Posts contrassegnato dai tag ‘toyota’

RIVOLUZIONATA LA TOYOTA PER LE MANS! Analisi tecnica

Pubblicato: 3 Mag 2012 da Depailler on Tyrrell P34 in ACO, ALMS, AUDI, autosport, Autosprint, endurance, LE MANS, Toyota
Tag:,

Ora abbiamo capito. La toyota non correrà a Spa questo fine settimana perchè ha rivoluzionato la vettura. Girata aerodinamicamente come un calzino. In realtà la Toyota è a Spa, ma solo per una sessione fotografica e di presentazione. Dalle foto possiamo evincere i tanti micro/macro cambiamenti effettutati alla vettura. Si comincia dai fari, dalla linea dell’abitacolo con la portiera. Nuovi passaruota anteriori e posteriori. Nuovo alettone posteriore, ma sopratutto nuovo frontale con musetto rialzato, splitters tra i passatuora e prese d’aria che possono essere, o per i freni, o per per il pacco batteria ibrido. La sfida ad Audi, sembra ora più reale e seria già dal primo anno.

(altro…)

Annunci


Per la nostra consueta rubrica “Back to the future” vi vogliamo riproporre il video del Gran Premio di Australia di F1 del 2002: un modo per ingannare l’attesa per l’appuntamento di Melbourne, che domenica prossima, alle sette ora italiana, darà il via alla stagione 2012.
Sono passati esattamente 10 anni da quella gara (che segnava il debutto in F1 di Massa, Webber, Sato, McNish e della Toyota): nel frattempo solo 4 scuderie (Ferrari, Williams, McLaren e Sauber) sono sopravvissute (la Sauber attraverso il breve interregno Bmw), mentre le altre 7 sono scomparse o hanno cambiato nome e proprietà (Toyota e Arrows non ci sono più, la Minardi è diventata Toro Rosso, la Jaguar è diventata Red Bull, la Jordan prima Midland, poi Spyker e infine Force India, la Renault ora è Lotus infine la Bar ha dato vita alla Honda e quindi alla Brawn e poi ancora alla Mercedes)e solo 5 dei 22 piloti che presero parte a quel Gp sono ancora in F1 (Massa, Webber, Button, Schumacher e Raikkonen, questi ultimi due avevano nel frattempo abbandonato la F1, rispettivamente, per il ritiro dalla corse e per passare ai rally).
Quella F1 contava su 8 motoristi (Ferrari, Bmw, Mercedes, Cosworth, Renault, Honda, Toyota e Asiatech – cioè i vecchi Peugeot-), oggi ne sono rimasti la metà (ovvero Ferrari, Renault, Mercedes e Cosworth),su 2 fornitori di pneumatici (Bridgestone e Michelin), oggi ,invece, abbiamo il monogomma Pirelli; in compenso il numero dei team è passato da 11 a 12 (per la precisione nel 2002 in corso d’opera le squadre divennero 10 dopo il forfait della Arrows) e il numero delle gare in calendario da 17 a 20.
In quella F1 non esistevano drs, kers, divieto dei test; c’erano i motori V10 3 litri di cilindrata concepiti per durare un solo Gp (e qualcuno aveva anche la versione più estrema da qualifica), e quello fu l’ultimo anno della sessione domenicale del warm-up e delle qualifiche “alla Senna” con 12 giri ciascuno e tutti insieme in pista per l’intera ora.
Dopo il salto trovate gli altri video (manca solo la quinta parte, bloccata da Youtube, ma il fatto non inficia la comprensione dell’andamento della corsa). (altro…)

Sappiamo come funziona l’ibrido a batterie grazie alla F1 con il kers, sappiamo che la Toyota ha deciso di seguire la stessa via della F1 ma utilizzando capacitori al posto delle batterie…e l’ibrido Audi? L’audi come dicevamo ieri ha scelto il volano per il recupero dell’energia in frenata. Sistema prodotto dalla Williams http://www.williamshybridpower.com/news/36-press-releases/137-williams-hybrid-power-chosen-as-supplier-by-audi-sport che non lo ha mai utilizzato in F1 per motivi di ingombro in quanto il volano che gira a velocità folli deve essere racchiuso in un grande contenitore in fibra di carbonio sottovuoto e raffreddato …ma nell’edurance lo spazio per l’alloggiamento c’è eccome.

