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Come nostra consuetudine proviamo a capire qualcosa in più delle prove libere del venerdi’ concentrandoci sull’analisi dei long run in modo da valutare il passo gara di alcuni dei protagonisti.
Questa volta focalizziamo la nostra attenzione su Vettel (Red Bull), Button (McLaren), Alonso (Ferrari), Schumacher (Mercedes) e Raikkonen (Lotus). (altro…)

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30 anni oggi…Ma Gilles lo festeggiamo, non lo piangiamo, lo ricordiamo vivo e con la sua vettura rosa di traverso ad aggredire pista e cordoli. In questa settimana dedicheremo vari speciali a Gilles, cominciamo oggi da una fotogallery.

Motorsportrants ha traslocato. Vi aspettiamo QUI

la febbre villeneuve!

la febbre villeneuve!

l'amore di Ferrari per Gilles

l’amore di Ferrari per Gilles

primo gp di f1, silverstone 77

primo gp di f1, silverstone 77

fu scoperto e portato in Mclaren da james Hunt

fu scoperto e portato in Mclaren da james Hunt

fuji 77...l'aviatore

fuji 77…l’aviatore

dalle motoslitte a pilota fisso nel mondiale in 4 anni

dalle motoslitte a pilota fisso nel mondiale in 4 anni

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Ha destato tanto scalpore la manovra difensiva di Rosberg su Hamilton prima e Alonso poi. Molti, convinti del fatto che dovesse essere punito per manovra pericolosa, sono rimasti basiti dinanzi alla mancata penalizazione, arrivando perfino a parlare di complotto: “Come si può punire il vincitore dell’ultima gara? Però se l’avesse fatta Hamilton…” Altri invece han tirato fuori la nuova regola FIA che impone al pilota che si difende un solo cambio di traiettoria per cercare un penalty per il tedesco.

Cerchiamo di fare un pò di chiarezza, su tante cose. (altro…)

Le quote. Pilota e scuderia vincente. Molto equilibrio nelle quotazioni del pilota vincente del Gp della Cina: secondo i bookmakers il favorito è il poleman Rosberg, quotato a 4.25 (per ogni euro scommesso si vincono 4 euro e 25 centesimi). Ma molto vicini sono Button (dato a 4.75), Hamilton (5.25), Schumacher (6.5) e Raikkonen (9.5).
Quote alte (indice di un evento considerato poco probabile) per la vittoria di Kobayashi (15), Webber (anche lui 15), Vettel (20) e Alonso (22).
Per quanto riguarda la scuderia vincente, Mercedes e McLaren sono vicinissime: la prima è quotata a 2.50, la seconda a 2.55. Molto equilibrio anche tra Lotus, Red Bull e Sauber, date, rispettivamente, a 8 , 8.55 e 9.
Una vittoria della Ferrari sarebbe pagata, invece, a 18.
Giro più veloce in gara. Qui i piloti McLaren sono dati per favoriti (Hamilton è quotato a 4, Button a 4.75), mentre la quotazione dei piloti Mercedes sale in maniera evidente (Rosberg e Schumacher entrambi a 8).
Evidentemente non c’è molta fiducia sulla capacità della Mercedes di preservare bene le gomme, visto che anche Vettel e Webber hanno una quotazione inferiore (rispettivamente 6 e 6.5) e Raikkonen è appaiato anche lui ad 8.
Alonso è quotato a 22, Grosjean a 25, non hanno una quotazione specifica i piloti Sauber, quindi chi intende puntare su uno dei due deve scommettere “Altro” (cioè pilota non compreso nelle quote): in quel caso vincerebbe 35 volte la posta.
Migliore gruppo. I piloti sono divisi in 5 gruppi: bisogna indicare all’interno del gruppo quale pilota si classificherà meglio. (altro…)

