F1, Ci vuole più uniformità di giudizio.

Pubblicato: 12 ottobre 2011 da peppe1981 in formula 1
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Premessa. Prima che si possano scatenare fraintendimenti con gli “Hamiltoniani” e quindi conseguenti polemiche, voglio precisare che questo post non vuole criticare,offendere o denigrare l’inglese e che il contatto Hamilton/Massa di domenica scorsa serve soltanto e puramente come spunto per svolgere una considerazione di portata generale sulle valutazioni disciplinari dei commissari sportivi.
Sempre a scanso di equivoci si vuole, inoltre, ribadire quanto già riportato nei precedenti post e commenti dei giorni scorsi: ad opinione di chi scrive quel contatto è stato assolutamente non intenzionale e dovuto al fatto che Lewis,come dichiarato a fine gara, non ha visto Felipe (scusandosi molto sportivamente) e quindi bene hanno fatto i commissari a giudicarlo come semplice contatto di gara senza prendere provvedimenti disciplinari.

Un problema di uniformità di giudizio. Fatta questa doverosa precisazione, se domenica avete avuto una curiosa sensazione di deja vu,di già visto, è probabilmente perchè l’episodio richiamato presenta molti punti in comune con l’incidente tra Buemi ed Heidfeld nello scorso Gp di Germania al Nürburgring (incidente che vi riproponiamo nel video in alto,ringraziando l’utente di youtube “FormulaLeon”).
In entrambi i casi abbiamo due vetture che devono approcciare una chicane (una destra-sinista in Giappone, una sinistra-destra in Germania); in entrambi i casi la vettura che segue si propone all’esterno affiancando l’altra monoposto, in entrambi i casi il battistrada muove successivamente anch’egli verso l’esterno per impostare la traiettoria usuale e ideale,ma dato che quello spazio è già occupato dall’altro pilota ne consegue un contatto di forza assolutamente paragonabile,senonchè a Suzuka questo contatto è avvenuto tra pneumatici e fiancata consentendo alle vetture di rimanere in strada e proseguire con danni minimi,mentre al Nürburgring l’anteriore destra di Buemi ha divelto l’ala anteriore della Renault, che è finita poi fuori pista,si è insabbiata ed è stata costretta al ritiro.
Dato che Buemi fu penalizzato di 5 posizioni sulla griglia da scontarsi nella gara successiva per non aver lasciato lo spazio minimo ad Heidfeld, è di tutta evidenza la disparità di giudizio tra episodi caratterizzati dalla dinamica similare se non quasi identica.
Qualcuno potrebbe controbbattere argomentando che tale difformità di trattamento sia dovuta al fatto che le conseguenze sono diverse,dato che il contatto al Nürburgring portò al ritiro uno dei protagonisti,cosa che non è successa a Suzuka.
In realtà questa obiezione sarebbe errata, dal momento che i commissari investiti del compito di giudicare un fatto di gara sono chiamati a giudicare la correttezza o meno,la pericolosità o meno di una manovra, a prescindere da quello che ne è seguito: in altre parole si giudica l’episodio in sè indipendentemente dalle sue conseguenze.
Un esempio ci può aiutare a inquadrare meglio il concetto: sicuramente ricorderete che Schumacher nel Gp di Ungheria 2010 chiuse contro il muro del rettilineo principale Rubens Barrichello,col brasiliano che fortunatamente riusci sia ad evitare il contatto che a completare il sorpasso.
Ebbene i commisari penalizzarono Schumacher (10 posizioni in griglia) per l’oggettiva pericolosità intrinseca della sua manovra, a prescindere dal fatto che questa avesse,nei fatti, causato o meno un incidente o un ritiro.
Chiarito questo concetto e venuta meno la possibile obiezione di cui sopra, risulta evidente che visto che è stato giusto non sanzionare Hamilton,allora alla luce di ciò, col senno di poi, possiamo dire che la penalizzazione di Buemi è ingiusta.
Ribadisco ancora una volta che tale analisi non vuole portare acqua al mulino di nessuno,nè andare contro qualcuno (di certo i nostri attenti blogger e lettori potranno segnalarci altri casi in cui l’ingiustizia è stata subita a parti invertite), ma vuole essere solo uno spunto per segnalare un problema di mancata uniformità di giudizio.
Come risolvere questo problema? La soluzione più semplice,ma al tempo stesso più difficile, sarebbe quella di istituire un unico collegio giudicante con gli stessi commissari fissi per tutto il campionato: soluzione più facile perchè trattandosi delle stesse persone avremmo (o dovremmo avere) lo stesso metro di giudizio,più difficile perchè queste stesse persone sarebbero investite di tali poteri e responsabilità che la loro stessa individuazione sarebbe oggetto di scontro,polemiche,giochi politici e darebbe adito a malumori scontentando sicuramente qualcuno.
Poniamo per esempio il caso che come ex-pilota sia scelto Riccardo Patrese, scelta perfettamente logica dal momento che si tratta del pilota non in attività con più gran premi disputati e quindi con più esperienza,ma c’è da scommettere che qualcuno all’estero storcerebbe il naso visto che è italiano sulla base dell’equazione Italia=Ferrari, mentre da noi altri ricorderebbero che Riccardo ha corso soprattutto per squadre inglesi e fu beccato (ingiustamente e ingenerosamente) dal pubblico ferrarista, che esultò quando usci’ ad Imola nell’ 83 regalando il successo alla rossa di Tambay.
Un’altra possibile soluzione (anche questa,però, non priva di difficoltà) potrebbe essere quella di mutuare il concetto di precedente vincolante tipico dei sistemi “common law” (cioè quelli di matrice anglossasone): in effetti si tratterebbe di rafforzare qualcosa che in F1 è già in parte applicato e ne abbiamo avuto un esempio proprio domenica quando la manovra in partenza di Vettel su Button non è stata sanzionata proprio sulla base di molteplici precedenti (partenza “alla Schumacher” per intenderci).

commenti
  1. J.M.FANGIO43 scrive:

    Cedo, ma solo parzialmente, perchè mi scoccia che oggi non abbiamo raccattato neanche un commento! Non voglio comunque entrare in nessuna polemica recente ma ormai credo che sia ben chiaro che io sono un’antiferrarista “rabbiosa” e qui non si può proprio porre rimedio perchè ho cominciato la mia “carriera” a 16 anni e sono andata perfezionandomi nel tempo. Siccome a me piace parlare soprattutto del passato, vorrei solo testimoniare che questo stato di cose è drasticamente peggiorato dall’arrivo di Hamilton in F1 perchè ho vissuto TUTTE le penalità che gli sono state inflitte in questi anni COME UN’ANGHERIA……..e posso solo peggiorare! …………………!!!!!!……………………E’ solo la mia storia NIENTE POLEMICHE!

  2. tong pong scrive:

    > perchè ho vissuto TUTTE le penalità che gli sono state inflitte

    almeno a lui davano le penalita’ invece alonso quella macchina ce l’ha proprio di serie

  3. J.M.FANGIO43 scrive:

    Tongpong—-è già da ieri che te lo volevo chiedere “sei riuscito a trovare Concetta’s cat prima che finisse sotto le ruote di Arturo’s car”……???……..

  4. tong pong scrive:

    il presidente montezzzemolo ha chiesto una concept car per il 2012 e il muretto ha pensato bene di rubare la fiat panda di concetta quindi possiamo gia’ dire che il 2012 portera’ fortuna alla ferrari piu’ o meno quanta ne ha portata ai maya con la differenza che i maya avevano almeno una buona scusa per non sapere l’inglese

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