Dal sito Williams Hybrid Power http://www.williamshybridpower.com/index.php prendiamo

(altro…)

Curve Porsche…se siete a Le Mans quest’anno (noi ci saremo) sarà categorico andare li per vedere la nuova Audi r18 e-tron  quattro (magari un nome più corto…) in movimento. Perché amici? Perché il regolamento Fia-Aco impone ai prototipi ibridi di utilizzare l’energia accumulata sopra i 120 km/h e l’Audi, che andrà utilizzare questo sistema all’anteriore, trasformerà così la sua vettura in una 4×4  e proprio tra le curve Porche passerà velocissima. Purtroppo sia Audi che Toyota non sono molto contente di utilizzare l’energia sopra i 120km/h…ma in fase di stesura di regolamento fu la Pegeout a spingere verso questa regola (forse perché si resero conto di non avere una ibrida efficiente)…poi sappiamo tutti come è andata a finire, con la casa francese ritirata.

Ma diamo un occhiata alla nuova r18. Leggera lo era  anche l’anno scorso, con la sua tecnologia ultra light, ora abbiamo capito perché…infatti è già stata pensata per ospitare il peso in più del recupero di energia. Il progetto della vettura presentata ieri infatti è partito nel 2010. Ma come funziona? Vediamolo assieme

(altro…)

Questo sarà  un anno importante per molti piloti,team, e personaggi del motorsport. A ruota libera scrivo chi penso dovrà  dimostrare qualcosa per guardare sereno al 2013. Voi amici che ne pensate?

Massa: non può permettersi le gare corse negli ultimi 2 anni. Il suo contratto é in scadenza e Perez con i soldi Telmex,o Kubica,infortunio permettendo,sono pronti a prenderne il posto a Maranello.

Ferrari: la metto nella lista perché  come dice il suo presidente,deve sempre puntare alla vittoria…quindi ogni risultato che non sia il campionato piloti o costruttori sarà un insuccesso.

Hamilton: Lewis deve tornare a fare il Lewis come fatto l’anno scorso in cina,germania,korea ed abu dhabi…e sopratutto deve rimanere lontano dai guai.

Mercdes: io sono ancora convinto che Brawn è stato un mago a vendere tutto il baraccone del team campione del 2009 alla Mercedes guadagnandoci un’enormita. I tedeschi pensavano di avere da subito un auto veloce per puntare al mondiale ma non hanno pensato al fatto che l’auto era opera in relatà dei giapponesi della Honda  che ci avevano investito tanti soldi quanti non ne possono spendere in terra tedesca

Nuovi team: riusciranno a colmare il gap dai team di mezza classifica? O saranno ancira super ultimi? Per favore,liberiamo due talenti come glock e kovalainen dalle retrovie.

Williams: 5punti dello scorso anno non sono da wiliams…il team è in crisi economica ma ha i tecnici e le capacità di risalire la china…basteranno i due piloti attuali?

Motorsport italiano: come dice de adamich…la mancanza di piloti italiani in F1 deve essere una sveglia per tutti..rimboccarsi le macchine e ripartire.

Wec: il mondiale endurance parte perdendo la peugeot ma ritrovando la toyota…resta il dubbio di alcune scelte sulle piste tipo Baharin a discapito di location storiche come Monza. Il mondiale è sano sarà  una sorpesa…se ecclestone non lo affoserà di nuovo come fece nel 92 con l’aiuto cosciente di Fia e Mosley.

Toyota: finalmente un cosatruttore che si impegna nel wec e a le mans con un motore a benzina contro i diesel…ci aiuterà  a capire se i diesel sono ancora avvantaggiati oppure no dopo le proteste degli ultimi anni.