  • Rosberg centra la prima pole al Gp numero 110 in F1 e riporta la Mercedes in pole position dai tempi di Fangio (Gran Premio d’Italia 1955). Schumacher, grazie all’arretramento di Hamilton, parte per la prima volta in prima fila dal suo ritorno in F1 (l’ultima volta gli era successo a Suzuka nel 2006, anche in quel caso era secondo). La Mercedes avrà risolto i problemi di usura delle gomme in gara?
  • La grande prestazione di Kobayashi (terzo) conferma la competitività della Sauber, Perez, un attimo appanato rispetto al team mate, partirà comunque buon ottavo. Soprattutto in prospettiva gara la monoposto svizzera ha dimostrato di preservare molto bene le Pirelli. Ancora un podio per Sauber?
  • Hamilton, penalizzato di 5 posizioni, partirà settimo, esattamente dietro un Button (quinto) sembrato qui leggermente sottotono in qualifica. Jenson uscirà come al solito alla distanza? E Lewis ci farà vedere una bella rimonta con bei sorpassi?
  • Ormai è assodato: la Red Bull è tornata tra gli “umani” e quello che sembra soffrirne di più è Vettel, che esce dalla Q1 per la prima volta dopo ben 43 gare e che perde il confronto in qualifica con Webber per la terza volta su tre quest’anno. Saprà rifarsi in gara?
  • La Ferrari riesce ad entrare per il rotto della cuffia in Q1 con Alonso, mentre Massa è ancora una volta fuori dalla top ten,ma almeno riesce a contenere a livelli decenti il distacco dal compagno di squadra. A San Fernando riuscirà di nuovo il miracolo di spremere il massimo possibile dalla Rossa? E Massa darà finalmente segnali di risveglio?
  • Settimo a Melbourne, quinto a Sepang: Raikkonen (quarto in griglia) migliorerà ancora, salendo magari sul podio? E Grosjean (decimo) sarà in grado di concludere finalmente un Gp con la Lotus?
  • Curiosamente dalla settima fila in poi la griglia vede appaiati tutti compagni di squadra (due Williams, due Force India, due Toro Rosso e cosi’ via): riuscirà qualcuno a risalire in zona punti azzardando magari una strategia alternativa?

Come nostra consuetudine proviamo a valutare l’andamento delle prove libere del venerdi’ concentrando la nostra attenzione sull’ultima parte della seconda sessione, quando cioè le vetture viaggiano in assetto da gara (quindi con molta benzina a bordo e senza utilizzare liberamente il Drs), in modo da ricavare indicazioni sul possibile passo-gara e sul degrado delle gomme.
Ci focalizziamo su Schumacher, Hamilton, Vettel, Alonso e Kobayashi. (altro…)

Il venerdi’ di prove libere del Gran Premio della Malesia è stato caratterizzato da pista asciutta e alte temperature dell’aria e della pista: ciò ha consentito alle squadre di utilizzare con profitto le tre ore a disposizione, riuscendo a provare diverse soluzioni di assetto, carico benzina e pneumatici.
Proprio le gomme potranno rappresentare un fattore chiave della gara di domenica: se la pista sarà bagnata o in condizioni mutevoli, come al solito sarà determinante la scelta tra full wet ed intermedie e il momento di passare da un tipo all’altro e/o di rischiare le gomme d’asciutto; se invece le condizioni climatiche resteranno quelle di oggi, si annuncia un Gp ricco di pit stop visto l’alto degrado delle Pirelli.
La scorsa stagione, quando le squadre avevano a disposizione dure e soft, si videro addirittura 4 soste, mentre quest’anno la Pirelli ha portato le dure e le medie.
Oggi, però, abbiamo potuto notare in pista numerosi residui di gomma, i famosi marbles, segno inequivocabile dell’importante usura dei pneumatici, la cui presenza tra l’altro costringe i piloti ad attenersi a mantenere strettamente il binario pulito, pena evidenti problemi di aderenza che hanno portato a diversi errori ed escursioni.
Proprio per vedere come le diverse scuderie riescono a far lavorare le gomme, concentriamo la nostra attenzione sull’ultima parte della seconda sessione di libere, quando, cioè, i team simulano le condizioni di gara effettuando dei run più o meno lunghi con molta benzina a bordo. (altro…)

Premessa: è solo la prima gara, le monoposto sono solo all’inizio del loro sviluppo, ci sono stati pochi test, la pioggia di venerdi ha disturbato il lavoro delle squadre, il circuito di Melbourne ha caratteristiche particolari e tali per cui i valori in campo potrebbero cambiare, almeno in parte, già dal prossimo Gp in Malesia domenica prossima.
Nel frattempo vogliamo cercare di capire qualcosa di più analizzando i cronologici della gara australiana, concentrandoci sul passo di Vettel e Alonso in modo da provare ad interpretare potenzialità e criticità di RedBull e Ferrari, avendo come metro di paragone la McLaren, che a Melbourne si è presa pole (Hamilton), vittoria e giro più veloce (Button). (altro…)

Melbourne 2012…il bicchiere è mezzo pieno?

