Posts contrassegnato dai tag ‘Tony Stewart’

credits: Getty Images For NASCAR

Ad un anno dal successo a sorpresa di Regan Smith, la Sprint Cup torna a Darlington per la Southern 500, con diversi candidati alla vittoria, tra cui spiccano soprattutto Jeff Gordon, Greg Biffle e Denny Hamlin.

Il circuito

Darlington, una cittadina da nemmeno 7000 anime nella Carolina del sud, può contare su uno degli speedway più temuti dell’intero calendario della Sprint Cup. Soprannominata “the lady in black” (a causa del colore prevalente dei muretti dopo la gara) o “the track too tough to tame” (la pista troppo difficile da padroneggiare), la pista di Darlington deve la sua fama principalmente alla sua singolare forma “a uovo”, con due curve molto ampie da una parte e due decisamente più strette all’altra estremità. (altro…)

credits: Getty Images For NASCAR

Sono parecchi i piloti che possono far bene sull’ovale da tre quarti di miglio di Richmond, Virginia, ma su tutti spiccano quelli delle due punte del Joe Gibbs Racing: Denny Hamlin cercherà di bissare il successo di Kansas City, mentre Kyle Busch proverà a dare un segnale di risveglio in una stagione cominciata decisamente in sordina. (altro…)

credits: getty Images for NASCAR

Al Kansas Speedway va in scena un’altro test su avale da 1,5 miglia, in cui i grandi favoriti sono nuovamente Jimmie Johnson e Greg Biffle e sarà interessante capire se Tony Stewart avrà risolto i problemi riscontrati in Texas.

La partenza della STP 400 è fissata per le 19 italiane di domenica e i piloti dovranno percorrere una distanza di 400,5 miglia, pari a 267 giri.

IL CIRCUITO

Il Kansas Speedway, sede dell’ottava tappa della Sprint Cup 2012, sorge una quindicina di miglia a ovest di Kansas City, città divisa tra lo stato in cui Wyatt Earp forgiò la sua reputazione e il Missouri.

Costruito a partire dal 1999 ad opera della Turner Construction, su progetto della HNTB (stessa firma del Chicagoland Speedway, tracciato dalle caratteristiche molto simili), questo ovale da 1,5 miglia ha la classica forma a D del “Cookie Cutter”, lo stampino per i biscotti. Le curve hanno un’inclinazione di 15 gradi. Il rettilineo principale, in pratica una semicurva lunga 2685 piedi, è inclinato di 10,4 gradi, mentre il backstretch, anch’esso leggermente curvo, ha un banking di 5 gradi e una lunghezza di 2207 piedi. (altro…)

credits: Getty Images For NASCAR

Greg Biffle si è imposto con autorità in una velocissima Samsung Mobile 500, settima prova della Sprint Cup, andando a sorpassare Jimmie Johnson quando mancavano 30 giri alla bandiera a scacchi.

La prima vittoria stagionale del pilota del Roush Fenway Racing è stata contraddistinta da una serie di primati per il Texas Motor Speedway, tra cui la media di gara più veloce (160.577 mph), il numero di bandiere gialle, appena due, tutte per detriti e tutte concentrate nei primi 100 giri, e il minor numero di giri dietro la pace-car, appena 10. Rappresenta un primato per la pista di Fort Worth anche il lunghissimo run in verde da 234 giri, che si è protratto fino alla bandiera a scacchi. (altro…)

Ci siamo finalmente! I lavori per le modifiche al Bristol Motor Speedway, tanto attese e volute dai fan, sono finalmente partiti.  Lo Speedway ha annunciato mercoledì che Bruton Smith, presidente di Speedway Motorsports Inc., società proprietaria del Bristol Motor Speedway, terrà una conferenza stampa, il 25 aprile, con cui ufficializzerà l’inizio delle operazioni di cantiere che accenderanno i riflettori  sullo Speedway da mezzo miglio del Tennessee.

