e video su Youtube, quando quel “qualcun altro” prende le sembianze di giornali e settimanali di punta, delle firme motoristiche più famose, quando quel “qualcun altro” diventa pensiero comune, beh, allora, forse qualcosa che non va c’è davvero. (altro…)

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No,caro lettore,questo non è l’ennesimo spot che ti ricorda di pagare il canone…con questo post voglio lanciare una provocazione e proprio in senso provocatorio va intesa l’enfasi del titolo.
I limiti del modo in cui la tv di Stato gestisce la F1 sono sotto gli occhi di tutti, il nostro “depaillerontyrrellp34” non a caso ne ha tratto una fortunata rubrica, le ormai famose “Mazzoniadi”, nella quale più volte ha sottolineato la sconcertante impreparazione di alcuni (vedi le penose interviste di Stella Bruno, incapace non solo di formulare domande “intelligenti”, ma perfino di parlare un inglese decente nonostante ormai occupi quel ruolo da oltre 10 anni), il pressappochismo di altri (vedi lo stesso Mazzoni incapace di distinguere piloti e monoposto o di seguire in maniera attenta e puntuale le fasi di corsa, ma in compenso sempre ferratissimo sul gossip),la scarsa o nulla attenzione verso i piloti italiani come pure l’eccessiva partigianeria ferrarista dei personaggi in questione (per la serie tutto il mondo è paese,comunque, mi è capitato di ascoltare la telecronaca inglese del Gp del Brasile 2007 nella quale Allen e Brundle tifavano apertamente per uno scontro tra Rosberg e Kubica cosicchè Hamilton potesse vincere quel mondiale: non proprio un esempio di atteggiamento sportivo e super partes!). (altro…)

Ormai è inutile far notare i soliti errori..i difetti di pronuncia di Kovalainen, Catheram, Abu Dhabi, i partigianismi pro Ferrari che vedono prima anche quando non lo è, gli errori nel riconoscere piloti e vetture non sapendo leggere il monitor dei tempi. Non mi arrabbio neanche stavolta se si continua a parlare di Jules Bianchi ai test dei giovani piloti tralascinano quasi i nostri Mirko Bortolotti e Kevin Ceccon, che purtroppo per loro non esistiono per Mazzoni non essendo sotto l’ala prottrice Ferrari. Per tutto il fine settimana Mazzoni ci ha depauperato con la bacheca di Alonso e sul fatto che ha ottenuto coppe su tutti i tracciati in cui ha corso tranne che proprio ad Abu Dhabi…La gioia di Mazzoni era immensa dopo il secondo posto…finalmente la bacheca di Alonso, che forse è nel salotto di casa sua, di Mazzoni intendo, aveva anche la coppa di Abu Dhabi!Evvai, festa champagne…EH NO CARI AMICI…macchine indietor tutta, fermi tutti…NON E’ VERO, preso dalla foga dei numeri Mazzoni si è dimenticato che tutto quello detto sono delle gran balle mancando ad Alonso la coppa del gp d”Austria dove ha corso due volte senza andare sul podio! E chi glielo dice a Mazzoni ora? Si correggerà nel prossimo gp? Chi vivrà vedrà…

Non so come gli indiani abbiano accolto Brown Star, Ivan Capelli, Mazzoni e soci…di certo quelli della BBC sono stati accolti in ….bollywoodstyle…guardare per credere il buon vecchio Eddie Jordan e David Coulthard…

grazie a per il video

LA LOGICA “ALESINIANA”

Pubblicato: 10 ottobre 2010 da Depailler on Tyrrell P34 in formula 1
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La garadi Suzuka è appena finita, i nostri inviati Rai dal paese del sol levante e da studio cominciano a snocciolare e commentare la gara. Stendiamo un velo pietoso, al solito, sulla disastrosa Stella Bruno. Sembra una casalinga che non capisce nulla di motori che si trova li nel paddock per caso cercando di porre qualche domanda…in un inglese pietoso tra l’altro. Il come e perchè sia ancora li è un mistero che forse non ci verrà mai svelato.

Vorrei però soffermarmi su Alesi…Se ne esce con un indottrinamento ai giornalisti rai, che bollano la gara come noisa, perfetto e che merita tutta la nostra ammirazione. In poche parole dice,giustamente, che, non perchè i primi 3 non si siano sorpassati la gara sia stata noiosa, in quanto in una pista difficile come Suzuka arrivare a solo 3 secondi uno dall’altro al traguardo vuol dire aver fatto una gara perfetta senza sbavature. Bravo Jean, giusto insegnare e far capire anche questo, che a volte le gare sono belle anche sotto questo aspetto e che i ragazzi negli abitacoli vanno apprezzati per questo… quando sorpassano,ma anche quando vincono una gara senza sbavature. Addirittura successivamente ,ancora giustamente, fa notare come i meccanici oggi non si possono lamentare perchè arrivati alle 6.30 in pista, quando, fino a 10anni fa, con il warm up da affrontare si arrivava anche prima…

Poi…poi cade nella retorica aziendalistica pro ferrari al solito (avrà imparato da Mazzoni),che può piacere all’appassionato della domenica, ma che sinceramente è di gusto bruttino.

Mi riferisco alle frasi sugli ordini di squadra. Dice che apprezza red bull per il fatto di non dare ordini di squadra tra Mark Webber e Vettel, perchè altrimenti se favorirebbe Webber farebbe una cosa brutta nei confronti del mondiale,tifosi e di Alonso in lotta per il campionato…Ma come Jean…spiegaci bene, se gli ordini di squadra li da la Ferrari tutto ok, invece se li dovessero fare altri sarebbe una mancanza di rispetto al mondiale? Certe frasi, anche se corte e buttate li, fanno capire molte cose e che in Italia continueremo sempre e comunque a biasimare altri e a giustificare a prescindere la rossa…

Ultima cosa uscendo dall’argomento Alesi…i miei complimenti a Kamui Kobaiashi. autore di un’ottima gara sempre all’attacco. Smettiamola però in telecronaca e nelle interviste di chiamarlo Kamikaze,Samurai,Manga,Funny driver (Stella Bruno in Ungheria) e godiamoci questo Giapponese che sembra molto forte ed il primo in grado di portare in alto una nazione da sempre legata al motorsport.