(altro…)

Sentimenti contrastanti mi accopagnano mentre mi avvio a scrivere queste righe. Tutti voi che ci seguite sapete quanto a cuore abbiamo i colori tricolori nel motorsport. L’affaire Trulli porta dietro a se 1000 problemi del nostro motorsport di questi ultimi anni. Non so da dove cominciare sinceramente. Partiamo da Jarno. In cuor suo penso sapesse che era molto difficile mantenere il suo posto in Caterham quest’anno perché  Petrov era li che girava come un avvoltoio e la sua valigia piena di milioni di dollari. Quello che da fastidio è come è avvenuto questo appiedamento. Con un contratto firmato a settembre e dopo aver provato la nuova vettura la settimana scorsa. Un comportamento insiegabile da parte di Tony Fernandes che si vantava tanto di non avere piloti paganti nel suo team. Ora ci racconta che Petrov serve a dare nuovo slancio al team e che sposa perfettamente la linea del gruppo…ma ho l’impressione che se io fossi arrivato da Fernandes con 1dollaro in più di Petrov …magicamente avrei sposato anch’io la linea del gruppo e sarei stato linfa nuova per il team. Jarno si è comportato da signore facendo capire che il team è alla canna del gas e che non potevano fare diversamente….Fossi stato Jarno li avrei mandati a fanculo invece…considerando che se Ferandes ha conquistato 2piazzamenti nella top ten costruttori lo deve proprio a Jarno…altrimenti caro Fernandes il tuo team sarebbe stato dietro anche alla Hrt. È un peccato che la collaborazione di Jarno si interrompa proprio ora dopo aver passato due anni a guidare una ciofeca. Questo poteva essere l’anno buono per poter raccogliere qualcosa dopo tanto sudore speso nello retrovie. Jarno di certo non meritava una vettura come la Caterham e forse poteva chiudere prima il rapporto con la F1 impegnandosi in Nascar dove molti lo aspettavano…oppure puntare all’endurance. Ma Jarno credeva nel progetto, nel creare un team da zero…forse ci credeva più lui che quelli attorno a lui.ora invece è rimasto fregato,non ci sono altri posti in #F1,in endurance da Toyota e sembra tardi per avviare un progetto indycar o nascar. Peccato Jarno 256 gp,4poles, dove hai raccolto meno di cui meritavi. Come ha scritto Peter Windsor oggi, avrà avuto anche la colpa di essere lamentoso a volte, ma Jarno rimaneva un artista del volante e strepitosamente veloce in qualifica. Prima che rovinassero anche la sezione delle piscine a Montecarlo allargandone la sede stardale, nessuno affronatava quella sezione come lui…pennellate di sterzo tra un cordolo e l’altro. Arrivato in F1 grazie  Minardi dopo aver vinto tutto nelle formule minori,rischia di vincere subito il primo gp della sua vita nell’anno dell’esordio con la prost gp in Austria prima che il motore cedesse a pochi giri dalla fine. Approdò in Jordan con un anno di ritardo quando ormai il team iniziò la fase di declino. In Renault però  dimostrò tutto il suo valore. L’unico suo problema è stato il non aver accettato di fare da secondo ad alonso sotto il regno Briatore. Se avesse accettato di fare il fedele cagnolino come Fisichella avrebbe ottenuto qualche vittoria in più ma per fortuna non l’ha fatto. La vittoria strepitosa di montecarlo ha rovinato i piani di Britore e quello fu l’inizio della fine per Jarno in renault. Come successe nel 99 in ferrari con Irvine..quando fecero di tutto per non fargli vincere il mondiale che do eva essere riportato a maranelo da schumacher…chi si ricorda la ruota scomparsa la nurburgring? Il buon eddie non poteva essere l’erede di scheckter.
La storia con Toyota non è andata come forse Jarno sperava…capitali da grande team ma ingegneri ed organizzazine non all’altezza…eppure podii e poles Jarno li ha ottenuti anche li. Tante occasioni perse,ma la coscenza pulita di non aver accettato di aver fatto da numero due a nessuno.
Il brutto dell’appiedamento di Jarno è che ci risvegliamo con una F1 senza piloti italiani al via e questo non succedeva dal 1969! Si sapeva che il momento stava arrivando ma nessuna delle autrità del nostro motorsport non ha fatto nulla per aiutare i nostri giovani piloti…si sono sempre nascosti dietro a frasi tipo…i nostri piloti non hanno volgia di soffire…cazzate! I  filippi,bortolotti,ceccon,bonanomi,mortara,valsecchi sono tutti li a dimostare che hanno torto e che è mancata la volontà  di seguirli ed aiutarli. Ora sembra che tutti cadano dalle nuvole. Siamo il popolo dei Nuvolari,Farina,ascari,bandini,alboreto…non di quattro russi o indiani solo con la valigia di dollari. Invece sapete come gira? Che filippi non riesce a trovare posto in indycar..che ceccon nonostante abbia stupito tutti ai test dei giovani di f1 è li senza un programma. E poi devo sentire anche Domenciali che dice che è triste una F1 senza italiani. Avesse il buon gusto di tacere almeno oggi.lui che al fota fan forums a monza ha detto di non vedere piloti italiani  top.vergogna! Lui e tutti quei giornalisti che passano il tempo a parlare solo di ferrari e valentino rossi…zitti tutti e vergogna oggi…come vergogna devono provare quelli della aci csai a capo di una federazione inesistente! Senza minardi in F1 nessuno crede più nei nostri talenti…e minardi stesso fu lasciato colpevolmente da solo quando era in crisi e fu costretto a chiudere il team. In ferrari tengono uno come rigon al simulatore e alle esibizioni tipo motor show, e poi mandano avanti un pilota solo perché  seguito dal figlio di todt. No cari amici non ci siamo. Speriamo che da tutti questi problemi ne esca qualcosa di produttivo….che il fatto di trulli aiuti a smuovere un po’ di cervelli rimasti troppo tempo fermi ai box. È tardi,bisognava muoversi prima….ma rimanere inermi ancora una volta sarebbe imperdonabile…nelle piste italiane ci sono ragazzi che meritano e che non sono secondi ad un “Paytrov”…
2anni fa parlavo con Ghinzani e mi diceva che nessuno aiutava chi come lui sta lavorando per i giovani italiani…che tutti i soldi della federazione e sponsor vanno alla ferrari…che tutta l’attenzione di stampa e media va solo alla ferrari…mi ha detto che se la voglia di tricolore non parte da noi tifosi per il motorsport italiano non ci sarà futuro…ed infatti lo vediamo dalla situazine in F1,nei rally, nel fatto che sempre meno gare internazionali vengono in italia…SVEGLIA,ANCHE SE TARDI,PRENDIAMO I PROBLEMI NATI CON L’APPIEDAMENTO DI TRULLI PER TIRARE UNA RIGA E RIPARTIRE CON IDEE E PROGETTI CHIARI! NESSUNO CHIEDE I 15 PILOTI ITALIANI IN F1 COME NEL 1990…MA NON ACCETTIAMO DI VEDERE QUESTA DESOLAZIONE…Pensiamoci quando accendiamo la tv per il gran premio d’australia..occhio..Mazzoni liquiederà tutto con 10parole di circostanza…ma noi rimaniamo vigili, facciamo sentire la nostra voce!