Smith  ha recentemente confermato che si comincerà rimuovendo le barriere SAFER ,  per poi concentrarsi  sulla sede stradale, completamente da modificare in modo da renderla più conforme possibile a quella pre-2007, anno in cui è stato modificato lo Speedway nello stato in cui è ora.  Smith ha deciso di riconfigurare ancora il Bristol Motor Speedway in seguito alla penuria di spettatori registrata, solo 102.000 spettatori “ufficiali”, ma a occhio sembravano molti di meno,  contro una capienza effettiva di 160.000,  in occasione della gara del 18 marzo scorso, la Food City 500.

credits: Getty Images For NASCAR

Domenica  abbiamo assistito ad un gara a dir poco incredibile. Martinsville si è riconfermato un tracciato dove la vittoria deve essere contesa fino agli ultimi giri e ne sanno qualcosa sicuramente Jeff Gordon e Jimmie Johnson che hanno dato vita a un duello davvero emozionante, degno di Martinsville.

Comunque, altri piloti hanno fatto una buona gara , a  partire da AJ Almendinger e Dale Jr ,  rispettivamente secondo e terzo al traguardo. entrambi rilasciano le proprie dichiarazioni riguardo la corsa disputata nello Short Track della Virginia. (altro…)

Credit: Jared C. Tilton/Getty Images

Ryan Newman ha regalato allo Stewart-Haas Racing il terzo successo stagionale andando a vincere la Goody’s Fast Relief 500 a Martinsville e portandosi a casa il “Grandfather’s Clock”, tradizionale premio della gara della Virginia.

“Rocket Man” l’ha spuntata su AJ Allmendinger e Dale Earnhardt Jr. in un finale in regime di Green-White-Checkered, dopo che tutta la gara era stata dominata dalle vetture dell’Hendrick Motorsports ed in particolare da Jeff Gordon e Jimmie Johnson, 9 titoli assoluti e 13 vittorie a Martinsville in due, 328 giri in testa il primo, 112 il secondo. (altro…)

Credit: Jeff Zelevanksy/Getty Images for NASCAR

Martinsville, con le sue due date annuali, è una delle tappe storiche del calendario e sono in molti a pensare che, dopo la riconfigurazione di Bristol, sia l’unico posto dove assistere a gare veramente “old-school”, di quelle in cui per vincere, occorre farsi largo a gomitate.

Il CIRCUITO

Il Martinsville Speedway, con la sua lunghezza di appena 0,526 miglia, è il circuito più corto del calendario della Sprint Cup, nonché quello in servizio da più tempo: la prima gara sanzionata dalla NASCAR sull’ovale della Virginia si è disputata nel luglio del 1948, la prima ufficialmente inserita nel calendario di quella che oggi è la Sprint Cup è invece andata in scena il 25 settembre del 1949, su una distanza di poco superiore alle 100 miglia. (altro…)

credits: Getty Images for NASCAR

E’ online su Youtube il video integrale della Auto Club 400, quinta tappa della Sprint Cup, disputatasi domenica a Fontana, California, e interrotta dalla pioggia a 71 tornate dal termine.

Ringraziamo per il video, che trovate dopo il salto, l’utente   (altro…)

Credit: By Jonathan Ferrey/Getty Images for NASCAR

Tony Stewart è partito a spron battuto all’inseguimento del suo quarto titolo nella Sprint Cup, stravolgendo tutte le statistiche, che lo vedono solitamente raggiungere i migliori risultati nel periodo estivo.

Nonostante una posizione media al traguardo di 17.3, il campione di Columbus, Indiana, è salito al quarto posto della classifica generale, grazie alle due vittorie ottenute a Las Vegas e Fontana, che continuano perfettamente la sequenza iniziata nella Chase For The Cup 2011, quando Stewart vinse 5 gare su 10. Con il successo di domenica, il pilota/owner dello Stewart-Haas Racing ha portato la sua Chevrolet Impala in victory lane per 7 volte nelle ultime 15 gare, una striscia che somiglia molto a quella realizzata da Jimmie Johnson a cavallo tra il 2009 e il 2010, quando vinse 4 prove della Chase e 3 delle prime 5 della stagione successiva. (altro…)

Credit: By Jeff Gross/Getty Images

Tony Stewart vince la sua seconda gara stagionale all’Auto Club Speedway imponendosi in modo perentorio nel quinto appuntamento della Sprint Cup, interrotto dalla pioggia ad una settantina di tornate dal traguardo.