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Mazzoni in telecronaca ha detto di aver capito tutto su come sarà  l’andamento della stagione. Io sinceramente qualche dubbio me lo pongo,anzi se non fosse stato per delle qualifiche movimentate a me sembra che non sia poi cambiato molto.
Ferrari. La rossa soffre da morire in qualifica,ma lo faceva anche lo scorso anno no?certo forse ora anche peggio,ma è il primo round,ed alonso al solito in gara è riuscito a raddrizzare una situazione al limite dell’imbarazzo…imbarazzo che massa non ha fatto nulla per evitarlo…Nando via twitter vede il bicchiere mezzo pieno..beato lui, in molti a maranello in queste ore rischiano di annegare in quella poca acqua. Quando ieri ho detto che alonso non doveva strafare in qualifica per dimostrarlo di averlo più lungo,era proprio perché forse entrando in q3, anche come decimo,oggi magari un podio poteva scapparci.
Vettel…lui invece capita l’antifona che non era aria in qualifica,si è adeguato ed in gara,anche aiutato dalla safety car alla fine,è riuscito a strappare un secondo posto che vale oro per la redbull di oggi…redbull che fa un piccolo passo indietro ma dalla malesia sarà  diverso…Webber invece sembra essersi fermato al 2011….forse anche in lui la sindrome di massa si sta insinuando.
Mclaren forte e costante,come alla fine dello scorso anno e brava a sfruttare il momento no redbull…sembra migliorata molto…occhio che Button ed Hamilton se possono lottare non sono secondi a nessuno, e loro due sono gli unici compagni di scuderia alla pari, alonso e vettel al momento hanno delle olografie come seconde guide.
Mercedes. Sembravano in palla più del solito, e probabilmente lo sono,ma…la gara sembrava da 2010 e 2011con gomme consumate in modo troppo veloce…la malesia diventa già decisiva per capire se possiamo inserirli nella lotta al titolo come loro vorrebbero…e come devono fare se non vogliono che in germania chiudano baracca e burattini.
Poi abbiamo un maldonado che finalmente sembrava consolidare il suo talento con una gara solidissima,invece poi rovina tutto a pochi km dal traguardo…saranno punti pesantissimi che mancheranno al vecchio Frank. Senna ha voluto un anno di contratto solo per valutare la williams …da capire a quale williams si riferisce…quella di pastor…o quella imbarazzante sua…se almeno non avesse quel casco con quelle strisce farebbe meno male vederlo la dietro. La force india è la più grande delusione,ma anche lo scorso anno non cominciarono bene…mentre lotus sauber e toro rosso sono dove ci aspettavamo…a metà  gruppo sauber e toro rosso, fuori pista grosjean…in difficoltà kimi, ma comunque uscito alla grande nella distanza.
Che dire di caterham,marussia ed hrt…nulla, a parte che i soldi non fanno la velocità  e nemmeno i servosterzi…vero Caterham? Trulli oggi una risate se la sarà  fatta.