image

Qualcuno mi spieghi e mi aiuti a capire. Oggi apro Autosprint, articolo Williams. Antonini, che stimo e leggo da tempo, invece di spiegarmi tempi, novità e caratteristiche tecniche della vettura, ha perso metà articolo a (s)parlare, ennesima volta, di Coughlan e di quando, in McLaren, fotocopiava i disegni Ferrari che gli passava Stepney. Ora, fermo restando che l’atto fu grave, gravissimo, ma mi sembra che i protagonisti di allora abbiano legalmente pagato i danni fatti quella vicenda, addirittura la McLaren perse il costruttori e ricevette una multa astronomica.

Il discorso però è…perché  ancora a parlare delle fotocopie? Basta, la presentazione della vettura di Frank meritava altre parole. Se vogliamo veramente ancora parlare di fotocopie ogni volta che si pronuncia il nome Coughlan, lancio una sfida ad Antonini… Perché ogni volta che scrive di Alonso non ricorda che il buon Fernando, allora anche lui in McLaren, si leggeva i dati della Ferrari, e li testava in pista scambiandosi  le e-mail con l’allora collaudatore Pedro de la Rosa? Perché non ricorda che anche Alonso faceva parte della cricca della Spy story? Oppure ora che Fernando guida per la rossa facciamo finta che quelle cose non furono successe?