Il campione in carica della serie sta sfatando la consuetudine che lo vede dare il meglio di sè durante il periodo estivo ed ha bissato il successo di Las Vegas, andando a cogliere la sua 46esima affermazione su 469 presenze in Sprint Cup in quella che è stata la prima gara accorciata per pioggia nella storia di Fontana. (altro…)

Photo by Robert Laberge/Getty Images for NASCAR

Dopo il finale thriller del 2011, sono nuovamente Kevin Harvick e Jimmie Johnson i favoriti per la Auto Club 400, ma attenzione anche ad altri contendenti.

Il Circuito

L’Auto Club Speedway, situato a Fontana, periferia orientale di Los Angeles, è un ovale da due miglia di lunghezza e dalla classica forma a “D” costruito per volere di Roger Penske e completato nel 1996. (altro…)

Credit: Rainier Ehrhardt/Getty Images for NASCAR

Brad Keselowski ha portato in victory lane la Dodge Charger #2 del Penske Racing al termine di una lunga battaglia con Matt Kenseth, che ha caratterizzato gran parte dei 500 giri di gara.

La prima vittoria stagionale di Keselowski, che si era già imposto a Bristol lo scorso agosto, coincide anche con la prima affermazioni della Dodge, che diventa così il quarto costruttore diverso ad imporsi nelle prime quattro gare, nel giorno della quinto successo in carriera del pilota della Blue Deuce su appena 93 presenze nella massima serie. (altro…)

Christian Petersen/Getty Images

La vittoria conseguira a Las Vegas caratterizza in modo molto positivo l’inizio della collaborazione tra Tony Stewart e Steve Addington e va in qualche modo a pareggiare i conti con l’affermazione di Denny Hamline Darian Grubb a Phoenix.

Il successo di Stewart desta forse più sensazione, grazie alla prestazione decisamente dominante offerta dal pilota di Columbus, che ha riscattato la prestazione sfortunata dello scorso anno e segnato un grosso punto in proprio favore su un ovale da 1,5 miglia, una tipologia di circuito che abbonda nel calendario della NASCAR Sprint Cup. (altro…)

Tom Pennington/Getty Images for NASCAR

La Kobalt Tools 400, terza prova della Sprint Cup, ha sancito un cambio di leadership in campionato. Arrivando a Las Vegas, al primo posto c’era Denny Hamlin, scavalcato da Greg Biffle, terzo sul traguardo di Las Vegas.

Domanda: Greg, sei il leader del campionato dopo 3 gare e, senza dubbio, hai fatto un buon inizio di stagione, cosa ne pensi?

Risposta: “Si, certamente abbiamo fatto un buon inizio di stagione e per questo devo ringraziare Matt Puccia, il mio crew chief, che ci ha dato competitività. Questo team aveva bisogno di un leader che prendesse in mano la situazione e fino ad ora Matt ci è riuscito pienamente. Siamo partiti noni e arrivati terzi quindi, tutto sommato, un buon weekend. Eravamo un po’ più veloci l’anno scorso qui e, comunque, sapevamo che sarebbe stata una battaglia dura oggi competere per la leadership. Sapevamo che c’erano macchine più veloci della nostra e ,quindi in definitiva, abbiamo cercato di conservare la nostra posizione ed è cio che è successo oggi, Era chiaro che Tony e Jimmie erano più veloci di noi e che Kenseth era un pò meglio messo di noi, quindi, sai, non mi lamento della terza posizione. Ma, comunque, lavoreremo duramente perchè vogliamo vincere come Tony ha fatto oggi”. (altro…)