Per la nostra consueta rubrica “Back to the future” vi vogliamo riproporre il video del Gran Premio di Australia di F1 del 2002: un modo per ingannare l’attesa per l’appuntamento di Melbourne, che domenica prossima, alle sette ora italiana, darà il via alla stagione 2012.
Sono passati esattamente 10 anni da quella gara (che segnava il debutto in F1 di Massa, Webber, Sato, McNish e della Toyota): nel frattempo solo 4 scuderie (Ferrari, Williams, McLaren e Sauber) sono sopravvissute (la Sauber attraverso il breve interregno Bmw), mentre le altre 7 sono scomparse o hanno cambiato nome e proprietà (Toyota e Arrows non ci sono più, la Minardi è diventata Toro Rosso, la Jaguar è diventata Red Bull, la Jordan prima Midland, poi Spyker e infine Force India, la Renault ora è Lotus infine la Bar ha dato vita alla Honda e quindi alla Brawn e poi ancora alla Mercedes)e solo 5 dei 22 piloti che presero parte a quel Gp sono ancora in F1 (Massa, Webber, Button, Schumacher e Raikkonen, questi ultimi due avevano nel frattempo abbandonato la F1, rispettivamente, per il ritiro dalla corse e per passare ai rally).
Quella F1 contava su 8 motoristi (Ferrari, Bmw, Mercedes, Cosworth, Renault, Honda, Toyota e Asiatech – cioè i vecchi Peugeot-), oggi ne sono rimasti la metà (ovvero Ferrari, Renault, Mercedes e Cosworth),su 2 fornitori di pneumatici (Bridgestone e Michelin), oggi ,invece, abbiamo il monogomma Pirelli; in compenso il numero dei team è passato da 11 a 12 (per la precisione nel 2002 in corso d’opera le squadre divennero 10 dopo il forfait della Arrows) e il numero delle gare in calendario da 17 a 20.
In quella F1 non esistevano drs, kers, divieto dei test; c’erano i motori V10 3 litri di cilindrata concepiti per durare un solo Gp (e qualcuno aveva anche la versione più estrema da qualifica), e quello fu l’ultimo anno della sessione domenicale del warm-up e delle qualifiche “alla Senna” con 12 giri ciascuno e tutti insieme in pista per l’intera ora.
Dopo il salto trovate gli altri video (manca solo la quinta parte, bloccata da Youtube, ma il fatto non inficia la comprensione dell’andamento della corsa). (altro…)

Con la presentazione della nuova Marussia (MR01 il suo nome) si completa lo schieramento F1 del 2012: per la verità la genesi della nuova monoposto del team anglo-russo è stata alquanto travagliata, visto che al già notevole ritardo del progetto si è aggiunto l’ulteriore intoppo del crash-test fallito la scorsa settimana, che ha impedito alla squadra di prender parte all’ultima sessione di test a Barcellona. (altro…)

Qualcuno mi spieghi e mi aiuti a capire. Oggi apro Autosprint, articolo Williams. Antonini, che stimo e leggo da tempo, invece di spiegarmi tempi, novità e caratteristiche tecniche della vettura, ha perso metà articolo a (s)parlare, ennesima volta, di Coughlan e di quando, in McLaren, fotocopiava i disegni Ferrari che gli passava Stepney. Ora, fermo restando che l’atto fu grave, gravissimo, ma mi sembra che i protagonisti di allora abbiano legalmente pagato i danni fatti quella vicenda, addirittura la McLaren perse il costruttori e ricevette una multa astronomica.

Il discorso però è…perché  ancora a parlare delle fotocopie? Basta, la presentazione della vettura di Frank meritava altre parole. Se vogliamo veramente ancora parlare di fotocopie ogni volta che si pronuncia il nome Coughlan, lancio una sfida ad Antonini… Perché ogni volta che scrive di Alonso non ricorda che il buon Fernando, allora anche lui in McLaren, si leggeva i dati della Ferrari, e li testava in pista scambiandosi  le e-mail con l’allora collaudatore Pedro de la Rosa? Perché non ricorda che anche Alonso faceva parte della cricca della Spy story? Oppure ora che Fernando guida per la rossa facciamo finta che quelle cose non furono successe?