(altro…)

Chris Graythen/Getty Images

Kyle Busch ha dovuto assistere alla AAA Texas 500 dalla postazione in pit road della Toyota Camry #18, a causa della squalifica inflittagli dalla NASCAR per l’incidente in regime di neutralizzazione causato nella gara di venerdì della Truck Series, quando il pilota di Las Vegas aveva perso platealmente le staffe e mandato a muro Ron Hornaday in modo decisamente pericoloso. (altro…)

immagine tratta dal sito media.indycar.com

Danica Patrick. A meno di clamorosi ritorni o apparizioni una tantum (magari alla 500 miglia di Indianapolis), Las Vegas rappresenta l’ultima gara IndyCar per Danica prima del passaggio nel mondo Nascar.
La Patrick ha esordito nel 2005, risultando il miglior rookie sia in campionato che ad Indianapolis, e in sette anni di militanza tra IRL e IndyCar (2 col team Rahal-Lettermann e cinque con la squadra di Michael Andretti) ha finora disputato 118 gare collezionando 1 vittoria (Motegi 2008), 3 pole e 2 giri più veloci in gara, con un quinto posto come miglior risultato finale in un campionato. (altro…)

immagine tratta dal sito media.indycar.com

Un confronto poco lusinghiero.Come sicuramente saprete se siete appassionati di IndyCar,quest’anno la principale serie per monoposto a stelle e strisce ha disputato la tradizionale gara in terra giapponese a Motegi sullo stradale,anzichè sull’ovale.
La circostanza ci dà la possibilità di effettuare un confronto prestazionale con l’altra categoria per monoposto che si cimenta abitualmente su quel tracciato,e cioè la Formula Nippon.
Ebbene il cronometro emette,come al solito, un giudizio inappellabile,che,in questo caso, ci induce ad effettuare alcune valutazioni.
L’IndyCar,per usare un eufemismo,non ne esce benissimo:infatti mentre Dixon ha ottenuto la pole con un 1.38.391, Joao Paulo De Oliveira,con la sua Swift-Toyota,si è guadagnato la prima posizione nelle qualifiche della gara di Formula Nippon di Motegi di quest’anno in 1.35.012,cioè oltre 2.3 secondi in meno.
E se andiamo a spulciare le edizioni precedenti,notiamo come nel 2008 Tsugio Matsuda girò,con la precedente generazione di Formula Nippon (all’epoca una Lola-Toyota), addirittura in 1.33.167. (altro…)

Il circuito.L’ Indycar si appresta ad affrontare la trasferta giapponese per la terz’ultima gara di campionato, ultimo appuntamento stradale, mancando poi solo gli ovali del Kentucky e di Las Vegas.
Contrariamente al solito il circuito di proprietà della Honda non vedrà le monoposto impegnate sul tracciato superspeedway,che come abbiamo ricordato già nei post precedenti è stato danneggiato nelle sue strutture dal forte sisma del marzo scorso, ma sul road course.
Quest’ultimo è il tracciato abitualmente utilizzato dalla Moto Gp,nonchè dalla Formula Nippon e dal Super Gt.
La pista,che misura 2.983 miglia, pari a 4.8 km circa, gira in senso orario e conta 14 curve,di cui 8 a destra e 6 a sinistra: la sede stradale ha una larghezza minima di 12 metri e massima di 15 e il rettilineo più lungo,che è quello opposto,compreso tra le curve 10 e 11, misura 762 metri.
La gara si svolgerà sulla distanza di 63 giri,pari a 187.93 miglia (o se preferite 302.4 km circa).
Il Twin Ring di Motegi,come detto,aveva ospitato l’IndyCar (e prima ancora l’IRL e la Cart) sull’ovale,quindi non ci sono precedenti sullo stradale.
A titolo di pura curiosità possiamo ricordare che il l’attuale generazione di Formula Nippon ha girato in 1.35.012 (Joao Paulo De Oliveira su Swift-Toyota, 2011) alla media di circa 181.87 km/h,mentre con la generazione precedente Tsugio Matsuda nel 2008 aveva fermato il cronometro, con la sua Lola-Toyota, in 1.33.167 (185.55 km/h di media). (altro…)


(clicca sull’immagine per ingrandire)