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Fernando Alonso si conferma in testa al termine della sessione conservando come miglior tempo l’ 1.18.877 fatto segnare questa mattina.
In effetti la F2012, rientrata ai box intorno alle 11.00, ne è uscita solo dopo 4 ore (impiegate,come spiegato un pò cripticamente via twitter dalla Ferrari, per “apportare alcuni cambiamenti e risolvere alcuni problemi”) per percorrere pochi giri ad andatura costante, utili per effettuare degli aero test: a fine giornata lo spagnolo è il pilota che ha girato meno di tutti (39 tornate per lui).
Vettel,dopo i problemi tecnici accusati questa mattina, è sceso nuovamente in pista solo alle 14.45, perdendo, di fatto, metà sessione, ma mostrando prestazioni molto interessanti sia in termini di passo,che di velocità assoluta.
Lo stesso si può dire di Lewis Hamilton, che ha ottenuto il suo miglior tempo con gomme medie (a differenza di Alonso, che nel suo giro veloce aveva le soft).
Quest’anno,comunque, come confermato da Rosberg (che con la Mercedes 2011 nei giorni precedenti ha portato avanti un programma incentrato sulla valutazione delle nuove Pirelli), il gap prestazionale tra le diverse mescole sarà minore rispetto alla scorsa stagione.
Stakanovisti di giornata Bruno Senna, che ha coperto ben 125 giri con la sua Williams, e Trulli (117 giri), che ha guidato per la prima volta in carriera una monoposto dotata di Kers.
Esclusi Alonso e lo stesso Trulli, gli altri 7 piloti in pista risultano compresi nello spazio di mezzo secondo: dopo il salto la lista dei tempi di questa quarta giornata di test a Jerez. (altro…)

La prima notizia della giornata è, in realtà, una conferma: come anticipato dal nostro depaillerontyrrellp34, Trulli è al volante della Caterham.
Nei giorni scorsi si erano rincorse insistenti voci di un appiedamento di Jarno in favore di Vitaly Petrov, impegnato a convincere i suoi sponsor a garantirgli il budget sufficiente a “comprare” il sedile nel team di Tony Fernandes. Cosi’ non è stato ed assalto sventato, almeno per il momento. Con buona pace di certa stampa incomprensibilmente intenta a “tirare la volata” al russo.
Tornando ai fatti della pista, la Red Bull ha accusato problemi di natura elettrica che hanno costretto Vettel ad una lunga sosta ai box dopo aver compiuto appena due giri.
Dopo che le prestazioni tutt’altro che esaltanti dei primi tre giorni cominciavano a destare preoccupazioni sulla competitività della F2012 sia tra i tifosi che all’interno della squadra (dove sia Fry che Massa avevano ammesso che il lavoro da fare era molto), sono giunti finalmente i primi,timidi segnali di risveglio da parte della Ferrari, con Alonso che ha abbassato sensibilmente il riscontro personale di ieri.
Pare che da Maranello siano arrivate nottetempo nuove componenti, che a quanto sembra hanno dato risultati positivi, anche se risulta difficile credere che questi pezzi da soli abbiano determinato un miglioramento di oltre un secondo e mezzo.
C’è da sottolineare che lo spagnolo ha fatto segnare il suo miglior crono con gomme Soft, nel primo giro di un run di sei passaggi.
Assente la Mercedes in questa ultima giornata di test a Jerez,mentre Nico Hulkenberg ha potuto finalmente prendere contatto con la nuova Force India, dopo aver dovuto,suo malgrado, saltare la giornata di ieri a causa dell’incidente del terzo pilota Bianchi.
Molto attiva la Williams con Bruno Senna che ha coperto già quasi 100 giri.
Dopo il salto la lista dei tempi aggiornata alle ore 13.00. (altro…)

Nella sessione pomeridiana si sono migliorati solo Vettel (che ha tolto quasi un secondo) e Van der Garde, che ha limato due decimi,ma che è anche incorso in un testacoda che ha determinato una bandiera rossa.
Alonso, dopo aver perso parte della mattinata per il problema idraulico che ha fermato la F2012, nel pomeriggio si è dedicato a dei long run con gomme Hard con un passo regolare e riferimenti vicini al tempo ottenuto prima della pausa pranzo.
La maggior parte dei 67 giri del pilota spagnolo (la cui presenza in pista ha attirato finalmente un buon numero di spettatori sulle tribune) sono stati compiuti ad andatura lenta,con la F2012 munita di sensori per la raccolta dati.
Da segnalare che la Hrt,come da programma, non ha girato e non girerà neanche domani (si attende,infatti,la presentazione della nuova monoposto), mentre il forfait della Force India è stato causato da un’improvvida uscita di pista di Jules Bianchi, che dopo appena due giri ha danneggiato la vettura, che il team, in attesa dell’arrivo dei pezzi di ricambio, non ha potuto riparare in tempo utile per far girare nel pomeriggio il titolare Hulkenberg.
Dopo il salto la lista completa dei tempi. (altro…)