Nel post di ieri ( https://motorsportrants.wordpress.com/2011/08/10/indycarnovita-in-arrivodallara-2012pantanoscheckter/ ) parlavamo della possibilità che Giorgio Pantano approdi in IndyCar nelle gare stradali rimanenti in questo 2011 o al più tardi nella prossima stagione.
Più precisamente per lui sarebbe un ritorno in America, visto che nel 2005 corse due gare con la Panoz-Toyota del Ganassi Racing in sostituzione di Ryan Briscoe, infortunatosi in un brutto incidente nell’ovale di Chicago.
Il nostro debuttò all’ Infineon Raceway di Sonoma:partito tredicesimo,negli ultimissimi giri, mentre lottava con Franchitti e Meira per l’ottavo posto,fu coinvolto in un incidente col brasiliano che lo costrinse al ritiro (fu comunque classificato quattordicesimo).
Ma dopo aver preso un attimo più di confidenza con la vettura e con la squadra,già nelle qualifiche della gara successiva a Watkins Glen stupi’ tutti conquistando la prima fila accanto al polesitter Helio Castroneves.
A questo punto se non siete amanti degli spoilers e volete vedere da soli come si comportò Pantano in quella gara, ve ne proponiamo il video integrale,per tutti gli altri, invece, dopo il salto vi diciamo come andò a finire offrendovi un breve commento e alcune considerazioni (alle quali ovviamente rimandiamo anche i primi dopo aver visto la gara).


(altro…)

Acque agitate per il team Red Bull, Drew Hallowell/Getty Images for NASCAR

Sprint Cup – prossima gara a Sonoma, la Toyota/Save Mart 350, domenica sera alle 21 circa italiane

Joe Gibbs Racing multato per l’infrazione delle coppe dell’olio – come anticipato, il sequestro delle coppe delle coppe dell’olio delle Toyota #11 #18 e #20, avvenuto prima delle libere in Michigan da parte dei commissari della NASCAR, non ha portato a penalità in termini di punti. Le conseguenze si sono invece avvertite da un punto di vista monetario, visto che i crew-chiefs delle tre vetture, Mike Ford, Dave Rogers e Greg Zipadelli, sono stati multati di 50.000$ e messi in probation fino alla fine dell’anno, cosi come i car-chiefs Chris Gillin, Wesley Sherrill e Jason Shapiro, nonché il dirigente Jimmy Makar. Gibbs ha dichiarato: “La realtà è che è stata colpa nostra, per non aver portato e mostrato prima (le parti). E’ una buona lezione imparata. Anche avere quel genere di comunicazioni in anticipo. Vogliamo stare in questo sport, vogliamo esserci con integrità e facendo le cose per bene. Come team abbiamo fatto errori in passato e sono sicuro che li faremo in futuro. Se non Se non riuscissimo a comportarci nel modo giusto, non avrebbe senso fare fare quello che facciamo. E’ una sveglia per noi, dobbiamo assicurarci di fare un lavoro migliore prima di portare nuove parti in circuito”

Jay Frye in cerca di nuovi finanziatori per sostituire Red Bull – Il manager di quello che sarà il Team Red Bull fino a fine stagione è ottimista circa le possibilità i trovare nuovi finanziatori, per consentire al team di continuare a correre nel 2012. Una delle voci più insistenti, dovuta anche all’amicizia che lo lega a Frye, è che Mark Martin potrebbe entrare a far parte del team, sia come pilota che come proprietario. “Siamo molto ottimisti sul fatto di poter mettere insieme qualcosa relativamente in fretta” ha detto Frye “è odioso dover stabilire un lasso di tempo a riguardo ma da 30 a 45 giorni è un periodo di tempo sufficiente a mettere insieme una buona soluzione”. Frye non ha comunque escluso che Red Bull possa rimanere in qualche modo collegata al team oltre il 2012, aggiungendo che ci potrebbe essere la possibilità di raccogliere abbastanza sponsorizzazioni da arrivare alla fine del prossimo anno, proseguendo la definizione di un piano a più ampio respiro.

Proseguono gli studi sui modelli 2013 – Avanza anche il lavoro sui modelli di vetture che scenderanno in pista dal 2013. L’obiettivo resta quello di rendere più identificabili i vari modelli e di permettere un maggior grado di libertà ai vari costruttori rispetto ad alcuni componenti estetici, pur senza ritornare allo stato precedente l’introduzione delle COT, quando la NASCAR correggeva di continuo gli equilibri tra i costruttori, dando adito a polemiche infinite. Mentre Dodge cercherà di far somigliare maggiormente la sua stock-car ad una Charger, Toyota dovrebbe continuare con la Camry. Ford pare orientata a utilizzare la Mustang, cosa che potrebbe spingere General Motors ad impiegare la tanto attesa Camaro, anche se per il momento non ci sono annunci ufficiali. La NASCAR ha già condotto i primi test in galleria del vento e prevede di effettuare 4 o 5 test collettivi nell’autunno 2012 per dare modo ai teams di prendere confidenza con i nuovi modelli. Intanto sono in fase di studio ed assemblaggio i primi “manichini”, che verranno utilizzati a scopo di marketing e come show-cars. Jack Roush ha detto di aspettarsi che alcune zone come tetto, cofano, paraurti anteriore e passaruota restino identiche per tutti, mentre i finestrini, i pannelli laterali, le portiere e i parafanghi, oltre al frontale, dovrebbero essere più personalizzabili. Ovviamente la NASCAR ha bisogno di definire quanto prima il disegno delle vetture con i costruttori, in modo da poter condurre studi approfonditi in galleria del vento per equlibrare le prestazioni delle quattro marche.

La gara di Dover torna a giugno dal 2012 – La prima gara di Dover, reduce da uno scarso successo di pubblico questo maggio, tornerà alla sua più abituale collocazione nel mese di giugno, a partire dal prossimo anno, precisamente nel fine settimana che andrà dall’1 al 3 giugno. La pista ospiterà la Camping World Truck Series, la Nationwide Series e la Sprint Cup, per un week-end che si preannuncia come un classico. I responsabili del circuito hanno annunciato anche la data dell’appuntamento invernale del prossimo anno, che si terrà tra il 28 e il 30 settembre. Questo farebbe di Dover la terza tappa della prossima Chase for the Sprint Cup.

Labonte al volante della #32, Getty Images for NASCAR

Labonte per altre quattro gare con il FAS Lane Racing – Il due volte campione Sprint Cup (1984 e 1996) Terry Labonte ha raggiunto un accordo per guidare la Ford #32 del FAS Lane Racing per quattro appuntamenti, partendo da Infineon e dal successivo a Daytona, per poi proseguire in agosto a Bristol e in ottobre a Talladega. A Sonoma Labonte potrà sfruttare un posto sicuro in griglia, grazie alla trentatreesima posizione del team nella classifica Owners.

Nationwide Series, in pista sabato 24 giugno a Road America alle 23.30 circa italiane, per la Bucyrus 200

Edwards sia in Nationwide che in Cup – il leader della classifica di campionato fara la spola tra la California e il Wisconsin (un paio di migliaia di miglia di distanza) per correre sia in Sprint Cup che in Natiowide. Billy Johnson guiderà la Mustang #60 a Road America nelle prove libere della Nationwide, per poi lasciarla ad Edwards sabato. Edwards, che avrà effettuato le qualifiche venerdì, non scenderà in pista a Sonoma per gli ultimi due turni di prove libere, che si svolgono proprio sabato. Nessuno prenderà il suo posto sullo stradale californiano. (altro…)

La F1 vien di notte…e con la pioggia

Pubblicato: 18 gennaio 2011 da Depailler on Tyrrell P34 in fia, formula 1, pirelli, segnalazioni
Tag:, , , , ,

Segno dei tempi che cambiano…sembra di essere ad una gara endurance ed invece siamo ad Abu Dhabi durante i test notturni della pirelli con la Toyota 2009 guidata da Pedro de La Rosa. La particolarità di questo test non è il solo correre sotto i riflettori con le monoposto senza fari, cosa che avviene orami da qualche anno, ma che qui per la prima volta abbiamo l’opportunità di vedere una F1 di notte su asfalto bagnato..anche se bagnato artificialmente per provare gli pneumatici italiani in vista del 2011..che ne dite? Fotograficamente parlando è un bel risultato, specialemente essendo la Toyota nuda da ogni decorazione, ma sarebbe interessante capire da De La Rosa com’è guidare una F1 di notte con pista bagnata e cosa succederebbe in gara con 24 vetture in pista…Un altro piccolo pensiero su Pirelli…già dicono che ad ogni gp ci dovranno essere 2 o più cambi gomme, spero che tutti questi artifici per movimentare le gare non portino sempre più la F1 verso ad un format videogioco…